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RECLAMO PER LAVATRICE BOSCH SERIE 8 – MALFUNZIONAMENTI PERSISTENTI - ASSISTENZA CHE CANCELLA LA PRAT
Ho acquistato il 23/03/2024 una lavatrice Bosch Serie 8, modello WAV28MA9II, un prodotto di fascia alta che avrebbe dovuto garantire affidabilità e prestazioni elevate. Purtroppo, fin dall'inizio dell'utilizzo, la lavatrice ha presentato problemi di funzionamento persistenti. Nel tempo sono stati effettuati almeno tre interventi di assistenza tecnica, risultati inefficaci e non risolutivi. Tra gli interventi effettuati vi è stata anche la sostituzione della scheda motore, avvenuta dopo pochi mesi dall'acquisto. Nonostante ciò, i problemi sono continuati. Il 18/03/2026, prima della scadenza della garanzia legale, ho quindi inviato a Bosch una formale PEC chiedendo la sostituzione della lavatrice con un prodotto nuovo, equivalente e perfettamente funzionante, ritenendo ormai non accettabile sottoporre nuovamente l'elettrodomestico a ulteriori tentativi di riparazione dopo i precedenti interventi falliti. Bosch mi ha risposto chiedendo una nuova verifica tecnica prima di valutare la sostituzione. Pur avendo già segnalato di non ritenere accettabile un ulteriore ciclo di tentativi di riparazione, mi sono resa disponibile a far visionare nuovamente la lavatrice. Il tecnico ha effettuato la verifica, ma in quell'occasione non ha riscontrato alcun difetto (a suo dire: mancanza di segnalazione errore). La vicenda, tuttavia, non si è affatto conclusa. Nel mese di giugno 2026 la lavatrice ha manifestato nuovamente un altro problema. A quel punto ho immediatamente documentato il malfunzionamento realizzando un video, che ho trasmesso al Centro Assistenza Bosch, come da loro richiesto. Da quel momento la lavatrice è rimasta completamente ferma e inutilizzabile. Il Centro Assistenza mi ha comunicato che il video sarebbe stato sottoposto ai tecnici Bosch. Nonostante la mia piena collaborazione, sono stata costretta a effettuare personalmente diversi solleciti per ottenere aggiornamenti sulla pratica, senza però ricevere una soluzione concreta. Il 15/07/2026, dopo settimane di attesa e senza che il problema fosse stato risolto, ho inviato una nuova PEC a Bosch e al Centro Assistenza, chiedendo formalmente la sostituzione della lavatrice o, in alternativa, il rimborso dell'importo pagato, evidenziando che l'elettrodomestico era ormai inutilizzabile e che la situazione mi stava causando gravi disagi. La risposta di Bosch è arrivata il 20/07/2026, ma non con una soluzione. Ho ricevuto invece una comunicazione con cui mi veniva notificata la cancellazione della richiesta di intervento n. 2570489338, con la generica motivazione "Altro", senza che il problema fosse stato risolto e senza una spiegazione concreta del motivo della cancellazione. La situazione è quindi paradossale: una lavatrice di fascia alta, che ha manifestato problemi fin dall'inizio, è già stata sottoposta a diversi interventi di assistenza senza una soluzione definitiva. Quando Bosch ha richiesto una nuova verifica, mi sono resa disponibile e il tecnico non ha riscontrato anomalie. Ma, non appena il problema si è ripresentato, ho documentato immediatamente il guasto e fornito il video richiesto dall'assistenza. Da allora, però, la lavatrice è ferma e inutilizzabile e, invece di risolvere il problema, Bosch ha finito per cancellare la pratica di assistenza. È inaccettabile che, dopo oltre due anni dall'acquisto e dopo numerosi tentativi di assistenza, io sia ancora senza una lavatrice funzionante e debba continuare a sollecitare personalmente produttore e centro assistenza per ottenere una soluzione. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Bosch ponga finalmente termine a questa situazione e provveda alla sostituzione della lavatrice con un prodotto nuovo e perfettamente funzionante oppure, in alternativa, al rimborso dell'importo pagato. Non ritengo più accettabile subire ulteriori rinvii o essere sottoposta a nuovi tentativi di riparazione, considerata la storia del prodotto e il fatto che la lavatrice è attualmente ferma e inutilizzabile.
PRELIEVO DAL CONTO PER ABBONAMENTO NON RICHIESTO.
Buongiorno, la problematica che riscontro è per rimborsi non ricevuti e continui prelievi di soldi senza consenso dal conto. anticipo dicendo che ho due account EDREAMS poiché uno è legato ad Apple, invece l'altro è legato a Gmail. All'account Apple non c'era attivo nessun abbonamento, invece all'account Gmail c'era da mesi se non da anni attivo l'abbonamento mensile che continuavo a mantenere per eventuali prenotazioni. in data 08/05/2026 mi sono stati prelevati €7,99 per il normale abbonamento mensile che avevo attivati mesi prima e avevo normalmente ricevuto la notifica di pagamento. in data 01/06/2026 invece mi sono stati prelevati a mia totale insaputa €99,99 sul profilo Apple. dico a mia insaputa perché non ho ricevuto nessuna notifica, né di pagamento né tanto meno dell'attivazione dell'abbonamento annuale. subito ho contattato il servizio clienti per capire la situazione ed ho direttamente chiesto l'annullamento dell'abbonamento ed il corrispondente rimborso, al ché mi è stato detto che non era possibile erogare il rimborso. ho provato ad insistere ma loro mi hanno proposto il rimborso della metà ed il mantenimento attivo dell'abbonamento. per non andare oltre ho accettato e fin lì ho lasciato stare. quindi fino a tale giorno avevo disattivato il mio abbonamento mensile e mantenuto attivo quello annuale. per problematiche legate all'account non riuscivo a visualizzare i voli diretti da Bergamo ad altri paesi ed ho cercato di risolverlo sia da solo che con l'assistenza, senza esito perché nemmeno loro sono riusciti a risolvere il problema. ho lasciato stare anche quello. in data 04/07/2026 mi sono stati prelevati altri €7,99 per l'abbonamento mensile, il quale avevo già disattivato, come da immagine in allegato. da parte dell'assistenza non ho ricevuto una spiegazione plausibile per tale prelievo. da lì ho deciso di rivolgermi ad altro consumo, poiché via mail ho richiesto espressamente e direttamente al servizio clienti il rimborso dei soldi prelevati, la disattivazione di abbonamenti e l'eliminazione di qualsiasi account avessi attivo sulla loro piattaforma. al giorno d'oggi continuo a vedere account ed abbonamenti attivi, io non ne voglio più sapere nulla. quindi, chiedo gentilmente il rimborso del totale prelevato a partire da giugno dell'abbonamento annuale e dell'abbonamento mensile del mese di luglio, la disattivazione di tutti gli abbonamenti e dopodiché conseguente eliminazione di qualsiasi account legati al mio nome, Aldair Montano Camacho. attendo vostro riscontro, grazie e buon lavoro.
Reclamo contro KINTO Italia S.p.A. per blocco riparazione veicolo in leasing e omessa risposta a ric
Richiedo l'intervento di Altroconsumo nei confronti di KINTO Italia S.p.A. a causa di un grave disservizio, ritardo ingiustificato nella gestione di un sinistro auto (n. 48258) con ragione e totale assenza di assistenza da parte del loro servizio clienti. Nota: il numero di fattura indicato è in relatà il numero del sinitro associato a questo disservizio. Sintesi dei fatti: 1. 21 Giugno 2026: La mia auto in leasing (targa GF601SE), regolarmente parcheggiata, è stata gravemente danneggiata da un conducente (probabilmente) in stato di ebbrezza. Ho a disposizione la targa del responsabile (EB445FP), le foto dell'incidente e i contatti dei testimoni oculari. 2. 29 Giugno 2026: Rientrata dalle vacanze, ho prontamente denunciato il fatto a KINTO, che ha validato la pratica e autorizzato il ricovero del mezzo. 3. 1 Luglio 2026: L'auto è stata consegnata all'officina indicata da KINTO. 4. Mancata comunicazione e stallo: Nelle settimane successive ho contattato più volte l'officina per aggiornamenti, ma mi è sempre stato riferito che sarei stata richiamata dal capo officina, cosa mai avvenuta. 5. 24 Luglio 2026: A seguito dell'ennesimo sollecito telefonico, l'officina mi ha finalmente informato che i lavori di riparazione non sono mai iniziati perché KINTO non ha ancora emesso la necessaria autorizzazione. 6. Mancata risposta dal Servizio Clienti: A partire dal 3 luglio 2026 ho inviato numerose email a KINTO per chiedere chiarimenti e la contestuale sospensione o storno del canone mensile di leasing, visto l'impossibilità di utilizzare il veicolo per cause a me non imputabili. A oggi KINTO non ha mai risposto ad alcuna email, ignorando completamente le mie richieste. RICHIESTA DI INTERVENTO: Chiedo al servizio legale di Altroconsumo di intervenire nei confronti di KINTO Italia S.p.A. affinché: - Venga inviata formale diffida per sbloccare immediatamente l'autorizzazione ai lavori di riparazione presso l'officina. - Venga riconosciuta la sospensione, lo storno o il rimborso dei canoni mensili di leasing a partire dal 1° luglio 2026 e per tutto il periodo di forzato fermo tecnico del veicolo. - Venga richiesto il risarcimento per i disagi subiti a causa del mancato utilizzo del mezzo e della totale assenza di assistenza. Documenti allegati / a disposizione: 1. Copia del contratto di leasing KINTO 2. Dati del sinistro (foto, targa responsabile) 3. Cronologia delle email inviate a KINTO rimaste senza riscontro
Mancato rimborso per reso regolarmente spedito (Ordine n. 406-4137948-6917901)
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Amazon, con la presente richiedo formalmente lo sblocco del rimborso totale relativo all'ordine n. 406-4137948-6917901 per un importo pari a 869,49€, relativo all'acquisto del seguente prodotto: Apple iPhone 17 256 GB: display 6,3" con ProMotion, chip A19, fotocamera frontale Center Stage per selfie di gruppo più facili, più resistenza ai graffi, un giorno intero di batteria; Nero item. In data 03/07, ho provveduto ad effettuare il reso del suddetto articolo seguendo scrupolosamente le istruzioni fornite dalla piattaforma e utilizzando il codice QR di spedizione ufficiale generata da app Amazon. Il pacco è stato regolarmente consegnato al corriere poste italiane come dimostra la ricevuta di spedizione in mio possesso (che allego alla presente pratica). Inizialmente, il servizio clienti ha posticipato l'accredito sostenendo che il pacco non fosse ancora giunto a destinazione. Successivamente, ho ricevuto una comunicazione dal dipartimento di protezione account (OFM) che segnalava presunte "attività sospette" o "resi frequenti", interrompendo di fatto ogni comunicazione e rifiutando qualsiasi successiva richiesta di assistenza per il mio rimborso. A tal proposito, si fa presente quanto segue: 1. Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il rischio del perimento o dello smarrimento dei beni durante il trasporto si trasferisce al venditore nel momento in cui il consumatore consegna il pacco al vettore designato da quest'ultimo. Avendo io utilizzato l'etichetta di reso fornita da Amazon, l'obbligo di rimborso sorge nel momento in cui dimostro l'avvenuta spedizione. Eventuali ritardi logistici o smarrimenti interni non possono essere imputati al consumatore. 2. Il blocco o la limitazione delle funzionalità dell'account per policy interne commerciali non può in alcun modo tradursi nell'appropriazione indebita di somme di denaro legalmente dovute per un diritto di recesso già regolarmente esercitato. Pertanto, vi diffido ad adempiere al riaccredito dell'importo totale di 869,49 € sul metodo di pagamento originariamente utilizzato entro e non oltre i termini previsti dalla vostra bacheca. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti in sede civile e tramite gli organi di conciliazione paritetica. Resto a disposizione per fornire copia leggibile della ricevuta di spedizione e del tracking della stessa. Cordiali saluti. Giorgia Nanni
Drone non conforme e distrutto
Buongiorno In seguito ad inserzione di pubblicità di un bellissimo drone, ho accettato l’acquisto del valore di 90€ Ricevuto un drone completamente diverso, scatola interna completamente schiacciata e drone distrutto. Contattati tramite mail per il reso, nessuna risposta. Diffidate dall’acquirente
Richiesta di riesame – Pratica n. MTS87235873432026
Oggetto: Richiesta di riesame – Pratica n. MTS87235873432026 – Autorizzazione parziale voucher cure odontoiatriche Spett.le Fondo mètaSalute, con la presente si richiede il riesame della pratica n. MTS87235873432026, relativa alla richiesta di autorizzazione presentata in data 22/07/2026 presso lo Studio Dentistico Nitident, dott. Fazi, per le seguenti prestazioni: Ricostruzione pre-protesica Intarsio sull'elemento dentario 26. A fronte della richiesta, il voucher è stato autorizzato esclusivamente per l'intarsio, escludendo la ricostruzione pre-protesica. Si evidenzia che la ricostruzione pre-protesica non costituisce una prestazione alternativa o incompatibile rispetto all'intarsio, bensì una fase clinicamente propedeutica e indispensabile alla sua corretta esecuzione. Tale prestazione è infatti finalizzata al ripristino del moncone dentale e alla creazione delle condizioni strutturali necessarie per procedere con la successiva riabilitazione mediante intarsio. Le due prestazioni sono pertanto complementari e sequenziali, non sostitutive l'una dell'altra. Si chiede pertanto la rivalutazione della pratica e l'autorizzazione anche della ricostruzione pre-protesica, unitamente all'intarsio già approvato, sull'elemento 26. Si resta in attesa di riscontro e si ringrazia per l'attenzione. Cordiali saluti, Paolo Paganucci Codice fiscale: PGNPLA70A20A271D N. Polizza: 0031015001 Tel: 339 1936357 Email: p.pago1970@gmail.com
reso articolo sbagliato da autodoc a carico del cliente
buongiorno ho richiesto su a autodoc.it la restituzione di un prodotto dato per compatibile per la mia auto, ma non lo era; mi e' stata accettata la restituzione ma spese di ritorno a mio carico. considerato che il prodotto ha un costo di € 35,99 e dovrei spedirlo in polonia ritengo che mi stiano dicendo di tenermelo. la ritengo una pratica commerciale scorretta perche' l'informazione non corretta viene dal loro sito e-commerce, come si evince dalla foto che allego
Reclamo bolletta fornitura acqua
Spett.le Acqualatina S.p.A., con la presente desidero presentare formale reclamo in merito alle fatture n. 0000000000640763 e n. 0000000000305326, in quanto ritengo che la relativa fatturazione presenti elementi di scarsa chiarezza e trasparenza, tali da non consentire una corretta verifica degli importi richiesti. Nello specifico, si evidenziano le seguenti criticità: 1. Sovrapposizione dei periodi di fatturazione La fattura n. 0000000000305326 riporta un periodo di fatturazione compreso tra il 20/02/2026 (data di decorrenza della voltura contrattuale) e il 02/04/2026. La successiva fattura n. 0000000000640763, invece, riporta un periodo di fatturazione compreso tra il 20/02/2026 e il 12/06/2026, sovrapponendosi pertanto al periodo già oggetto della precedente fattura. Sebbene nella seconda fattura venga indicata la detrazione di un acconto, le modalità di determinazione dello stesso non risultano in alcun modo chiare, impedendo all'utente di verificare la correttezza del conteggio finale. Tale modalità di fatturazione appare poco trasparente e genera oggettiva confusione. 2. Letture dei consumi stimate con criteri non trasparenti Nonostante l'installazione di contatori digitali, la fattura n. 0000000000305326 riporta, alla data del 02/04/2026, consumi determinati mediante lettura stimata e non mediante lettura effettiva del misuratore. Successivamente, nella fattura n. 0000000000640763, viene riportata una lettura finale rilevata, senza tuttavia indicare il valore della lettura iniziale da cui derivano i consumi fatturati. Anche tale circostanza rende impossibile verificare la correttezza dei consumi addebitati e dei relativi importi. Alla luce di quanto sopra esposto, ritengo che le modalità di fatturazione adottate non rispettino adeguati principi di chiarezza e trasparenza nei confronti dell'utente. A ciò si aggiunge il generale disservizio riscontrabile sul territorio del Comune di Nettuno (RM), caratterizzato da frequenti perdite idriche, guasti alla rete e conseguenti sprechi di una risorsa pubblica essenziale, a fronte di costi del servizio sempre più elevati a carico dei cittadini. Con la presente, pertanto, chiedo formalmente: una dettagliata spiegazione della metodologia utilizzata per la determinazione degli importi riportati nelle fatture sopra indicate; il dettaglio dei conteggi effettuati, con particolare riferimento all'acconto detratto nella fattura n. 0000000000640763; l'indicazione delle letture effettive (iniziali e finali) utilizzate per il calcolo dei consumi; le motivazioni che hanno reso necessario il ricorso a letture stimate nonostante la presenza di un contatore digitale. Qualora non dovessi ricevere un riscontro esaustivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, ovvero qualora in futuro dovessero nuovamente verificarsi analoghe modalità di fatturazione caratterizzate da scarsa chiarezza e trasparenza, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e, ove necessario, conferendo mandato a un legale per la tutela dei miei interessi. Resto in attesa di un cortese e tempestivo riscontro scritto, alla luce di un precedente reclamo a Voi recapitato tramite pec in data 14/07/2026 e a cui non ha mai fatto seguito risposta. Distinti saluti.
problema con diet-cf.com Nutrition
Vorrei che la suddetta società la smetta di prelevare €29,25 + €9,75 ogni mese per un abbonamento mai sottoscritto. Non riesco a raggiungerli via mail . Cosa posso fare?
Confezionamento del Pane di Segale Integrale al 100%
Sono diversi anni che acquisto il vs. pane di segale integrale al 100%, ed essendo affezionato al prodotto , che ritengo ottimo, devo segnalarVi una criticita' di confezionamento avvenuta in tempi recenti: Originariamente il prodotto , oltre all'involucro contenitivo esteriore in plastica, era dotato di un ulteriore involucro interno che era ottimale alla conservazione del prodotto stesso una volta che si era aperto. Ora detto involucro interno non c'e' piu', ed il pane si essicca facilmente (ho provato a custodirlo in panni di cotone= inutile. Ho provato con la carta forno=inutile, ho provato con la pellicola di plastica= si ammuffisce, ho provato con l'alluminio=inutilmente). Ora Vi chiedo come posso conservarne l'integrita' in modo efficace? Purtroppo aveta eliminate una parte essenziale per la corretta conservazione, specie da noi in sud-italia ( e tenete presente che cerco di conservarlo in un ambiente non esposto ai diretti raggi del sole). Resto in attesa di una vs. cortese risposta Grazie Alfonso Del Pesce Via San Francesco 18 (71013) San Giovanni Rotondo(Fg) email: alfonsodelpesce@icloud.com
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