Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. S.
04/06/2026

Non ho ricevuto rimborso franchigia

Buongiorno. Ho noleggiato un auto con carjet a Rabat (Marocco) e non ho ricevuto il rimborso della franchigia. Noleggio con assicurazione completa. Macchina restituita nei tempi senza alcun danno. Operatore Drivus. Prenotazione 203702598. Mandate più mail a cui rispondono che stanno controllando e poi non rispondono più. Hanno anche bloccato la mail dove mi chiedevano una recensione per evitare che io scriva cosa e successo. La cifra e ovviamente per me consistente.

In lavorazione
G. S.
03/06/2026

Contestazione addebito danno

Spett.le Italy Car Rent srl Oggetto: Contestazione addebito danno Il giorno 20.05.2026 ho noleggiato un’auto presso la vostra agenzia dell’aeroporto di Bergamo (Rif. RBG-63296) nello specifico una SEAT ARONA Targa GZ182PP. Alla consegna non ho notato ad una visione ordinaria e globale del mezzo danni evidenti, oltre quelli segnati sul documento di noleggio. Ho riconsegnato l’auto prima dell’apertura degli uffici. Lo stesso giorno ovvero il 03.06.2026 ricevo una mail con un prospetto di “Costi di riparazione” che riporta una danno pressoché invisibile dalla foto allegata del paraurti posteriore che è stata attribuita alla mia responsabilità. Il danno è stato formalizzato a mezzo email con una richiesta di euro 650. Con la presente si osserva: - dalla foto non risulta un danno come evidenziato; - ho allegato una foto scattata dal sottoscritto che non evidenzia nessun danno alla consegna dell’auto. - nel prospetto “Costi di riparazione” viene segnata con una crocetta la seguente voce 1 Front Bumper Middle DANNO PARAURTI ANTERIORE0/.D00AMAGE0 F.0R0ONT BUXMPER mentre la foto riporta questa descrizione con un costo di 650 euro 15 Rear Bumper Middle-DANNO PARAURTI POSTERIORE/DAMAGE REAR BUMPER Inoltre, il sottoscritto ha pagato una copertura per eventuali danni non accidentali (tipo, hasko, atti vandalici, eventi meteorologici estremi, ..). Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo pertanto di riesaminare la pratica e procedere con l’annullamento dell’addebito contestato, diffidandovi da un immediato addebito sulla mia carta di credito. Giovanni Spina spinataverna@gmail.com 339.4486238

In lavorazione
M. A.
03/06/2026

Ritardo oltre 4 ore del volo aereo

Spett.Ryanair In data 01/06/2026 mi sono presentato,con Botta Patrizia,all’aeroporto di Venezia “Marco Polo” in possesso di regolare biglietto per il volo FR836 diretto a Palermo con la vostra compagnia. In aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo stava accumulando ritardo;il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa. Infine,l’aereo è partito soltanto alle 01:35,giungendo a destinazione con un ritardo di circa 4 ore e 30 minuti rispetto all’orario previsto. Tale ritardo non giustificato da circostanze eccezionali,mi ha causato notevoli disagi a me e anche a Botta Patrizia che viaggiava con me. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art.7,Reg.UE n.261/04 per ciascuno componenti del nucleo familiare. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente,mi riservo di adire le via legali a tutela dei miei diritti. Allegati:copia boarding pass dei due passeggeri

In lavorazione
M. C.
03/06/2026

Pagamento Aggiuntivo per bagaglio già pagato

Il sottoscritto Marco Caruso, passeggero del volo Ryanair FR406 del 01/06/2026 tratta Copenaghen (CPH) – Roma Fiumicino(FCO), prenotazione n. KZT4QM, con la presente formula formale RECLAMO e richiesta di rimborso in relazione ai fatti di seguito esposti. 1. I fatti Al momento della prenotazione il sottoscritto ha regolarmente acquistato l'opzione “Priorità e 2 bagagli a mano”, che include il diritto di portare a bordo, oltre al piccolo bagaglio, un trolley fino a 10 kg con dimensioni massime 55×40×20 cm. Il relativo corrispettivo è stato interamente versato in fase di acquisto. Al gate dell'aeroporto di Copenaghen, l'addetta allo scalo ha nondimeno preteso il pagamento di un ulteriore importo di 525.00 DKK €70,24(ad oggi) per il medesimo bagaglio già pagato, subordinando espressamente l'imbarco all'avvenuto pagamento. Trovandomi in viaggio con mia moglie e mia figlia minore, e di fronte alla concreta minaccia di non essere fatti partire, sono stato costretto a pagare per non subire il pregiudizio di restare a terra con il mio nucleo familiare. Si segnala inoltre che la misurazione del bagaglio è stata effettuata in modo del tutto selettivo e arbitrario, riguardando il sottoscritto e soltanto altri due passeggeri, e non la generalità dei viaggiatori in coda. 2. Profili di illegittimità a) Doppio addebito – indebito oggettivo. Il pagamento preteso al gate costituisce un addebito per un servizio già integralmente corrisposto all'atto della prenotazione, con conseguente diritto alla ripetizione di quanto indebitamente versato ai sensi dell'art. 2033 c.c. b) Pratica commerciale scorretta e aggressiva. La condotta dell'addetta – imporre un pagamento non dovuto sfruttando la posizione di debolezza del passeggero al gate e la pressione derivante dalla minaccia di mancato imbarco – integra una pratica commerciale scorretta e aggressiva ai sensi degli artt. 20-25 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). c) Contrasto con il diritto dell'Unione. La Corte di Giustizia UE, con sentenza del 18 settembre 2014 (causa C-487/12), ha stabilito che il bagaglio a mano, entro limiti ragionevoli, costituisce elemento indispensabile del trasporto e non può essere assoggettato a un supplemento di prezzo. 3. Dichiarazione Il sottoscritto dichiara di essere socio di Altroconsumo e che, in difetto di idoneo e tempestivo riscontro, conferirà mandato all'Associazione affinché lo assista e lo rappresenti nelle sedi competenti a tutela dei propri diritti. 4. Richiesta Tutto ciò premesso, il sottoscritto CHIEDE il rimborso integrale della somma di €70,24 indebitamente versata, da accreditarsi sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione (e non in forma di voucher o credito sul Wallet), entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretto, anche con l'assistenza di Altroconsumo, a inoltrare segnalazione agli organismi competenti (ENAC e organismo ADR di settore) e ad agire nelle competenti sedi giudiziarie, anche dinanzi al Giudice di Pace, con addebito a Vostro carico delle ulteriori spese.

In lavorazione
E. D.
03/06/2026

Richiesta di rimborso per addebito non dovuto

Buongiorno, con la presente desidero precisare quanto segue. Sono titolare di un contratto Telepass con il servizio parcheggi. In data 29 aprile 2026, Telepass ha emesso una fattura nella quale ho riscontrato un addebito non dovuto. Il giorno 30 aprile 2026 ho contattato l'assistenza Telepass, la quale mi ha informato che gestisce esclusivamente gli addebiti trasmessi dalla società che gestisce il parcheggio e che avrei dovuto rivolgermi direttamente a quest'ultima. Ho tentato più volte di contattare telefonicamente la società del parcheggio, senza mai ricevere risposta. Pertanto, il 30 aprile 2026 ho presentato un reclamo tramite il loro sito internet, spiegando dettagliatamente la situazione. In data 1° aprile 2026, presso il parcheggio di Piazza XXV Aprile a Milano, la sbarra non funzionava. L'addetto presente sul posto mi ha consigliato di ritirare un biglietto cartaceo, come hanno fatto anche altri automobilisti presenti in quel momento. Ho quindi utilizzato il biglietto e, al termine della sosta, ho effettuato regolarmente il pagamento con carta di credito. A supporto della mia contestazione ho inviato la ricevuta del pagamento effettuato con carta, la fattura emessa da Telepass e, successivamente, anche il biglietto del parcheggio, che sono riuscito fortunatamente a recuperare. Nonostante ciò, la società ha continuato a richiedere informazioni sugli orari di ingresso e di uscita, che ho prontamente fornito. Successivamente mi è stato comunicato che l'addebito contestato farebbe riferimento a un presunto problema relativo a un parcheggio del 24 marzo 2026, parcheggio che io non ho mai effettuato. Preciso invece che il 25 marzo 2026 ho utilizzato un altro parcheggio a Milano, regolarmente registrato e correttamente addebitato tramite Telepass, senza alcuna anomalia o contestazione. Ritengo pertanto che vi sia stato un errore nell'attribuzione dell'addebito contestato. Da settimane continuo a richiedere chiarimenti e il rimborso dell'importo addebitato erroneamente. Tuttavia, la pratica viene continuamente indicata come "in lavorazione" o "in sospeso", senza alcuna soluzione concreta. Ho inoltre richiesto espressamente l'invio di qualsiasi prova relativa al presunto parcheggio del 24 marzo 2026, quali fotografie, registrazioni video, documentazione degli accessi o qualsiasi altro elemento idoneo a dimostrare l'effettiva esistenza della sosta. Ad oggi non mi è stato trasmesso alcun documento o prova a supporto della loro pretesa. Ritengo pertanto del tutto ingiustificato l'addebito di € 215,60, soprattutto considerando che la sosta effettivamente effettuata il 1° aprile 2026 era già stata regolarmente pagata e ammontava a soli € 11,40. Si tratta di una somma palesemente sproporzionata e priva di adeguata giustificazione. Per tutto quanto sopra esposto, chiedo l'immediato rimborso dell'importo di € 215,60 indebitamente addebitato, oltre a una spiegazione dettagliata e documentata delle ragioni che avrebbero generato tale addebito. Cordiali saluti.

In lavorazione
A. B.
03/06/2026
Busforfun.com srl

Richiesta rimborso biglietto per parcheggio non utilizzato

Spett. Busforfun.com srl, ho acquistato un posto parcheggio a San Vito di Cadore con l'ordine n. 49916 del 03.02.2026 per andare a vedere le gare delle Olimpiadi a Cortina il 13.02.2026 al prezzo di 40 euro. Subito dopo l'acquisto ho dovuto cambiare i miei piani e ho deciso di andare a Cortina dal parcheggio di Dobbiaco, acquistando sempre da voi un posto parcheggio al prezzo di 10 euro. Il 4 febbraio vi ho chiesto il rimborso dell'acquisto del parcheggio di San Vito, ma mi avete risposto che il rimborso è possibile solo se si acquista un altro servizio. Il 7 febbraio vi ho scritto che era proprio il mio caso: ho acquistato un servizio in un altro parcheggio, ad un costo inferiore. Da allora non ho più ricevuto risposte da parte vostra. Con la presente richiedo pertanto il rimborso del primo biglietto acquistato (euro 40). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. E.
03/06/2026
Guida e vai

Problema con pacchetto Percorso Patente B - Guida e Vai

Oggetto: Segnalazione ufficiale per pratica commerciale scorretta, pubblicità ingannevole e indebito trattenimento di somme – Contro: Guida e Vai ​"Il sottoscritto Abdelilah El Maziny, nato il 26/10/2004 (Codice Fiscale: LMZBLL04T26Z330X), residente a Foligno (PG), presenta formale segnalazione/esposto nei confronti della società gestrice del servizio 'Guida e Vai' per i motivi di seguito esposti. ​I FATTI: In data antecedente, ho acquistato sulla piattaforma online 'Guida e Vai' il pacchetto denominato 'Percorso Patente B' al prezzo di 397,00 €. Come chiaramente pubblicizzato sui canali ufficiali dell'azienda (di cui si allegano gli screenshot), il pacchetto acquistato garantiva e includeva espressamente i servizi di: "Prenotazione della visita medica con supporto dedicato" e "Prenotazione esame di teoria gestita con assistenza". ​Tuttavia, l'azienda è venuta totalmente meno ai propri obblighi contrattuali, costringendomi a svolgere l'intera pratica burocratica in totale autonomia come candidato privatista e a sostenere personalmente tutti i costi vivi della pratica, che avrebbero dovuto essere gestiti o quantomeno coperti dall'assistenza del pacchetto. ​A riprova di ciò, ho dovuto pagare di tasca mia le seguenti somme (di cui si allegano regolari fatture e ricevute intestate a mio nome): ​Fattura medica (Dott. Andrea Zangarelli): 25,00 € per l'accertamento dei requisiti psicofisici. ​Ricevuta ACI Perugia (CARS): 35,00 € per la gestione della pratica locale. ​Attestazione di pagamento Portale dell'Automobilista (Tariffa N067 - Diritti e Bolli): 42,40 € per l'iscrizione all'esame. ​Totale pagato autonomamente: 102,40 €. ​MOTIVAZIONE DELLA SEGNALAZIONE: L'azienda ha trattenuto l'intera somma di 397,00 € senza erogare i servizi promessi e senza rimborsare i costi amministrativi e medici che il sottoscritto ha dovuto duplicare. Tale condotta configura una chiara pratica commerciale scorretta e pubblicità ingannevole ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in quanto induce il consumatore all'acquisto basandosi su promesse di gestione totale del percorso patente che poi non vengono adempiute. ​Avendo già inviato formale diffida all'azienda senza aver ricevuto il dovuto rimborso, chiedo l'intervento di codesta spettabile Autorità/Associazione affinché venga avviata un'istruttoria nei confronti di 'Guida e Vai' e venga tutelato il mio diritto alla restituzione della somma di 102,40 € indebitamente trattenuta. ​Si allegano alla presente: ​Screenshot dell'offerta pubblicitaria di Guida e Vai (397€). ​Fattura del medico Dott. Zangarelli (25€). ​Ricevuta di pagamento ACI Perugia (35€). ​Ricevuta del Portale dell'Automobilista N067 (42,40€). ​Resto a disposizione per ogni chiarimento e per formalizzare ulteriormente la denuncia. ​Distinti saluti, Abdelilah El Maziny Tel:[3716947142] Email: [abdilaheelmaziny@gmail.com]

In lavorazione
L. D.
02/06/2026

Imbarco bagagli

Oggi senza nessun motivo sul volo Parigi Roma hanno costretto un gruppetto di italiani a dover imbarcare i trolley, nonostante il volo non fosse affatto pieno (avevo un posto vuoto affianco a me e cappelliere vuote). Il personale di terra con modi sgarbati e sbrigativi decideva chi (guarda caso solo tra gli italiani) doveva imbarcare i trolley e chi no, in maniera del tutto arbitraria. Mai più Air France!

In lavorazione
A. R.
02/06/2026

Impossibile inoltrare richiesta di rimborso biglietto

Buongiorno, ho acquistato un biglietto aereo per mia suocera, che però ha subito un ricovero e non ha potuto viaggiare. Ho quindi inviato una lettera PEC alla compagnia, che mi ha inviato un link di richiesta rimborso. Ho compilato il relativo form diverse volte, ma ogni volta, l'invio risultava impossibile e compariva la seguente scritta: "Stiamo ricevendo un numero estremamente alto di chiamate e, sfortunatamente, al momento non siamo in grado di gestire la sua richiesta. La preghiamo di riprovare più tardi." La scritta tra l'altro non è nemmeno contestualizzata, visto che non stavo effettuando una chiamata.

In lavorazione
M. B.
02/06/2026
volotea sa

recesso per aumento prezzo illegittimo

Con la presente dichiaro di RIFIUTARE formalmente la richiesta di supplemento carburante unilaterale per la prenotazione KGV9PR (volo 03/06/26-10/06/26) ai sensi del regolamento CE n. 1008/2008 e delle recenti linee guide della Commissione Europea. Il prezzo del biglietto aereo già interamente pagato non può subire aumenti post-vendita. Non intendo aderire a nessun piano flex a pagamento per esercitare il mio diritto di recesso. Chiedo pertanto il RIMBORSO INTEGRALE delle somme pagate sul metodo di pagamento originale. Cordiali saluti.

In lavorazione

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