Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. M.
20/01/2026

Problema con DEGHI - CEVA

In data 3.1.26 ho acquistato presso il Vostro negozio online un mobile lavabo pagando contestualmente l’importo di 246€ oltre a spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta il 20.01, per cui son stata a casa da lavoro ad aspettare e preso appuntamento per domani con idraulico ed elettricista. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
C. R.
20/01/2026

Difetto di conformità armadio Primula e rifiuto ingiustificato assistenza

Buongiorno, l'armadio Primula acquistato a dicembre 2024 è stato venduto con caratteristiche (chiusura rallentata) non presenti alla consegna. Dopo aver ammesso il difetto a maggio 2025, l'azienda ora nega la garanzia sostenendo falsamente che il prodotto sia fuori produzione e incompatibile con le cerniere ammortizzate. Tale affermazione è smentita dal fatto che il modello è tuttora esposto e in vendita con le medesime caratteristiche; inoltre, dispongo della foto scattata in negozio il giorno dell'acquisto che prova la presenza delle cerniere rallentate sul modello esposto. Segnalo inoltre che l'azienda ha inibito la funzione di assistenza nella mia area utente, impedendomi di gestire la pratica online. Richiedo la riduzione del prezzo ai sensi dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, dato il definitivo fallimento dei tentativi di riparazione e la condotta ostativa tenuta dal venditore.

In lavorazione

mancata applicazione della garanzia per errata qualificazione del danno

Il prodotto GHD Soft Curl, acquistato a marzo 2025, ha presentato un grave malfunzionamento durante un utilizzo del tutto normale e conforme alla sua destinazione d’uso. In particolare, la pinza si è improvvisamente sganciata mentre stavo realizzando un boccolo, senza che il dispositivo fosse mai caduto, urtato o utilizzato in modo improprio. Nonostante abbia fornito spiegazioni dettagliate, immagini e chiarimenti sulla dinamica dell’accaduto, l’assistenza ha qualificato il danno come “accidentale”, escludendo la garanzia senza indicare alcun elemento tecnico concreto che giustifichi tale conclusione. Le risposte ricevute si sono limitate a richiami generici alle condizioni di garanzia e ad affermazioni di principio sul fatto che i prodotti “non si rompono in questo modo”, senza una valutazione specifica del mio caso. Contesto pertanto la mancata applicazione della garanzia, ritenendo che, in assenza di cadute o utilizzi impropri, il distacco improvviso di un componente durante l’uso rientri nelle ipotesi di malfunzionamento o difetto del prodotto. Chiedo che il caso venga rivalutato sulla base dei fatti concreti e che mi venga fornita una motivazione tecnica chiara e puntuale a supporto dell’esclusione della garanzia.

In lavorazione
E. C.
20/01/2026

E' DA OLTRE UN MESE CHE CHIEDO L'INTERRUZIONE DELLA FORNITURA

E' da oltre 1 mese che continuo a firmare e caricare documenti per procedere con la richiesta di interruzione del servizio fornitura gas. Questo mi serve per poter chiudere il contatore ed eliminarlo e poter partire con le opere di ristrutturazione. La seguente situazione mi sta ritardando il cantiere con costi conseguenti. Ogni volta che parlo con un operatore mi viene data una versione diversa dello stato pratica e mi tocca ripartire dall'inizio. Non ne posso più!

In lavorazione
S. F.
20/01/2026
SMARTER STORE

DIFFIDA DI CONSEGNA

In merito all'ordine #000147244 sono a chiedere consegna ENTRO E NON OLTRE VENERDI 23/1, pena la risoluzione del contratto e rimborso immediato, in quanto: - ordine inserito in data 8/1, pagato € 1142,99 ( di cui €3,99 per spedizione ASSICURATA E PRIORITARIA BRT) - in data 12/1 vostra mail avvisa di consegna del pacco a Bartolini - Bartolini mi scrive una sola mail il 13/1 (vedi allegato) per riprogrammare la consegna l'indomani, ma non ricevo nulla né il 14, né i giorni successivi (quanto meno non da Smarterstore, poiché ricevo altri pacchi con lo stesso spedizioniere da acquisti effettuati online) - tuttora dal Tracking (vedi allegato) il pacco risulta in filiale dal 13/1

Risolto Gestito dagli avvocati
A. M.
20/01/2026

Addebito per abbonamento mai accettato

Buona sera, In data 19 01 2026 ho effettuato un singolo pagamento di 0,10 € per l’acquisto di un’immagine sul sito Pictoart, il giorno dopo però mi è arrivato un addebito di 49,90 € per un abbonamento mai sottoscritto; al momento dell’acquisizione della singola foto per 0,10 € non mi è apparso nessun messaggio che dicesse che corrispondeva ad un periodo di prova; chiedo quindi il rimborso della somma che mi è stata ingiustamente addebitata.

In lavorazione
D. P.
20/01/2026

Richiamo 25SC4 Ford Kuga PHEV

Buonasera, ci risiamo, nuovo richiamo di sicurezza per la mia auto relativo all'utilizzo in modalità elettrica. Come per i richiami precedenti l'utilizzo viene limitato e, il vantaggio di aver acquistato un'auto plug-in viene meno. Questa volta l'indicazione è di non caricare l'auto oltre l'80% e di utilizzarla in modalità "EV auto" e non più in modalità "EV adesso". Questo vuol dire che ora l'autonomia della batteria è limitata all'80% e cosi i 65-80 km che generalmente faccio, diventano 52-64 con ogni singola ricarica. ipotizzate un risoluzione del problema di circa 6 mesi e se anche cosi fosse, vista l'attesa per appuntamento in officina di circa 2 mesi per lo scorso richiamo a causa del gran numero di veicoli da controllare, questi 6 mesi potrebbero verosimilmente diventare 8. Considerando che carico l'auto ogni giorno a casa e che utilizzo giornalmente tutta la batteria, questo vorrebbe dire perdere una media di 15 km al giorno che moltiplicata per 6-8 mesi farebbe un totale di 2700-3600 km. Questi km percorsi in modalità elettrica (caricata a casa) hanno un costo molto inferiore degli stessi km percorsi a benzina, inoltre come costi indiretti sarebbe da considerare il deterioramento anticipato dell'olio motore e dei componenti sottoposti ad usura del motore benzina, molto rilevanti rispetto a quelli quasi inesistenti del motore elettrico. Vorrei anche sapere nell'eventualità che nel quadro strumenti compaia la scritta "Arresta il veicolo subito", oltre uscire dallo stesso appena possibile, bisogna chiamare i vigili del fuoco come precauzione? L'assistenza stradale (privata della mia assicurazione) porterà l'auto in un'officina Ford e....? che succederà? saranno in grado di sistemare l'auto oppure la terranno ferma fino a che FORD non troverà una soluzione? Auspico una risoluzione più celere di quella che prospettate ed inoltre un piano per venire incontro alle problematiche relative alla sicurezza, sia a bordo del veicolo che una volta parcheggiato, nonché alle rilevanti spese aggiuntive, che io e gli altri possessori di una Kuga Plug-in dovranno sostenere... nuovamente! Cordiali saluti.

In lavorazione
G. F.
20/01/2026

Cancellazione prenotazione per overbooking

Gentile Booking.com, con la presente desidero segnalare un grave disservizio relativo alla prenotazione effettuata da mia moglie Francesca Salvatori n. 5315824722 (codice 5043) presso la struttura Fanar Hotel & Residences, Salalah (Oman), effettuata in data 10 settembre 2025 per il soggiorno della mia famiglia (5 persone, 2 camere) dal 7 gennaio all’11 gennaio 2026. Il pagamento di € 2.247 (comprensivo di mezza pensione) è stato regolarmente addebitato sulla carta di credito nel mese di dicembre 2025. Tuttavia, il 31 dicembre 2025, giorno del nostro arrivo in Oman, abbiamo ricevuto comunicazione che le camere prenotate non erano disponibili. A causa di questa situazione, vi abbiamo contattato e ci avete assicurato che il risarcimento sarebbe stato tale da tenere conto della differenza di spese a cui saremmo andati incontro. Ci avete proposto, tramite link dedicati, delle sistemazioni alternative che presentavano un costo di molto superiore a quello prescelto con minori servizi. Viaggiando con ragazzi giovani e stante la necessità di avere un alloggio di lì a poco, ci avete suggerito di scegliere il Crowne Plaza Resort Salalah, con un costo di € 2.645 per pernottamento e prima colazione, cui aggiungere i costi delle cene stimabili in non meno di 20 OMR a persona per complessivi 400 OMR (886 Euro), consapevoli che la differenza ci sarebbe stata risarcita. A fronte di questo abbiamo inviato al vostro servizio clienti una mail, precisando i costi e il malfunzionamento della vostra procedura ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito. Successivamente, avete scritto che il rimborso sarebbe stato di circa 60 euro a fronte di una spesa totale aggiuntiva di circa 1.284 Euro, comprensiva delle cene. Chiedo pertanto un risarcimento per il danno economico subito e il disagio causato, pari almeno alla differenza sostenuta. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente.

In lavorazione
L. S.
20/01/2026

RECLAMO CONTRO ARGOS SRL FORNITURA GAS

Buonasera, anche io sono cliente ad Argos e come tanti altri commenti letti, anche io ho ricevuto fattura relativa al mese di dicembre, gia' addebitatami su c/c, e successiva fattura a storno di pari importo, ancora da rimborsare ovviamente.... Sono venuta a conoscenza, tramite lettera ricevuta per posta ordinaria, del subentro della Fornitura di ultima istanza Gas, di Enel, e nessuna comunicazione da parte di Argos. Ho provato ripetutamente a telefonare ad Argos, ma e' impossibile parlare con un operatore, perche' code eccessive e/o cade la linea.... Ho parlato con Enel e con Arera, le quali mi hanno informato, che Enel e' subentrato e che fatturera' la fornitura di Gas soltanto dal 01/12 al 31/12, ho chiesto chi fosse il mio atttuale fornitore, o non sanno dirmelo, e mi hanno indirizzato di andarlo a verificare sul sito www.consumienergia.it E assurdo ma vero, dal 01/01/2026 il fornitore e' nuovamente e magicamente Argos, ma leggendo trovo indicato un altro numero di offerta attiva, e viene indicato Nuova Attivazione dal 01/01/2026,........ Come e' possibile??? io non ho ricevuto nessuna comunicazione o proposta di nuova offerta.... Tra l'altro sulle precedenti bollette di Argos il contratto riporta il numero di offerta da me sottoscritto in data 01/05/2024 e viene indicato valido fino al 01/05/26. Potete gentilmente fornirmi supporto su come poterci tutelare? Mi consigliate di bloccare l'addebito in banca con Argos? Come possono aver attivato una nuova fornitura con altre condizioni economiche senza nessuna mia sottoscrizione? Tutto questo che sta accadendo e' legale? Come posso far sparire Argos dai miei fornitori ed interrompere qualsiasi fornitura con loro, senza rimanere senza Gas. Come e' possibile che siano di nuovo loro i fornitori di gas, se per il mese di Dicembre non lo sono stati, Chi permette tutto questo, e soprattutto come possiamotutelarci. Perfavore forniteci supporto in maniera chiara il prima possibile. Grazie mille

Risolto
M. B.
20/01/2026

In attesa di spedizione da più di 1 mese, Amazon si rifiuta di rimborsare

Buongiorno, in data 3 Dicembre 2025 ho effettuato un ordine cumulativo su Amazon Haul. La spedizione era prevista per il 15 Dicembre ma non ho mai ricevuto il pacco e dal sito riporta un fantasioso stato "In ritardo, non ancora spedito", peraltro non cancellabile. Ad oggi, dopo svariate segnalazioni telefoniche (19 Dicembre, 31 Dicembre, 7 Gennaio, 12 Gennaio) e messaggi su social X, e presunti solleciti aperti dal help desk, Amazon si rifiuta di rimborsarmi 16,68€, trattenuti da loro indebitamente, non riuscendomi a fornire alcuna giustificazione valida.

In lavorazione

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