Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Citroen c3 aircross elettrica
Citroën e-C3 Aircross targa HB269FX (elettrica), immatricolata il 28 novembre 2025 nonostante il ridottissimo chilometraggio e la recente immatricolazione, ha già manifestato gravi e ripetuti guasti tali da rimanere bloccata e non marciante in due distinte occasioni. In particolare: • in data 10/02/2026 è stato effettuato il primo intervento di soccorso stradale, come da rapporto allegato; • in data 16/05/2026 dopo ripetuti blocchi è stato eseguito un secondo intervento di carro attrezzi, con successivo trasferimento del veicolo presso altra struttura. Da tale secondo intervento, ad oggi (6 agosto 2026), il veicolo non mi è stato ancora restituito, vengono riferiti problemi software non meglio specificati. Aperto reclamo il 24 luglio n. 04327827 con il servizio clienti Citroen ma ad oggi vige il silenzio assoluto. Si esige l'intervento immediato di un ispettore tecnico e la risoluzione definitiva del problema software essendo evidente che tale situazione sta creando notevoli inconvenienti con le conseguenti azioni che dovranno essere intraprese.
RONICS VERGOGNA: VENDUTO COME 10000 BTU MA È UN GIOCATTOLO RUMOROSO E INUTILE - DISABILE AL CALDO
In data 27/07/2026 ho effettuato acquisto online con ritiro in negozio Ordine n. 914712199 per: 1 x ARGO Condizionatore monoblocco VIND EU Bianco - € 299,00 I FATTI: Il prodotto consegnato/ritirato è totalmente difforme da quanto pubblicizzato online. Venduto come 10000 BTU, si presenta come un mini-apparecchio ridicolo, rumorosissimo oltre ogni tollerabilità e praticamente poco potente, incapace di rinfrescare una stanza. È una presa in giro. Ho immediatamente esercitato il diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 D.Lgs 206/05 e ho sollecitato più volte il reso e il rimborso. Ad oggi Euronics IGNORA totalmente le mie richieste. Nessuna risposta, nessuna disposizione per il ritiro. CONTESTO GRAVISSIMO: Questo condizionatore doveva servire la stanza dove vive una persona disabile. Siamo in piena estate, con caldo insopportabile, e il vostro comportamento negligente e ostruzionistico mi sta mettendo in gravissima difficoltà, costringendo una persona fragile a vivere in un ambiente invivibile e rumoroso. È inaccettabile e disumano. Contesto la pratica commerciale ingannevole ex artt. 20-27 Codice del Consumo, la non conformità del bene rispetto alla descrizione e la violazione dell'obbligo di rimborso entro 14 giorni ex art. 56. CHIEDO CON URGENZA tramite Altroconsumo: 1. Accettazione immediata del recesso e disposizioni entro 48h per il ritiro/reso del prodotto. 2. Rimborso integrale immediato di € 299,00. 3. Risarcimento per il grave disagio causato. In mancanza di riscontro immediato procederò con segnalazione ad AGCM e ricorso legale. Allego: conferma ordine 914712199, comunicazioni di recesso e solleciti
Mancato rilascio codice ARN
Desidero segnalare il mancato ricevimento del rimborso relativo all'ordine numero 407-2645481-7816329 per un importo di 18,39 euro, emesso in data 21 agosto 2024 sulla mia carta di pagamento. A distanza di diverso tempo, la somma non è mai transitata sul mio conto. Il mio istituto bancario, Revolut, richiede necessariamente il codice internazionale ARN di 23 cifre per poter localizzare e sbloccare manualmente il flusso finanziario in entrata. Il dipartimento APex si rifiuta sistematicamente di fornirlo, limitandosi a rilasciare un codice STAN a 6 cifre che non ha alcuna valenza per il tracciamento sui circuiti interbancari internazionali. L'esistenza di un'anomalia o di un blocco tecnico interno ai sistemi di Amazon è dimostrata chiaramente da due fatti oggettivi. Per prima cosa, per un ordine successivo (numero 171-4771420-5645932) rimborsato sulla stessa identica carta, l'assistenza Amazon ha regolarmente generato e fornito il codice ARN, e l'accredito è andato a buon fine. Inoltre, l'estratto conto ufficiale Revolut (allegato alla PEC inviatavi in data 19/07/2026 e alla mail inviata al dipartimento Apex sempre in data 19/07/2026) attesta l'assenza assoluta di flussi in entrata da parte di Amazon per l'importo e la data indicati. Poiché il dipartimento APex ha interrotto le comunicazioni, chiedo formalmente che la pratica venga presa in carico da un livello superiore per disporre una soluzione immediata. Richiedo l'immediata riammissione manuale del rimborso sul circuito interbancario con il rilascio del relativo codice ARN di 23 cifre o, in alternativa, qualora la transazione sulla carta fosse definitivamente compromessa, il caricamento equivalente della somma di 18,39 euro direttamente sul saldo del mio account Amazon. Allego al presente reclamo TUTTE le comunicazioni intercorse con il servizio clienti per cercare di risolvere la problematica. Come sempre, il template di risposta di Amazon è identico: sempre e solo codice STAN senza giustificarne il motivo. Cordiali saluti.
Pratica commerciale scorretta
Buongiorno ho scelto dei capi e me ne sono arrivati altri, di fattura scadente e assolutamente diversi da quelli visto e selezionati in foto. Non rispondono alle email di richiesta reso...condotta fraudolenta
Mancata consegna
Spett. Interflora Italia In data 05/08/2026, il Sig. mohamed Bourajrouf ha acquistato presso il Vostro negozio online un bouquet pagando contestualmente l’importo di 43,44 corrispondenti a 466,58 dirham marocchini. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 05/08/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 5 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da Lui acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ricevuta di pagamento
Iscrizione involontaria abbonamento Rabajas club
Buonasera, Sono Rosso Simone, CON EFFETTO IMMEDIATO chiedo la cancellazione dell'abbonamento "Club Rabajas", attivato probabilmente in maniera ingannevole dal vostro sito durante l'acquisto di un articolo il 02/08/2026, relativo al numero di ordine 302527330 della mail got21@hotmail.it Dopo qualche ora dalla ricezione della merce, alle ore 23,47 ho ricevuto un addebiti di euro 29,90 , dunque in data il 5 agosto 2026. Chiedo pertanto a Deporvillage di SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE questi addebiti a mio carico e di CANCELLARE LA MIA ISCRIZIONE al Club Rebajas. Resto in attesa di un Vs. contatto in merito. Simone Rosso
Materiale non conforme
Buongiorno nel 2023 ho acquistato dalla Ditta IWELL di Verona un impianto Fotovoltaico completo(escluso batterie di accumulo) comprensivo di 24 pannelli per una potenza totale pari a 10KW,un Inverter (predisposto per un futuro accumulo).Nel frattempo la Ditta e' fallita e chi e' subentrato,ha installato l'intero impianto in data 02/2024. Oggi,dopo vari preventivi,ho fatto installare un accumulo da 20KW dalla Ditta ASSITECH di Treviso e il Tecnico con mio stupore mi comunica che: 1) l'Inverter ZUCCHETTI Azzurra non e' predisposto per accumulo, 2) l'Inverter non soddisfa pienamente la potenza in quanto avendo un impianto che per capacita' dovrebbe produrre quasi 10KW,questi ne eroga al max 8,8 perche' e' sottodimensionato. Questo significa che in ogni caso il mio impianto attingeva dalla rete ufficiale e che quindi il risparmio non c'era. In pratica sono circa 2 anni che di risparmio non ne vedo.
limitazione account
In data 31 luglio 2026 Amazon ha limitato il mio account consentendo esclusivamente acquisti digitali, con l'annullamento dell'ordine 403-2650730-6975567 e comunicandomi che tale decisione sarebbe stata adottata a seguito di presunti "schemi di acquisto e reso anomali". Sono cliente Amazon Prime da oltre 10 anni e nel corso di questo periodo ho effettuato centinaia di ordini tramite la piattaforma, utilizzando regolarmente il servizio senza mai adottare comportamenti fraudolenti o contrari alle condizioni di utilizzo. Preciso che, prima della limitazione, avevo già ricevuto una comunicazione da Amazon nella quale mi veniva segnalato un presunto numero elevato di resi. A seguito di tale comunicazione ho richiesto un riesame della situazione, fornendo una dettagliata ricostruzione degli ordini recenti e spiegando la reale natura delle operazioni considerate da Amazon come anomale. Ritengo infatti che la valutazione effettuata da Amazon non abbia tenuto conto delle singole circostanze. In particolare: * alcuni ordini erano stati annullati da me prima della spedizione e quindi non costituiscono resi; * alcuni rimborsi erano dovuti esclusivamente allo smarrimento dei pacchi da parte del corriere e non a restituzioni effettuate dal sottoscritto; * alcuni resi riguardavano articoli di abbigliamento per problemi di taglia, circostanza normale negli acquisti online. Nonostante le spiegazioni fornite, ho presentato più richieste di riesame della decisione, ma tutte sono state chiuse da Amazon in modo definitivo senza indicare quali specifici ordini, criteri o soglie abbiano determinato la classificazione del mio account come caratterizzato da attività anomala. L'ultima risposta ricevuta dal team Account Specialist Amazon ha confermato che la decisione sarebbe definitiva e che non sarebbero state prese in considerazione ulteriori richieste di ripristino. Segnalo inoltre che sul mio account Amazon è presente un credito residuo pari a €41,89 che, a seguito della limitazione, risulta utilizzabile esclusivamente per acquisti digitali, categoria di prodotti che non intendo acquistare. Evidenzio inoltre che, al momento della limitazione dell'account, risultava ancora pendente una contestazione relativa a un ordine Marketplace per un rimborso non ricevuto. Tale pratica riguardava una problematica distinta e per la quale avevo fornito documentazione e richiesto più volte un riesame. Ritengo pertanto opportuno verificare che la gestione della limitazione dell'account sia stata effettuata in modo indipendente rispetto a tale contestazione. Ritengo che una limitazione permanente dell'account, applicata senza fornire informazioni specifiche sui criteri utilizzati e senza una valutazione trasparente delle singole situazioni, possa risultare sproporzionata nei confronti di un consumatore con una lunga storia di utilizzo del servizio e titolare di un abbonamento Amazon Prime. Chiedo pertanto assistenza per verificare la correttezza della procedura adottata da Amazon e per ottenere un riesame della limitazione applicata al mio account, con particolare riferimento ai criteri utilizzati per la decisione e alla mancata valutazione delle spiegazioni fornite. Resto disponibile a fornire tutta la documentazione relativa alla vicenda.
pacco non arrivato
Buongiorno! Ho comprato su zalando una collana e un orecchini che non è arrivato. Loro insistono che a consegna è stata fatta al mio vicino di casa (senza nessuna prova) e lui mi ha detto che non ha ricevuto nessun pacco referente a questa ordine 10413236052959. Ho bisogno di aiuta perché loro non sono riusciti a aiutarmi, e è già passato settimane. Qualcuno può aiutarmi???
Mancato rimborso ordine Amazon Marketplace n. 405-5257722-3682765 – Garanzia dalla A alla Z
In data 24 giugno 2026 ho acquistato tramite Amazon Marketplace un set composto da due valigie (ordine n. 405-5257722-3682765). Alla consegna entrambe le valigie risultavano difettose: il tessuto divisorio interno con cerniera, destinato a separare i due scomparti, era completamente appiccicoso, rendendo il prodotto non conforme. In data 13 luglio 2026 ho aperto regolare procedura di reso tramite Amazon. Il venditore ha autorizzato la restituzione e ho provveduto a restituire entrambe le valigie tramite spedizione tracciata BRT, utilizzando la stessa scatola originale ricevuta. La spedizione è stata affidata al corriere il 14 luglio 2026 e consegnata al venditore il 16 luglio 2026. Il pacco restituito aveva un peso di circa 7 kg e dimensioni pari a 46 × 28 × 66 cm, compatibili con l'imballaggio originale contenente il set composto da due valigie. Non avendo ricevuto il rimborso, in data 18 luglio 2026 ho contattato il Servizio Clienti Amazon. Un operatore Amazon ha aperto per mio conto la richiesta di rimborso relativa all'ordine per un importo di €54,79 e la richiesta relativa alle spese di restituzione pari a €11,51 nell'ambito della Garanzia dalla A alla Z, ritenendo evidentemente che sussistessero i presupposti per procedere. In data 22 luglio 2026 ho ricevuto una comunicazione automatica relativa a un rimborso disposto direttamente dal venditore pari a soli €0,56, con causale. Dopo aver contattato Amazon per chiedere chiarimenti visto l'importo errato, mi è stato comunicato di non considerare tale rimborso in quanto la Garanzia dalla A alla Z era ancora in corso. In data 23 luglio 2026 Amazon ha respinto la mia richiesta senza fornire alcuna motivazione dettagliata. Ho quindi contestato tale decisione, ma in data 27 luglio 2026 Amazon ha nuovamente respinto la richiesta senza fornire inizialmente spiegazioni specifiche. Solo a seguito di ulteriori solleciti Amazon ha comunicato che il venditore avrebbe fornito documentazione dalla quale risultava che il reso ricevuto conteneva un prodotto diverso da quello originariamente inviato. Tuttavia, non mi sono mai stati forniti elementi oggettivi sufficienti a dimostrare tale circostanza, né è stato chiarito come sia stato verificato il collegamento tra la documentazione prodotta dal venditore e il pacco effettivamente restituito da me. Ritengo infatti che una fotografia o altra documentazione prodotta unilateralmente dal venditore non possa, da sola, dimostrare che il contenuto rappresentato corrisponda effettivamente al contenuto del pacco restituito dal cliente. Amazon ha inoltre riconosciuto la regolarità della procedura di restituzione rimborsando le spese di reso pari a €11,51. L'importo ancora non rimborsato è pari a €54,23 (prezzo dell'ordine €54,79 meno €0,56 già ricevuti). Chiedo pertanto assistenza per ottenere il rimborso dell'importo dovuto e una verifica della corretta gestione della Garanzia dalla A alla Z, considerando che la contestazione è stata respinta senza un adeguato confronto sugli elementi oggettivi forniti e senza una motivazione sufficientemente documentata.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
