Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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K. D.
15/01/2026

Richiesta di storno per doppio addebito

Oggetto: Richiesta di storno per doppio addebito – Acquisto del 6 gennaio Mi rivolgo a voi in merito a un acquisto effettuato presso il punto vendita Mango di Rozzano (Mi) in data 6 gennaio 2026. Durante il pagamento, si è verificato un problema con il POS, che ha comportato due addebiti distinti per lo stesso acquisto: uno tramite PagoBancomat e l’altro con carta. Nonostante le rassicurazioni iniziali da parte della cassiera che in circa un'ora avrei visto lo storno dell'importo, ho successivamente ricevuto conferma dell’addebito da parte della banca, ritrovandomi così con due pagamenti per lo stesso acquisto, senza ricevere lo scontrino relativo al primo pagamento. Nonostante i miei numerosi tentativi di contattare il punto vendita e il servizio clienti, non ho ancora ricevuto un riscontro positivo e tempestivo. Vi chiedo pertanto di procedere con il rimborso dell’addebito indebito entro un tempo ragionevole e celere. Qualora non dovessi ricevere una risoluzione soddisfacente in tempi utili, mi vedrò costretta a rivolgermi a un legale per tutelare i miei diritti.

In lavorazione
P. B.
15/01/2026

SKY ITALIA

Buongiorno per segnalarvi di essere stato contattato da un (presunto??) operatore SKY dal nr 02.5581362. Mi è stato comunicato che a causa di aggiornamenti della infrastruttura della FIBRA OTTICA, devo sotituire il router con un nuovo fornito da un loro tecnico a € 14 al mese. Non ho accettato in quanto non ho trovato nessuna corrispondenza in rete e sono stato contattato successivamente dal garante della telefonia rispondente al nr. 02.21106997. (???) dicendomi di avere la possibilità di passare ad un altro operatore. Vi ringrazio per l'attenzione, mi pare una truffa, vi è possibile intervenire? Grazie un cordiale saluto. Paolo Bardella

In lavorazione
G. T.
15/01/2026

Modifica unilaterale del prezzo - pratica commerciale scorretta

Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione una contestazione formale relativa alla prenotazione identificata con n. 5671233906 effettuata tramite la piattaforma ufficiale di Booking.com, il giorno 18/12/2025 tramite Booking.com e regolarmente confermata dalla struttura a mezzo mail ed al prezzo indicato al momento della prenotazione. Pertanto il contratto si è regolarmente concluso accettando il prezzo indicato in piattaforma (€ 879,75) il 18/12/2025 (data della prenotazione) e ricevendo conferma scritta della prenotazione da parte della struttura ricettiva. Oggi, 15/01/2026, e quindi a distanza di un mese dalla conferma, la struttura mi ha comunicato l’intenzione di maggiorare unilateralmente il prezzo, portandolo a € 2.684,50 (...quasi il triplo!!) , motivando tale richiesta con un presunto errore nel caricamento delle tariffe. Ritengo tale comportamento illegittimo e contrario alla normativa a tutela del consumatore, in quanto l’errore nella determinazione del prezzo non è imputabile al cliente e non può giustificare una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali già perfezionate e confermate. Ho già comunicato alla struttura la mia indisponibilità ad accettare aumenti di prezzo successivi alla conferma della prenotazione e ho richiesto il rispetto delle condizioni originariamente pattuite. La questione è stata inoltre portata all’attenzione di Booking.com, senza tuttavia ricevere ad oggi una soluzione definitiva. Con la presente Vi chiedo pertanto supporto per: - la tutela dei miei diritti di consumatore; - l’invio di una diffida formale alla struttura e a Booking.com; la valutazione di eventuali ulteriori iniziative ritenute opportune, inclusa la segnalazione alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta. Allego alla presente tutta la documentazione in mio possesso (conferma di prenotazione, comunicazioni scritte intercorse, schermate della piattaforma). RingraziandoVi per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Giuseppe Trombetta cell. +39 3462274133

In lavorazione
M. M.
15/01/2026

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Buongiorno Mi è stato addebitato l’importo di 47,90 €, ma non so per cosa ed a chi?

In lavorazione
F. V.
15/01/2026
Orange sunshine llc

abbonamento mai autorizzato

A: ORANGE SUNSHINE LLC 15/01/2026 Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 09/01/2026, avvenuto tramite il mio conto PayPal a favore della Vostra società ORANGE SUNSHINE LLC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Di seguito i riferimenti dell’operazione: N. ordine commerciante: P695ff7d7e4b0316c1ace9ac6_2009331966985531393 Codice transazione PayPal: 3NW87076YT716751W Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti. L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,10 per il download di una foto sul sito web https://www.pixgenie.net/, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90. Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro o in mancanza di rimborso entro il termine indicato, mi riservo di intraprendere ogni azione a tutela dei miei diritti, incluse: la segnalazione alle autorità competenti; la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Vi informo infine che ho già provveduto a disdire l’abbonamento da Voi attivato illegittimamente a mio nome. In attesa di un sollecito riscontro.

In lavorazione
M. L.
15/01/2026

Procedura reso non completata

Buongiorno ho ricevuto assistenza via whatsapp per la borsa articolo 6082/610/802/03, comprata con ordine online 54474951744, perchè difettosa. Ho ricevuto la borsa nuova il 13.1.26, il 14.1.26 ho portato come d'accordo la borsa rotta nel negozio di Via Indipendenza 6 Bologna - Italia, con il numero pratica che mi è stato comunicato CAS 4241351 B0X7K3, ma il personale (responsabile di negozio Enrico) non sapeva come registrare la restituzione. Hanno chiamato il vostro call center interno ma non rispondeva e hanno trattenuto la borsa annotando il numero pratica e si sono raccomandati che controllassi che non mi venga addebitato l'acquisto 2 volte. Ho scritto all'assistenza più volte ieri 14.1 e oggi 15.1.26 per whatsapp e per chat online e mi hanno detto che la borsa non è riconsegnata e di continuare a scrivere nei prossimi giorni, mi hanno comunicato nr ID 22J46KTSWE85. Io ormai ho lasciato la borsa in negozio e non credevo che non sapessero gestire un reso diverso dall'ordinario altrimenti avrei concordato spedizione. Vorrei conferma dell'avvenuta registrazione del reso del prodotto fallato entro i termini e nessun ulteriore addebito. Allego foto del momento della restituzione del reso in negozio

In lavorazione
M. C.
15/01/2026

Richiesta di assistenza tecnica e legale – Gestione scorretta riparazione e fermo vettura ingiustifi

richiedo il Vs. intervento per una controversia con l’officina CISA 2000 di Bologna (rete Opel/Stellantis). Sintesi dei fatti: l'autovettura di mio figlio Opel corsa targa FY085FS è ferma presso la suddetta officina dal 09/12/2025. il giorno 09/12/2025 era stata portata solo per la verifica delle anomalie, soprattutto in relazione ad una campagna di richiamo per difetti di fabbrica, ma a mia insaputa e senza il mio consenso mi è stato fatto un cambio olio e filtri per una spesa di 200,00 euro, che abbiamo dovuto pagare. Dopo un primo tentativo dell'officina di addebitarmi costi relativi alla campagna di richiamo gratuita (preventivo sceso da € 1.800 a € 1.200 dopo mia contestazione), abbiamo autorizzato i lavori il 16/12/2025 con promessa di riconsegna entro l'anno. Ad oggi, 15/01/2026, l'auto non è stata riconsegnata. L'officina adduce ritardi dovuti a ferie del personale e, improvvisamente, dichiara la presenza di un'ulteriore anomalia da € 2.500, mai emersa nella diagnosi iniziale e da me non autorizzata. Nonostante i nostri solleciti e la comunicazione del grave disagio di mio figlio (abita in zona isolata, a 6km dal lavoro e ha necessità di spostamenti per motivi familiari e lavorativi), l’officina non fornisce una data di riconsegna né un’auto sostitutiva. Chiedo il Vs. supporto per: Diffidare formalmente l'officina alla riconsegna immediata del mezzo riparato secondo il preventivo pattuito (€ 1.200). Verificare la correttezza della diagnosi relativa all'ulteriore guasto da € 2.500, apparso sospettamente solo dopo il mio rifiuto di pagare cifre non dovute. Richiedere un risarcimento danni per il fermo tecnico prolungato (oltre 30 giorni) e per le spese di mobilità alternativa che sto sostenendo. Allego alla presente: Copia della diffida già inviata all'officina e a Opel Italia. Preventivi ricevuti. Resto in attesa di un Vs. riscontro su come procedere per tutelare i miei diritti. Cordiali saluti,

In lavorazione
S. C.
15/01/2026

Mancato ritiro RAEE da maggio 2025

Buongiorno. Dall'8 maggio 2025, data in cui mi è stato consegnato l"ordine 257079651 a mio nome, attendo il ritiro del RAEE della mia vecchia cucina ( intesa come forno più fornelli insieme) che doveva avvenire in modo non contestuale rispetto alla consegna della nuova cucina smeg, causa impossibilità di installazione da parte di mediaworld per mancanza della certificazione dell'impianto idraulico. Da quel giorno continuo a chiamare il servizio clienti, vengono fatte segnalazioni del mancato ritiro, ma poi nessun corriere mi contatta. Mi è stato anche detto, nella penultima telefonata avvenuta a settembre, che il corriere aveva risposto di non continuare con le segnalazioni che tanto erano a conoscenza del fatto e che serrabbero passati nei giorni successivi. In quella telefonata, ho chiesto di essere chiamata da un superiore perché parlare con i centralinisti non portava a nulla. Mi è stato risposto che un superiore mi avrebbe ricontatta il prima possibile. Ovviamente il mio telefono non ha mai squillato. Oggi ho richiamato ancora il servizio clienti e mi è stato detto che loro non hanno superiori che mi possano richiamare, anzi la mia pratica a settembre era stata chiusa. Io non ho più parole, mi stanno prendendo evidentemente in giro da maggio. Voglio che questa situazione si risolva in tempi brevi, ho una cucina non funzionante che mi occupa la sala da pranzo da mesi e mesi. Certa di un riscontro, porgo cordiali saluti. S. C.

In lavorazione
A. B.
15/01/2026

Offerta N.1526279

Buongiorno, mi chiamo Alberto Bertolotti e mi rivolgo con la presente ad Altroconsumo per sottoporre alla vostra attenzione la casistica che mi vede mio malgrado coinvolto. In data sabato 03 gennaio verso le 11 del mattino passo presso la Filiale di Autotorino di Crema in Provincia di Cremona. Assistito dal Venditore Luca Orlandi trovo nell'usato disponibile una vettura BMW X6 3.0 Sport M del valore di euro 72.500. Il mio usato mi viene valutato euro 10.000 a cui il venditore aggiunge pure ulteriori euro 3.500 di sconto. Totale residuo spesa per la summenzionata autovettura euro 59.000. Procedo a fare il versamento immediato tramite regolare bonifico bancario di euro 5.000 e pertanto resterebbero da pagare euro 54.000. Peccato che il venditore Luca Orlandi prima mi invita a sottoscrivere l'offerta di cui sopra e solo dopo mi informa che l'ulteriore sconto di euro 3.500 è reso possibile se faccio il finanziamento con la Autotorino. Inoltre il venditore Luca Orlandi mi informa che sarà assente per ferie fino al 12 gennaio 2026 data del suo rientro. In data 12 gennaio mi confronto con il venditore e comunicatogli nuovamente che NON avevo alcuna intenzione di avvalermi del finanziamento proposto da Autotorino al tasso del 6,95% apprendo che allora il prezzo finale dell'auto non è più di euro 59.000 ma di euro 62.500 al quale andrà sottratto l'acconto di euro 5.000. Infastidito da tale imposizione e ben compreso che l'interesse di Autotorino di obbligarmi a fare il finanziamento è dovuto ad un guadagno per la concessionaria, in data 14 gennaio mando una mail pec di disdetta ad Autotorino chiedendo la cancellazione dell'offerta N.1526972 e la refusione dei soldi da me versati (euro 5.000). Stamane il venditore Luca Orlandi mi telefona per informarmi che alla mia Pec la Autotorino ha risposto che non mi rifonde i soldi poichè sarebbero trascorsi più di 5 giorni lavorativi ma al momento al sottoscritto NEssuna risposta è ancora pervenuta da Autotorino. Ora mi chiedo come possono essere trascorsi 5 giorni se dal 4 al 11 gennaio il mio venditore era assente in quanto in ferie??? Mi sembra tutto assurdo quindi chiedo la vostra assistenza per poter recuperare la caparra da me versata dato che l'operazione non si è conclusa NON per mia volontà ma per mancanza di trasparenza, informativa e serietà da parte di Autotorino. In attesa di vostro cortese riscontro e ringraziando per la collaborazione. Cordiali saluti. Dott. A. bertolotti

In lavorazione
S. S.
15/01/2026

Guarnizione strappata da un gancio dell'oblò

Il 20/11/25 ho acquistato una lavatrice Samsung mod. WW11DB8B95GBU3. Il 22/12/25 trovo il bagno allagato durante un lavaggio della stessa. Aprendo l'oblò verifico che la guarnizione risulta come morsicata all'altezza di un gancetto in rilievo presente all'interno dell'oblò, il pezzettino di gomma è infatti rimasto pinzato nel gancetto suddetto che ho anche provveduto a fotografare. Apro segnalazione con Mediaworld (sito su cui ho acquistato la lavatrice) che ad oggi non mi ha ancora risposto. Segnalo il problema a Samsung che dice di non poter intervenire in garanzia perché la guarnizione è soggetta ad usura o che il danno è causato da mia incuria per aver inserito all'interno del cestello oggetti appuntiti e in metallo. Primo, in 20gg si può parlare di usura? Secondo, visionando online si trovano molte testimonianze di lavatrici che si sono rotte nello stesso punto e sono tutte latrici di ultima generazione con all'interno dell'oblò gli stessi gancetti. Come si può procedere? Possibile che io debba far riparare a pagamento una guarnizione che verosimilmente si romperà nuovamente nel giro di poco tempo? Come è possibile che una lavatrice che ha 20 giorni e costa 850€ sia inservibile e che io come consumatore non venga tutelato seppure ampiamente coperta da garanzia legale.

In lavorazione

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