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Grave difetto sicurezza cambio Y-AMT su Tracer 9 e rifiuto indennizzo Yamaha Italia
In data 25 giugno 2026, durante un viaggio sui Pirenei con mia moglie a bordo, la mia Yamaha Tracer 9 GT+ Y-AMT (2025, 43.000 km, tagliandi ufficiali) ha subito un'avaria totale e improvvisa del nuovo cambio elettronico automatizzato Y-AMT. Il sistema si è bloccato in marcia alta (4ª): l'iniezione elettronica ha continuato a dare trazione forzando il motore a restare acceso e impedendo di scalare o mettere in folle. Questo grave difetto nativo di sicurezza stradale ha messo a immediato rischio l'incolumità fisica mia e di mia moglie in zona montuosa.Ricoverato il mezzo presso l'officina ufficiale francese Claudet Moto (Lons), la diagnostica computerizzata (YDT) ha rilevato i codici errore P0700 (avaria trasmissione x2), 244 e 245. A causa dei tempi di fermo incerti all'estero e di rimpatrio, sono stato costretto a interrompere la vacanza e a noleggiare un furgone a mie spese, affrontando 24 ore di guida consecutive per rimpatriare la moto a Genova. Il difetto strutturale della trasmissione è stato successivamente confermato per le vie brevi dai tecnici del concessionario Motorcity di Genova il giorno dopo il rientro del mezzo: il blocco totale è stato risolto con la sostituzione integrale dell'attuatore elettromeccanico del sistema Y-AMT, risultato fuori uso.A causa della totale perdita di fiducia nella sicurezza della tecnologia Y-AMT, ho dovuto permutare forzatamente il mezzo (subendo una svalutazione record di 9.000€ in soli 13 mesi) per acquistare la mia quarta Tracer 9, ritornando al cambio manuale per ritrovare la serenità di guida. Nonostante la mia eccezionale fedeltà al marchio (4 Tracer acquistate e 100.000 km complessivi), Yamaha Motor Italia ha respinto ogni richiesta di pacchetto manutenzione o indennizzo compensativo. Tramite PEC, l'azienda ha liquidato l'evento come "fortuito" e ha rigettato ogni responsabilità, sostenendo che avrei dovuto attendere i tempi di riparazione della garanzia all'estero e confermando, come unica e insufficiente concessione straordinaria, il mero rimborso di un'estensione di garanzia che in realtà avevo già pagato all'interno del mio piano di finanziamento del nuovo mezzo.Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Yamaha Motor Italia eroghi una congrua compensazione economica o assistenziale (pacchetto tagliandi/usura) per i gravissimi disagi e i documentati rischi di sicurezza subiti.
Ritardo
Buonasera, per il viaggio partito da Genova il 1 agosto 2026 indicato avremmo dovuto arrivare alle ore 19:00 invece lo sbarco con l'auto è avvenuto alle ore 22:00. Per due volte è stato posticipato il ritardo quando ormai eravamo in viaggio. Richiedo rimborso parziale. Saluti.
Quixa Assicurazioni non vuole riparare la mia autovettura
Oggetto: Richiesta di assistenza per il mancato riconoscimento del sinistro grandine del 28/05/2026 – Polizza QUIXA n. 004579432456 – Sinistro n. 6-1106-99-013628 Spett.le Associazione Altroconsumo Servizi Legali, sono vostro associato e mi rivolgo a Voi per chiedere il Vostro intervento nei confronti di QUIXA Assicurazioni S.p.A., che ha rifiutato di liquidare il sinistro relativo ai danni subiti dal mio veicolo in occasione della grandinata del 28 maggio 2026, nonostante la garanzia per eventi atmosferici fosse regolarmente prevista dalla mia polizza. Dopo aver denunciato il sinistro, ho portato il veicolo presso una carrozzeria vicino alla mia abitazione per la perizia. In tale occasione il perito ha riferito verbalmente al carrozziere che, a suo giudizio, l'autovettura era troppo vecchia per essere riparata e ha successivamente richiesto la fattura relativa ad una precedente riparazione eseguita in seguito ad un diverso evento atmosferico verificatosi nel mese di aprile 2023. Come ho prontamente comunicato a QUIXA mediante PEC, non sono in possesso di tale fattura, in quanto la pratica del 2023 fu gestita direttamente tra la compagnia assicurativa e la carrozzeria che effettuò la riparazione. Non ho ricevuto alcun indennizzo diretto e tutta la documentazione è rimasta nella disponibilità della carrozzeria e, verosimilmente, della stessa compagnia assicurativa. Nella medesima PEC ho autorizzato espressamente QUIXA ad acquisire direttamente dalla carrozzeria tutta la documentazione necessaria, comprese la fattura e gli altri documenti relativi alla precedente riparazione, proprio per evitare qualsiasi ritardo nella definizione della pratica. Nonostante la mia piena disponibilità a collaborare e l'autorizzazione concessa, QUIXA ha comunicato il mancato accoglimento della richiesta di indennizzo, motivando la decisione esclusivamente con il fatto che non avrei prodotto la fattura della riparazione del 2023 e sostenendo che, in assenza di tale documento, non sarebbe possibile stabilire se i danni attuali siano riconducibili esclusivamente alla grandinata del 28 maggio 2026. Ritengo tale decisione ingiusta e ingiustificata. A mio avviso, non è corretto subordinare la liquidazione del sinistro alla produzione di un documento che non è nella mia disponibilità e che la compagnia può acquisire direttamente presso la carrozzeria da me indicata o attraverso i propri archivi. Ho sempre collaborato con l'assicurazione, ho messo il veicolo a disposizione per la perizia e ho fornito tutte le informazioni richieste. Per tali motivi Vi chiedo cortesemente di esaminare la documentazione allegata e di intervenire presso QUIXA Assicurazioni affinché venga riesaminata la pratica e riconosciuto l'indennizzo previsto dal contratto di assicurazione. Qualora riteniate che il comportamento della compagnia non sia conforme ai propri obblighi contrattuali, Vi chiedo inoltre di valutare ogni iniziativa ritenuta opportuna per la tutela dei miei diritti, compresa, se del caso, la presentazione di un reclamo all'IVASS o ogni altra azione prevista dalla normativa vigente. Allego alla presente: copia della PEC inviata a QUIXA; risposta di QUIXA del 28 luglio 2026 con il mancato accoglimento della richiesta di indennizzo; ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione della pratica. RingraziandoVi fin d'ora per l'attenzione e confidando nel Vostro supporto, resto in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti. Massimo Mango Polizza n. 004579432456 Sinistro n. 6-1106-99-013628 Data evento: 28 maggio 2026
Negato imbarco per overbooking e richiesta rimborsi contrattuali
Buongiorno. In data 29 maggio 2026 sono stato vittima di negato imbarco per overbooking sul volo Wizz Air W62068 (Milano Malpensa - Cracovia, PNR: PU3R7B) [source: 10]. La proposta di riprotezione per il 1° giugno sera è risultata del tutto incompatibile con i miei piani (rientro previsto il 2 giugno), costringendomi ad acquistare un volo alternativo con altro vettore per la mattina del 30 maggio (€ 191,89). A fronte dell'inadempimento della compagnia, ho avviato la seguente sequenza formale: 13 Giugno 2026: Reclami interni Wizz Air per compensazione e rimborso. 02 Luglio 2026: Formale atto di costituzione in mora via PEC. 19 Luglio 2026: Contro-risposta PEC con ultimatum di 72 ore a seguito di eccezioni elusive del customer service. 26 Luglio 2026: Incardinamento della procedura di conciliazione su ConciliaWeb (ART). 01 Agosto 2026: Deposito formale dell'esposto sanzionatorio presso l'ENAC. Ad oggi Wizz Air continua a negare la liquidazione della compensazione pecuniaria ex art. 7 Reg. CE 261/2004 (€ 250,00) e il rimborso del volo sostitutivo ex art. 8 Reg. CE 261/2004 (€ 191,89), per un totale dovuto di € 441,89. Chiedo il supporto formale di Altroconsumo per sollecitare la definizione immediata della pendenza ed evitare il prosieguo del contenzioso in sede giudiziale. Marco S. S.
Messa in mora e richiesta compensazione pecuniaria ex Reg. CE 261/2004 - Volo del 22/06/2026
Alla cortese attenzione del Customer Care di Easyjet, Il sottoscritto Paolo Drago, in nome e per conto proprio e dei signori Tania Stella, Mauri Nicolò, Anna Drago, formula la presente per contestare formalmente il rigetto della richiesta di compensazione pecuniaria 111270393, relativo alla cancellazione del volo EJU5408 Amsterdam (AMS) - Milano Linate (LIN) del 22/06/2026; PNR: KBP8NV5. Si prende atto del parziale rimborso delle spese vive da voi già corrisposto. Tuttavia, si respinge fermamente la tesi secondo cui la cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali esoneranti ai sensi del Regolamento CE 261/2004. Le generiche restrizioni del controllo del traffico aereo e i successivi problemi di sforamento del coprifuoco dello scalo di Amsterdam rientrano nel normale rischio di gestione operativa e organizzativa della compagnia. Tali eventi non costituiscono causa di forza maggiore in assenza di una prova contraria documentale, oggettiva e specifica riferita al nostro aeromobile, che vi sollecitiamo a produrre. Vi invitiamo pertanto a corrispondere la compensazione pecuniaria pari a € 250,00 per ciascun passeggero, per un ammontare complessivo di € 1.000,00 (mille/00 euro) entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di adempimento o in caso di mancata risposta, la pratica verrà immediatamente affidata ai legali dell'associazione Altroconsumo (di cui sono socio) e verrà depositata istanza di risoluzione della controversia presso l'Autorità di Regolazione dei Trasporti tramite la piattaforma ConciliaWeb, nonché segnalazione ad ENAC per l'applicazione delle sanzioni previste. Distinti saluti. Paolo Drago t. +39 3929261608
Rimborso Wizzair
Il volo in oggetto è stato cancellato. E' stato sostituito con un volo in partenza il 27 agosto alle 21.45. Anche quest'ultimo è stato cancellato e sostituito con un volo (effettivamente partito) del 28 agosto alle ore 10. La compagnia oggi dichiara che il volo del 27 agosto non era cancellato, ma in ritardo. La compagnia rifiuta il risarcimento di 250 euro sia sull'uno che sull'altro volo. Rifiuta inoltre il rimborso del costo del trasferimento in pullman (allego il biglietto) per prendere il volo sostitutivo perché non ammessi i pagamenti con carta di credito.
Verbale Pol. Mun. 01226018/2026/1/1/1 -Rif. Acc. 977331572
In data 30 maggio 2026 la Polizia Municipale di Milano ha inviato alla mia attenzione il verbale di accertamento di cui i riferimenti sotto: 01226018/2026/1/1/1 Nel verbale è relativo ad una, "Sosta senza avere effettuato il pagamento della relativa tariffa". La mora è pari a 70,98 se il pagamento fosse avenuto entro 5gg dalla notifica, altrimenti 83,58. Desidero segnalare che: 1) l'accertamento è stato effettuato dall'agente di PM dall' interno della sua autovettura fermatasi pochi metri prima dietro la mia auto (come dimostra la foto allegata). L'agente non tenuto in considerazione dei seguenti fattori: a) intorno alla mia auto non ci sono strisce che delimitano area a pagamento (vedere foto allegata). b) l' auto era aperta, in sosta temporanea e all'interno c'eravamo io e mia moglie. Dalla foto non si evince, ma se l'auto fosse stata lasciata in sosta, gli specchietti sarebbero chiusi in quanto a chiusura dell'auto gli specchietti si chiudono in automatico. c) l'agente di PM, non è sceso dalla sua autovettura per accertarsi che all'interno non ci fossero persone in attesa. Desidero chiedere il vs supporto per far annullare la multa in quanto l'infrazione non sussiste e a mio avviso l'agente non ha agito in modo corretto e trasparente. Segnalo inoltre che a testimonianza di quanto ho affermato ci sono almeno 4 persone. Vi ringrazio in anticipo per il supporto. A disposizione
Mancata ricevuta scontrino
Ho scritto alla società Autostrade il 22/6/2026 senza risposta: Spett. autostrada, il giorno 18/6/2026 all'uscita del casello di Foggia nel pagare con carta di debito n. 517909......3116 non mi è stata corrisposta la ricevuta, neanche dopo aver reclamato con un addetto. Questa è la seconda volta che mi capita a Foggia, altrove mai capitato. Se potete inviarmi un attestato di pagamento a questa pec, vi ringrazio.
Addebito per mancata timbratura in uscita
Mi sono trovata un addebito di 1.30 sulla carta, cifra e movimento che non mi tornavano. Ho chiamato ATM e ho scoperto che si tratta di un addebito per mancata timbratura in uscita dalla metro. Sono stracerta di aver sempre timbrato, in uscita, a meno di qualche tornello aperto che può avermi tratto in errore. Diciamo che, considerando tutti i saltatori di tornelli, i furbi che viaggiano gratis nonché la qualità sempre peggiore del servizio, essere pure puniti per non aver timbrato IN USCITA, cioè dopo aver viaggiato con titolo regolarmente pagato, risulta alquanto fastidioso. Le solite cose all'italiana, come le tasse: continuiamo a tartassare i pochi sciocchi che pagano, mentre evasori e furbetti li lasciamo tranquilli.
Rimborso non soddisfacente
Buongiorno in data 2 luglio abbiamo viaggiato da Livorno a Bastia con il traghetto della compagnia che è partito con 2 ore di ritardo e con altrettante è arrivato. Ho richiesto il rimborso di parte del biglietto così come previsto dalla normativa e mi è stato riconosciuto un rimborso di un importo inferiore alla percentuale prevista. Sei nostri amici che viaggiavano con noi su un biglietto di €60 hanno ricevuto € 10, noi su un biglietto di € 110 abbiamo ricevuto quasi 15 euro. Come mai?
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