Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. M.
27/02/2026
autostrade per l' Italia S.p.A.

Contestazione Rapporto di Mancato Pagamento , Autocertificazione percorso e casello d'ingresso

Spett.le Autostrade per l'Italia S.p.A., La sottoscritta Anna M. ,proprietaria del veicolo in oggetto, contesta formalmente l'addebito per l'intera tratta di competenza (identificato con dicitura “CU NON AUTORI”) con pratica n. [6078262323] applicato al transito del [ 14/09/2025 ]. Si specifica che la sottoscritta , proprietaria del veicolo, era presente a bordo in qualità di passeggero e può testimoniare la regolarità delle manovre effettuate esclusivamente lungo le rampe di interconnessione. Fatti e prova del regolare ingresso: In data 14/09/2025 alle ore 21:09, siamo regolarmente entrati presso il casello di Casale Monferrato Sud in direzione sud, ritirando il regolare biglietto di ingresso. All’uscita, avvenuta allo stesso casello alle ore 21:44 arrivando in direzione nord, la cassa automatica ha trattenuto il biglietto. L’operatore da me contattato tramite citofono, nonostante le mie ripetute spiegazioni, ha trattenuto il titolo di viaggio e mi ha erroneamente accusato di inversione di marcia. Dettaglio del percorso effettuato (35 minuti di percorrenza): L'intervallo temporale tra ingresso e uscita dimostra che non vi è stata alcuna inversione a U, bensì la percorrenza del seguente tragitto attraverso svincoli autorizzati: Ore 21:09: Ingresso a Casale Monferrato Sud in direzione Sud. Svincolo A26/A21: Imbocco dello svincolo per A21 Alessandria Ovest - Piacenza - Brescia. Nodo di interconnessione: abbiamo mantenuto la destra transitando tra i cartelli "Fine competenza A26" e "Fine competenza Tronco Torino-Piacenza". Errore di canalizzazione(senza alcuna infrazione): Allo svincolo immediatamente successivo, abbiamo mantenuto la destra imboccando la direzione Gravellona Toce - Santhià - Aosta, dove è presente il cartello "Inizio competenza A26 di società Autostrade per l'Italia",immettendoci di nuovo sulla A26 in direzione nord. Ore 21:44: uscita definitiva al casello di Casale Monferrato Sud, percorrendo la carreggiata direzione Nord della A26 Il percorso effettuato, come verificabile da sistemi di navigazione satellitare, ha un'estensione complessiva di circa 48 km (Casale Sud -> Svincolo A21 -> Rientro A26 Nord -> Casale Sud). La percorrenza di tale distanza in 35 minuti, è tecnicamente incompatibile con una manovra di inversione di marcia e conferma invece il transito regolare lungo i raccordi autostradali, seppur a seguito di un errore di canalizzazione. La velocità media risultante di circa 82 km/h è perfettamente coerente con una percorrenza autostradale standard interrotta dal transito in rampe di interconnessione (con limiti a 40 km/h) e dai tempi di fermata per l'assistenza al casello di uscita. L'errore è scaturito dalla complessa configurazione dello svincolo di Alessandria Ovest, che ha segnaletica ravvicinata e la presenza di interconnessioni tra diverse società concessionarie (A21/A26), che rendono difficoltosa la corretta canalizzazione in determinate condizioni di traffico o scarsa visibilità. Considerazioni legali: La dicitura "CU NON AUTORI" è incongrua poiché il casello di entrata è certo e verificabile tramite i log della pista delle ore 21:09 e il biglietto da voi trattenuto. Il tempo di percorrenza di 35 minuti conferma che il veicolo ha transitato esclusivamente lungo le tratte autostradali e le rampe di collegamento e i raccordi tra A26 e A21,percorso lungo circa 48 km senza mai procedere contromano o effettuare manovre pericolose. Richiesta: Si richiede la rettifica del pedaggio in base alla reale tratta percorsa e l'annullamento di ogni contestazione relativa alla presunta inversione di marcia, previa verifica dei filmati di sorveglianza e dei dati magnetici del biglietto in vostro possesso. Inoltre nonostante le nostre ripetute spiegazioni l'operatore non ci ha rilasciato nulla e non ci ha indicato la procedura per regolarizzare la nostra posizione,dicendoci solo di andare sul sito, senza fornire alcun dettaglio specifico sulla procedura da seguire, alla nostra insistenza per spiegare la situazione l'operatore ci ha offesi dicendo che non capivamo l'italiano e di proseguire e di conseguenza ha alzato la sbarra. Quindi visto l'intralcio al casello e la nessuna volontà di assisterci abbiamo dovuto lasciare il casello nonostante la nostra insistenza per pagare il dovuto. Vorrei segnalare che in data 18/02/26 ho gia scritto all'indirizzo info@autostrade.it come indicato nella comunicazione da me ricevuta ,spiegando la situazione come fatto sopra con dovizia di particolari e foto. A questa mail è seguita una risposta da parte di Autostrade con l'apertura di un ticket n. 05832311. Oggi ho ricevuto la risposta nel merito che diceva: "con riferimento al rapporto mancato pagamento indicato, la invitiamo a comunicarci l'effettivo casello di ingresso al fine di ricalcolare il pedaggio per la percorrenza realmente effettuata. La informiamo che per gli utenti non è possibile effettuare entrata ed uscita allo stesso casello se non percorrendo dei varchi vietati alla clientela e riservati solo ai mezzi di servizio e polizia stradale." Purtroppo noto la volontà di Autostrade di ignorare completamente le spiegazioni fornite, nonostante la ripetuta volontà da parte mia di voler pagare il dovuto, sia al casello in data 14/09/25 sia ora di fronte alle prove fornite. Allego: prove fotografiche del percorso copia documento di identità Distinti saluti, A.M.

Risolto
E. C.
27/02/2026

mancata sostituzione batteria in garanzia

Buongiorno, in data 07/04/2025 la mia aspirapolvere Dyson V8 Absolute num. di serie VE6-EU-KFA4819A è stata oggetto di un vs intervento a pagamento per un importo di € 125 per la totale riparazione del motore, batteria, filtri ecc. (vedi allegato foglio di riparazione). Verso la metà del mese di gennaio del corrente anno la batteria ha improvvisamente smesso di funzionare. In data 26/01/26, non essendo ancora trascorsi i 12 mesi di garanzia (come ben specificato nel vs. foglio di lavorazione) ho inviato una prima mail con richiesta di sostituzione con una nuova ben funzionante. A seguito della mancata risposta ho inviato una ulteriore mail PEC (dyson@cert.fidiger.it) in data 2 febbraio 26 ed altra PEC in data 17 febbraio 26 alle quali non ho avuto riscontro alcuno nonostante siano state a voi correttamente recapitate. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Euro Clai-Franca Tromba Clai

Chiuso
A. Z.
27/02/2026

Negazione illegittima garanzia legale – ordine 11676312

Spett.le ePRICE S.p.A., In data 7 febbraio 2026 ho acquistato presso il Vostro sito una lavatrice Samsung WW11DB7B94GEU3 (ordine n. 11676312), pagando contestualmente l’importo complessivo di € 765,75, comprensivo di spese di consegna, installazione e ritiro dell’usato. La fattura è stata emessa in data 10 febbraio 2026. Immediatamente dopo la consegna e installazione, il prodotto ha presentato un difetto che lo rende non conforme al contratto. In particolare, è stato riscontrato un danno strutturale alla scocca laterale inferiore, consistente in un’ammaccatura visibile e documentata fotograficamente, non compatibile con un prodotto nuovo. Il difetto è stato segnalato tempestivamente al servizio clienti, ma l’azienda ha negato l’applicazione della garanzia legale sostenendo che la mancata apposizione di riserva in bolla impedirebbe la gestione del caso e che la garanzia non coprirebbe danni da urti. Tale posizione appare contraria agli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), nonché all’art. 129 comma 5, che considera difetto di conformità qualsiasi difetto derivante da imperfetta installazione quando l’installazione è inclusa nel contratto. Ai sensi degli artt. 130 e segg. del D.Lgs. 206/05, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico oppure, in alternativa, la risoluzione del contratto con ritiro del bene a Vostre spese e rimborso integrale dell’importo corrisposto pari a € 765,75, comprensivo di consegna e installazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti

Chiuso
M. V.
27/02/2026

Rimborso

Descrizione del problema: Sono ex cliente Argos Energia. Ho cessato l’utenza elettrica il 31 maggio 2025, con effettivo trasferimento dal 1° giugno 2025. Successivamente mi è arrivata una bolletta errata di €162 riferita a consumi di giugno, mese in cui non ero più residente. Dopo mia segnalazione, Argos Energia ha riconosciuto l’errore e ha emesso una prima nota di credito di €62 con fattura 20250000879971 del 10/07/2025 e una seconda di €188,64 con fattura 20250001061325 del 20/08/2025, da accreditare sul mio IBAN. Da allora, nonostante numerosi solleciti telefonici (settembre, ottobre, novembre, dicembre 2025 gennaio e febbraio 2026), non ho mai ricevuto il rimborso. Ogni volta mi è stato detto che sarebbe arrivato “entro 30-60 giorni”, ma ciò non è mai avvenuto. In data 27 febbraio 2026, ho inviato un’email di reclamo all’indirizzo fornito dal loro servizio clienti, ma mi è tornata indietro con risposta automatica che la casella non è più attiva. Questo comportamento mi sembra gravemente scorretto e assimilabile a una pratica commerciale sleale, vista la totale assenza di canali di contatto funzionanti e la mancata restituzione del mio credito. Importo dovuto: €250,64 Richiesta: -Rimborso immediato dell’importo dovuto; -Applicazione degli indennizzi ARERA previsti per ritardo di rimborso; -Valutazione di eventuale segnalazione all’ARERA per -inadempienza contrattuale. Documenti allegati: -Copia nota di credito o fattura di rettifica (se disponibile) -Eventuali email o prove di comunicazioni con il servizio clienti -Screenshot della mail di errore automatica (“casella non valida”) Ringrazio anticipatamente Altroconsumo per la presa in carico del reclamo.

Chiuso
S. G.
27/02/2026

Mancata consegna

Spett. Solenao In data 16/02/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online due leggings pagando contestualmente l’importo di 39,90€ oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 23/02/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Il pacco non risulta tracciabile e non ci sono riferimenti di assistenza da contattare. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto
D. G.
27/02/2026

Casella email Tiscali bloccata da oltre 20 giorni – pratica inevasa

Sono titolare di una casella email Tiscali che è stata bloccata per presunti motivi di sicurezza. Tiscali mi ha richiesto di compilare un modulo di aggiornamento anagrafico e di allegare un documento di identità. Ho inviato quanto richiesto più volte, tramite i canali indicati, ma dopo oltre 20 giorni la casella risulta ancora bloccata. Non ho ricevuto alcuna comunicazione sullo stato della pratica né aggiornamenti, nonostante i solleciti. La casella è collegata a servizi importanti e sto subendo un grave disservizio, con rischio di perdita di comunicazioni ufficiali. Chiedo l’immediata presa in carico della pratica e lo sblocco della casella email, oppure un contatto diretto da parte di Tiscali per completare correttamente la procedura.

Risolto
F. S.
27/02/2026

Problema con ON THAT ASS

Spett. ON THAT ASS, In data 27/1/26 e 27/2/26 ho acquistato presso il Vostro negozio due paia di boxer descritti come gratuiti e mi sono stati addebitati tramite PayPal due importi di 11,99€. Chiedo ovviamente il rimborso di tali cifre che non ho mai acconsentito a versare. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Marinella Caporali Cod venditore: 56aea259-3848-4497-be55-88b60ca31777

Risolto
F. F.
27/02/2026

Mancata consegna scarpe CAMPANILE 1858

Buongiorno, Spett. Campanile 1858, non avendo ricevuto le scarpe ordinate lo scorso 17 febbraio 2025 con ordine RRIEJNXQI , non avendo ricevuto da Voi alcuna risposta alle numerose mail inviate, Vi chiedo di esercitare il recesso e la immediata restituzione dell'importo di 123,03€ sulla mia carta di credito Grazie, Vincenzo Risalvato

Chiuso
P. G.
27/02/2026
Cloggs italia

Prodotto non arrivato

Buongiorno, con la presente, richiedo la risoluzione del contratto con la restituzione dei soldi. Numero ordine 1424, in quanto il 14 gennaio 2026,il mio ordine era stato spedito, successivamente il 29 gennaio mi informavo nuovamente sullo stato dell'ordine che per voi era evaso, ad oggi 27 febbraio sono a richiedervi il rimborso di quanto pagato in data 11 gennaio 2026,pari a 34,90. Grazie, attendo riscontro per rimborso. Saluti,Governali Patrizia.

Chiuso
F. Z.
27/02/2026

Mancata consegna prodotto conforme all’ordine – Diffida ad adempiere

Spett.le Comet S.p.A., in data 23/01/2026 ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 21918420 relativo a Samsung Galaxy S25 Ultra, come da conferma d’ordine regolarmente ricevuta e finanziamento attivato. A seguito di un errore nella gestione dell’ordine non imputabile al sottoscritto, il prodotto non mi è stato consegnato ed è stato restituito al mittente. Da oltre un mese sto richiedendo la corretta esecuzione del contratto, ossia la spedizione del modello originariamente acquistato (Samsung Galaxy S25 Ultra). Nonostante ripetute comunicazioni e l’invio della conferma d’ordine, continuo a ricevere richieste di conferma riferite al modello Samsung Galaxy S25 (versione standard), diverso da quello oggetto del contratto. Ho già precisato più volte per iscritto di voler ricevere esclusivamente il modello Ultra, come da ordine originario. Ad oggi: - il contratto risulta valido ed efficace; - il prodotto non è stato consegnato; - non è stata effettuata alcuna nuova spedizione del modello corretto. Con la presente Vi diffido formalmente ad adempiere al contratto procedendo alla spedizione del Samsung Galaxy S25 Ultra entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Si allegano conferma d’ordine e corrispondenza intercorsa a comprova di quanto sopra. Cordiali saluti Flavio Zaccaglino

Risolto

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