Bacheca dei reclami
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Mancato rilascio codice ARN
Desidero segnalare il mancato ricevimento del rimborso relativo all'ordine numero 407-2645481-7816329 per un importo di 18,39 euro, emesso in data 21 agosto 2024 sulla mia carta di pagamento. A distanza di diverso tempo, la somma non è mai transitata sul mio conto. Il mio istituto bancario, Revolut, richiede necessariamente il codice internazionale ARN di 23 cifre per poter localizzare e sbloccare manualmente il flusso finanziario in entrata. Il dipartimento APex si rifiuta sistematicamente di fornirlo, limitandosi a rilasciare un codice STAN a 6 cifre che non ha alcuna valenza per il tracciamento sui circuiti interbancari internazionali. L'esistenza di un'anomalia o di un blocco tecnico interno ai sistemi di Amazon è dimostrata chiaramente da due fatti oggettivi. Per prima cosa, per un ordine successivo (numero 171-4771420-5645932) rimborsato sulla stessa identica carta, l'assistenza Amazon ha regolarmente generato e fornito il codice ARN, e l'accredito è andato a buon fine. Inoltre, l'estratto conto ufficiale Revolut (allegato alla PEC inviatavi in data 19/07/2026 e alla mail inviata al dipartimento Apex sempre in data 19/07/2026) attesta l'assenza assoluta di flussi in entrata da parte di Amazon per l'importo e la data indicati. Poiché il dipartimento APex ha interrotto le comunicazioni, chiedo formalmente che la pratica venga presa in carico da un livello superiore per disporre una soluzione immediata. Richiedo l'immediata riammissione manuale del rimborso sul circuito interbancario con il rilascio del relativo codice ARN di 23 cifre o, in alternativa, qualora la transazione sulla carta fosse definitivamente compromessa, il caricamento equivalente della somma di 18,39 euro direttamente sul saldo del mio account Amazon. Allego al presente reclamo TUTTE le comunicazioni intercorse con il servizio clienti per cercare di risolvere la problematica. Come sempre, il template di risposta di Amazon è identico: sempre e solo codice STAN senza giustificarne il motivo. Cordiali saluti.
Mancato rimborso ordine Amazon Marketplace n. 405-5257722-3682765 – Garanzia dalla A alla Z
In data 24 giugno 2026 ho acquistato tramite Amazon Marketplace un set composto da due valigie (ordine n. 405-5257722-3682765). Alla consegna entrambe le valigie risultavano difettose: il tessuto divisorio interno con cerniera, destinato a separare i due scomparti, era completamente appiccicoso, rendendo il prodotto non conforme. In data 13 luglio 2026 ho aperto regolare procedura di reso tramite Amazon. Il venditore ha autorizzato la restituzione e ho provveduto a restituire entrambe le valigie tramite spedizione tracciata BRT, utilizzando la stessa scatola originale ricevuta. La spedizione è stata affidata al corriere il 14 luglio 2026 e consegnata al venditore il 16 luglio 2026. Il pacco restituito aveva un peso di circa 7 kg e dimensioni pari a 46 × 28 × 66 cm, compatibili con l'imballaggio originale contenente il set composto da due valigie. Non avendo ricevuto il rimborso, in data 18 luglio 2026 ho contattato il Servizio Clienti Amazon. Un operatore Amazon ha aperto per mio conto la richiesta di rimborso relativa all'ordine per un importo di €54,79 e la richiesta relativa alle spese di restituzione pari a €11,51 nell'ambito della Garanzia dalla A alla Z, ritenendo evidentemente che sussistessero i presupposti per procedere. In data 22 luglio 2026 ho ricevuto una comunicazione automatica relativa a un rimborso disposto direttamente dal venditore pari a soli €0,56, con causale. Dopo aver contattato Amazon per chiedere chiarimenti visto l'importo errato, mi è stato comunicato di non considerare tale rimborso in quanto la Garanzia dalla A alla Z era ancora in corso. In data 23 luglio 2026 Amazon ha respinto la mia richiesta senza fornire alcuna motivazione dettagliata. Ho quindi contestato tale decisione, ma in data 27 luglio 2026 Amazon ha nuovamente respinto la richiesta senza fornire inizialmente spiegazioni specifiche. Solo a seguito di ulteriori solleciti Amazon ha comunicato che il venditore avrebbe fornito documentazione dalla quale risultava che il reso ricevuto conteneva un prodotto diverso da quello originariamente inviato. Tuttavia, non mi sono mai stati forniti elementi oggettivi sufficienti a dimostrare tale circostanza, né è stato chiarito come sia stato verificato il collegamento tra la documentazione prodotta dal venditore e il pacco effettivamente restituito da me. Ritengo infatti che una fotografia o altra documentazione prodotta unilateralmente dal venditore non possa, da sola, dimostrare che il contenuto rappresentato corrisponda effettivamente al contenuto del pacco restituito dal cliente. Amazon ha inoltre riconosciuto la regolarità della procedura di restituzione rimborsando le spese di reso pari a €11,51. L'importo ancora non rimborsato è pari a €54,23 (prezzo dell'ordine €54,79 meno €0,56 già ricevuti). Chiedo pertanto assistenza per ottenere il rimborso dell'importo dovuto e una verifica della corretta gestione della Garanzia dalla A alla Z, considerando che la contestazione è stata respinta senza un adeguato confronto sugli elementi oggettivi forniti e senza una motivazione sufficientemente documentata.
Zara: Mancato rimborso parziale reso del 15 Luglio – Accuse infondate e rifiuto di fornire prove
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Assistenza Clienti Zara, Desidero segnalare un grave disservizio e un comportamento scorretto da parte di Zara (ITX Italia S.r.l.) in merito alla gestione del mio reso relativo all'ordine numero 54794992728, In data 15 luglio ho provveduto a effettuare il reso di complessivi 6 articoli. Come da indicazioni del sistema, la merce è stata suddivisa e spedita in due pacchi separati, regolarmente consegnati presso il punto di ritiro autorizzato. Di seguito i dati di spedizione completi: Pacco 1 – Codice di tracciamento: 829016408629015011593436 Pacco 2 – Codice di tracciamento: 829016408629015014169480 A oggi, l'azienda ha provveduto a rimborsarmi il valore di un solo articolo (contenuto nel primo pacco), trattenendo indebitamente la somma dei restanti cinque capi (spediti nel secondo pacco). Contattando l'assistenza clienti per chiedere spiegazioni, mi è stato risposto che all'interno della spedizione vi fossero "capi non Zara". Trovo questa affermazione del tutto infondata, offensiva e frutto di un evidente errore di sdoganamento e scansione nei Vostri magazzini logistici, legato alla gestione della doppia scatola. Ho prontamente richiesto all'assistenza la documentazione fotografica e il verbale di apertura del secondo pacco per verificare cosa sia stato effettivamente scansionato, ma l'azienda si rifiuta di fornire qualsiasi prova visiva. L'onere della prova spetta a Zara, la quale non può trattenere il denaro di 5 articoli legittimamente restituiti e tracciati senza mostrare alcuna prova oggettiva. Richiedo pertanto che Zara provveda a una verifica accurata dei due distinti codice di tracciamento sopra citati presso i propri magazzini e al contestuale rimborso della quota spettante pari a 130,75 euro sulla mia carta di credito. In difetto di un riscontro immediato, procederò a formalizzare il chargeback tramite il mio istituto bancario e a segnalare l'accaduto alle autorità competenti. Cordiali saluti Maria Emilia Ormaechea
Mancato rimborso delle spese sostenute per il reso di prodotto danneggiato
Spett.le Tekworld S.r.l., con il presente reclamo, trasmesso tramite la piattaforma Altroconsumo, torno a chiedere il rimborso delle spese sostenute in relazione all’ordine n. T162742-150526-2, relativo a un televisore LG OLED65B56LA.APID del valore di €1.184,13. Il televisore mi è stato consegnato con il pannello gravemente danneggiato, piegato e completamente non funzionante. Il danno è stato riscontrato soltanto dopo l’apertura dell’imballaggio e Vi è stato segnalato tempestivamente, con fotografie e documentazione. Avete inizialmente respinto la contestazione sostenendo che avrei dovuto rifiutare la consegna o apporre una riserva specifica al vettore. Non avendo ottenuto da parte Vostra una soluzione, sono stato costretto ad attivare la procedura di Protezione Acquisti PayPal. Nel corso dell’istruttoria PayPal mi è stato richiesto di produrre una valutazione tecnica del danno. Ho quindi sostenuto una spesa di €30,00 per una perizia eseguita presso un centro assistenza autorizzato LG. PayPal ha successivamente accolto la mia contestazione, subordinando il rimborso alla restituzione del televisore. Ho pertanto dovuto anticipare ulteriori €82,82 per spedire il prodotto presso la Vostra sede in Sicilia. Preciso che in nessun momento mi è stato offerto il ritiro del prodotto a Vostre spese né indicato un indirizzo alternativo per il rientro a Vostro carico: l'unico indirizzo disponibile per la restituzione era quello registrato sulla piattaforma PayPal, verso il quale ero tenuto a spedire per non perdere la Protezione Acquisti. Il televisore Vi è stato regolarmente riconsegnato e PayPal ha disposto in mio favore il rimborso integrale del prezzo di acquisto. Restano tuttavia a mio carico le seguenti spese: – €82,82 per la spedizione di restituzione; – €30,00 per la perizia tecnica richiesta nell’ambito dell’istruttoria PayPal; per un totale complessivo di €112,82. Ricordo che, ai sensi degli artt. 135-ter e 135-quater del D.Lgs. 206/2005, i rimedi per il difetto di conformità sono senza spese per il consumatore e la restituzione del bene avviene a spese del venditore. Si tratta di costi che non avrei sostenuto se il televisore fosse stato consegnato integro oppure se la non conformità fosse stata riconosciuta e gestita tempestivamente da Tekworld. In data 17 luglio 2026 Vi ho chiesto formalmente il rimborso dell’importo, allegando la relativa documentazione. Non avendo ricevuto risposta, ho inviato un sollecito in data 27 luglio 2026, anch’esso rimasto privo di riscontro. In data 4 agosto 2026 Vi ho infine trasmesso una diffida formale tramite PEC, regolarmente consegnata, assegnando un termine di 15 giorni per il pagamento. Il termine è attualmente in corso, ma non ho ricevuto neppure una comunicazione di presa in carico della richiesta. Con il presente reclamo Vi chiedo pertanto di: 1. rimborsare l’importo complessivo documentato di €112,82; 2. comunicare tempi e modalità del pagamento. La documentazione relativa all’acquisto, al danno, alla perizia, alla procedura PayPal, alla spedizione di restituzione e alle successive richieste di rimborso è interamente disponibile. Resto in attesa di un Vostro riscontro e della definizione della pratica entro il termine già assegnato con la PEC del 4 agosto 2026. Distinti saluti
Richiesta di definizione bonaria e sblocco rimborso per ordine n. 407-2578460-3156352
Spettabile Amazon, con la presente desidero richiedere la definizione bonaria della pratica relativa all'ordine in oggetto, riguardante l'acquisto di un dispositivo Samsung Galaxy Z Fold 7 del valore di € 2.154,99, regolarmente pagato. In data 18 giugno 2026, ho provveduto a effettuare il reso del terminale seguendo scrupolosamente tutte le procedure e le etichette fornite dalla Vostra piattaforma, come ampiamente dimostrato dalla ricevuta di spedizione e consegna in mio possesso. Ciononostante, il rimborso economico non è stato ad oggi erogato. Desidero sottolineare di essere un cliente di lungo corso, caratterizzato da un volume di acquisti quotidiano e costante sulla Vostra piattaforma — con una spesa netta (al netto di tutti i rimborsi) che si attesta stabilmente su una media di circa 3.500 euro all'anno — e di aver sempre utilizzato i servizi nel pieno rispetto della buona fede. Nelle mie interlocuzioni con il Vostro servizio clienti è stato peraltro confermato il buono stato e la regolarità complessiva del mio account, pur rimanendo la transazione in stallo. Alla luce della mia storicità e fedeltà come acquirente, e considerando la totale trasparenza con cui è stata gestita la spedizione del reso in data 18 giugno, Vi chiedo cortesemente di voler disporre l'immediato sblocco e l'accredito dell'importo di € 2.154,99. Resto in attesa di un Vostro positivo riscontro. Cordiali saluti. Luogo e Data: Provagliod'Iseo, 5 agosto 2026 Carmelo Ferrera
reso
Spett. Lumoira In data 27 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Cuscino Neonato Laterale Lettino Regolabile Lavabile] pagando contestualmente l’importo di [ € 24,99] oltre a [€ 3.99] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [14 luglio 2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 25 luglio 2026. Il 3 agosto mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché [possiamo offrire solo la sostituzione, e non il rimborso] Contesto quanto sopra poiché [nel vostro sito risulta: Hai il diritto di restituire un prodotto entro 30 giorni dal ricevimento dell'ordine senza fornire una motivazione. Il termine di I 30 giorni iniziano il giorno dopo il ricevimento del prodotto. Dopo la ricezione e il controllo dei prodotti restituiti, rimborseremo l'importo dell'acquisto il prima possibile, ma entro un massimo di 10 giorni, tramite il metodo di pagamento originariamente utilizzato. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a [€24,99] tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Televisore consegnato danneggiato e nessuna soluzione dopo settimane di attesa
In 04-07-26 ho ricevuto un televisore acquistato sul sito MediaWorld, che è stato consegnato già danneggiato. Ho segnalato immediatamente il problema, inviando fotografie e tutta la documentazione richiesta. Dopo diversi scambi di e-mail, MediaWorld ha riconosciuto la situazione e mi ha proposto la sostituzione del prodotto o la risoluzione del contratto con ritiro del televisore. Ho collaborato in ogni fase della procedura e sono rimasto sempre disponibile. Tuttavia, dopo tale comunicazione, la pratica è rimasta completamente ferma. Nonostante il tempo trascorso, non ho ricevuto alcun aggiornamento, nessuna data per il ritiro e nessuna soluzione definitiva. Ritengo inaccettabile che un consumatore debba attendere così a lungo per la gestione di un prodotto arrivato già danneggiato. Chiedo pertanto che MediaWorld provveda con urgenza alla conclusione della pratica, effettuando il ritiro del televisore e procedendo immediatamente con la sostituzione oppure con il rimborso integrale dell'importo pagato. In assenza di una rapida soluzione, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
Oggetto non conforme alla descrizione
Buongiorno Ho acquistato da Amosfilomen35 un paio di occhiali da sole rayban , l'oggetto ricevuto non e quello delle foto risulta diverso per vari particolari come le cerniere e sopratutto nelle foto era chiaramente mostrata una fattura di acquisto su Zalando a prova della autenticità degli occhiali , questa fattura non era presente nell'oggetto ricevuto. Ho aperto una contestazione che voi dite di rispondere entro 48 ore, dopo un mese mi chiedete di restituire l'oggetto a mie spese , dopo aver gia pagato la protezione acquisti. Non solo se per caso il venditore ( che attualmente risulta bloccato) contesta l'oggetto restituito, mi ritrovo senza oggetto e senza rimborso. Mi chiedo se questa e la protezione acquisti di Vinted . Con la presente vi chiedo a indennizzo del danno subito il rimborso senza restituzione dell'oggetto. Attendo una vostra risposta prima di procedere per altre strade. Distinti Saluti Giacomo.sanvito
Mancato rimborso reso in garanzia Samsung S25 Ultra - Ordine 405-5912432-3482711
Spett.le Altroconsumo e Spett.le Amazon EU S.à r.l., Il sottoscritto Cristi Alexandru Sau (i cui estremi anagrafici e documento di riconoscimento sono allegati alla presente) presenta formale reclamo nei confronti di Amazon EU S.à r.l. per la mancata erogazione e l'indebita trattenuta della somma pari a € 931,99, dovuta a titolo di rimborso integrale per l'acquisto del dispositivo Samsung Galaxy S25 Ultra (Fattura N. IT25-AEUI-15503054 del 08/11/2025, Ordine N. 405-5912432-3482711). ESPOSIZIONE DEI FATTI: 1. Gestione della garanzia e reso autorizzato: A seguito di ripetute problematiche tecniche e di difetti di conformità non risolti dai precedenti interventi in garanzia, il Servizio Clienti Amazon ha autorizzato la procedura di reso e il contestuale riaccredito del bene. La cronologia dettagliata dei difetti e delle riparazioni è pienamente comprovata dalla documentazione allegata. 2. Spedizione e regolare consegna del plico: In data 23/07/2026, il sottoscritto ha spedito il dispositivo (unitamente alla relativa documentazione tecnica) tramite Poste Italiane con etichetta fornita da Amazon (Tracking N. JF70054169025). Dai sistemi di tracciamento ufficiali, il plico risulta REGOLARMENTE CONSEGNATO presso l'Hub resi Amazon di Bologna in data 28/07/2026 alle ore 18:18. 3. Segnalazioni automatiche ed esito del rimborso: Nonostante l'avvenuta consegna provata dal tracciamento ufficiale, il sistema automatizzato di Amazon ha generato comunicazioni automatiche ed errate ("articolo errato" / "scatola vuota"), bloccando l'emissione del rimborso spettante. 4. Trattamento del cliente e totale impossibilità di contatto umano: Si evidenzia con la massima gravità l'impossibilità assoluta di interfacciarsi con un operatore umano in grado di gestire e risolvere concretamente la problematica. I molteplici tentativi di contatto tramite il Servizio Clienti e la chat si sono tradotti esclusivamente in rassicurazioni formali da parte degli operatori di primo livello, i quali si limitavano ad aprire "ricorsi interni" o a promettere un ricontatto da parte del team di specialisti entro 3 giorni lavorativi. Tali promesse sono rimaste del tutto disattese: nessun referente umano ha mai contattato il sottoscritto, mentre il sistema ha continuato ad inviare risposte del tutto automatiche, preimpostate e rigide (tramite il reparto Account Protection Services), che confermavano il blocco dei fondi senza aver mai effettuato una reale ispezione fisica del pacco giunto a Bologna. AZIONI GIÀ INTRAPRESE E RICHIESTE: In data odierna, il sottoscritto ha già provveduto ad inoltrare formale DIFFIDA E MESSA IN MORA via PEC alle caselle ufficiali della società (amazoneu@legalmail.it, amazonitaliacustomerservices@legalmail.it, amazonitalialogistica@legalmail.it). Si richiede l'intervento intermediario di Altroconsumo affinché Amazon EU S.à r.l.: Disponga l'ispezione manuale del plico consegnato all'Hub di Bologna il 28/07/2026 con Tracking JF70054169025; Disponga l'IMMEDIATO RIACCREDITO di € 931,99 sul metodo di pagamento originale; Rettifichi qualsiasi errata segnalazione automatica sull'account del cliente. Si rimanda integralmente alla documentazione probatoria allegata (comprensiva di fattura, tracciamento, schede di assistenza, trascrizioni integrali delle chat e documento di identità). Cordiali Saluti, Cristi Alexandru Sau
Cotton & Silk non fa reso ne diritto di recesso
In data 13 maggio 2026 ho effettuato un acquisto presso il negozio online Cotton & Silk, gestito da UCM Sportswear S.r.l., ordine n. 2026-WRMN-9080-1660, pagando complessivamente 72,96 €. Dopo aver ricevuto e provato i prodotti, ho deciso di trattenere alcuni articoli e di esercitare il diritto di recesso esclusivamente per due articoli, del valore complessivo di 41,98 €. In data 21 maggio 2026 Cotton & Silk ha confermato di avere ricevuto la mia richiesta di reso e rimborso n. 2026-ELCA-5499-5413, comunicandomi che il proprio corriere avrebbe ritirato la merce entro le successive 24/48 ore. Ho seguito la procedura indicata e ho consegnato al corriere gli articoli interessati dal reso. Con email del 26 maggio 2026, l’azienda ha confermato espressamente di avere ricevuto i prodotti restituiti, dichiarando che avrebbe emesso a breve il rimborso mediante la stessa modalità di pagamento utilizzata per l’acquisto. Nonostante questa conferma, il rimborso non è stato effettuato. Soltanto il 26 giugno 2026, quindi un mese dopo avere ricevuto la merce e annunciato l’imminente rimborso, Cotton & Silk mi ha comunicato che il reso non poteva essere accettato perché genericamente non conforme alle proprie policy. L’azienda non ha specificato quale condizione sarebbe stata violata, quali problemi sarebbero stati riscontrati sui singoli articoli, né ha fornito fotografie o altra documentazione a sostegno del rifiuto. Mi è stato inoltre comunicato che, per rientrare in possesso degli articoli, avrei dovuto organizzare a mie spese un nuovo ritiro presso la sede dell’azienda a Napoli. Attualmente Cotton & Silk dispone quindi sia dei prodotti restituiti sia dell’importo di 41,98 € corrispondente agli stessi. Chiedo l’assistenza di Altroconsumo per valutare la correttezza del comportamento di UCM Sportswear S.r.l. e per ottenere il rimborso di 41,98 € relativo agli articoli regolarmente restituiti.
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