Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. M.
21/09/2026
Parlamento Budapest

Segnalazione grave inadempimento e contraffazione informatica biglietti Parlamento Budapest

Spettabile Altroconsumo, In qualità di socio, desidero richiedere il vostro supporto in merito a una grave pratica commerciale scorretta e a una contraffazione informatica di cui sono rimasto vittima il 17 settembre 2026. Ho acquistato due biglietti tariffa "Adulti" per la visita al Parlamento di Budapest tramite il sito non ufficiale parlamentobudapest.com, pagando la somma complessiva di 85,00 EUR.I gestori del sito, invece di fornirmi i titoli d'accesso richiesti, hanno acquistato dal canale ufficiale due biglietti ridotti per studenti (dal valore reale di 3.500 HUF ciascuno, circa 9€). Successivamente, hanno contraffatto digitalmente il file PDF, modificando la grafica per cancellare sia il prezzo originale, sia la dicitura in lingua ungherese “Kedvezm. jegy Magyarország és az EGT diák állampolgárainak (6-24 év)” (che indica appunto la riduzione per studenti UE 6-24 anni). Essendo io e il mio accompagnatore due adulti ultrasessantenni, i biglietti digitali così modificati erano completamente non validi e inutilizzabili per l'ingresso. Oltre all'assistenza per la controversia in corso, richiedo espressamente il vostro supporto legale per formalizzare la risoluzione del contratto di compravendita per grave inadempimento e dolo dell'esercente, finalizzata alla restituzione integrale di quanto indebitamente pagato. Ho già provveduto a: Aprire una contestazione formale di rimborso su PayPal (Pratica n. PP-R-BVU-646116040). Segnalare il fatto al registrar del dominio (Namecheap) per violazione dei termini di servizio. Inviare una segnalazione all'ufficio visitatori del Parlamento Ungherese e al Centro Europeo Consumatori. Vi chiedo un supporto legale o un monitoraggio della pratica PayPal qualora vi fossero complicazioni nel rimborso, oltre a valutare la pubblicazione di un'allerta sul vostro portale per tutelare gli altri consumatori italiani da questo sito clone. Allego la ricevuta di pagamento e i PDF contraffatti ricevuti dal sito. Cordiali saluti, Attilio Mattoni

Chiuso
A. M.
21/09/2026

Consegna e tracking ordine

Ordine 14000092409 effettuato il 12/09 con consegna stimata entro il 21/09 ma attualmente il mio pacco non risulta nemmeno nei sistemi di spedizione di bartolini, ho provato a contattarvi via email senza ricevere risposta. Vi invito a provvedere con la spedizione e quindi la consegna in tempi brevi altrimenti dovrò procedere legalmente grazie

In lavorazione
G. C.
21/09/2026
Pinalli srl

Mancata consegna

Spett. Pinalli Srl In data 7/9/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Le Volume de Chanel 10 noir /6g pagando contestualmente l’importo di 35,20 Alla conferma dell’ordine HP1482240 mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 9/9/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Saluti Gabriella Coccia Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto
S. T.
21/09/2026
GR IMPIANTI

Aggiornamento e sollecito gestione guasto inverter Eaton xStorage Home (ex Caso n. 15414763)

Buongiorno, Vi scriviamo per aggiornarvi sulla situazione del nostro impianto, a seguito del recente sopralluogo tecnico. Purtroppo, nonostante siate usciti e abbiate provato a ripristinare il sistema eseguendo una procedura di spegnimento e riaccensione, la problematica non si è risolta. L'inverter, dopo questo tentativo di reset, continua a presentare lo stesso blocco e l'impianto risulta tuttora non operativo. Comprendiamo perfettamente che da parte vostra ci sia la massima disponibilità per risolvere il problema e vi siate interfacciati con la casa madre Eaton per trovare una soluzione. Tuttavia, un semplice riavvio manuale purtroppo non è stato sufficiente a risolvere l'anomalia sottostante, che richiede un'analisi diagnostica più approfondita o la sostituzione del componente. Siccome la situazione si trascina ormai da mesi con un impatto economico evidente per noi legato al mancato autoconsumo di energia vi chiediamo nuovamente di intervenire e fare un ulteriore passo avanti con Eaton. Confidando nel vostro prezioso intervento come nostri installatori di fiducia, vi chiediamo gentilmente di: Programmare a breve un intervento tecnico risolutivo (valutando con Eaton la sostituzione dell'inverter o delle schede guaste); Darci un cortese aggiornamento sulle tempistiche previste per il ripristino definitivo. Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o per concordare l'accesso all'impianto e vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione e la cura che vorrete dedicare alla nostra pratica. Un cordiale saluto, Stefano Tabacchiera Samanta Fanini Tel. 392 7039254 Via Spinetti 166

In lavorazione
G. G.
21/09/2026
Fondo Previdenziale Mario Negri

Pratica n. 053554 – R.I.T.A. – Riscontro alla Vostra PEC del 18 settembre 2026 – Richiesta di puntua

Sono iscritto al Fondo di Previdenza Mario Negri e segnalo una controversia relativa alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (R.I.T.A.). Nel luglio 2026 il Fondo mi ha comunicato che non potevo più accedere alla R.I.T.A. perché, secondo la disciplina applicata dal Fondo, la domanda avrebbe dovuto essere presentata entro il compimento dei 66 anni e 6 mesi, ossia almeno sei mesi prima del raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia. La mia contestazione non riguarda l’esistenza in sé di tale termine secondo la disciplina applicata dal Fondo. Il punto è un altro: chiedo al Fondo di documentare se, quando, come e attraverso quale specifica comunicazione io sia stato concretamente posto nella condizione di conoscere, prima della relativa scadenza, l’esistenza della R.I.T.A., i requisiti per accedervi e soprattutto il termine dei 66 anni e 6 mesi che il Fondo considera definitivamente preclusivo. Ho ricostruito la corrispondenza ricevuta dal Fondo nel periodo 23 maggio 2016 – 30 marzo 2026. Per quanto risulta dalla documentazione in mio possesso, nelle comunicazioni successive all’introduzione della R.I.T.A. non risulta una specifica informazione che mi rappresentasse tale termine e le conseguenze derivanti dal suo mancato rispetto. La questione mi sembra particolarmente rilevante perché il Documento R.I.T.A. è stato aggiornato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo il 21 maggio 2025, quando sarei stato ancora in tempo per esercitare tale facoltà. Per quanto consta dalla documentazione in mio possesso, non mi risulta di aver ricevuto una specifica comunicazione che richiamasse tale aggiornamento e, soprattutto, il termine dei 66 anni e 6 mesi. Nella risposta ricevuta il 4 agosto 2026, il Presidente del Fondo ha inoltre affermato che gli uffici avevano verificato preventivamente l'assenza dei requisiti per accedere alla R.I.T.A. e che, qualora tale misura fosse risultata applicabile, il Servizio Prestazioni non avrebbe mancato di suggerirmela tra le soluzioni disponibili. Proprio per questo ho chiesto formalmente al Fondo di indicarmi la data, il documento, la modalità di comunicazione e la relativa evidenza di trasmissione o messa a disposizione attraverso cui sarei stato tempestivamente informato della possibilità di accedere alla R.I.T.A. e del termine entro il quale avrei dovuto esercitarla. Qualora il Fondo non sia in grado di documentare una preventiva informazione specifica, tempestiva e adeguata, ho chiesto il riesame della mia posizione e delle conseguenze derivanti dalla mancata conoscenza del predetto termine. Ritengo che la questione possa avere una rilevanza più generale per gli aderenti alla previdenza complementare: in che modo un iscritto deve essere concretamente posto nella condizione di conoscere ed esercitare una facoltà previdenziale prima della scadenza di un termine che il Fondo considera definitivamente preclusivo? Resto in attesa di un riscontro puntuale e documentato del Fondo Mario Negri.

In lavorazione
L. B.
21/09/2026
Climavera S.r.l.

Controversia con Climavera S.r.l. (Venezia) – Garanzia ricambi climatizzatore

Buongiorno, ho richiesto a Climavera S.r.l. (Venezia) l'applicazione della garanzia di 2 anni sui ricambi originali, garanzia che la stessa azienda ha dichiarato per iscritto, ma che mi viene rifiutata con motivazioni verbali contraddittorie, mai confermate per iscritto nonostante le mie richieste esplicite. I fatti, in sintesi: 16/07/2025: a seguito di un fulmine, Climavera sostituisce la scheda inverter e il motore ventilatore dell'unità esterna del mio climatizzatore Fujitsu (fattura/foglio lavoro n. 10/143549, € 645 pagati per intero e poi rimborsati dalla mia assicurazione). Le condizioni generali riportate sul documento dichiarano testualmente: "I ricambi utilizzati sono esclusivamente quelli originali, coperti da 2 anni di garanzia fornita dalla Casa Costruttrice." 07/08/2026 (circa 13 mesi dopo): la stessa scheda si guasta di nuovo, con lo stesso sintomo, senza alcun evento esterno (nessun fulmine o sbalzo di tensione). Il tecnico Climavera esegue un sopralluogo (foglio lavoro n. 10/151473) e scrive che occorre "verificare se in garanzia", senza attribuire il guasto ad alcuna causa esterna. L'esito di questa verifica non mi è mai stato comunicato. Telefonicamente mi viene detto che Fujitsu garantirebbe solo 12 mesi sui ricambi e che quindi dovrei pagare la sostituzione. Chiedo comunque un preventivo scritto: non arriva mai. 26/08/2026: scrivo una mail chiedendo chiarimenti sulla contraddizione tra i 12 mesi dichiarati a voce e i 2 anni scritti in fattura. Nessuna risposta. 31/08/2026: invio una PEC formale con richiesta di sostituzione in garanzia o di giustificazione scritta, con termine di 10 giorni per il riscontro. Nessuna risposta. Richiamando per sollecitare, mi viene comunicato - cambiando ulteriormente versione - che la garanzia sarebbe di soli 10 mesi. Anche questa affermazione viene rifiutata per iscritto nonostante mia richiesta esplicita. Ritengo la mia richiesta fondata perché il documento sottoscritto da Climavera nel 2025 dichiara espressamente 2 anni di garanzia sui ricambi, senza legarla alla garanzia residua dell'apparecchio o a condizioni di terzi; il guasto attuale rientra in tale termine (13 mesi) e non è riconducibile ad alcuna causa esterna, come conferma lo stesso rapporto tecnico Climavera. Le successive versioni verbali (12 mesi, poi 10 mesi), oltre a contraddirsi tra loro, non sono mai state fornite per iscritto nonostante richiesta esplicita. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere da Climavera la sostituzione gratuita della scheda inverter in applicazione della garanzia da essa stessa dichiarata per iscritto, oppure, in subordine, una motivazione scritta e documentata della posizione assunta. Preciso che non intendo sostenere alcuna spesa per questo intervento — manodopera compresa — trattandosi di una sostituzione che rientra a pieno titolo nella garanzia scritta da Climavera stessa. Non ho sostenuto spese dirette documentabili in relazione al disservizio e non essendo in grado di quantificare un danno ulteriore, non avanzo una richiesta economica autonoma oltre a questa; lascio alla vostra valutazione se e come considerare il comportamento tenuto da Climavera (assenza di risposte, versioni contraddittorie). In allegato: fattura/foglio lavoro del 16/07/2025, report del sopralluogo del 07/08/2026, mail del 26/08/2026 e PEC del 31/08/2026, tutti senza risposta da parte di Climavera. Resto a disposizione per qualunque ulteriore documento o chiarimento. Cordiali saluti, Laura Bonso

In lavorazione
G. M.
21/09/2026
Parkos

Mancato rimborso prenotazione parcheggio non usufruita per guasto improvviso dell’auto

In data 15 settembre 2026 ho effettuato tramite la piattaforma Parkos una prenotazione presso Air Car Parking di Fiumicino, con inizio della sosta previsto per il 19 settembre 2026, in occasione di un viaggio già programmato. Il 18 settembre 2026, quindi il giorno precedente alla partenza e appena tre giorni dopo l’acquisto del servizio, la mia automobile ha avuto un grave e improvviso guasto che mi ha lasciata per strada, rendendo il mezzo inutilizzabile. A causa di tale evento, del tutto imprevisto e indipendente dalla mia volontà, mi è stato materialmente impossibile utilizzare il parcheggio prenotato per il giorno successivo. Non appena verificatosi il guasto, il 18 settembre ho contattato subito Air Car Parking per due volte telefonicamente* comunicando quanto accaduto e chiedendo la possibilità di ottenere il rimborso della prenotazione oppure, in alternativa, un voucher da utilizzare successivamente. Air Car Parking mi ha poi risposto sia telefonicamente che per iscritto dichiarando di non poter procedere direttamente con l’emissione di un voucher perché la prenotazione era stata effettuata attraverso un connettore esterno, vale a dire Parkos. Mi sono pertanto rivolta a Parkos, chiedendo il rimborso dell’importo pagato o almeno il riconoscimento di un credito/voucher. La mia richiesta non nasce da un semplice cambio di programma o da una rinuncia volontaria al servizio. La prenotazione è stata acquistata il 15 settembre, il guasto dell’automobile è avvenuto improvvisamente il 18 settembre e il servizio avrebbe dovuto iniziare il 19 settembre. Ho quindi comunicato l’impossibilità di usufruire della prenotazione prima dell’inizio della sosta e non appena si è verificato l’evento che mi impediva di utilizzare il servizio. L’automobile non è mai stata consegnata al parcheggio, la sosta non è mai iniziata e il servizio di parcheggio non è stato usufruito in alcun modo. Rilevo inoltre che le Condizioni Generali di Parkos, nella sezione relativa a “Pagamento e annullamento”, oltre alla disciplina della cancellazione entro 24 ore, prevedono anche un distinto diritto di recesso entro 14 giorni dalla conferma del contratto, salvo i casi espressamente previsti dalle stesse condizioni. La mia comunicazione è intervenuta appena tre giorni dopo la conclusione del contratto e prima che il servizio di parcheggio avesse avuto inizio. Segnalo inoltre che le condizioni generali di Air Car Parking prevedono che, in caso di mancato utilizzo, la prenotazione non venga rimborsata ma possa essere mantenuta in sospeso e utilizzata successivamente senza scadenza**. Si è quindi creata una situazione nella quale Air Car Parking dichiara di non poter intervenire perché la prenotazione è stata effettuata tramite Parkos, mentre Parkos non ha accolto la mia richiesta, nonostante il servizio non sia mai stato utilizzato. Alla luce di quanto sopra, con il presente reclamo chiedo formalmente a Parkos il rimborso integrale dell’importo corrisposto, tramite lo stesso metodo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In subordine, qualora Parkos ritenga di non poter procedere al rimborso, chiedo che mi venga riconosciuto un voucher o credito dell’intero importo versato, utilizzabile per una futura prenotazione, oppure che venga resa concretamente disponibile la possibilità prevista dalle condizioni di Air Car Parking di mantenere la prenotazione sospesa senza scadenza.

In lavorazione
V. S.
21/09/2026

Garanzia legale negata

Spett. Shein In data 26/11/2025 ho acquistato presso il Vostro e-commerce gli auricolari HP pagando contestualmente l’importo di €11,33. A distanza di 9 mesi dall’acquisto, il prodotto ha smesso di funzionare. Nonostante risulti carico e con luce accesa non si sentono i suori. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
P. D.
20/09/2026

Furto merce da parte del corriere e mancata tutela da parte di Vinted

Spett. Vinted In data 03/09/2026 ho venduto vestro il vostro sito di E-Commerce ho venduto 3 albi dal valore di 250 euro. Il pacco è stato gestito tramite un'etichetta fornita dalla vostra piattaforma, il corriere a cui vi siete affidati per questa spedizione è stato Inpost. Il pacco è stato spedito il 04/09/2026 e ha impiegato 10 giorni ad arrivare al cliente, fatto abbastanza anomalo di suo, il cliente stesso come si evince dalla chat ha contattato inpost che riferiva che ci fossero problemi con il pacco in oggetto essendo stato fermo per circa 4 giorni a Napoli come si evince dalla chat che ho intrattenuto con il cliente preoccupandomi anche io per la spedizione. Il pacco arriva il 14/09/2026 al centro inpost dove il cliente ritirandolo e aprendolo si accorge che mancano 2 volumi su 3 di quelli concordati, a quel punto apre segnalazione su mio consiglio asserendo che mancassero 2 volumi alla consegna e che il pacco fosse stato aperto. dopo 48 ore circa Vinted da ragione al cliente e decide di non risarcirmi asserendo che il prodotto è arrivato danneggiato al cliente per incuria nell'imballaggio dicendomi che la scatola non era idonea e manco l'imballaggio, peccato che la scatola viene usata da un noto sito di E-commerce di fumetti e quindi dubito loro non usino scatole non conformi all'invio di fumetti, ma il problema comunque non erano i volumi arrivati danneggiati ma il fatto che il corriere ha rubato la merce. Contatto personalmente inpost con il numero di tracciamento e anche lui conferma i movimenti anomali del pacco ma dice che essendo che ho spedito tramite etichetta Vinted loro devono contattare il corriere per far partire l'indagine Vinted mi risponde sempre con risposte automatiche e non ho possibilità di parlare con un addetto Vinted per spiegare l'accaduto purtroppo. Allego in calce le prove del pacco trovato aperto dal cliente, la chat con lo stesso e il tracciamento della spedizione. A questo punto chiedo: Il risarcimento da parte di Vinted della spedizione di 250 euro In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. P.
20/09/2026

Reclamo contro hpy

Buongiorno hyp manual mi ha scaricato un abbonamento dalla mia carta mai richiesto da me,li ho contattati e minacciati di passare per vie legali,mi hanno rimborsato i soldi

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00