Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Ordine pagato mai arrivato
Buongiorno, in data 8 settembre ho effettuato presso il sito fsrmacia europea ordine numero 869871 di euro 67,50 pagato e ricevuto email di conferma. Da quel momento nessun aggiornamento, sul mio profilo c'e scritto solo "da evadere" ormai da più di 15 giorni, la merce ad oggi non è arrivata. Ho chiamato il numero dedicato ma è sempre irraggiungibile, mandato messaggi sul numero WhatsApp ma nessuna risposta. Acquisto qui da anni e non è mai successo,quindi vorrei avere un riscontro in merito alla situazione e per poter avere la merce o il rimborso, evitando così di ricorrere a vie legali. Saluti
Servizio non conforme a quanto scritto nel loto sito web
Ho richiesto a questo sito un Certificato ed Estratto di Nascita - Numero d'Ordine: ID 2911822 e nello specifico l'orario di nascita così come da loro pubblicizzato nel sito. Pagamento di Euro 35,38. Ma all'arrivo del certificato la data di nascita non c'è. Oltretutto quel certificato inviato da Tuttovisure è scaricabile gratis dal mio comune di residenza. Parte una trafila lunghissima per richiedere il rimborso e vengo rimpallato per oltre sei mesi!
Diniego illegittimo di garanzia legale su prodotto difettoso
In data 17 ottobre 2025 ho acquistato un "Kit micro auricolare GSM con microcamera a bottone per lettura testi" presso l'azienda Doctor Spy S.r.l., per un importo pari a € 550,00 (come da regolare fattura/ricevuta in mio possesso) .Recentemente, il pulsante di accensione del dispositivo ha smesso di funzionare durante il normale e corretto utilizzo. Trattandosi di un evidente difetto di conformità manifestatosi entro i primi 12 mesi dall'acquisto, ai sensi dell'Art. 135 del Codice del Consumo sussiste la presunzione legale che il difetto fosse presente sin dall'origine. Dopo aver consegnato il bene per l'assistenza, l'azienda mi ha contattato richiedendo la somma di € 100,00 per la riparazione, asserendo verbalmente e via email che il danno sarebbe stato causato da me . A norma di legge (Art. 135-ter del Codice del Consumo), l'onere della prova grava interamente sul venditore, il quale è tenuto a fornire una perizia tecnica scritta, dettagliata e oggettiva rilasciata da un centro autorizzato per dimostrare il dolo o l'uso improprio del consumatore. Nonostante le mie formali diffide inviate tramite PEC in data 13/09/2026, l'azienda si rifiuta di fornire tale documentazione peritale e insiste nel richiedere il pagamento o, in alternativa, minaccia di rispedirmi l'oggetto rotto così come si trova .Considero questa condotta una palese violazione dei diritti del consumatore e una pratica commerciale scorretta. Cosa chiedo per risolvere il problema: Richiedo il ritiro e il ripristino della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione totalmente gratuita (comprese le spese di spedizione), come previsto dall'Art. 135-ter del Codice del Consumo. In subordine, la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della somma di € 550,00 versata al momento dell'acquisto.
Norauto Reggio Emilia: diagnosi errata, tagliando inefficace e mancato rimborso
In data 04/08/2026 ho affidato la mia vettura Peugeot 208 al centro Norauto di Reggio Emilia commissionando un "Tagliando 175.000 km" (€ 180,00) e una "Diagnosi completa avantreno" (€ 19,99) per individuare un distinto rumore meccanico. Al termine del servizio mi veniva rilasciato il modulo "Controlli validati" attestando l'idoneità di ogni voce dell'avantreno e imputando il rumore agli ammortizzatori posteriori. In data 25/08/2026 ho autorizzato la sostituzione degli ammortizzatori posteriori (€ 139,99). Ciononostante, appena ritirata l'auto il rumore era del tutto inalterato. Riportato il mezzo in officina, l'addetto riconosceva che il problema risiedeva in realtà sull'ammortizzatore anteriore, dichiarando tuttavia l'impossibilità di intervenire prima di fine settembre 2026. Di ritorno dalle ferie (affrontate cautelativamente con altro veicolo), mi sono rivolto ad un'altra officina di Reggio Emilia per risolvere il problema. L'officina terza ha preso in carico la vettura ed effettuato le riparazioni in soli 2 giorni lavorativi (Doc. comm. n. 1476 del 19/09/2026): Ha sostituito gli ammortizzatori anteriori e i relativi supporti molla, eliminando subito il rumore; Mediante una semplice e visiva apertura del tappo dell'olio, ha rilevato il grave stato di sfaldamento della cinghia di distribuzione a bagno d'olio (criticità nota sui motori PureTech), rendendo necessario rifare la distribuzione e ripetere integralmente il cambio di olio e filtro. L'omesso controllo della cinghia in sede di tagliando da parte di Norauto ha reso del tutto inutile la prestazione da € 180,00, in quanto il lubrificante nuovo è stato immediatamente contaminato dai residui polimerici. Inoltre, la sostituzione degli ammortizzatori posteriori (€ 139,99) si è rivelata del tutto ininfluente rispetto al problema segnalato. A fronte delle mie formali contestazioni a mezzo PEC, Norauto si è limitata a proporre uno sconto su interventi futuri, ignorando la richiesta di rimborso e la documentazione attestante che l'auto era già stata riparata altrove. Chiedo la restituzione immediata della somma complessiva di € 339,98 (€ 180,00 per il tagliando vanificato + € 139,99 per l'inutile intervento al retrotreno + € 19,99 per la diagnosi errata).
Problema con spedizione frigorifero
Vi contatto per richiedere il vostro supporto legale e l'apertura di una pratica di reclamo nei confronti del venditore online Ristoattrezzature S.r.l.s. (sito: ristoattrezzature.com). Di seguito riepilogo la cronologia dei fatti: 1. A metà luglio 2026 ho acquistato sul loro sito un frigorifero inserito nell’ordine, con data di disponibilità/consegna inizialmente prevista per fine agosto. 2. Successivamente, la data di consegna è stata rinviata una prima volta al 20 settembre. 3. A fronte del primo ritardo, avevo inizialmente annullato l'ordine richiedendo il rimborso. Successivamente, necessitando con urgenza del macchinario per la mia attività, ho accettato di formulare un nuovo ordine previa rassicurazione sulla consegna entro il 20 settembre. Questa volta non si sa come mai il frigorifero costava 40 euro circa di meno. 4. Ad oggi, la consegna è stata ulteriormente posticipata al 25 settembre (e temo vi saranno ulteriori slittamenti), senza che il Servizio Clienti fornisca spiegazioni adeguate, dettagli sul tracciamento o risposte chiare. Questo continuo e ingiustificato ritardo mi sta creando forti disagi operativi ed economici. Chiedo il vostro intervento per: Sollecitare formalmente il venditore ad adempiere all'ordine fornendo data di consegna certa e tracciamento della spedizione; In subordine, ottenere l'annullamento del contratto con rimborso immediato ed integrale dell'importo versato, qualora la consegna non possa essere garantita nell'immediato, riservandomi la richiesta di eventuale risarcimento danni.
Problema di consegna e montaggio IKEA
Ho contattato ikea in data 01/07/2026 a seguito di moloteplici mancanze nella consegna e montaggio dei mobili acquistati da loro. Di seguito un riassunto delle problematiche: Acquisto cucina avvenuto il 03/04/2026, dopo aver effettuato almeno 6/7 appuntamenti per definire ogni dettaglio della casa, arredata interamente presso IKEA, e dopo aver usufruito del servizio di rilievo misure per la cucina proprio per evitare qualsiasi problematica. Solo successivamente abbiamo scoperto che non ci era stato venduto il servizio di allacciamenti idrici ed elettrici. Tale servizio non ci è mai stato proposto né ci è stato spiegato che non sarebbe stato compreso, nonostante avessimo chiesto espressamente, in fase di acquisto, se con il montaggio (pagato 850 €) "avrebbero attaccato tutto". Abbiamo inoltre appreso che tale servizio viene proposto solo su specifica richiesta del cliente, circostanza che riteniamo gravemente carente sotto il profilo dell'informazione al consumatore. • Montaggio cucina del 09/06/2026: gli allacciamenti non vengono eseguiti e soltanto in quel momento scopriamo che si trattava di un servizio extra. La cucina viene lasciata incompleta; inoltre, il piano di lavoro risulta interamente da sostituire poiché è stato installato un piano a induzione inutilizzabile. Vengono lasciati mobili con la mezzaluna completamente aperta (senza che, in fase di progettazione, ci fosse stato spiegato che tali mobili fossero realizzati in questo modo), rendendo di fatto impossibile utilizzarli per riporre oggetti e cibo, poiché soggetti ad accumulo di polvere. Non viene completato un rivestimento laterale, lasciando uno spazio aperto, anch'esso ricettacolo di polvere. Le alzatine del piano di lavoro secondario risultano graffiate. Per cercare di risolvere la situazione trascorriamo circa quattro ore presso il servizio clienti di Carugate, ripianificando e rinviando numerosi interventi e acquistando il servizio di allacci idrici ed elettrici. • Il 15/06/2026 viene effettuato il montaggio di tutti i mobili della casa come pianificato, ad eccezione del divano, che viene comunque consegnato, creando un notevole ingombro all'interno dell'abitazione. In fase di pianificazione avevamo compreso che l'intero divano sarebbe stato consegnato nel mese di luglio, un giorno prima del montaggio, insieme alle federe; ciò ha comportato un ulteriore disagio dovuto alla necessità di conservare oltre cinque scatoloni di grandi dimensioni. Al termine del montaggio dei mobili della casa rileviamo inoltre un elemento della libreria ammaccato; non viene montato né consegnato l'estraibile per pantaloni, che siamo successivamente costretti a ritirare personalmente presso il negozio e a montare autonomamente. Per di più, abbiamo dovuto pagare 10 centesimi poiché il buono della sostituzione era inferiore al valore reale dell'elemento. Tutto ciò viene documentato sia nel verbale di consegna sia nel verbale di fine montaggio. Solo successivamente, dopo un controllo approfondito dell'intera abitazione, rileviamo inoltre che un'anta a specchio del mobile dell'antibagno risulta scheggiata. • Il giorno 18/06/2026 vengono consegnati i pezzi sostitutivi della cucina e, senza alcun preavviso, anche le federe del divano, originariamente previste per il 15/07/2026. A quel punto richiediamo l'anticipo del montaggio del divano, concordandolo telefonicamente con il servizio clienti per il giorno 22/06/2026. Riceviamo regolare e-mail di conferma ma, solo successivamente, scopriamo che il numero d'ordine è rimasto invariato e che è stata modificata esclusivamente la data, circostanza che comporterà il mancato svolgimento del montaggio nella data concordata. • Il 22/06/2026, infatti, il divano non viene montato; nessun operatore si presenta e non riceviamo alcun preavviso. È stato necessario contattare ripetutamente il servizio clienti, che non ha saputo fornire spiegazioni chiare e, in alcune occasioni, ha addirittura interrotto le comunicazioni senza fornire alcuna soluzione. • Sempre il 22/06/2026 vengono sostituiti il piano di lavoro e le alzatine della cucina. Vengono installati alcuni rivestimenti per chiudere le mezzelune, ma uno di essi ostruisce parzialmente il tubo della cappa, costringendoci a smontarlo e rimontarlo autonomamente. La cappa viene installata solo parzialmente, senza essere collegata al foro di espulsione a parete, nonostante ciò fosse stato concordato in fase di progettazione e acquisto. Nonostante fossero pianificati per il 23/06/2026, i montatori ci comunicano che avrebbero effettuato loro gli allacci il 22/06/2026, ennesima mancata comunicazione ufficiale. Tuttavia, non vengono comunque effettuati gli allacciamenti idrici del lavabo e della lavastoviglie, che siamo costretti a realizzare a nostre spese. Ci viene inoltre comunicato che possiamo utilizzare alternativamente la cappa oppure le luci, poiché è stata predisposta una sola presa elettrica, nonostante la predisposizione dell'impianto fosse stata realizzata esattamente secondo le indicazioni ricevute durante la progettazione. Il rivestimento laterale a ridosso del muro rimane incompleto. Inoltre, rileviamo che due ante presentano le maniglie installate in modo errato, con misure differenti, risultando evidentemente storte e non conformi al progetto approvato. • Ancora il 22/06/2026 ci rechiamo nuovamente presso il servizio clienti di Carugate, rappresentando tutte le problematiche sopra esposte. Ci viene consigliato di rivolgerci al servizio valutazioni e resi una volta conclusi tutti gli interventi. Contestualmente viene riprogrammato il montaggio del divano per il giorno 27/06/2026 e ci viene detto di riportare indietro le porte per effettuare il reso. • Il giorno 24/06/2026 vengono smontate e consegnate le porte (autonomamente) e viene programmata la consegna delle sostitutive al piano per il 29/06/2026, poiché non disponibili. • Il giorno 27/06/2026, nella fascia oraria 8:00-12:00, non si presenta alcun incaricato per il montaggio del divano. Dopo ripetuti contatti con il servizio clienti online riceviamo due versioni completamente differenti dei fatti: alle ore 10:00 circa ci viene riferito che i montatori sarebbero arrivati nel corso della mattinata e ci viene chiesto di attendere e di non avere fretta; dopo ulteriori tentativi fallimentari di contattare il servizio clienti, finalmente alle ore 15:00 ci viene invece comunicato che i montatori erano in sciopero e che non si sarebbero presentati. Ci rechiamo quindi nuovamente presso il servizio clienti di Carugate per riprogrammare il montaggio e chiedere chiarimenti. Ci viene risposto che non era possibile procedere poiché la società incaricata del montaggio non risultava reperibile e che avremmo dovuto attendere il lunedì successivo. Circa trenta minuti dopo aver lasciato il negozio, intorno alle ore 17:30, veniamo contattati direttamente dai montatori che ci comunicano il loro arrivo entro dieci minuti. Siamo quindi costretti a modificare nuovamente l'organizzazione della nostra giornata affinché il montaggio possa finalmente essere eseguito. • Il 29/06/2026 vengono infine consegnate le ante mancanti, che siamo stati costretti a ritirare personalmente al piano terra, nonostante fosse stata concordata la consegna al piano. Anche tali componenti sono stati successivamente montati autonomamente. A conclusione della vicenda, come suggerito dal servizio clienti ho segnalato quanto accaduto e richiesto indennizzo tramite PEC il giorno 01/07/2026, nonostante 3 solleciti successivi, invio di mail ad altri indirizzi indicati dal servizio clienti telefonico e diverse chiamate (oltre 10) al servizio clienti che mi ha passato da un ufficio all'altro senza risolvere e "promettendo" di essere richiamato per farlo, sneza mai essere ricontattato ad oggi non ho ancora ricevuto ne una risposta, ne un ricontatto come promesso, ne una soluzione da IKEA. La cosa più grave è che il servizio clienti in negozio rimanda al telefono e viceversa, lasciandomi nel limbo.
ARVAL e le sue inefficienze
Ho ordinato una macchina - Hyundai Kona nuova- tramite noleggio a lungo termine privati ARVAL. Auto consegnata il 24.06.2026. in terza giornata ha manifestato un guasto al climatizzatore. Dopo numerose telefonate (per lo più a vuoto, numeri inesistenti, linea che cade) ad Arval ed alla concessionaria/officina AF Motors, mi è stata consentita la presa in carico in officina dopo più di 20 giorni, durante i quali la macchina è rimasta inutilizzata (il malfunzionamento non era interpretabile da me come banale e focalizzato al solo impianto climatizzatore - ma comunque il clima era torrido - o sintomo di auto fallata). Dopo 2-3 giorni dal fermo in officina (il sottoscritto è pertanto rimasto "appiedato" in tali giorni), e dopo numerosissimi ulteriori solleciti farraginosi al telefono sono stato dotato di auto sostitutiva. Dopo alcune settimane, l'auto ha avuto un malfunzionamento, venendo poi sostituita da una e più auto (ad ogni malfunzionamento dovevo comunicare con numerose telefonate ad Arval, perdere ore di lavoro per recarmi allo sportello Drivalia, ricevere un nuovo mezzo spesso non all'altezza della Kona, rimanendo diversi giorni "appiedato" tra un mezzo e l'altro; attualmente è il quarto veicolo ricevuto in utilizzo). Dopo varie telefonate (spesso altrettanto a vuoto), l’officina AF Motors comunica che sono necessari altri imprecisati giorni ancora per ottenere il pezzo dalla casa madre e procedere alla riparazione. Nei vari contatti mi è stato spiegato che i vari approcci alla riparazione non andavano a buon fine. Ammettendo il disagio arrecato, Arval mi ha risarcito di una rata, ma poi non ho più potuto comunicare con interlocutori in grado di risolvere il problema. Il danno quindi fermerà un veicolo dichiarato "nuovo" per 3 mesi (e per un futuro imprevedibile). Un'auto "nuova" che stia ferma per almeno 3 mesi, dichiarato non riparabile fino ad ora, difficilmente va considerata nuova ed in garanzia efficiente, se mai sarà riparata. Le auto sostitutive ricevute erano palesemente logorate, esose in termini di consumi, tecnicamente e stilisticamente non certo all'altezza del veicolo principalmente acquisito, oggetto del contratto. Va da sé che la soluzione migliore sarebbe quella di svincolarmi immediatamente, consentendo il recesso dal contratto, con la restituzione delle somme anticipate. Porgo cordiali saluti. Marcello Mura Cagliari
Contestazione e richiesta rimborso diretto
Spettabile Braga Group, riscontro la Vostra ultima comunicazione per chiarire formalmente quanto segue. Prendo atto della conferma dello storno dell’importo di € 110,00 relativo al supplemento urgenza. Vi chiedo pertanto di procedere tempestivamente con il rimborso di tale somma tramite bonifico bancario. Al contempo, rifiuto categoricamente che la Vostra azienda o i Vostri tecnici mettano ulteriormente mano al mio impianto di climatizzazione. Trovo inaccettabile che siano dovute uscire ben quattro squadre differenti solo per rendersi conto che l’impianto era semplicemente scarico. Un simile operato dimostra una gestione dell'intervento del tutto inadeguata. In merito al rifiuto di rimborsare l’importo di € 168,36 relativo all’uscita del Centro Assistenza Daikin, contestandovi quanto affermato: Diritto di recesso/rifiuto del preventivo: È mio pieno ed insindacabile diritto rifiutare una proposta di intervento successiva dal costo del tutto esoso e priva di qualsiasi dettaglio analitico sui lavori da svolgere. Assenza di riscontro scritto sulla presunta compensazione: Non esiste alcun documento o preventivo scritto in cui venga esplicitato che dall'importo totale siano stati decurtati o abbuonati i 168,36 € relativi all'uscita Daikin. Si tratta di una Vostra ricostruzione a posteriori priva di riscontro formale. L'intervento del Centro Assistenza Daikin si è reso necessario esclusivamente a causa di un errore originario commesso dai Vostri tecnici. Pertanto, è mio pieno diritto pretendere e riavere la restituzione integrale della somma di € 168,36 da me sborsata di tasca mia per rimediare a un Vostro sbaglio. Resto in attesa della conferma dell'accredito dei 110,00 € e del formale ricalcolo/rimborso dei restanti 168,36 €. Cordiali saluti, Rolandi Tatiana
Montaggio eseguito male e difetti nella cucina
Buongiorno mi è stata negata da Ikea l 'assistenza per gravi difetti di montaggio della cucina n.ordine1548165719 del 23 settembre 2025 e montata a fine ottobre circa del suddetto anno. La lastra di rifinitura ha mostrato per tutta la larghezza bolle evidenti e non avendo avuto la corretta sigillatura non garantisce l intrusione di liquidi di uso che passano sotto rovinando i mobili. Inoltre il forno non essendo stato montato correttamente ha perso al primo utilizzo acqua le cui infiltrazioni hanno intaccando il cassetto sotto che si è gonfiato Ho successivamente anche inoltrato PEC ma senza alcun riscontro Spero di ricevere al più presto assistenza Grazie
Mancato reso batteria rotta
Giorno 25 agosto è arrivata la batteria (ordine N. 871143) con un evodente segno di collisione, gonfia, che trasudava acido e con il polistirolo della parte inferiore dell'imballaggio, tutto frantumato. Da allora nonostante abbia fornito tempestivamente le prove del danno, e consegnato la batteria al corriere, non ho ricevuto ne rimborso ne sostituzione.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
