Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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I. C.
17/09/2026
Unipol Rental

Problema con Unipolrental

Con la presente contesto l’addebito del costo relativo al ripristino segni grandine del veicolo Kia Stonic targata GL829XJ, riconsegnato il 14/09/2026 per cui come suggeritomi dal perito ho richiesto il giorno stesso integrazione per danni precedenti da grandine lieve. La contestazione ha per oggetto i seguenti motivi: 1. Buona fede del conduttore per danni invisibili a occhio nudo : I presunti segni da grandine non erano minimamente percepibili a occhio nudo. A riprova di ciò, appena una settimana prima della riconsegna, l’auto era stata ricoverata presso una carrozzeria professionista, vostra convenzionata, per la riparazione di un precedente sinistro. Né io né il carrozziere professionista ci siamo accorti di alcuna anomalia o danno da grandine sul tetto o sulla carrozzeria. In caso contrario l’avremmo segnalata e aperto il sinistro. Anche dalla documentazione fotografica non appaiono, se non con apposito telo usato poi dal perito per mostrarmeli e naturalmente su auto pulita per la riconsegna con cielo limpido. 2. Presenza di Polizza Kasko: Il contratto di noleggio sottoscritto con Unipol Rental includeva una copertura assicurativa Kasko/Danni con inclusi gli eventi atmosferici a costo zero. Di conseguenza, qualora avessi avuto anche solo il minimo sospetto della presenza di danni da grandine, avrei prontamente aperto un sinistro con la compagnia per far riparare il veicolo a costo zero prima della scadenza del contratto. Non vi era alcun motivo logico o economico per occultare il danno. 3. I danni sono stati classificati da grandine lieve, a detta anche del perito, difficilmente identificabili ad occhio nudo anche se poi sul verbale, forse un po’ troppo aziendalista, li ha classificati come medi. Dal confronto con lui nulla faceva trapelare la possibilità di oneri a mio carico tanto che mi ha consigliato di fare subito l’integrazione del sinistro per danni precedenti. Considero dunque del tutto ingiustificata e priva di fondamento contrattuale e giuridico la vostra richiesta di risarcimento e chiedo annullamento immediato dell’addebito. In caso contrario procederò per vie legali a tutela dei miei diritti di consumatore -- Ivo Cazzaniga

In lavorazione
R. S.
17/09/2026
Pharmaflex

Ordine #92944 Pharmaflex - Prodotto errato

Buongiorno, Ho acquistato dall'azienda Pharmaflex un materasso AirAdapt Hybrid 160x190 che è arrivato in data 16/09/2026. Ordine #92944 . Il materasso però che mi è arrivato è un Performance Memory 160x190 perché non ha le molle al suo interno. Non hanno un numero di telefono ed il loro servizio clienti non risponde alla mail indicata. Vorrei procedere con il rimborso. Essendo un materasso molto voluminoso non vorrei avere problemi con il reso visto che imballarlo in maniera compatta senza gli opportuni macchinari sarà difficile.

In lavorazione
N. F.
17/09/2026

Consumi stimati fuori da ogni logica

Buongiorno, da più di un mese mi addebitate costi ogni due settimane stimando consumi da industria siderurgica. L'ultima bolletta presenta una stima di 750kwh consumati in 15 giorni, quando il mio consumo (lo vedo dall'app di energia di casa mia) è stato di circa 140 kwh. Ovviamente ho già richiesto il passaggio ad un fornitore più sano di voi, ma esigo un conguaglio urgente con riaccredito dei soldi sul mio iban.

In lavorazione
M. S.
17/09/2026

Pacco danneggiato da corriere

Buongiorno, ho inviato correttamente un pacco ad un acquirente in Francia. Il suddetto pacco era stato confezionato e imballato con cura e i prodotti al suo interno (funko pop nuovi e con scatola) erano nuovi, perfetti e ben imballati con pluriball. Ho foto e video a conferma. Alla consegna, il pacco risultava bagnato, deformato e puzzava di una sostanza alcolica (testimonianza dell'acquirente) e i prodotti all'interno danneggiati e bagnati, la loro box originale bagnata e deformata e persino le statuette interne erano bagnate da questa strana sostanza. Vinted ha rifiutato di coprire i danni e pretende sia io a risarcire il compratore, oppure di farmi rispedire i prodotti a mio carico. Lo trovo ingiusto e desidero sia il corriere a pagare i danni e le spese. Le statuette non hanno più la confezione originale e il loro valore è dimezzato.

Chiuso
V. C.
17/09/2026

Impossibilità di pagare conguaglio e attivare nuovo abbonamento CarCloud per anomalia Drivalia

Buongiorno, desidero presentare un reclamo nei confronti di Drivalia S.p.A. per una situazione che si protrae ormai da circa due settimane e che, nonostante numerose telefonate, e-mail, solleciti e una PEC formale, non è stata ancora risolta. A seguito della restituzione del veicolo relativo al mio precedente abbonamento CarBox, devo corrispondere a Drivalia un conguaglio di €966,00. Tale pagamento è necessario per chiudere la precedente posizione e consentirmi di sottoscrivere un nuovo abbonamento CarCloud. Fin dall'inizio ho manifestato la mia piena disponibilità a pagare immediatamente quanto dovuto. Ho tentato più volte di effettuare il pagamento tramite carta, utilizzando anche carte differenti e regolarmente capienti, ma la piattaforma Drivalia non consente di completare la transazione. Ho quindi contattato telefonicamente il servizio clienti Drivalia per chiedere come poter effettuare il pagamento. Durante una delle prime telefonate, un operatore mi ha fornito le coordinate bancarie di Drivalia indicandomi di procedere tramite bonifico. Proprio per evitare qualsiasi errore, ho chiesto conferma della possibilità di procedere tramite bonifico anche attraverso il canale di assistenza/ticket. Seguendo quindi le indicazioni ricevute, ho effettuato il pagamento. Successivamente, tuttavia, Drivalia mi ha comunicato che il pagamento tramite bonifico non poteva essere accettato e ha provveduto a restituirmi l'importo, nonostante fossi stata io stessa precedentemente indirizzata verso tale modalità di pagamento. Mi sono quindi ritrovata nuovamente con il conguaglio di €966,00 da saldare, ma senza una modalità di pagamento funzionante. Da allora sto contattando ripetutamente Drivalia tramite telefono ed e-mail per chiedere semplicemente di essere messa nelle condizioni di corrispondere quanto dovuto. La problematica risulta in carico al supporto/secondo livello almeno dall'11 settembre 2026. Da quel momento ho effettuato numerose telefonate e il servizio clienti mi ha ripetutamente riferito di aver effettuato solleciti, senza tuttavia fornirmi una soluzione concreta. Nel frattempo, a causa della precedente posizione ancora aperta, non posso sottoscrivere un nuovo abbonamento CarCloud e sono rimasta senza automobile, con conseguenti disagi e costi per trovare soluzioni alternative di mobilità. La situazione è diventata ancora più urgente perché desideravo aderire a una promozione CarCloud con scadenza il 15 settembre 2026. Non potevo però procedere con la nuova sottoscrizione proprio perché Drivalia non aveva ancora risolto l'anomalia relativa alla precedente posizione. Per tutelarmi, il 15 settembre 2026 alle ore 17:00, quindi prima della scadenza della promozione, ho inviato a Drivalia una PEC formalmente consegnata, nella quale ho nuovamente dichiarato la mia immediata disponibilità a pagare il conguaglio e ho espressamente richiesto che mi fosse consentito di beneficiare delle condizioni promozionali anche qualora lo sblocco della posizione fosse avvenuto successivamente, considerato che l'impossibilità di sottoscrivere il nuovo abbonamento non dipendeva da me. Nonostante la PEC, le e-mail, il ticket e le numerose telefonate, la situazione non è stata risolta. In data 17 settembre 2026 ho nuovamente contattato telefonicamente il contact center Drivalia. Durante questa telefonata l'operatore mi ha espressamente confermato che l'anomalia è di Drivalia, che la pratica risulta già in lavorazione da giorni e che non dispone di un superiore al quale trasferire la chiamata. Mi è stato riferito che l'unica ulteriore azione possibile da parte del contact center consiste nell'effettuare un nuovo sollecito. Mi trovo quindi in una situazione paradossale: Drivalia mi richiede il pagamento di €966,00, io sono pronta a pagarlo immediatamente, ma è la stessa Drivalia che, a causa di un'anomalia da loro riconosciuta, non mi mette nelle condizioni di effettuare il pagamento. Preciso inoltre che ho collaborato in ogni modo possibile: ho provato più carte, ho contattato ripetutamente il servizio clienti, ho effettuato persino il bonifico seguendo le coordinate e le indicazioni ricevute da Drivalia, ho accettato successivamente il rimborso disposto dalla società, ho aperto e seguito il ticket, ho effettuato numerosi solleciti e infine ho inviato una PEC formale. Dopo circa due settimane, tuttavia, continuo a non avere né una modalità funzionante per pagare né la possibilità di attivare il nuovo abbonamento. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Drivalia: mi metta immediatamente nelle condizioni di pagare il conguaglio di €966,00 attraverso una modalità di pagamento effettivamente funzionante; proceda, una volta ricevuto il pagamento, alla chiusura/sblocco immediato della precedente posizione, consentendomi di sottoscrivere un nuovo abbonamento CarCloud; mi riconosca le condizioni della promozione CarCloud in vigore fino al 15 settembre 2026, avendo io formalizzato tramite PEC la volontà di aderirvi prima della scadenza ed essendo stata impossibilitata a completare la sottoscrizione per un'anomalia riconosciuta dalla stessa Drivalia; fornisca finalmente un riscontro scritto e concreto alla mia segnalazione, anziché limitarsi a ulteriori solleciti interni senza soluzione. Non sto contestando l'importo dovuto e non mi sono mai rifiutata di pagare. Al contrario, da circa due settimane sto chiedendo a Drivalia di consentirmi di effettuare il pagamento. Chiedo pertanto una risoluzione urgente della problematica, considerati il tempo già trascorso, i numerosi tentativi effettuati e il disagio che la situazione mi sta causando. Cordiali saluti

In lavorazione
D. L.
17/09/2026

Prelievi non autorizzati

Spettabile : ON THE ASS ALL'INCIRCA UN MESE FA HO DISDETTO UN ABBONAMENTO CHE MI È STATO FATTO SOTTOSCRIVERE TRAMITE L'APPLICAZIONE DI JUST EAT CON L'INGANNO E ANCHE DOPO AVERLO DISDETTO CONTINUO A RICEVERE IL PRODOTTO E MI VENGONO SCALATI SOLDI DALLA CARTA SPERO CHE CON QUESTO RECLAMO POSSIAMO CONCLUDERE LA QUESTIONE ALTRIMENTI MI VEDRO COSTRETTO AD ANDARE PER VIE LEGALI GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE

In lavorazione
S. C.
17/09/2026
Chanteluxe

Chanteluxe

Buongiorno, In data 6 luglio 2026, abbiamo effettuato l'acquisto di articoli d'abbigliamento sul vostro portale online Chanteluxe (Ordine CH3188), per un importo totale di € 197,97, regolari e regolarmente incassati. Ad oggi, non è pervenuto alcun prodotto e non è stato effettuato il reso/rimborso di quanto da noi versato. Nonostante la numerosa corrispondenza intercorsa tramite email, le vostre risposte sono risultate finora ripetitive, generiche e priva di riscontro concreto. A fronte dell'eccessivo ed ingiustificato ritardo accumulato (oltre 70 giorni dall'acquisto), con la presente richiediamo l'immediata restituzione dell'intero importo versato (€ 197,97), unitamente al riconoscimento di una quota per interessi di mora e risarcimento del danno cagionato dall'inadempimento. In allegato trasmettiamo la documentazione comprovante i pagamenti effettuati e l'intero storico delle comunicazioni email.

In lavorazione
M. S.
17/09/2026

Reso fatto rimborso negato nonostante denuncia ai carabinieri

data 17 agosto 2026 ho effettuato un reso verso Veepee per un importo di 170,97 €. utilizzando l'etichetta prepagata InPost fornita dal venditore stesso.A causa di un accertato malfunzionamento tecnico del locker InPost (il quale ha aperto la cella ma non ha registrato la chiusura/scansione, come ammesso dal corriere stesso che parla di potenziali anomalie di riassegnazione celle), il pacco risulta "non partito".Ho sporto regolare denuncia ai Carabinieri per il furto/smarrimento del pacco avvenuto all'interno del locker in custodia al corriere. Dispongo inoltre di prove bancarie (transazione al bar adiacente alle ore 09:28 dello stesso giorno) e del tracciamento a buon fine di un secondo pacco spedito nello stesso istante, che certificano la mia presenza fisica sul posto e il corretto inserimento della merce.Ai sensi dell'art. 1510 del Codice Civile e del Codice del Consumo, avendo utilizzato l'etichetta fornita da Veepee, il rischio del trasporto grava interamente sul venditore. Chiedo pertanto il rimborso immediato della somma di 170,97 €, riservandosi Veepee il diritto di rivalersi sul proprio partner logistico InPost.Ordine N° VP530335365 N. DI RESO 32360122 SCUDIERO MARTA Tracciamento 67323601220101580112174013 Presso inpost Depositato presso peschiera del Garda locker inpost SS 11KM 279 e 230 ITPES43544M stazione servizi IP

In lavorazione
M. S.
17/09/2026

Ordine non consegnato

Abbiamo effettuatao un ordine, pagato regolarmente, da due mesi siamo in attesa del prodotto,

In lavorazione
M. S.
17/09/2026

Reso fatto rimborso negato nonostante denuncia ai carabinieri

Esperienza scandalosa con l'assistenza clienti di Veepee. Ho effettuato un reso il 17 agosto utilizzando l'etichetta InPost fornita direttamente da loro. A causa di un bug del locker (purtroppo frequente e ammesso dallo stesso corriere per iscritto), il pacco non è risultato partito. Ho sporto regolare denuncia ai Carabinieri e ho fornito a Veepee le prove bancarie della mia presenza fisica al locker in quel preciso minuto (avendo spedito un altro pacco andato a buon fine). Secondo il Codice del Consumo e l'art. 1510 del Codice Civile, il rischio del trasporto è a carico di Veepee avendo io usato il loro corriere. Nonostante la denuncia e le prove, si lavano le mani e si rifiutano di emettere il rimborso di 170,97€. Questo non è il modo di trattare i clienti. Dopo ripetute prove, transazioni bancarie, screenshot di avvenuta consegna e ben 2 denunce ai carabinieri, ancora non rimborsano. InPost e Veepee: un binomio di scandalo. Non comprate da questa azienda! Vi farà pagare prima per poi non rimborsare i resi; ti inviano le etichette, ma i loro corrieri non funzionano e alla fine ti tocca pagare per merce che hai regolarmente reso e che non possiedi più. Mi sono già rivolta a un legale e a un'associazione consumatori, e farò recensioni ovunque per raccontare questa pessima e scandalosa esperienza. Ho già avviato la pratica di chargeback con la mia banca per riprendermi i soldi d'ufficio e segnalato l'azienda all'Antitrust per pratica commerciale scorretta. Sconsiglio a chiunque di acquistare su questa piattaforma. Numero ordine vp530335365

In lavorazione

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