Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. U.
25/09/2026
AGENZIA TPL COMO LECCO VARESE

TARIFFE ILLEGITTIME

Spett. AGENZIA TPL COMO LECCO VARESE Sono genitore di tre STUDENTESSE, titolari dei seguenti abbonamenti annuali: -UMBRO CHIARA Cassinetta di Biandronno > Liceo Artistico Frattini Varese (per cui extrurbano e urbano) -UMBRO GRETA Cassinetta di Biandronno > Distretto Scolastico Gavirate (Edith Stein), per cui solo extraurbano -UMBRO VIOLA Cassinetta di Biandronno > Distretto Scolastico Gavirate (Edith Stein), per cui solo extraurbano Con riferimento alle tariffe pubblicate con vs delibera n.17 del 11/08/2026, evidenzio che il principio di calcolo sconto applicato in caso di famiglie più studenti (‘Io Viaggio in Famiglia’ = 0% sconto primo figlio con percorso più lungo, 20% sconto secondo figlio, 100% sconto terzo figlio in poi) E’ ILLEGITTIMO, per i seguenti motivi: -il calcolo dello sconto viene fatto sulle base delle tariffe intere (come un normale lavoratore che viaggia per 365 gg) e NON sulle tariffe 'scolastiche' (che dovrebbero essere applicate agli studenti e parametrati al periodo scolastico, ovvero 9 mesi su 12) Nel ns caso, per le ns 3 figlie siamo stati costretti a pagare 1077€ (685, 392, 0) rispettando le tariffe applicate ‘Io Viaggio in Famiglia’, con un risparmio (medio) totale del 22% solamente rispetto a 1387€ (571, 408, 408) se avessimo fatto abbonamento annuale scolastico. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 404 €, come calcolato in allegato (‘calcoli’). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Giuseppe Umbro 338 3706275 giuseppe.umbro@spidmail.it

In lavorazione
A. C.
25/09/2026

Misuratori bagaglio a mano

Oggetto: Misuratori bagaglio Wizz Air non conformi – richiesta di verifica. Volo W4 6422 Napoli–Milano Malpensa del 25/09/2026 Buongiorno, vi segnalo un problema che riguarda non solo me ma potenzialmente tutti i passeggeri Wizz Air: i misuratori usati al gate per il bagaglio gratuito non rispettano le misure dichiarate dalla compagnia. Il 25/09/2026 ero passeggero del volo W4 6422 Napoli–Milano Malpensa, partenza ore 11:00. Al gate C17 dell'aeroporto di Napoli Capodichino il personale ha verificato il mio bagaglio a mano, una borsa morbida, nel misuratore per il bagaglio gratuito, che secondo le condizioni Wizz Air deve misurare 40x30x20 cm. La borsa è entrata nel misuratore, come mostra la foto allegata. Nonostante questo mi è stato imposto un supplemento di 73 €, pena la mancata partenza. Ho poi misurato l'interno del misuratore: le dimensioni reali risultano 38x16x 26 cm, inferiori a quelle dichiarate. Un passeggero con un bagaglio perfettamente regolare rischia quindi di pagare un supplemento non dovuto. Vi chiederei di capire se ha senso attenzionare questi punti: 1. verificare le misure effettive dei misuratori Wizz Air, a partire da quello del gate C17 di Napoli Capodichino ed eventualmente in altri aeroporti, anche con una vostra indagine o raccolta di segnalazioni; 2. segnalare il caso all'AGCM come possibile pratica commerciale scorretta e al gestore dell'aeroporto (GESAC); 3. supportarmi per ottenere il rimborso dei 73 € pagati. Ho già inviato reclamo a Wizz Air in data 25.09.2026, pratica n. ee625837 Allegati: foto del bagaglio nel misuratore, foto del misuratore con le misure rilevate, ricevuta del pagamento, carta d'imbarco, copia del reclamo a Wizz Air. Cordiali saluti, Antonio Carleo antonio.carleo@gmail.com

In lavorazione
M. M.
25/09/2026

Richiesta risarcimento per bagagli danneggiati – volo W61466 Bologna–Warsaw Chopin

Spett. Wizz Air, in data 29 novembre 2025 ho effettuato il volo n. W61466 sulla tratta Bologna – Warsaw Chopin. All’arrivo presso l’aeroporto di Warsaw Chopin, al momento della riconsegna del bagaglio, ho riscontrato che entrambe le valigie imbarcate risultavano gravemente danneggiate. In particolare, entrambe presentavano rotture sul fondo tali da comprometterne completamente l’utilizzo, rendendole di fatto inutilizzabili. Il danno è stato immediatamente segnalato a un addetto aeroportuale della compagnia, con il quale ho parlato direttamente. Lo stesso ha preso atto della situazione e ha rilasciato apposita documentazione, senza tuttavia fornire ulteriori indicazioni in merito a eventuali ulteriori procedure da seguire. Considerata la gravità del danno e l’impossibilità di utilizzare i bagagli, con la presente richiedo il risarcimento dei danni subiti, quantificati complessivamente in € 110, comprensivi del valore delle due valigie e delle ulteriori spese sostenute a causa del danneggiamento. Vi invito pertanto a provvedere al rimborso entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, tramite modalità che provvederò a indicare. In mancanza di un riscontro nei termini indicati, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. RIFERIMENTO WIZZ AIR: wai-italia@legalmail.it Allegati: Copia biglietto aereo Ricevute di identificazione bagagli Documentazione rilasciata dall’addetto aeroportuale Numero fattura: 177366068Z

In lavorazione
P. S.
25/09/2026

MANCATA TRASPARENZA

Con la presente intendo formalizzare un reclamo ufficiale in merito al servizio di autonoleggio relativo alla prenotazione in oggetto effettuata presso l'ufficio di Lamezia Terme.1 I fatti si sono svolti secondo le seguenti modalità: Orario di riconsegna: La riconsegna dell'auto era prevista per le ore 12:30 del 21/09/2026. Avendo necessità di un breve margine, ho contattato telefonicamente l'ufficio e mi è stato espressamente confermato che avrei potuto consegnare il veicolo entro le ore 13:00 senza incorrere in alcun costo aggiuntivo.1 Livello di carburante e rassicurazioni in loco: Al momento dell'arrivo presso il vostro ufficio, l'auto presentava una differenza minima di carburante (pari a circa mezza tacchetta in meno rispetto alla partenza). L'operatore presente ha tuttavia verificato la situazione e mi ha rassicurato verbalmente, invitandomi a lasciare l'auto così com'era e garantendomi che non mi sarebbe stato addebitato alcun importo extra. Addebito non dovuto e promesse disattese: Con mia sorpresa, la sera stessa ho riscontrato sulla mia carta un addebito non autorizzato di 46,86 €. Ho immediatamente contattato la compagnia e mi è stato assicurato che l'importo sarebbe stato stornato. Ad oggi, tuttavia, il movimento risulta ancora presente e mi viene motivato come una penale per il carburante, in palese contraddizione con le rassicurazioni ricevute dal vostro personale al momento della riconsegna. Questa gestione rappresenta una grave scorrettezza e una totale mancanza di trasparenza nei confronti del cliente.

In lavorazione
L. R.
25/09/2026

Bagaglio non imbarcato volo AZ793 HND–FCO 06/08/2026 – rimborso spese documentate rifiutato

il 6 agosto 2026 ho volato con ITA Airways sul volo AZ793 da Tokyo Haneda (HND) a Roma Fiumicino (FCO). Il personale di terra di ITA Airways a Haneda ha omesso di applicare l'etichetta identificativa al mio bagaglio da stiva, che è rimasto a Tokyo senza essere imbarcato. All'arrivo a FCO, il personale ITA si è rifiutato di aprire un Property Irregularity Report (PIR), lasciandomi privo di qualsiasi procedura di tracciamento. Per quasi quattro settimane ITA Airways non ha risposto né alle mie e-mail né alle diffide inviate via PEC. Il bagaglio non è mai stato consegnato dal vettore: sono stato costretto a recuperarlo personalmente a Tokyo. Nel frattempo ho sostenuto spese di prima necessità (abbigliamento essenziale e vestiario formale indispensabile per impegni professionali già in agenda). Con e-mail del 18 settembre 2026 ITA Airways ha ammesso per iscritto la propria responsabilità — mancata etichettatura del bagaglio da parte del proprio personale a Haneda — e ha dichiarato che le spese documentate di prima necessità sarebbero state rimborsate. Ho successivamente prodotto scontrini fiscali ed estratto conto bancario a comprova di spese complessive pari a €472,78. Ciononostante, ITA Airways ha offerto solamente: €230 in bonifico, oppure €350 in voucher (ETCV), senza motivare in alcun modo i criteri di riduzione applicati né indicare quali specifiche spese siano state escluse. La responsabilità del vettore è disciplinata dagli articoli 17(2), 19 e 22(2) della Convenzione di Montreal del 1999 (ratificata in Italia con Legge n. 12/2004), con massimale pari a 1.519 DSP (circa €1.860). La responsabilità è già stata ammessa per iscritto dal vettore: residua unicamente la quantificazione del ristoro. Richiesta: chiedo l'intervento dell'Associazione affinché ITA Airways emetta un Electronic Transportation Voucher (ETCV) dell'importo di €700,00, valido un anno e utilizzabile in soluzioni multiple, a titolo di pieno e definitivo ristoro. In subordine, bonifico dell'importo documentato di €472,78. Documentazione disponibile in canale riservato: corrispondenza integrale con ITA Airways (settembre 2026), incluso il messaggio del 18/09/2026 con ammissione di responsabilità; scontrini fiscali degli acquisti sostenuti; estratto conto bancario a comprova dei pagamenti; coordinate bancarie per l'eventuale bonifico; numero pratica ITA Airways: 06238781. Cordiali saluti, Leonardo R.

In lavorazione
M. C.
24/09/2026
TNT

Richiesta formale di rimborso per disservizio - Spedizione N. MY23642676

Spett.le FedEx Express Italy S.r.l.,Con la presente si formula formale reclamo e contestuale richiesta di rimborso in relazione alla spedizione descritta di seguito: Mittente: Cordeschi Marco Destinatario: Cordeschi Francesco Numero Lettera di Vettura : MY23642676 Data di affidamento della merce: 02/09/2026 Il servizio acquistato non è stato correttamente adempiuto a causa di ritardo nella consegna, la merce è stata consegnata in data 22/09/2026, superando i tempi massimi garantiti dal servizio scelto. Per quanto sopra esposto, si richiede il rimborso di quanto dovuto (E. 15,00) ai sensi delle condizioni generali di trasporto e delle normative vigenti. In caso di accoglimento della richiesta, l'accredito potrà essere effettuato tramite bonifico bancario sulle seguenti coordinate: Telepasspay intestato Marco Cordeschi IBAN IT92V0100514400000000011109. Si allegano alla presente: copia della lettera di vettura, ricevuta del costo di spedizione, richiesta via PEC alla quale non ho avuto riscontro, sollecito pratica rimborso, risposta ricevuta da customercaredom@fedex.com con la quale non si capisce cosa vogliono per emettere rimborso. In attesa di un vostro riscontro entro i termini di legge, si porgono distinti saluti. Marco Cordeschi 3775350759

In lavorazione
G. D.
24/09/2026

Danni causati da ritardo di oltre 3h

Spett. Volotea S.L In data 09/07/2026 mi sono presentato all’aeroporto di NIZZA COSTA AZZURRA in possesso di regolare biglietto per il volo n° V7 1375 diretto a VENEZIA MARCO-POLO con la Vostra compagnia. In aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo stava accumulando ritardo; il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa. Infine, l'aereo è partito soltanto alle ore 4:50 DEL MATTINO, giungendo a destinazione con un ritardo di circa 4 ORE E 45 MINUTI rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi COME la dovuta cancellazione di un importante appuntamento lavorativo che si sarebbe tenuto la mattina stessa e inoltre, ho avuto svariati problemi di trasporto per arrivare fino a casa. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, [oltre al risarcimento di tutti i danni subiti da stimarsi complessivamente in €...]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo

In lavorazione
D. M.
24/09/2026

rimborso conteggiato errato

Vi scrivo per condividere la mia recente esperienza con il noleggio di un camper presso la vostra sede di Los Angeles e per richiedere un’attenta verifica delle spese finali addebitate. Il ritiro del camper è avvenuto il giorno 7 settembre alle 14:30, con la consegna da parte della dipendente Sara. Ho notato che la signora Sara sembrava distratta, in quanto era intenta a consumare un lecca lecca e non dimostrava una conoscenza approfondita del veicolo. Mi è stato richiesto di firmare il contratto di noleggio prima ancora di poter effettuare un’accurata ispezione del camper. Prima di procedere con la firma, ho effettuato un controllo approfondito sia dell’esterno che dell’interno del veicolo. Ho inoltre verificato il livello del carburante, che risultava a metà serbatoio, e ho comunicato tale dato alla signora Sara, la quale mi ha informato che il camper poteva essere riconsegnato con lo stesso livello di carburante (si allegano fotografie a supporto). Durante l’ispezione interna, ho rilevato diverse carenze, tra cui l’assenza di tende, il malfunzionamento del sistema di bloccaggio del tavolino, la presenza di sporco e polvere, lenzuola danneggiate e un kit da cucina insufficiente, con alcune padelle compromesse. Ho segnalato tali problematiche alla signora Sara, la quale mi ha comunicato che le stesse erano già state registrate e che non erano previste soluzioni. Nonostante le problematiche riscontrate, la signora Sara ha insistito per la firma del contratto. Prima di procedere, ho richiesto una spiegazione sul funzionamento del camper, ma la signora Sara non ha dimostrato una conoscenza approfondita del veicolo, rendendo necessaria l’assistenza di un altro dipendente. L’intera procedura di ispezione e spiegazione ha richiesto circa due ore. La sera del 7 settembre, ci siamo sistemati presso un campeggio a Los Angeles. La mattina dell’8 settembre, tuttavia, abbiamo riscontrato diverse anomalie, tra cui l’impossibilità di accendere il camper tramite le batterie, il malfunzionamento del sistema di bloccaggio degli sportelli e del frigorifero, che ha provocato lo sversamento del contenuto all’interno del camper in seguito a una curva. Inoltre, abbiamo rilevato la presenza di pneumatici sgonfi e la rottura degli attacchi per la presa diretta dell’acqua. Abbiamo quindi contattato l’ufficio di Indie Camper a Los Angeles per segnalare tali problemi. Un meccanico ha provveduto alle riparazioni necessarie (si allegano fotografie a supporto), ma l’intervento ha richiesto circa due ore. La sera del giorno in cui abbiamo soggiornato a Las Vegas (8-9 settembre) abbiamo riscontrato un problema con l’impianto idrico del camper. Al momento dell’allacciamento dell’acqua alle valvole, queste si sono nuovamente rotte, rendendo impossibile l’utilizzo dell’acqua diretta. La mattina del 10 settembre, abbiamo constatato l’assenza di acqua dai rubinetti. Abbiamo quindi contattato l’assistenza clienti di Indie Camper, che ci ha informato della rottura della pompa. Dopo diversi tentativi di risoluzione, siamo stati indirizzati a un’officina a Page. Giunti sul posto, la proprietaria ci ha comunicato che l’officina era stata chiusa da cinque anni. Ci siamo quindi recati presso un’altra officina, dove la pompa è stata riparata al costo di 413 dollari, interamente a mio carico. Inoltre, a una velocità compresa tra le 55 e le 60 miglia orarie, il camper presentava forti vibrazioni, rendendo la guida particolarmente pericolosa. Il 14 settembre, uscendo dal bagno e chiudendo la porta, questa si è bloccata da sola, rendendola inaccessibile dall’esterno. Ho contattato nuovamente l’assistenza di Indie, che mi ha suggerito diversi tentativi per sbloccarla. Dopo circa due ore di intervento, sono riuscita a liberarla, ma il tempo a mia disposizione per la vacanza era quasi nullo. Il 17 settembre, ho riconsegnato il camper presso la sede di San Francisco con metà serbatoio di benzina, come quando lo avevo noleggiato, e ho informato Dino. Circa due giorni fa, ho ricevuto l’estratto conto per il check-out e ho notato un addebito di 129.93$ per mancato rifornimento. Il contratto indicava che il serbatoio era tre quarti pieno, il che non è vero, come si può dimostrare con la foto allegata. Inoltre, mi sono stati addebitati 77.72 $ per miglia eccedenti, il che è anche questo falso. A conti fatti, il mio viaggio era di un massimo di 2700 miglia e avevo due pacchetti miglia illimitate. Purtroppo, non ho la foto del contachilometri iniziale. A supporto della mia richiesta, allego la fattura della sostituzione della pompa, datata 10 settembre alle 14:05, che mostra 44.166 miglia. Il contratto indicava 42.198 miglia iniziali. Considerando che il viaggio è iniziato l’8 settembre alle 11, dopo aver risolto i problemi meccanici a Los Angeles, e che la sostituzione della pompa è avvenuta il 10 alle 14, significherebbe che in 51 ore sono state percorse ininterrottamente 1968 miglia, a una media di 38,5 miglia orarie. Questo dato è realisticamente improbabile e impossibile, dato che abbiamo pernottato 8-9 ore a Las Vegas e 9-10 ore a Lake Powell (allego le ricevute di prenotazione). Inoltre, il 10 alle 11:30, eravamo all’Antelope Canyon per il tour (allego il biglietto). In conclusione, chiedo la restituzione dell’intera caparra, la restituzione integrale della pompa dell’acqua sostituita a mie spese e l’accredito della compensazione per i disagi arrecati. Inoltre, chiedo l’annullamento della benzina mancante e dell’addebito delle miglia eccedenti. Cordiali saluti, Davide Minelli

In lavorazione
A. G.
24/09/2026

VOLO CANCELLATO AIR DOLOMITI

Buongiorno Vi ho contattato via mail in data 08-07-26 Reference number 260370792S, in data 27-07-26 e in data 07-09-26 senza ricevere nessuna risposta! A che punto e' la mia richiesta di indennizzo? Grazie

In lavorazione
G. T.
24/09/2026

Addebito danno

Mi è stato addebitato un presunto danno al rivestimento plastico della soglia del bagagliaio (il cosiddetto "batti-valigia") di un'auto a noleggio Europcar. Ritengo l'addebito ingiustificato per diversi motivi. Innanzitutto ho riconsegnato il veicolo alle ore 13:05, mentre la fotografia del danno riporterebbe l'orario delle 14:08, quindi oltre un'ora dopo la riconsegna dell'auto. Non vi è pertanto alcuna prova che tale segno fosse presente al momento della restituzione. Inoltre, il segno contestato è una piccola scalfittura di pochi millimetri su un componente plastico progettato proprio per proteggere il bordo del bagagliaio durante le normali operazioni di carico e scarico. Si tratta quindi di un elemento funzionale soggetto a normale usura. Il presunto danno non compromette in alcun modo la funzionalità del componente, non impedisce l'utilizzo del veicolo e non richiede alcuna sostituzione per motivi di sicurezza. Per queste ragioni ritengo che l'addebito sia sproporzionato e ingiustificato e ho richiesto il riaccredito della somma trattenuta.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00