Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
L. C.
19/06/2026
AUTOSIMO DI ABDEL MALAK TAREK SIMONE

Formale contestazione per gravi difetti di conformità del veicolo usato Ford Fiesta 2014 benzina/gpl

Con la presente intendo formalmente contestare la presenza di gravi difetti di conformità relativi al veicolo usato Ford Fiesta benzina/gpl, anno 2014, targato EW993ZN, acquistato presso la società “AUTOSIMO” in data 29/05/2026 e ritirato presso la sede di Via Asiago 9, Milano Partita IVA: 13141660962 Il prezzo complessivo di acquisto pari a € 7.200,00 è stato integralmente corrisposto mediante: • € 1.000,00 in data 26/05/2026 tramite bonifico bancario istantaneo a titolo di acconto; • € 5.800,00 in data 29/05/2026 tramite bonifico bancario istantaneo a saldo; • € 400,00 in contanti al momento del ritiro del veicolo. Si evidenzia sin d'ora che, nonostante l'integrale pagamento del corrispettivo, ad oggi non è stata rilasciata alcuna fattura, ricevuta fiscale o contratto di vendita, ad eccezione della documentazione relativa al passaggio di proprietà del veicolo. Già durante il viaggio di rientro da Milano verso Treviso (Veneto), il veicolo ha manifestato un'anomalia all'impianto GPL, mentre l'alimentazione a benzina ha continuato a operare regolarmente. Il problema è stato tempestivamente comunicato al venditore. Al momento del ritiro il contachilometri indicava 59.369 km. Sempre tenendo informato il venditore e agendo in assoluta buona fede nel tentativo di ridurre al minimo il disagio e risolvere tempestivamente quello che appariva come un problema di alimentazione, l'auto è stata sottoposta a verifica presso un'officina a Treviso. A seguito delle prime diagnosi,in buona fede, sono stati sostituiti gli iniettori GPL, oltre a pastiglie freni, sensore pressione, filtro gpl, per una spesa di € 715,00, interamente anticipata dal sottoscritto. Nel corso delle ulteriori verifiche sono stati inoltre sostituiti una lampadina, il termostato e la cinghia servizi, per una spesa complessiva di € 250,00, anch'essa integralmente anticipata. Tali interventi non hanno tuttavia consentito di eliminare il difetto originariamente manifestatosi. Successivamente, a seguito di accertamenti tecnici eseguiti in data 15/06/2026 , in buona fede, l'officina ha riscontrato una grave compromissione della testata del motore, con necessità di sostituzione di valvole e guarnizioni. L'auto è ora ferma nel parcheggio di casa, inutilizzabile e presenta potenziali profili di pericolosità per la circolazione. Ad oggi il contachilometri segna 60.626 km, comprensiva del viaggio di rientro da Milano (circa 300 km) e degli spostamenti necessari per le verifiche tecniche all'officina (viale della repubblica 26 31020 Villorba (TV) a Camaló di Povegliano 31050 (TV) totale km: 11 km) A fronte della diagnosi effettuata, il venditore ha rifiutato l'applicazione della Garanzia Legale di Conformità, avanzando motivazioni prive di fondamento , quali presunti margini economici insufficienti, asserite responsabilità dell'acquirente nella causazione del danno, tra cui ci è stato detto che questa è la "sfortuna" che può capitare quando acquisti un'auto usata, richiesta di trasporto del veicolo a spese dell'acquirente e proposta di riacquisto del mezzo a un valore fortemente ridotto in ragione delle condizioni attuali del veicolo. Si evidenzia inoltre un ulteriore elemento di particolare rilevanza. Nel corso della trattativa precontrattuale mi è stato riferito che il veicolo era stato utilizzato per piccoli spostamenti quotidiani e che risultava fermo soltanto da circa due anni. Successivamente all'acquisto, all'interno della documentazione rinvenuta nel veicolo, è stata trovata una visura datata 24/02/2026 dalla quale emerge l'esistenza di un fermo amministrativo dal 28/06/2017 al 12/10/2023 Tale circostanza non è mai stata comunicata e appare incompatibile con le informazioni fornite nel corso della trattativa. Qualora fossimo stati correttamente informati di tale situazione, avremmo valutato diversamente l'acquisto e, con ogni probabilità, non avremmo concluso la compravendita alle condizioni pattuite. Tutto ciò premesso, ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo, Vi invito formalmente a: - riconoscere la sussistenza del difetto di conformità denunciato; - rimborsare le spese documentate sostenute in buona fede nel tentativo di individuare e contenere il difetto manifestatosi immediatamente dopo la consegna del veicolo, per complessivi € 965,00 (€ 715,00 per sostituzione iniettori ed € 250,00 per ulteriori interventi di verifica e manutenzione); - provvedere integralmente e a Vostre esclusive spese alla riparazione del veicolo, comprendente gli interventi necessari su testata, valvole, guarnizioni e ogni altra componente risultata difettosa o danneggiata, per un importo attualmente stimato dall'officina tra € 3.000,00 ed € 3.500,00; - in alternativa, qualora intendiate procedere presso una Vostra officina di fiducia, organizzare e sostenere integralmente il trasporto del veicolo mediante carroattrezzi, senza alcun onere a mio carico; - valutare altresì la messa a disposizione di un veicolo sostitutivo per tutta la durata del fermo tecnico, considerata l'indispensabilità del mezzo per esigenze lavorative. Qualora la riparazione risultasse impossibile, non effettuata entro un termine ragionevole o comportasse notevoli inconvenienti per il consumatore, si richiede sin d'ora la risoluzione del contratto di vendita con: • restituzione dell'intero prezzo corrisposto pari a € 7.200,00; • rimborso delle spese documentate sostenute sino ad oggi; • risarcimento degli ulteriori danni eventualmente dimostrabili e causalmente collegati alla vicenda. Vi invito a fornire riscontro scritto alla presente entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della stessa, indicando le modalità concrete con cui intendete adempiere. In difetto di riscontro o in caso di risposta negativa, mi vedrò costretto ad adire ogni competente sede per la tutela dei miei diritti, anche tramite l'assistenza dell'ufficio legale di Altroconsumo e delle competenti Autorità, riservandomi altresì di segnalare la mancata emissione della documentazione fiscale relativa alla vendita. Si precisa infine che sono in possesso di ulteriore documentazione, documentazione fotografica, documentazione tecnica e ogni altra evidenza relativa alla compravendita e ai difetti manifestatasi, che verrà prodotta nelle sedi opportune ove necessario. Distinti saluti. Allegati: • Ricevuta bonifico acconto (€ 1.000,00) • Ricevuta bonifico saldo (€ 5.800,00) • Fatture/ricevute officina (€ 715,00 + € 250,00) • Diagnosi tecnica dell'officina e Preventivo riparazione motore (€ 3.000,00 - € 3.500,00) • Copia della visura rinvenuta nel veicolo datata 24/02/2026

In lavorazione
C. C.
19/06/2026
Gabel Group

problema con guanciali in kapok Nottetempo

Spett. Gabel Group In data 05/10/2025 ho acquistato presso il Vostro sito due guanciali in Kapok Nottetempo pagando contestualmente l’importo di €93,30 (ordine n #000083113). A distanza di 7 mesi dall’acquisto, il prodotto dopo il lavaggio presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, dopo aver rispettato le istruzioni dell'etichetta, lavando a 30°C con centrifuga, come indicato, i guanciali sono irrimediabilmente rovinati e inutilizzabili. La lavatrice non è riuscita ad eseguire la centrifuga a causa del peso dovuto all'igroscopicità dell'imbottitura, che si è gonfiata e impregnata di acqua diventando pesantissima (la mia lavatrice è testata per un carico massimo di 9kg). Il 24/05/2026 Vi ho inviato un email per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto o in alternativa il rimborso. La mia richiesta è stata rigettata poiché l'ufficio qualità dichiara la mia "errata manutenzione di lavaggio". Al telefono, dopo mio sollecito, mi hanno riferito che era sottinteso il lavaggio in lavanderia, che in quel caso senz'altro non avrebbe causato il problema. L'etichetta, di cui allego immagine, non fa alcun riferimento a lavaggio in lavanderia, solo ad acqua e senza strizzatura. Riporto la prima risposta ricevuta, via mail: "Buongiorno, ... Vorremmo però verificare alcuni aspetti relativi alla modalità di lavaggio e asciugatura, perché alcuni tipi di imbottitura possono trattenere una quantità molto elevata d’acqua se lavati in lavatrice domestica, soprattutto in assenza di una centrifuga adeguata o di un’asciugatura rapida e completa. Precisiamo inoltre che l’indicazione “non strizzare” riportata in etichetta non equivale necessariamente a “non centrifugare”: una centrifuga leggera è generalmente necessaria per eliminare l’acqua in eccesso ed evitare che il guanciale rimanga saturo, diventando molto pesante e rischiando di deformarsi o sviluppare odori dovuti all’umidità trattenuta. In alcuni casi, inoltre, i materiali interni possono rilasciare residui naturali che causano acqua scura e odori temporanei dopo il lavaggio." Contesto quanto sopra in quanto le istruzioni dell'etichetta indicano esattamente ciò che ho fatto e non specificano di ricorrere a lavaggio industriale, perciò o sono incomplete oppure il materiale è difettoso. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento Camilla Ceruti

In lavorazione
A. L.
19/06/2026

Reclamo formale e richiesta intervento in correntezza commerciale - Lavasciuga LG LVTLG LSWD100E.09

Con la presente, la sottoscritta, intende manifestare il proprio assoluto sconcerto e profondo malcontento in merito all'acquisto della lavasciuga in oggetto, avvenuto il 10 dicembre 2023 per un valore di circa 1.600,00 Euro. Si tratta di un prodotto top di gamma per il quale è lecito attendersi standard qualitativi e di longevità d’eccellenza. Al contrario, l’elettrodomestico ha manifestato anomalie (blocchi e intasamenti ricorsivi) sin dai primi mesi di vita, da noi quasi sempre segnalati al servizio di assistenza 02/81485454, ma sempre gestiti autonomamente a causa delle lunghe tempistiche del servizio tecnico. A soli quattro mesi dalla scadenza della garanzia biennale, la macchina si è manifestata totalmente inutilizzabile a causa di una perdita d’acqua. Il preventivo ricevuto per la riparazione di oltre 900,00 Euro — oltre il 60% del valore d'acquisto originale — appare del tutto inaccettabile per un prodotto di questa categoria che ha presentato criticità sin dal principio. Riteniamo che un guasto di tale entità su una macchina di poco più di due anni configuri un difetto strutturale o un vizio occulto, non compatibile con la natura di un bene di fascia alta. Tutto ciò premesso, abbiamo inviato una prima segnalazione via pec al Lg all'indirizzo lg@actalisecertymail.it in data 21/04/2026, seguita da un ulteriore sollecito in data 13/05/2026 ai quali non abbiamo mai ricevuto riscontro, in cui richiedevamo un intervento in correntezza commerciale che prevedesse l'abbattimento totale dei costi di riparazione; In alternativa si richiedeva ritiro a spese di LG della macchina non funzionante con il riconoscimento in favore della richiedente dell’attuale valore commerciale del bene. Confidavamo che un marchio leader come LG volesse tutelare la propria immagine e il rapporto con un cliente che ha investito una cifra considerevole nei loro prodotti, evitando che questa spiacevole situazione si trasformasse in un contenzioso legale o in una segnalazione pubblica presso le associazioni dei consumatori.

In lavorazione
Z. H.
18/06/2026
Samsung Electronics Italia S.p.A.

Grave difetto impianto multisplit Samsung non risolto dopo 3 interventi a Bologna - Pratica n. 51308

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Samsung Italia, Invio questo reclamo per segnalare la totale inefficacia, la gestione ingannevole e la palese mala fede dell'assistenza tecnica Samsung nella zona di Bologna riguardo a un climatizzatore multisplit (Modello: AJ040TXJ2KG / S/N: 0ULUPAFWC02834L), acquistato in data 10/07/2024. Dati di riferimento del cliente: - Nome Cognome: Zhiwei Huang - Mail: huangzhiw827@gmail.com - Numero di Pratica: 5130881029 (Reclamo gestito da Jessica T.) Cronistoria dei fatti e comportamento scorretto: 1. Contatto iniziale: Ho aperto la segnalazione e contattato l'assistenza sin dal 14 marzo. Da allora, il tecnico è intervenuto ben TRE volte. 2. Secondo intervento (La promessa di sostituzione): Durante il secondo sopralluogo, il tecnico ha accertato e confermato un difetto gravissimo, assicurandomi che Samsung avrebbe proceduto alla SOSTITUZIONE FISICA della macchina, rilasciando regolare ricevuta. 3. Mancato riscontro e ostruzionismo di Samsung: Dopo aver aspettato invano per oltre un mese senza ricevere alcuna notizia, ho ricontattato il servizio clienti Samsung. Con mia grande sorpresa, il call center ha rinnegato la perizia del proprio tecnico di Bologna (nonostante la ricevuta in mio possesso), pretendendo che inviassi ulteriori video del rumore per "rivalutare" il caso da capo. 4. Terzo intervento inutile: Questa settimana il tecnico è venuto per la terza volta, limitandosi a inserire codici con il telecomando come nel primo intervento, senza risolvere nulla. In data odierna si è manifestata la prova lampante del guasto sistemico: non appena viene accesa l'aria condizionata nella stanza adiacente, l'unità in camera mia inizia a emettere un rumore fortissimo e inaccettabile. Allegati forniti come prova incontestabile: - Ricevuta di acquisto (Fattura) - Le ricevute/rapporti dei TRE interventi tecnici effettuati a domicilio - Cronologia dei contatti email con l'assistenza Samsung - Il video registrato oggi che dimostra la gravità del rumore sistemico Considerando che la garanzia legale scadrà il prossimo 10 luglio 2026, ritengo fermamente che Samsung stia attuando una deliberata strategia dilatoria con il chiaro intento di far scadere i termini della garanzia per sottrarsi ai propri obblighi di riparazione e sostituzione. Questa condotta è inaccettabile e viola i diritti fondamentali del consumatore. Rifiuto ulteriori controlli farsa. Esigo l'immediata sostituzione dell'unità difettosa o il ripristino dell'impianto prima del 10 luglio. In mancanza di un riscontro risolutivo entro 48 ore, procederò per vie legali tramite questa associazione per danni e pratica commerciale scorretta.OK

In lavorazione
C. G.
18/06/2026
OBI

Mancato funzionamento climatizzatore

si allega la documentazione richiesta per il reclamo

Risolto
G. F.
18/06/2026

Pacco Frizione in Garanzia

Spett. Fanti Motors In data 6 Ottobre 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Fanti Caballero 500 Scrambler Deluxe pagando contestualmente l’importo di €8440 A distanza di 7 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il cambio delle marce, molto dure da inserire e spesso impossibili da selezionare, la folle impossibile da mettere. In data 26 Maggio mi sono recato presso il vostro rivenditore a Firenze Fani Motors per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del kit frizione in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché . “ a seguito di verifiche interne sullo stato della pratica #80480, possiamo informarLa che a inizio aprile il nostro rivenditore autorizzato FANI MOTORS aveva segnalato, tramite apposita procedura, la difficoltà nell’inserimento delle marce sul Suo Caballero 600. La nostra Assistenza tecnica ha richiesto informazioni aggiuntive per valutare la richiesta di sostituzione del kit frizione. In base ai dati forniti, la nostra Assistenza ha accertato che il problema lamentato non è riconducibile ad un difetto di fabbricazione o di progettazione, e ha fornito le motivazioni tecniche direttamente al rivenditore in merito al rifiuto della richiesta intervento in garanzia. Alla luce di questo, La invitiamo quindi a prendere contatto con il rivenditore per valutare insieme come procedere con la riparazione della Sua moto. Contesto quanto sopra in quanto la moto non ha un anno di utilizzo e km 4460 pertanto troppo pochi per imputare l’usura naturale, Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti Gabriele Fabbri

In lavorazione
D. C.
18/06/2026

Problema con robot ecovacs

Buongiorno, ho fatto una formale contestazione su Amazon utilizzando tutti i canali (telefono, chat, PEC e mail) per una nota di credito inviata dalla azienda madre che Amazon reputa non di sua responsabilità. Il 29/04/2024 ho acquistato su Amazon un robot tagliaerba Ecovacs GOAT G1-800 che includeva nella scatola anche due antenne beacons al costo di 1099€ con garanzia esistente fino al 06/05/2026 come riportato dal sito Amazon. Per problemi ai Beacon dopo aver contattato direttamente Ecovacs il 27/04/2026 invio, come richiesto dalla casa, sia i beacons che il robot bloccando di fatto il termine della garanzia. Ad inizio giugno mi arriva comunicazione da Ecovacs che la revisione del prodotto era terminata. Dopo numerosi contatti con Ecovacs sono riuscito a sapere che la pratica è stata divisa in 2, una per i beacons ed una per il robot. La pratica n.15139857 si conclude con una Nota di Credito (allegata) da inviare all'ente venditore per i due beacons, mentre la pratica n.15275108 riguardante il robot non da menzione di dove sia lo stesso e gli operatori ad oggi non sanno dirmi dove sia il prodotto. Ho contattato Amazon su 4 diversi canali (chat, telefono, mail e PEC) per la nota di credito e per informarlo che, essendo il bene un kit unitario e indivisibile acquistato da Amazon, ed accertata la totale impossibilità di riottenere il prodotto integro e conforme per cause non imputabili al sottoscritto, chiedevo il rimborso totale della cifra spesa. In tutti i casi la risposta è stata la seguente: "Ti confermo che, essendo trascorsi i termini per la Garanzia Legale, e avendo inoltre inviato il prodotto in riparazione direttamente al produttore ECOVACS, Amazon non è responsabile di eventuali smarrimenti e mancate riparazioni da parte del servizio di riparazione del produttore. Ti invitiamo pertanto a rivolgerti direttamente al produttore ECOVACS il quale ha preso in carico il prodotto il quale è stato poi da loro smarrito". In realtà i termini non erano trascorsi quando ho inviato il prodotto in assistenza e nessun commento riguardo la nota di credito emanata da Ecovacs. Chiedo, pertanto, un reclamo formale verso Amazon per riavere il credito della spese effettuata come previsto dalla nota di credito emanata da Ecovacs. Allego la Nota di credito, la mail in cui si evince la data di ritiro del prodotto, il coice ririto DHL e lo stato di riparazione del prodotto.

In lavorazione
M. P.
18/06/2026

Mancato rimborso dopo termini scaduti - descrizione prodotto che non rispecchia i limiti progettuali

Ordine 408-9487083-7021168 del 27/01/2026 desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con Amazon relativa all'acquisto di un notebook HP Omen effettuato il 27 gennaio 2026 per l'importo di € 1.549,00. Successivamente all'acquisto ho riscontrato la presenza di limitazioni tecniche non chiaramente indicate nella scheda prodotto, tra cui un BIOS fortemente limitato nelle funzionalità disponibili all'utente, una gestione termica dipendente da software proprietario HP disponibile esclusivamente per Windows e l'assenza di strumenti equivalenti per altri sistemi operativi. Tali caratteristiche incidono in modo significativo sulle modalità di utilizzo del bene e, a mio avviso, configurano una carenza di informazioni precontrattuali. A fronte delle mie contestazioni, Amazon ha inizialmente proposto uno sconto del 25% sul prezzo di acquisto per consentirmi di trattenere il prodotto, invitandomi contestualmente a contattare HP per ulteriori verifiche. HP ha successivamente confermato che le limitazioni segnalate costituiscono caratteristiche progettuali del prodotto e non difetti suscettibili di riparazione. Ho provveduto a trasmettere tale riscontro ad Amazon, richiedendo il rimborso del bene. Nonostante ciò, Amazon ha richiesto l'invio del notebook presso il proprio centro assistenza, avvenuto il 14 aprile 2026, indicando la riparazione come passaggio necessario. il 30 aprile il pc viene inviato ad Hp. Il termine massimo previsto per la riparazione è scaduto il 27 maggio 2026. Ad oggi il bene non mi è stato restituito e non ho ricevuto alcun riscontro sostanziale alle richieste formulate. In particolare: - in data 1 giugno 2026 ho richiesto aggiornamenti tramite assistenza clienti; - in data 7 giugno 2026 ho reiterato la richiesta tramite chat; - in data 9 giugno 2026 ho inviato formale PEC. - in data 18 giugno, dietro mia pressante richiesta, parrebbe che il pc sia stato spedito presso una località non ben identificata (amazon non sa rispondere in merito) Tutte le comunicazioni sopra indicate sono rimaste prive di risposta sostanziale. Desidero pertanto valutare la possibilità di ottenere il rimborso integrale dell'importo corrisposto e ricevere assistenza per la tutela dei miei diritti di consumatore. Dispongo di tutta la documentazione relativa alla vicenda, comprese comunicazioni Amazon, risposte HP, chat, email e PEC. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti.

Chiuso
E. N.
18/06/2026

Prodotto consegnato danneggiato

Buongiorno, In data 20/04/2026 ho acquistato presso il punto vendita Unieuro Euroma2 una lavatrice Hisense, consegnata il 24/04/2026. Al momento della consegna ho immediatamente segnalato al tecnico installatore che la guarnizione dell’oblò appariva visibilmente difettosa e non correttamente aderente. Nonostante la mia segnalazione, sono stata rassicurata circa il corretto funzionamento dell’elettrodomestico e l’installazione è stata considerata regolare dopo un breve ciclo di prova di circa 15 minuti. Dopo pochi giorni di utilizzo, la lavatrice ha iniziato a perdere acqua dall’oblò. Ho quindi contattato il servizio clienti Unieuro che mi ha indirizzato all’assistenza Hisense. Il tecnico incaricato da Hisense, intervenuto presso il mio domicilio, ha confermato il problema della guarnizione e il mancato corretto adattamento della stessa. Tuttavia mi è stato riferito che il componente non sarebbe stato coperto dalla garanzia e sono stata invitata a rivolgermi nuovamente al venditore. Da quel momento sono iniziati continui rinvii di responsabilità tra Unieuro e Hisense. Ho seguito tutte le indicazioni ricevute, attendendo l’intervento tecnico, il relativo esito e il preventivo richiesto. Successivamente ho trasmesso a Unieuro tutta la documentazione richiesta. A seguito della mia segnalazione, sono stata contattata telefonicamente da personale del punto vendita Unieuro Euroma2 che mi ha comunicato il rifiuto di qualsiasi intervento sostenendo che fosse trascorso troppo tempo dall’acquisto. Ho contestato tale affermazione, evidenziando che il difetto era stato segnalato fin dalla consegna e che i tempi trascorsi erano dovuti esclusivamente alle procedure indicate da Unieuro e Hisense. Ho inoltre richiesto di conoscere quale fosse il termine entro il quale il venditore avrebbe garantito la sostituzione del componente, senza ricevere alcuna risposta né alcun riferimento normativo. Successivamente sono stata nuovamente contattata e invitata a trasmettere il preventivo Hisense all’indirizzo email del negozio per una nuova valutazione della pratica. Ho provveduto immediatamente all’invio della documentazione in data 28/05/2026. Da quel momento non ho più ricevuto alcun riscontro scritto. Ho effettuato ulteriori telefonate e inviato un sollecito via email, ma senza ottenere risposta. Ad oggi mi ritrovo con un elettrodomestico nuovo, consegnato con un difetto da me immediatamente segnalato, senza che il venditore abbia fornito una soluzione concreta né una risposta scritta alla mia richiesta di assistenza. Preciso inoltre di trovarmi al nono mese di gravidanza e di aver comunicato tale circostanza a tutti gli interlocutori coinvolti, evidenziando l’impossibilità di recarmi personalmente presso il punto vendita. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcuna particolare assistenza e sono stata costretta a gestire per settimane continui rinvii tra produttore e venditore. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché venga riconosciuta la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo e venga ottenuta la riparazione o sostituzione della componente difettosa senza ulteriori ritardi. Cordiali saluti

In lavorazione
N. M.
18/06/2026
ionmoto

Mancato rispetto garanzia legale e moto difettosa ZontesG1

In data 28/05/2026 ho acquistato presso il concessionario Ionmoto il motociclo ZontesG1 FD56252. Il veicolo ha attualmente all'attivo circa 6800 km. Il giorno successivo al ritiro il motociclo presenta un vizio di conformità grave e altamente pericoloso per la mia incolumità su strada: durante la marcia si accende la spia del motore strattonando la moto, la spia ABS e batteria lampeggiante, e nel momento in cui decelero e scalo le marce, il display si spegne improvvisamente il motore si spegne di colpo. Ho tentato di contattare il venditore perrichiedere il dovuto intervento di ripristino in garanzia. Tuttavia, il concessionario ignora sistematicamente le mie richieste, rifiutandosi di fornire assistenza post-vendita e liolando gli obblighi imposti dagli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo in materia di Garanzia Legale di Conformità. Considerato il pericolo che corro nel circolare con un mezzo che si spegne improvvisamente nel traffico, richiedo l'intervento dell'associazione al fine di intimare al venditore l'immediata presa in carico del veicolo per la riparazione definitiva del guasto a sue complete spese, come previsto dalla legge.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00