Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
CONTESTAZIONE ADDEBITO MICROSEGNI PARABREZZA NON CAUSATI DA MEVISIBILI A OCCHIO NUDO
Spett.le Noleggiare.it, In data 26/04/2026 ho noleggiato un'auto presso la sede di Milano Centrale (prenotazione online). Al check-in ho riscontrato un trattamento che ho percepito come eccessivamente ispettivo da parte dell'operatore, il quale ha richiesto documenti a mio avviso non dovuti (tessera sanitaria e biglietti del treno di ritorno, di cui ha effettuato fotocopia) e ha insistito in modo estremamente pressante per la vendita di polizze assicurative aggiuntive, da me declinate. Al ritiro, l'auto presentava già numerosi danni non segnalati, che ho dovuto documentare con un video di oltre 20 minuti per mia tutela. Alla riconsegna, l'operatore ha inizialmente indicato danni già presenti (smentito dal mio video) e successivamente, mi ha contestato la presenza di microsegni che ritengo IMPERCETTIBILI sul parabrezza, in quanto invisibili a occhio nudo. Ciò è confermato sia dal video del ritiro, sia dai vari video fatti alla riconsegna alla presenza del vostro operatore (effettuati con ben due smartphone diversi). Tali presunti microsegni sono emersi esclusivamente tramite l’utilizzo di una vostra lampada tecnica a LED ad alta intensità. Nonostante la mia ferma opposizione e il disconoscimento dei danni, mi è stato prospettato dall'operatore un addebito preventivato forfettariamente di circa 600€ per la sostituzione integrale del parabrezza. Trovo tale richiesta del tutto sproporzionata, trattandosi di segni non rilevabili con un normale controllo visivo. A fronte di un prezzo promozionale di 17,18 euro, mi ritrovo con una richiesta di addebito di circa 600,00 euro, ovvero circa 40 volte il costo del noleggio, nonostante io non abbia causato alcun danno. Ho avuto una cura maniacale del veicolo, parcheggiandolo sempre in strutture private e videosorvegliate, eppure mi ritrovo a dover gestire questa situazione che ritengo profondamente ingiusta e vessatoria. Ho già inviato formale contestazione via PEC e chiedo l'immediato annullamento di ogni pretesa economica, riservandomi di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti. APPELLO AI CONSUMATORI: Invito tutti a prestare la massima attenzione e a documentare con video ogni minimo dettaglio al momento del ritiro, per evitare di incorrere in situazioni analoghe alla mia, dove segni visibili solo con luci professionali vengono usati per richiedere addebiti ingenti. NEL VIDEO DEL RITIRO HO RISCONTRATO VARI DANNI NON SEGNATI NEL CONTRATTO CHE, OVVIAMENTE, POSSO DIMOSTRARE. Di seguito la contestazione inviata mediante Pec ai seguiti indirizzi: noleggiaresrl@legalmail.it e.p.c. a Ufficio After Rental: after-rental@noleggiare.it customer.service@noleggiare.it Spett.le Noleggiare S.r.l., Il sottoscritto F. E., ( Contratto N. MCL 3303 –Targa HA305AD )con la presente contesta formalmente la comunicazione ricevuta in data 28/04/2026, alle ore 09:54 relativa a presunti "nuovi danni" riscontrati sul veicolo in oggetto al momento della riconsegna in data 27/04/2026 presso la stazione di Milano, nel parcheggio coperto di via Sammartini. Nello specifico, respingo fermamente ogni responsabilità in merito ai microsegni sul parabrezza contestati dall’operatore, per le seguenti ragioni: 1) Stato del veicolo al ritiro: In sede di check-in (26/04/2026), ho segnalato all'operatore la presenza di numerosi danni non riportati sulla scheda contrattuale. Nonostante la mia richiesta, l'operatore non ha aggiornato il documento. Per tale motivo, a mia tutela, ho effettuato un video integrale del veicolo prima di lasciare il parcheggio. 2) Inconsistenza della contestazione: Al momento della riconsegna, il medesimo operatore ha tentato dapprima di attribuirmi un danno alla portiera destra, ( era fra i danni segnalati in fase di ritiro, ma non aggiornati sulla scheda contrattuale ) salvo poi desistere dopo che gli ho mostrato il video fatto al ritiro, nel quale il danno era già presente (nonostante la vostra omissione sul contratto). Successivamente, ha indicato sul parabrezza lato conducente, dei microsegni impercettibili che erano del tutto invisibili ad occhio nudo: ciò è confermato sia dal video del ritiro, sia dai vari video fatti alla riconsegna alla presenza del vostro operatore (video effettuati con ben due smartphone diversi). Tali presunti microsegni sono emersi esclusivamente tramite l’utilizzo strumentale di una vostra lampada a LED professionale ad alta intensità, tenuta a distanza ravvicinata 3) Condizioni di luce e assenza di nesso causale: Si precisa che sia il ritiro che la consegna sono avvenuti in un garage sotterraneo privo di luce naturale e illuminato esclusivamente da punti luce artificiali a parete, condizione che rende impossibile al cliente il rilievo di microsegni non segnalati da voi, se non con la medesima strumentazione professionale da voi usata in fase di rientro. Inoltre, durante il noleggio, il veicolo è stato custodito in parcheggio privato, chiuso e videosorvegliato; le condizioni meteo sono state eccellenti e non sono mai stati azionati i tergicristalli, escludendo ogni possibilità di aver causato rigature da sfregamento. 4) Normale usura: Si ribadisce che micro-segni rilevabili solo con strumentazione specifica rientrano nella "normale usura" del veicolo e non possono essere configurati come danno accidentale addebitabile al cliente (ex art. 1588 c.c.). 5) Sproporzionalità del risarcimento e carenza tecnica: In subordine, e senza che ciò costituisca ammissione di responsabilità alcuna, si contesta la quantificazione del danno ( preventivata forfettariamente in circa € 600,00 ) per la sostituzione integrale del parabrezza. 6) Assenza di nesso tecnico: Per segni millimetrici e impercettibili, che non pregiudicano la sicurezza né la visibilità del conducente, la sostituzione del parabrezza risulta una misura del tutto sproporzionata e contraria ai principi di correttezza e buona fede contrattuale. Esistono protocolli di riparazione conservativa per danni di minima entità, qualora effettivamente sussistenti. 7) Si ribadisce, inoltre, che per ogni eventuale controversia legata al presente contratto, ai sensi dell'art. 66-bis del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), la competenza territoriale inderogabile appartiene esclusivamente al Foro di Napoli. Si precisa che qualsiasi clausola contrattuale difforme è da considerarsi nulla e vessatoria ai sensi dell'art. 33, comma 2, lettera u) del medesimo Decreto. DIFFIDO codesta società dal procedere a qualsiasi addebito sulla mia carta di credito o dal trattenere somme dalla cauzione di 800,00 Euro attualmente bloccata. In caso di addebito arbitrario, provvederò immediatamente al disconoscimento della transazione presso il mio istituto bancario e mi vedrò costretto ad adire le vie legali, segnalando l'accaduto alle autorità competenti e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, in attesa di una vostra conferma immediata del rilascio della pre-autorizzazione e della chiusura della pratica senza addebiti. Distinti saluti, F. E.
Clausole vessatorie noleggio sito rayanair
Ho prenotato sul sito ryanar il noleggio di una city car. Al momento dell’acquisto non risultavano chiaramente indicate né adeguatamente evidenziate le politiche di cancellazione, né tantomeno l’assenza di rimborso nel caso di prenotazioni effettuate a meno di 48 ore dal ritiro del veicolo. Tali informazioni, essenziali ai fini di una scelta consapevole da parte del consumatore, avrebbero dovuto essere esplicitate in modo chiaro, trasparente e immediatamente visibile. Ritengo pertanto che tali clausole siano vessatorie ai sensi della normativa vigente in materia di tutela del consumatore, in quanto determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali a mio carico. Per questo motivo, le stesse inviate solo dopo l'acquisto sul sito devono considerarsi nulle e inefficaci. Avendo prenotato il ritiro del veicolo meno di 24 ore prima il sito non permette ka cancellazione se non applicando una penale pari all'intero importo pagato e previa accettazione delle clausole vessatorie. (Vedasi foto allegate). Alla luce di quanto sopra, invito l'azienda a procedere con il rimborso integrale dell’importo versato nel più breve tempo possibile. In difetto di riscontro entro un termine ragionevole, mi riservo di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti.
MULTE NON GIUSTIFICATE
Salve, vi contatto per sottoporre alla vostra attenzione una problematica relativa a due sanzioni amministrative che mi sono state notificate ingiustamente a seguito di un noleggio veicolo. Di seguito i dettagli: Prenotazione: TBMPE2512636740 Veicolo: Citroen Jumper – targa GW935GK Verbali ricevuti (in allegato): Verbale n. P/38634B/2025 del 18/12/2025 Verbale n. P/38663B/2025 del 19/12/2025 Le sanzioni sono relative al mancato pagamento del parcheggio in Via Monti 5 (Pero), presso l’area Bricoman, e sono state elevate in date successive alla riconsegna del veicolo, quando questo non era più nella mia disponibilità. Trovo la situazione particolarmente assurda: il mezzo è stato restituito correttamente, lasciato esattamente nello stesso punto in cui era stato ritirato, all’interno del parcheggio Bricoman insieme agli altri furgoni della società di noleggio. Nonostante ciò, mi vengono contestate violazioni per un parcheggio che, di fatto, era quello previsto per la riconsegna dei veicoli. Ho già aperto un reclamo direttamente con la società di noleggio, ma la gestione è stata estremamente insoddisfacente e contraddittoria. In particolare: mi è stato inizialmente comunicato che la società non aveva alcun ruolo nella trasmissione dei miei dati alle autorità, circostanza poi smentita dalla documentazione ufficiale mi sono state fornite tempistiche di risoluzione (prima 2 giorni, poi 5) mai rispettate mi sono stati promessi ricontatti telefonici mai avvenuti da settimane non ricevo alcun aggiornamento concreto, nonostante ripetuti solleciti Nel frattempo, le scadenze per il pagamento delle sanzioni sono imminenti, con il rischio di aggravio economico per una responsabilità che contesto integralmente. Ritengo inaccettabile dover sostenere costi derivanti da eventi successivi alla riconsegna del veicolo, o da eventuali inefficienze nella gestione della flotta da parte dell’operatore. Con la presente vi chiedo supporto per: valutare la correttezza della procedura seguita dalla società di noleggio comprendere come tutelarmi rispetto alle sanzioni ricevute individuare le azioni più efficaci per ottenere la rettifica della mia posizione presso le autorità competenti Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione utile e vi ringrazio anticipatamente per il supporto. Cordiali saluti, Riccardo Pezzotta
Reclamo formale – pratica n. 830174 – addebito ingiustificato noleggio auto Locauto
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare un comportamento scorretto da parte della società di noleggio Locauto, in merito alla pratica n. 830174, per un addebito che ritengo ingiustificato e sproporzionato. Ho noleggiato un’autovettura tramite tale società e, al momento della restituzione del veicolo, ho segnalato una semplice foratura su una gomma (zona battistrada), senza ulteriori danni al mezzo. Su indicazione della sede di noleggio, ho provveduto autonomamente alla riparazione temporanea utilizzando il kit fornito con il veicolo. Al momento della riconsegna: mi è stato comunicato verbalmente un costo di circa 200 euro per il danno; ho firmato un documento relativo a tale importo. Successivamente, senza alcuna comunicazione preventiva né giustificazione: mi sono stati addebitati 570 euro sulla carta di pagamento. Da quel momento ho tentato ripetutamente di ottenere chiarimenti: tramite email e PEC, senza ricevere risposta; telefonicamente, sia con la sede locale sia con la sede centrale, senza esito; tramite il sito web, dove inserendo i dati richiesti la mia pratica risulta “non trovata”. Inoltre: non mi è stato fornito alcun listino prezzi ufficiale, nonostante esplicita richiesta; non ho ricevuto alcuna fattura o documentazione relativa alla presunta riparazione; l’importo addebitato risulta totalmente sproporzionato rispetto al danno (una semplice foratura normalmente riparabile con costi di 20–30 euro). Ritengo pertanto che: l’addebito sia arbitrario e non giustificato; vi sia una grave mancanza di trasparenza; mi sia stato impedito di esercitare il mio diritto di contestazione. Per questi motivi richiedo: la restituzione dell’importo indebitamente trattenuto (differenza tra quanto autorizzato e quanto effettivamente addebitato); l’invio della documentazione completa relativa al danno (fattura, perizia, listino applicato); un vostro intervento a tutela dei miei diritti di consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti
CONTESTAZIONE FORMALE E DIFFIDA AD ADDEBITO – Contratto SUF100 810 – Targa GR334SA
Spettabile FeliRent S.r.l., il sottoscritto Renato Sirianni (C.F. SRNRNT67R15B790V), con la presente contesta formalmente la vostra richiesta di risarcimento danni di € 281,00 relativa al contratto in oggetto e vi diffida dal procedere a qualsiasi addebito sulla carta di credito a me intestata. La contestazione si fonda sui seguenti punti che dimostrano la totale inattendibilità della vostra perizia e l'illegittimità della richiesta: Inattendibilità del Verbale di Check-out: In data 26/04/2026, al ritiro del veicolo, ho segnalato via email (ore 12:37) un danno al parafango anteriore sinistro non rilevato nel vostro verbale iniziale. Ciò prova l'approssimazione della vostra perizia di consegna. Prova fotografica preesistente: Nella foto da me inviata il 26/04 è visibile il cerchio anteriore sinistro, il cui stato coincide con quanto da voi oggi contestato, confermando che il danno era già presente. Stato d'uso dei cerchi: Il verbale iniziale certificava già danni agli altri due cerchi (ant. dx e post. sx). È illegittimo richiedere risarcimenti per "lievi graffi" su un set di cerchi già degradato all'origine. Dinamica della riconsegna e responsabilità: A causa dell'orario del volo, il vostro addetto mi ha accompagnato personalmente in aeroporto (distante circa 8 km dalla sede) guidando la suddetta vettura. La mia disponibilità del veicolo è terminata nel momento in cui il vostro dipendente si è messo alla guida. Qualsiasi danno riscontrato successivamente potrebbe essere stato causato dal vostro addetto durante il tragitto di rientro in sede. Gravi errori nel Verbale di Rientro (Km errati): Il vostro verbale indica un chilometraggio finale di 50.412 km, quando il veicolo è stato da me riconsegnato con circa 44.400 km. Un errore di tale portata (circa 6.000 km) conferma una gestione documentale totalmente negligente e priva di serietà professionale, rendendo il Check-in nullo. Vi invito ad annullare la pratica di sinistro e a confermare la rinuncia ad ogni pretesa economica entro 24 ore. In mancanza di riscontro, procederò con il disconoscimento della transazione (chargeback) e segnalerò la vostra condotta alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti, Renato Sirianni
Non ho usufruito del noleggio pagando 638.00 e non prendendo la macchina a noleggio
Buonasera ho pagato e non ho usufruito del servizio di noleggio della macchina perché non sapevo di dover pagare al ritiro con carta di credito . Vorrei ricevere il rimborso avendo pagato senza aver usufruito del servizio grazie
Raggiro
Salve, purtroppo dovrò denunciare questa vicenda, mi hanno sottratto circa 180 euro che avevo impiegato per il noleggio di una vettura che non mi è stata poi data, ora ho perso i soldi e l'azienda è sparita. Sono spiazzato.
estraneo ai danni che mi hanno attribuito
Spett. Autovia il 22/04/2026 ho ritirato un veicolo HC982NR l'auto era apperentemente perfetta...ho fatto anche un piccolo video,l'ho riconsegnata il 23/04/2026 alle h. 05.00 del mattino...ovviamente non c'era il personale presente e ho depositato le chiavi nella cassetta autovia....la macchina era integra come l'ho ritirata,ma mi vengono poi contestati ben 1106 euro di danni non fatti da me . Pertanto ritengo di stare subendo un torto,che andrò denunciare alle autorità
Riparazione Auto interminabile
Buona sera , Dopo aver ricoverato la mia macchina (Volvo XC 60 targa GS252EE) Alla A&V Motori , officina convenzionata Unipol Rental il 30/03/2026 ancora non riesco a sapere dagli operatori quando potrò riavere la mia auto . L'unipol rental , mi ha dato in sostituzione per tutto questo tempo un macchina molto vecchia con moltissimi chilometri . Pur essendo , come da contratto della stessa categoria, lascia molto a desiderare la cosa che più mi preoccupa e la totale mancanza di informazione sullo stato dell'arte . Faccio l'agente di commercio nelle regioni di Calabria e Sicilia , con una percorrenza mensile di 5000 Km Grazie anticipatamente per il vostro interessamento saluti Francesco Gentile
Rifiuto ingiustifcato carta di credito con extracosto noleggio
In data 16 gennaio 2026 prenotavo online un autoveicolo Autovia su Areoporto Malpensa dal 26 al 29 febbraio al costo di euro 56,10. Atterrato a Malpensa raggiungevo l’uscita 16, indicata come area di parcheggio della navetta sul sito (si allega estratto). Dopo diversi minuti di attesa chiamavo il numero indicato sullo stesso sito ma senza risposta. Chiamavo quindi ad un diverso e solo a quel punto mi rispondeva un’addetta che mi informava che l’uscita era la n. 18 e non la 16 come riportato sul sito. Preciso che la distanza tra le due uscite si attesta in oltre 100 metri. Mi lamentavo inevitabilmente di questa informazione carente e dell’attesa della navetta che alla fine risulterà di circa 20 minuti. Arrivato al desk Autovia intorno alle ore 9.30 notavo subito un atteggiamento ostile da parte dell’addetto nel processare il mio contratto, presumo figlio del fatto che avessi (peraltro a buon titolo) “osato” lamentare le carenze di cui sopra. Ma la vera rappresaglia doveva ancora arrivare. Al momento del pagamento l’addetto (che nonostante la mia insistenza non si è mai voluto qualificare) mi obbietta che la carta di credito Mastercard che esibivo, pur recando i numeri in rilievo e recante dicitura “credit” non poteva essere accettata in quanto emessa da Fineco (!!). Reagivo a questa assurda obiezione citando il fatto che in tutti i precedenti noleggi (ultimo in ordine di tempo poiché settimane prima, precisamente il 4 febbraio, all’aeroporto di Verona) era stata pacificamente accettata. Di fronte alla mia insistenza si rivolgeva alla sua collega, sperando in una conferma di questa assurda posizione. Lei, visibilmente a disagio, la confermava al fine evidente di non contraddire il collega. A questo punto l’addetto mi comunicava che, causa rigetto della carta di credito, il costo del noleggio passava da 56,10 euro della prenotazione a 236,17 (!!) euro, quindi con un sovrapprezzo di 180 euro come documentato dal contratto che si allega. Rappresento peraltro le condizioni di particolare disagio in cui mi trovavo avendo l’urgenza di recarmi in ospedale per un intervento, riservandomi di fare le verifiche del caso sul sito Autovia che ovviamente portavano inesorabilmente a smentire la presa di posizione dell’addetto. Alla riconsegna del mezzo, il giorno 29 febbraio, avendo più tempo rispetto all’atto del ritiro, facevo nuovamente sentire le mie ragioni allo stesso addetto (che continuava a non fornire la sue generalità) che al ritiro mi aveva ingiustamente penalizzato. Il suo collega che si trovava con lui, data una rapida occhiata alla carta, confermava che doveva essere accettata ma che ormai non potevano fare nulla e di rivolgermi al Customer care per il rimborso come sto facendo. Ho inviato reclamo via email al servizio Customercare di Autovia che lo rigettava sulla base della seguente illogica e incoerente motivazione: " A tal proposito, segnaliamo che Fineco è considerata una banca digitale/fintech, che combina servizi bancari con piattaforme di investimento e trading e, pertanto non emette carte di credito finanziarie tradizionali." Reagivo chiedendo di indicare il riferimento delle condizioni condizioni generali Autovia in cui tale limitazione fosse riportata ma, nonostante diversi solleciti, nessuna evidenza è stata fornita da Autovia a conferma del fatto che il rifiuto della carta di credito da parte dell'addetto dell'agenzia era stato ingiustificato ed illegittimo ma, circostanza ancor più grave, coperto dalla sede centrale di Autovia che si è guardata bene dal riconoscere l'errore e provvedere al rimborso dei 180 euro oggetto del mio legittimo reclamo. Con email del 25 marzo confermavano che la mia carta di credito Fineco possedesse tutti i requisiti richiesti per il pagamento ma ciò nonostante, contraddicendosi in maniera palese, rifiutavano il rimborso Giancarlo Metastasio
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
