Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Pagamento spedizione device - modifica contrattuale
Come indicato in altre segnalazioni, è scorrettissimo che l'azienda, a seguito della modifica del contratto unilaterale, obblighi il cliente a sostenere le spese di spedizione del device, qualora decida di rescindere il contratto. É una pratica premeditata in quanto chi contrae il contratto presso agenzia fisica puo restituire in agenzia il dispositivo. Non c'è motivo reale di obbligare i clienti-online a spedire il dispositivo se non come clausola vessatoria, in contrasto con il principio di gratuità assoluta che dovrebbe vigere in caso di modifica contrattuale unilaterale.
Reso non ancora avuto da oltre 15 giorni
Spett. [euronics] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [lavatrice candy] pagando contestualmente l’importo di [403,99] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [31/08/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [pec/raccomandata/email] il [31/08/2026 – max 14 gg dalla consegna]. Il [31/08/2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [31/08/2026]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [16] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [403,99€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Doppio addebito
Gentile Direzione, Vi scrivo in merito a un problema di doppia prenotazione riscontrato il 29 agosto, tramite il portale Agoda. Durante il tentativo di prenotazione presso la Vostra struttura (Hotel Sharing), il sistema ha inizialmente rifiutato la mia carta di credito. Ho quindi tentato il pagamento tramite PayPal, senza però ricevere alcuna conferma immediata a schermo o via email. Considerando la transazione fallita e avendo urgenza, dopo pochi minuti ho proceduto a prenotare un'altra struttura (l'Hotel Giada), sempre tramite Agoda, ottenendo questa volta una conferma immediata. Solo in serata, al mio arrivo presso l'Hotel Giada, mi sono accorto che in realtà entrambe le prenotazioni erano andate a buon fine. Ieri sera ho contattato telefonicamente la Vostra reception e un Vostro collaboratore mi ha consigliato di interfacciarmi direttamente con Agoda, specificando che l'assistenza si sarebbe poi messa in contatto con Voi. Il problema della doppia prenotazione è chiaramente legato a un disservizio del sito di Agoda. A riprova di ciò, le due prenotazioni sono state emesse a pochissimi minuti di distanza, per la stessa sera e per la stessa persona. Di conseguenza, mi è stato materialmente impossibile usufruire del soggiorno presso di Voi. Per questo motivo ho già aperto una pratica con Agoda richiedendo l'annullamento della prenotazione presso la Vostra struttura, con il relativo rimborso di quanto pagato o, in alternativa, l'emissione di un buono soggiorno da concordare. Vi invio la presente perche' Agoda piu' volte interpellata dice di non riuscire ad avere risposte da Voi. In allegato rimetto i dettagli delle due prenotazioni e la comunicazione ufficiale da me inviata alla piattaforma e la loro risposta dove indicavano che non riuscivano a contattarVi Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità
la catena del castelletto
Buongiorno, sono proprietario di una Ford Tourneo Connect immatricolata il 29/08/2019, targa FX691BR. L'auto ha percorso circa 125.000 km, regolarmente tagliandata presso la concessionaria FORD di Piacenza. Senza alcun preavviso, un giorno l'auto non è ripartita. Fatta portare alla Ford con carro attrezzi, la diagnosi è stata rottura della catena del castelletto. La rottura della catena ha naturalmente danneggiato diverse componenti della testata, che è da cambiare per un costo preventivato di 6.000 €. Raccolte un po' di informazioni, scopro che la rottura della catena del castelletto è frequente in questi motori, tanto che la Ford qualche anno fa avrebbe richiamato per un intervento diverse auto (ma non la mia) . Ora mi chiedo per quale motivo, di fronte ad una evidente criticità di fabbricazione, devo trovarmi a spendere 6.000 € senza aver fatto incidenti ne' causato il problema con un cattivo utilizzo del mezzo. Non si tratta di fatalità, ma di una evidente falla nella progettazione di questo motore. Chiedo che la riparazione venga effettuata a spese della Ford.
Mancato recapito di raccomandate ed erronea attestazione di destinatario sconosciuto
Segnalo un grave disservizio da parte di Post & Service Group RS (Modugno, BA) nella consegna di due raccomandate (nn. 77795023458-2 e 77795023833-7) relative a verbali di violazione al Codice della Strada del Comune di Chieti, tentata il 14/07/2026. Su entrambe le buste è stata attestata la dicitura "destinatario sconosciuto", nonostante: l'indirizzo fosse corretto ed esistente da anni; la cassetta della posta, ben visibile al piano terra, riportasse chiaramente il mio nome e numero civico; non fosse stato lasciato alcun avviso di giacenza; il modulo relativo al motivo della mancata notifica risultasse privo delle verifiche richieste. A riprova della facilità di individuare l'indirizzo, pochi giorni dopo (il 21/07/2026) un'altra raccomandata allo stesso indirizzo mi è stata regolarmente consegnata, con un semplice segnale del vettore dalla strada. Cronologia dello scambio con l'azienda: Ho inoltrato un reclamo formale, ricevendo un primo riscontro con richiesta di documentazione fotografica, che ho prontamente fornito. In data 24/08/2026 l'azienda ha risposto attribuendo l'accaduto a presunte difficoltà nell'individuare l'ingresso corretto — spiegazione smentita dal fatto che la consegna successiva è avvenuta senza alcuna difficoltà, con un semplice segnale dalla strada. Ho replicato puntualmente su questo punto, senza ricevere alcuna controdeduzione nel merito. In data 04/09/2026 l'azienda ha comunicato di voler procedere con "più approfondite verifiche interne", chiedendo di pazientare ancora qualche giorno. Da allora, a oltre dieci giorni di distanza e nonostante un ulteriore mio contributo istruttorio inviato nel frattempo, non è pervenuto alcun riscontro. Il silenzio è tanto più significativo se si considera che, fino a quel momento, l'azienda aveva sempre risposto entro uno o due giorni. Il comportamento superficiale del vettore ha causato un concreto danno economico a mio carico: non avendo mai ricevuto le raccomandate, sono venuta a conoscenza dei verbali solo accedendo per la prima volta alla piattaforma SEND, quando i termini per il pagamento agevolato delle sanzioni erano già scaduti, con un maggior esborso di circa 50 euro. Desidero sottolineare che questo danno economico rappresenta solo l'aspetto meno grave della vicenda. Nell'ipotesi, per fortuna non verificatasi, in cui non avessi avuto occasione di accedere alla piattaforma SEND, non sarei mai venuta a conoscenza dell'esistenza di tali verbali, con il concreto rischio di vedermi recapitare, a distanza di mesi, una cartella esattoriale per un importo significativamente maggiorato rispetto a quello originario, come espressamente previsto dagli stessi verbali in caso di mancato pagamento entro 60 giorni. È proprio l'assenza di un riscontro risolutivo, dopo un primo interessamento poi rimasto senza esito, a motivare questa segnalazione. Chiedo che il caso venga portato all'attenzione pubblica, sia come esempio delle conseguenze concrete che disservizi di questo tipo nella notifica di atti possono causare ai cittadini, sia come monito affinché simili leggerezze non abbiano a ripetersi. Confido che Altroconsumo possa offrire alla mia vicenda quell'attenzione che, fino ad ora, non ho trovato presso l'azienda coinvolta, e ringrazio per il tempo che vorrete dedicare a questa segnalazione. Cordiali saluti, Cataldo Giacinta
ESPOSTO E RECLAMO FORMALE – Spedizione BRT n. 142011814126
Spett.le BRT S.p.A. Alla cortese attenzione della Direzione Customer Service e della Filiale BRT di Trani Con la presente si intende presentare formale reclamo in merito alla gestione della spedizione BRT n. 142011814126. La spedizione risulta affidata a BRT in data 14 settembre 2026 e, secondo quanto riportato dal tracking, i colli risultano arrivati presso la filiale BRT di Trani in data 15 settembre 2026. Nonostante ciò, la consegna è stata ripetutamente posticipata e, allo stato attuale, risulta indicata per venerdì 18 settembre 2026. È stato inoltre tentato di contattare direttamente la filiale BRT di Trani per ottenere informazioni e sollecitare la consegna, senza tuttavia riuscire a parlare con alcun operatore. Ritengo inaccettabile che una spedizione già presente presso la filiale territorialmente competente rimanga di fatto ferma, mentre il destinatario non riesce neppure a ottenere informazioni concrete circa le ragioni del ritardo o circa l'effettiva possibilità di consegna. Non è sufficiente modificare unilateralmente la data prevista sul tracking: a fronte di un disservizio è necessario fornire informazioni concrete e, soprattutto, provvedere alla risoluzione della problematica. La merce oggetto della spedizione è destinata ad attività commerciale e riveste particolare importanza in questo periodo, essendo collegata alla campagna scolastica. Un ulteriore ritardo rischia pertanto di compromettere concretamente l'utilità della merce e di determinare conseguenze negative sull'attività commerciale. Segnalo inoltre che, nella mia esperienza personale maturata nel corso degli anni nella zona, ho riscontrato ripetutamente ritardi nelle consegne, colli arrivati danneggiati o in condizioni non integre, difficoltà nel contattare il servizio clienti e, in alcuni casi, modalità di gestione del rapporto con il cliente percepite come poco collaborative. La presente vicenda rappresenta pertanto, per quanto personalmente riscontrato, l'ennesima situazione nella quale il destinatario si trova costretto a sollecitare il corriere per ottenere informazioni su una spedizione che dovrebbe essere regolarmente consegnata. CHIEDO E DIFFIDO Con il presente reclamo si chiede formalmente a BRT S.p.A.: di verificare immediatamente la posizione della spedizione n. 142011814126; di accertare dove si trovino effettivamente i colli; di disporre l'immediata consegna della spedizione; di garantire che la consegna avvenga entro e non oltre venerdì 18 settembre 2026, senza ulteriori rinvii. Non si ritiene sufficiente ricevere un'ulteriore risposta generica del tipo "la spedizione è in lavorazione", né un semplice aggiornamento della data di consegna. Si richiede una verifica effettiva della spedizione e una soluzione concreta. RISERVA DI TUTELA Con la presente si contesta formalmente il disservizio e ci si riserva ogni ulteriore iniziativa a tutela dei propri interessi, compresa la documentazione e la quantificazione degli eventuali danni economici derivanti dal ritardo e dalla mancata disponibilità della merce nei tempi necessari alla campagna scolastica. In mancanza di una concreta e definitiva soluzione entro il termine sopra indicato, si procederà senza ulteriori solleciti nelle sedi di tutela ritenute opportune, compresa l'attivazione delle procedure di reclamo e conciliazione previste e ogni ulteriore iniziativa ritenuta necessaria. Si chiede pertanto che il presente venga trattato come RECLAMO FORMALE. Distinti saluti.
Mancatoa consegna + rimborso ore permesso per negligenza mondo convenienza
Siamo in presenza dell'ennesimo disguido relativo al mio ultimo acquisto , il divano dahlia 2 posti ; ho effettuato il pagamento il 31 /08/2026 , sul sito il divano veniva indicato disponibile , ma il giorno seguente non era possibile calendarizzare la consegna ; ho contattato telefonicamente l'azienda e mi è stato spiegato di attendere una loro chiamata il giorno 05/09/2026 che in effetti ho ricevuto e nel corso della quale mi è stata comunicata la consegna prevista il successivo 10/09/2026 . Tutto risolto ? Purtroppo no , Mondo Convenienza mi contattava il giorno 09/09/2026 ( 24 ore prima della consegna) per annullare l'appuntamento in essere indicato da loro stessi , a causa della mancanza del divano. Per questo ennesimo disservizio organizzativo del quale l'azienda pare leader nazionale , non dimentichiamo che il sito viene ovviamente gestito da loro stessi , ho visto andare in fumo altre due ore di permesso dal lavoro e tenendo conto di quanto accaduto nel corso dell' ultimo anno ( la vicenda ha avuto inizio a Settembre 2025 ) ho dovuto dire addio alla bellezza di 12 ore di permessi per le 6 consegne effettuate in questo enorme lasso di tempo , tre per avermi consegnato un modello sbagliato (negligenza) , tre per essere stato costretto a restituire il divano per evidenti rotture o cuciture saltate per mancanza di supporti ( ma il controllo qualita' è un optional ? ). Ora vi chiedo il rimborso di quanto ho perso a causa esclusivamente di vostre palesi neglicenze e per aver tentato di consegnarmi prodotti non idonei alla vendita in quanto danneggiati e sporchi , molto probabilmente ritirati da precedenti vendite ; mi dovete 16 ore per 15 euro = 240 euro !!!! Adesso vediamo quante volte riuscite ad annulare la consegna del divano,intanto i soldi ve li ho versati sul vostro conto,io il mio dovere l'ho fatto. Yahoo Mail: cerca, organizza, prendi il controllo della tua casella di posta
Discriminazione, violazione di precedenza
Oggetto: Reclamo formale per discriminazione, violazione del diritto di precedenza e condotta lesiva del personale – Coop Venezia Spettabile Servizio Clienti Coop e Direzione del Punto Vendita,In qualità di Socia Coop di lunga data, sporgo formale reclamo per la gravissima umiliazione pubblica subìta oggi presso il vostro punto vendita di Venezia insieme a mio marito, invalido al 100%, affetto da demenza e di 95 anni.Per via della sua totale fragilità, abbiamo usufruito del diritto di precedenza saltando parte di una coda chilometrica, dovuta anche alla cassa centrale costantemente ostruita dalle merci in offerta. Arrivati al nostro turno, il cassiere Paolo si è permesso di urlarci contro davanti a tutti: "Eh sì, avete saltato la coda e bravi!", mettendoci alla gogna pubblica e costringendomi ad abbandonare la spesa in lacrime per riportare a casa mio marito.Il successivo confronto con il responsabile, il signor Stefano, è stato altrettanto inadeguato. Di fronte a un anziano con demenza, la sua unica "soluzione" è stata proporre di farlo sedere su una sedia in mezzo al caos. Quando gli ho mostrato il vostro stesso cartello luminoso "Diamo la precedenza", è rimasto in silenzio perché evidentemente non ne conosceva l'esistenza. La formazione sulla fragilità delle persone dovrebbe essere l'ABC per chi gestisce un negozio. Un vero responsabile avrebbe dovuto dire: "Signora, mi dica di cosa ha bisogno, le faccio io la spesa e gliela porto qui in cassa". Il successivo "non l'avevo riconosciuta" del cassiere non fa che aggravare l'accaduto: il rispetto si deve a chiunque sia fragile, non solo ai conoscenti.Non intendo finanziare chi dimostra una simile ignoranza e crudeltà. Vi comunico che nei prossimi giorni provvederò all'estinzione immediata e al ritiro totale di tutti i miei fondi dal Libretto di Deposito Coop Prestito Sociale.Tramite l'assistenza di Altroconsumo richiedo:Scuse ufficiali scritte da parte della direzione e del dipendente.Un concreto risarcimento per il gravissimo danno morale subìto.Provvedimenti disciplinari e una seria formazione del personale sul rispetto delle disabilità.In allegato la foto del vostro cartello ignorato. Resto in attesa di un riscontro urgente. Distinti saluti.
ATTIVAZIONE UTENZA NON RICHIESTA
In tarda mattinata di oggi sono stato contattato da un operatore, che SPACCIANDOSI PER ACEA ENERGIA (mio operatore attuale del quale stranamente aspettavo chiamata in data odierna per una modifica tariffaria) mi ha sottoposto un nuovo contratto di attivazione che, una volta ricevuto la mail, ho scoperto essere con Energia Sostenibile Spa. Durante tutta la chiamata (ovviamente registrata) alle mie insistenze di essere certo di stare trattando con Acea, ha continuato ad asserire di essere Acea !!! Nel pomeriggio sono anche stato contatto per inserimento di IBAN a regolamento della fornitura e anche a quell'operatore ho chiesto come mai mi chiedesse dei dati già posseduti (e pure lui asseriva di essere Acea e non chi in realtà era !!!). Mi trovo quindi ad aver aderito ad una richiesta di fornitura che non intendevo assolutamente fare e DI CUI CHIEDO IMMEDIATO ANNULLO (già inviata mail a Energia Sostenibile poco fa). Chiedo Vs assistenza per il buon fine dell'annullo a fronte di questa vergognosa pratica commerciale. Ringrazio e porgo cordiali saluti. Ettore Tinazzi cell 3930506274
Mancata evasione ordine
Gent.Li, ho effettuato il mio ordine nr. 867218 il 5 luglio 2026, pagato il dovuto per € 104,00 e ricevuto la conferma di tele ordine. Ho scritto varie email, ricevuto risposta solo alla prima, poi più nulla. Ho mandato sms su whatsapp e nessuna risposta. Ho chiamato il numero verde ed è sempre irraggiungibile. Da anni acquisto presso questa farmacia online e non ho mai avuto problemi, dunque non capisco cosa stia capitando. Ad ogni modo, dopo più di 2 mesi ormai prenderei un riscontro chiaro e non vorrei passare per vie legali. Cordialmente, Francesca Ciccone.
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