Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. C.
12/03/2026

 Mancato rimborso reso Amazon - pagato con Scalapay 

Buongiorno, sono Alessio Cosi, vi scrivo per un problema con Amazon.it relativo a un mancato rimborso dopo un reso regolarmente effettuato. Il 16/01/2026 ho acquistato su Amazon.it un router TP-Link Archer GE800 (ordine n. 403-8119259-1982757) per circa 400 euro, pagato in 3 rate tramite Scalapay. Il 04/02/2026 ho richiesto il reso e ho spedito il prodotto utilizzando l’etichetta di reso prepagata di Amazon. Il 12/02/2026 ho ricevuto l’email “Conferma di consegna del reso per TP-Link Archer GE800 Router”, in cui Amazon conferma la ricezione del pacco e indica un rimborso stimato di 399,99 euro. Il 21/02/2026 ho ricevuto un’ulteriore email “Informazioni sul rimborso del tuo ordine”, in cui Amazon scrive che sta lavorando per elaborare il reso e che il rimborso verrà accreditato sul metodo di pagamento utilizzato. Il prodotto è stato restituito integro, nella confezione originale e completo di ogni parte. Ho anche chiarito via email (5 e 9 marzo) che un mio errore nella scelta della causale di reso sul sito (“parti mancanti o non funzionanti” invece di “incompatibilità tecnica”) era solo un errore materiale di selezione, e che il router era perfettamente integro. Nonostante questo, dopo quasi un mese, Amazon ha negato il rimborso sostenendo che nel pacco sarebbe arrivato un “articolo errato”. Questa affermazione è falsa: ho restituito esattamente il router TP-Link Archer GE800 acquistato, come risulta anche dalla loro stessa conferma di ricezione reso che riporta il modello corretto. Nel frattempo tutte e 3 le rate Scalapay sono state addebitate e incassate. Quindi oggi Amazon ha: - il prodotto nei suoi magazzini dal 12/02/2026; - il mio denaro già interamente pagato. Ho già: - inviato una diffida formale e un successivo sollecito via PEC ad Amazon; - scritto più volte all’assistenza Amazon senza ottenere una soluzione; - contattato Scalapay, che però si limita a dire che attende il rimborso da parte di Amazon. Chiedo ad Altroconsumo di: - prendere in carico il reclamo; - contattare Amazon a mio nome per ottenere il rimborso dell’importo di 399,99 euro; - indicarmi eventualmente i passi successivi (conciliazione, giudice di pace, ecc.) se Amazon dovesse continuare a rifiutare il rimborso. Grazie per l’attenzione e per l’eventuale supporto. Cordiali saluti, Alessio Cosi

In lavorazione
W. P.
12/03/2026
Wellness Theories

Merce non conforme

Oggetto: Diffida ad adempiere – Ordine n. 29555 del 6 febbraio Buongiorno, in data 6 febbraio ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 29555, che includeva due federe in seta azzurre. Nel pacco ricevuto erano invece presenti due federe in seta bianche, che non corrispondono a quanto ordinato e che, peraltro, possiedo già. Ho segnalato immediatamente l’errore al vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione con le federe azzurre correttamente ordinate. Nel corso delle successive comunicazioni: mi è stato proposto uno sconto del 20%, che ho rifiutato in quanto non interessata a tenere un prodotto errato; in data 16 febbraio, tramite email dall’indirizzo momosan22x@gmail.com, mi avete comunicato che le federe azzurre sarebbero state riassortite entro circa 15 giorni, proponendo in alternativa, quindi la sostituzione del prodotto con ritiro delle federe bianche tramite etichetta di reso da voi fornita. Ad oggi, nonostante diversi solleciti: le federe azzurre non mi sono state consegnate, nonostante risultino disponibili sul vostro sito; il vostro servizio clienti via WhatsApp mi ha chiesto di rispedire le federe bianche, senza fornire un indirizzo di spedizione né l’etichetta di reso, come precedentemente indicato. Ricordo che, ai sensi della normativa europea sulla vendita di beni e del Codice del Consumo, in caso di prodotto non conforme l’onere della sostituzione e delle relative spese di restituzione è a carico del venditore. Pertanto vi invito formalmente a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento della presente a una delle seguenti soluzioni: spedizione delle due federe azzurre ordinate, con contestuale invio dell’etichetta per il reso delle federe bianche; oppure rimborso integrale dell’importo relativo alle federe, con indicazioni chiare per il reso a vostre spese. In assenza di riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta ad avviare le opportune azioni a tutela dei miei diritti, inclusa segnalazione alle autorità competenti e alle piattaforme di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti

Chiuso
W. P.
12/03/2026
Wellness Theories

Merce non conforme

Oggetto: Diffida ad adempiere – Ordine n. 29555 del 6 febbraio Buongiorno, in data 6 febbraio ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 29555, che includeva due federe in seta azzurre. Nel pacco ricevuto erano invece presenti due federe in seta bianche, che non corrispondono a quanto ordinato e che, peraltro, possiedo già. Ho segnalato immediatamente l’errore al vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione con le federe azzurre correttamente ordinate. Nel corso delle successive comunicazioni: mi è stato proposto uno sconto del 20%, che ho rifiutato in quanto non interessata a tenere un prodotto errato; in data 16 febbraio, tramite email dall’indirizzo momosan22x@gmail.com, mi avete comunicato che le federe azzurre sarebbero state riassortite entro circa 15 giorni, proponendo in alternativa, quindi la sostituzione del prodotto con ritiro delle federe bianche tramite etichetta di reso da voi fornita. Ad oggi, nonostante diversi solleciti: le federe azzurre non mi sono state consegnate, nonostante risultino disponibili sul vostro sito; il vostro servizio clienti via WhatsApp mi ha chiesto di rispedire le federe bianche, senza fornire un indirizzo di spedizione né l’etichetta di reso, come precedentemente indicato. Ricordo che, ai sensi della normativa europea sulla vendita di beni e del Codice del Consumo, in caso di prodotto non conforme l’onere della sostituzione e delle relative spese di restituzione è a carico del venditore. Pertanto vi invito formalmente a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento della presente a una delle seguenti soluzioni: spedizione delle due federe azzurre ordinate, con contestuale invio dell’etichetta per il reso delle federe bianche; oppure rimborso integrale dell’importo relativo alle federe, con indicazioni chiare per il reso a vostre spese. In assenza di riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta ad avviare le opportune azioni a tutela dei miei diritti, inclusa segnalazione alle autorità competenti e alle piattaforme di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti

Chiuso
W. P.
12/03/2026
Wellness Theories

Merce non conforme

Oggetto: Diffida ad adempiere – Ordine n. 29555 del 6 febbraio Buongiorno, in data 6 febbraio ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 29555, che includeva due federe in seta azzurre. Nel pacco ricevuto erano invece presenti due federe in seta bianche, che non corrispondono a quanto ordinato e che, peraltro, possiedo già. Ho segnalato immediatamente l’errore al vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione con le federe azzurre correttamente ordinate. Nel corso delle successive comunicazioni: mi è stato proposto uno sconto del 20%, che ho rifiutato in quanto non interessata a tenere un prodotto errato; in data 16 febbraio, tramite email dall’indirizzo momosan22x@gmail.com, mi avete comunicato che le federe azzurre sarebbero state riassortite entro circa 15 giorni, proponendo in alternativa, quindi la sostituzione del prodotto con ritiro delle federe bianche tramite etichetta di reso da voi fornita. Ad oggi, nonostante diversi solleciti: le federe azzurre non mi sono state consegnate, nonostante risultino disponibili sul vostro sito; il vostro servizio clienti via WhatsApp mi ha chiesto di rispedire le federe bianche, senza fornire un indirizzo di spedizione né l’etichetta di reso, come precedentemente indicato. Ricordo che, ai sensi della normativa europea sulla vendita di beni e del Codice del Consumo, in caso di prodotto non conforme l’onere della sostituzione e delle relative spese di restituzione è a carico del venditore. Pertanto vi invito formalmente a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento della presente a una delle seguenti soluzioni: spedizione delle due federe azzurre ordinate, con contestuale invio dell’etichetta per il reso delle federe bianche; oppure rimborso integrale dell’importo relativo alle federe, con indicazioni chiare per il reso a vostre spese. In assenza di riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta ad avviare le opportune azioni a tutela dei miei diritti, inclusa segnalazione alle autorità competenti e alle piattaforme di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti

Chiuso
S. G.
12/03/2026

Disorganizzazione e menefreghismo assoluti

In data 16/02/2026, mi sono recato a un appuntamento fissato sull' app in data antecedente, con un consulente, svincolandomi da impegni lavorativi. L'appuntamento era stato confermato ed avevo ricevuto anche un avviso promemoria il giorno precedente, 15/02 nell Ufficio postale di via curiel 29 a Forlì. All'arrivo sul posto, l'ufficio era evidentemente chiuso, con un cantiere evidentemente in corso per lavori; intercettato il direttore, lo stesso cercava con modi dismissivi di liquidare tutto incolpando l'app. Ai miei reclami e dopo aver insistito più volte, lo stesso contattava il consulente il quale dichiarava di essere in altro ufficio e di avere l'agenda piena per la giornata e adducendo motivazioni futili e pretestuose, e prometteva di raggiungermi in seguito con una telefonata, senza indicare quando. Posto che l'app dipende comunque dalle poste che il direttore rapppresentava nei miei confronti, ho insistito a trovare una risoluzione alla problematica. Il direttore contattava telefonicamente il responsabile commerciale, il quale con fare sbrigativo riversava la colpa sull'app e mi rimandava con vaghezza ad appuntamenti in altre date e luogo. Malissimo. - l'app è gestita da poste italiane, e sicuramente ci saranno responsabili della gestione - l'app dovrebbe essere gestita in modo tale da facilitare la vita e le procedure della clientela e non complicarla - sul momento nessuno degli interpellati si è fatto carico di risolvere la problematica con dati certi e fatti concreti A distanza di 5 giorni lavorativi nessuno si è ancora fatto sentire. Zero stelle e segnalazione a associazioni di consumatori per inefficienza e disorganizzazione e mancanza di rispetto per il cliente e le sue esigenze. Update In merito al mio precedente reclamo n° 8016299318 inviata il 16/02/2026, in data odierna 12 marzo, non selezionabile nel presente modulo, mi ha contattato una Vs. Addetta dal numero +390874017018 la quale pur asserendo di chiamare in merito al disservizio citato e al reclamo, ne sapeva meno di me in merito a tutto quanto l'accaduto. Dopo averglielo spiegato mi invitava a fare reclamo. Davanti a un evidente comma 22 chiudevo la conversazione senza ulteriori spiegazioni. Vi confermate gli sprovveduti di sempre e come diceva mio padre, direttore di uffici postali fino a metà anni 90, le parole disorganizzazione e menefreghismo potreste mettervele sulla bandiera aziendale

In lavorazione
E. C.
12/03/2026

Problema con ARGOS SRL

Spett. ARGOS SRL, Sono titolare del contratto per la fornitura di gas naturale variabile. In data 1/01/2026 ricevo una bolletta per la fornitura del gas pari a 180,00 avendo la domiciliazione bancaria la bolletta è stata pagata in automatico. Il 5/01/2026 ricevi un’altra bolletta con -180,00€ che però non mi sono state mai riaccreditate né scalate dalle successive bollette. Come se non bastasse a febbraio mi arriva una bolletta da parte di Enel di 160€ per la fornitura del gas relativa al periodo di dicembre in quanto Argos non ha potuto provvedere alla fornitura del gas. Ho chiamato il numero di telefono da voi indicato infinite volte senza mai ricevere risposta e ho aperto tre ticket sull’app MyArgos per chiarire la situazione ma non avete mai risposto. Devo pagare Enel ma ho già pagato voi per una fornitura che non ho avuto, vi chiedo il rimborso immediato in modo da poter saldare con l’erogatore che in realtà mi ha garantito la fornitura di gas. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
D. P.
12/03/2026

problema amazon apple macbook

Ho acquistato tramite Amazon (Amazon.it) un Apple MacBook Air 13” con chip M3 nell’agosto 2024. Nel febbraio 2026 il dispositivo ha manifestato improvvisamente un problema allo schermo mentre si trovava fermo sulla scrivania, senza aver subito alcun urto, caduta o utilizzo anomalo. Ho quindi contattato il servizio clienti Amazon, che mi ha confermato la copertura in garanzia e mi ha indicato la procedura per la spedizione del dispositivo al centro riparazioni autorizzato. Ho seguito scrupolosamente le istruzioni ricevute e provveduto alla spedizione del computer adeguatamente imballato. Successivamente ho ricevuto una comunicazione via email da parte del presunto centro riparazioni, nella quale veniva segnalata la presenza di “crepe multiple nel display” e veniva esclusa la copertura in garanzia, attribuendo il danno a presunta negligenza personale e richiedendo il pagamento della riparazione. Contattando il servizio clienti Amazon per avere chiarimenti, mi è stato inizialmente riferito che tale email avrebbe potuto trattarsi di una comunicazione fraudolenta (phishing) e mi è stato consigliato di non rispondere e di non tenerne conto. Solo il giorno successivo, parlando con un diverso operatore tramite chat, mi è stato invece comunicato che l’email proveniva effettivamente dal centro riparazioni incaricato da Amazon. Successivamente il centro riparazioni ha confermato la propria valutazione, sostenendo genericamente la presenza di “crepe multiple nel display” e rifiutando l’applicazione della garanzia. Ho quindi contestato formalmente tale valutazione, chiedendo: • documentazione tecnica della verifica effettuata • prove fotografiche del presunto danno • una descrizione tecnica dettagliata della causa del problema Tuttavia Amazon non ha fornito alcuna prova concreta o documentazione tecnica a supporto di tale conclusione. Nella successiva comunicazione ricevuta dal Dipartimento Specializzato per le Riparazioni di Amazon viene inoltre affermato che: • “il danno potrebbe non avere a che fare con un uso improprio” • “non c’è modo di determinare quando e come si sia verificato il danno” Nonostante tale dichiarata impossibilità di stabilire origine e momento del presunto danno, Amazon conclude comunque che lo stesso sarebbe attribuibile a negligenza personale, senza fornire alcuna prova tecnica o documentazione oggettiva a sostegno di tale affermazione. Alla luce di quanto sopra ritengo che la valutazione del centro riparazioni non sia adeguatamente motivata e che la garanzia legale di conformità prevista dalla normativa europea e italiana non sia stata correttamente applicata. Chiedo pertanto la revisione della pratica e il corretto riconoscimento dei miei diritti di consumatore. Allego alla presente tutta la documentazione disponibile. Confido nel Vostro intervento per una corretta valutazione della vicenda e per il rispetto dei diritti previsti dalla normativa in materia di tutela dei consumatori. Distinti saluti

In lavorazione
S. F.
12/03/2026

Mancata applicazione della garanzia per scarpe difettose

Spett. Foot Locker In data 22.01.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio in Livorno un paio di scarpe da basket Nike Lebron XXIII pagando contestualmente l’importo di 199,99 euro. A distanza di 40 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la parte laterale delle scarpe si è sgretolata, con la formazione di crepe e tagli. Le scarpe sono state utilizzate esclusivamente per allenamenti di basket su campi regolari. In data 12.03.26 il negozio Foot Locker di Livorno mi negava l’applicazione della garanzia. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento/Foto del prodotto

In lavorazione
M. C.
12/03/2026
LG ESS BATTERY

Garanzia

Oggetto: Diffida e messa in mora – Rif. Ticket (RMA) CP-202602107567 Spett.le LG Energy Solution, c.a. Sig.ra Daniela Franco In data 17 giugno 2020 ho acquistato presso l’installatore Ecoenergia (Castel San Pietro Terme, BO) una batteria modello RESU 6.4, corrispondendo l’importo di € 3.500,00. A distanza di circa 6 anni, il prodotto è oggetto di un richiamo ufficiale per gravi rischi di sicurezza (surriscaldamento e potenziale incendio). Tale circostanza configura un difetto di fabbricazione ai sensi degli artt. 114 e ss. del Codice del Consumo, e non una normale vetustà. Trattandosi di un bene installato in un contesto condominiale, il rischio segnalato pregiudica direttamente l’incolumità delle persone e l’integrità dell’edificio. In merito alle Vostre recenti comunicazioni, rilevo una condotta contraddittoria: In data 03/11/2025, proponevate la sostituzione integrale del modulo; In data 10/02/2026, indicavate un semplice aggiornamento software (di fatto limitante la funzionalità); In ultima istanza, dichiarate l’impossibilità di fornitura, offrendo un risarcimento di soli € 875,00. Tale somma è del tutto incongrua: non permette l’acquisto di un componente equivalente né garantisce il ripristino della piena funzionalità dell’impianto, lasciando a mio carico il danno economico derivante da un Vostro difetto di produzione. Inoltre, non avete fornito alcuna istruzione per il ritiro e lo smaltimento in sicurezza del prodotto pericoloso, che attualmente giace nella mia proprietà con tutti i rischi connessi. Tutto ciò premesso, con la presente Vi intimo e diffido a procedere entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente a: Rivedere la proposta economica, parametrando l'indennizzo al valore reale di sostituzione attuale o al costo di un sistema di accumulo equivalente; In alternativa, fornire una batteria sostitutiva di pari o superiore capacità, senza alcun onere logistico o di installazione a mio carico; Disporre l'immediata presa in carico, ritiro e smaltimento del prodotto difettoso a Vostre spese e cura, sollevandomi da ogni responsabilità per eventuali danni derivanti dalla permanenza del bene in loco. Decorso inutilmente il termine indicato, mi vedrò costretto/a a tutelare i miei diritti in sede legale, con aggravio di spese a Vostro carico e segnalazione agli organi di vigilanza del mercato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Massimo Cavedagna

In lavorazione
F. S.
12/03/2026
Casa del Serramento srls

RITARDI E RINVII CONTINUI INSTALLAZIONE COPRIFILI PERSIANE

In data dicembre 2025 ho fatto installare da voi delle persiane pres la mia abitazione. Il lavoro è stato pagato interamente. Dopo il montaggio ci siamo accorti che mancavano i profili di finitura: le nuove persiane sono state installate sopra al telaio in legno esistente, il nuovo telaio non copriva interamente quello sottostante e non è stato installato alcun coprifilo per colmare la differenza. L’azienda ha riconosciuto l’errore di valutazione in fase di sopralluogo, impegnandosi a realizzare i coprifili e montarli a proprie spese, impegno documentato da preventivo "a zero". Nonostante numerosi contatti e conversazioni, mi viene detto da mesi che i profili sono pronti, ma l’azienda continua a rimandare senza fissare una data per completare l’intervento. Sono ormai passati circa tre mesi senza che il lavoro venga ultimato. Con il presente reclamo chiedo che venga fissata una data certa e che il lavoro venga completato entro 15 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. Qualora il lavoro non venga completato entro il termine indicato, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, anche richiedendo l’intervento delle associazioni dei consumatori e l’eventuale risarcimento dei disagi subiti.

In lavorazione

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