Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. F.
08/07/2026
Peimar

Guasto batterie d’accumulo

Buongiorno richiedo notizie in merito all’assistenza in garanzia sui miei moduli di accumulo energetico ormai da più di 3 mesi non funzionanti dopo un’aggiornamento sull’inverter

In lavorazione
S. P.
07/07/2026

Mancato rimborso

Buongiorno Ho ichiesto ad Argos, tramite due ticket diversi,il rimborso delle fatture. Preciso che non sono piu cliente loro da dicembre 2025 per cambio residenza. I ticket li ho aperti il 13 marzo 2026 e loro li hanno chiuso il 10 di aprile, dicendomi che verro rimborsato al piu presto. Da allora ho ffatto piiu soleciti telefonici, ai qualli mi invitavano ad aspettare. In data odierna non ho ricevuto niente. Si trata di una cifra di quasi 200 euro. Ticket 1 : #571f423344240 Ticket 2 : #571f423193711

In lavorazione
R. B.
07/07/2026

Accettazione proposta saldo e stralcio

Spett. edison energia, Sono stata titolare del contratto per la fornitura di luce e gas sopra specificato, fino al 2025, anno in cui è stata effettuata una procedura di conciliazione per il mio debito nei vostri confronti, a causa di comunicazioni e richieste da parte vostra poco chiare e diverse volte contraddittorie in merito, con conseguente piano di rientro che si concluderà a settembre 2026, che ho provveduto a saldare regolarmente fino a maggio 2026, a parte il ritardo nel saldo di una rata, nonostante abbia ricevuto da parte vostra nel frattempo comunicazioni pressanti per saldare il totale . Ad aprile 2026, nonostante ciò, ho ricevuto l’addebito del corrispettivo cmor e, in contemporanea, una proposta di saldo e stralcio via mail che allego, a cui vorrei aderire. Il problema è che attualmente la somma a debito si è ridotta rispetto alla somma richiamata in codesta mail, perché ho provveduto a saldare ulteriori rate nel frattale, passando da 1084,03€ a 819,95€. Recentemente poi, comunicando con il servizio clienti la somma mi è stata aggiornata a 838,63€. Avendo avuto una proposta di chiusura a 759€ con la somma di aprile, quindi con uno stralcio di 325€ circa, chiedo di aggiornare la proposta a € 510 e le indicazioni per poter procedere immediatamente al saldo. Chiedo contestualmente alla presentazione della ricevuta del bonifico di fornirmi un documento che dichiari la chiusura del debito e di non aver più nulla a pretendere nei miei confronti, comunicandolo ad Arera e al mio attuale fornitore, per ricevere la restituzione con riaccredito del corrispettivo cmor a me addebitato per un totale di 1351,43€. Resto in attesa di un pronto riscontro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
V. S.
06/07/2026
Enel Energia S.p.A.

Reclamo formale – mancata comunicazione esito migrazione, doppia fatturazione e richiesta rimborso

Spett.le Enel Energia S.p.A., con la presente intendo presentare formale reclamo in relazione al contratto Enel Fibra intestato a Stefania Amaducci, codice cliente 116458400, sottoscritto nel mese di ottobre 2025. In fase di adesione all’offerta Enel Fibra è stata richiesta espressamente la migrazione della linea già attiva presso WINDTRE, con indicazione del relativo codice di migrazione e della numerazione interessata. La finalità della sottoscrizione era quindi quella di trasferire il servizio dal precedente operatore a Enel Energia, e non quella di attivare una seconda linea da mantenere contemporaneamente. Successivamente, il servizio Enel Fibra è stato attivato con decorrenza dal 16/10/2025. Da quel momento abbiamo iniziato a pagare regolarmente le fatture Enel, confidando nel fatto che la procedura di migrazione richiesta fosse stata correttamente completata. La prima fattura Enel risulta infatti emessa l’08/11/2025 e riferita al servizio attivo dal 16/10/2025. Solo in seguito abbiamo scoperto che il contratto WINDTRE risultava ancora attivo e che il precedente operatore continuava a emettere fatture a nostro carico. Tale situazione ha determinato una doppia fatturazione, con conseguente danno economico. Dall’esame della documentazione contrattuale Enel risulta che, qualora la migrazione non sia tecnicamente possibile e venga invece attivata una nuova linea, il cliente deve essere informato della necessità di richiedere autonomamente il recesso dal precedente operatore, anche al fine di evitare la doppia fatturazione. Tuttavia, né io né l’intestataria del contratto abbiamo ricevuto alcuna comunicazione chiara, tramite e-mail, PEC, SMS o altro canale, che indicasse: - il mancato perfezionamento della migrazione richiesta; - le ragioni tecniche o amministrative del mancato completamento; - l’attivazione di una nuova linea in luogo della migrazione; - la necessità di procedere autonomamente alla cessazione del contratto WINDTRE; - il rischio di doppia fatturazione in caso di mancata disdetta del precedente operatore. Si precisa, in particolare, che da una verifica effettuata sulla casella e-mail ordinaria e sulla casella PEC indicate in sede contrattuale non risulta alcuna comunicazione di Enel Energia relativa al KO della migrazione, né alcuna comunicazione contenente l’indicazione di procedere autonomamente alla cessazione del contratto WINDTRE. Tale mancata comunicazione ci ha impedito di assumere tempestivamente le decisioni più opportune. Desidero evidenziare che, se fossimo stati informati tempestivamente del mancato buon esito della migrazione, avremmo immediatamente rivalutato la convenienza economica dell’offerta Enel Fibra. La scelta di aderire all’offerta era infatti fondata sulla prospettiva di ottenere un risparmio rispetto al contratto in essere con WINDTRE. Al contrario, la mancata informazione sull’esito negativo della migrazione ci ha esposti a costi ulteriori, rendendo l’operazione economicamente svantaggiosa. Se avessimo saputo che la migrazione non si sarebbe perfezionata e che sarebbe stato necessario gestire autonomamente il recesso da WINDTRE, avremmo potuto rinunciare al passaggio, esercitare tempestivamente il diritto di ripensamento ove ancora possibile, oppure procedere subito alla cessazione del precedente contratto, evitando la maturazione di ulteriori fatture. A ciò si aggiunge che l’offerta Enel Fibra ci era stata prospettata come particolarmente conveniente e priva di costi iniziali rilevanti. Tuttavia, nella prima fattura Enel è stato addebitato un costo di attivazione pari a 29,91 euro IVA inclusa, all’interno di una fattura complessiva di 39,13 euro. Chiediamo pertanto di verificare anche la correttezza e la trasparenza di tale addebito rispetto alle informazioni commerciali fornite in fase di adesione. La mancata comunicazione dell’esito negativo della migrazione ha inoltre generato successive difficoltà con WINDTRE, poiché, una volta scoperto che il precedente contratto risultava ancora attivo, siamo stati costretti ad avviare le procedure di recesso. Riteniamo quindi che la carenza informativa di Enel Energia abbia avuto un ruolo determinante nel danno economico subito, poiché ci ha impedito di evitare tempestivamente la doppia fatturazione e le successive problematiche con il precedente operatore. Con la presente chiediamo formalmente: - di conoscere il motivo per cui la migrazione richiesta da WINDTRE a Enel Energia non è andata a buon fine; - di sapere se sia stata attivata una nuova linea in luogo della migrazione richiesta; - di ricevere copia di ogni eventuale comunicazione che Enel Energia sostiene di aver inviato per informarci del mancato perfezionamento della migrazione e della necessità di disdire autonomamente WINDTRE; - di verificare la correttezza del comportamento tenuto da Enel Energia nella gestione della procedura di migrazione; - di riconoscere il rimborso dei danni economici subiti per effetto della mancata comunicazione, con particolare riferimento alle somme pagate a WINDTRE a causa della doppia fatturazione; - di verificare la correttezza dell’addebito del costo di attivazione pari a 29,91 euro IVA inclusa e disporne il rimborso qualora risulti non conforme a quanto prospettato in fase commerciale; - di comunicare ogni eventuale indennizzo spettante ai sensi della normativa AGCOM e della Carta dei Servizi applicabile. In mancanza di riscontro completo e soddisfacente entro i termini previsti, ci riserviamo di attivare le procedure di conciliazione presso gli organismi competenti, inclusa la piattaforma ConciliaWeb AGCOM, nonché ogni ulteriore iniziativa a tutela dei nostri diritti. Si allegano: - contratto Enel Fibra con richiesta di migrazione da WINDTRE; - prima fattura Enel, recante attivazione del servizio dal 16/10/2025 e costo di attivazione;

In lavorazione
S. M.
06/07/2026
comune

Fatturazioni bollette energia

Buongiorno In riferimento alla richiesta di apertura pratica in oggetto, sono a segnalare quanto segue: Il comune con il quale ci sarebbe la "disputa" è il COMUNE DI FRANCAVILLA DI SICILIA (ME), erogatore del servizio di energia elettrica fino ad Aprile 2023, poi passato a SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE. I fatti risalgono ad emissioni e richieste di pagamento, inerenti ai PRESUNTI consumi di energia elettrica inerenti ad un immobile (seconda casa) del 2021/22, con emissione di FATTURE INESISTENTI nel 2023/24. Alla mia richiesta di poter ricevere copia delle fatture per poter visionare gli ADDEBITI FATTURATI, mi è stato risposto che non è possibile, in quanto NON PIU' disponibili sul loro sistema. Domanda? ---- devo pagare sulla FIDUCIA??? Avendo tra l'altro già avuto una problematica nel 2023 (risolta grazie a Voi) al momento della voltura tra il COMUNE di FRANCAVILLA di SICILIA e i SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE, appunto per ADDEBITI FASULLI!!!! Ricevo continuamente richieste di pagamenti da parte della SOGERT (Società gestione riscossione tributi)! Inoltre, SONO STATA OBBLIGATA a SALDARE FATTURE con richieste ove veniva espressamente dichiarato " LA PRESENTE FATTURA CONTIENE IMPORTI PER CONSUMI ISALENTI A PIU' DI DUE ANNI CHE POSSONO NON ESSERE PAGATI IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE DI BILANCIO 2018 (LEGGE N.205.17) - PER NON PAGARE TALI IMPORTI, LA INVITIAMO A COMUNICARE TEMPESTIVAMENTE LA SUA VOLONTA' , AD ESEMPIO INOLTRANO IL MODULO COMPILATO PRESENTE IN QUESTA PAGINA AI RECAPITI RIPORTATI NELLA SEZIONE CONTATTI DELLA BOLLETTA ALLEGATA" .... cosa che ho fatto tutte lo volte, inviando il modulo tramite posta PEC. Risposta, sono stata "INCENTIVATA A PAGARE" da una impiegata del COMUNE.... Chiedo se possibile vs. aiuto a risoluzione di tale situazione. Saluti.

In lavorazione
G. B.
06/07/2026
Alperia Fintel

Errata fatturazione

Spett.le ditta Alperia Buongiorno e dal 21 aprile che cerco di risolvere una questione inerente all'errato addebito nella fattura a gl260225205 Nonostante io abbia inoltrato i numeri del contatore mi è stato addebitato a stima 141,36 metri cubi di consumo. Questo consumo è totalmente errato come dimostrato anche dalla lettura effettuata con il distributore locale della zona di Asti Ho scritto decine di ticket e ho fatto decine di telefonate ma nessuno è stato in grado di risolvere il problema e soprattutto nessuno è stato in grado di dimostrarmi il consumo di 141 metri cubi a differenza mia che con foto e soprattutto con la conferma del distributore locale ho dimostrato il mio corretto consumo Ora questa è il mio ultimo sollecito prima di rivolgermi ad un legale in quanto questa situazione non viene risolta da oltre due mesi Io voglio pagare la bolletta corretta rispetto a quanto da me consumato

Risolto

Corto circuito

Buongiorno, in data 10/06 avevo richiesto un intervento all'azienda perchè non mi andava più la corrente. Sono venuti in tempi rapidi e mi hanno risolto il problema con un prezzo buono considerando anche l'emergenza. Stamattina mi è ricapitato di nuovo un corto circuito non so come contattare l'azienda per mandarmi lo stesso tecnico della scorsa volta. è possibile avere il suo numero? grazie

Risolto
V. B.
05/07/2026

Ariel

Buongiorno e dal 18 giugno che contatto ariel per assistenza ma riferiscono che i tecnici mi richiamano morale della fiera incopetenti e io con condizionatore a casa rotto

In lavorazione
F. T.
05/07/2026
omnia24

attivazione non desiderata

a seguito dell'adesione alla campagna Abbassa la bolletta di Altroconsumo, ho effettuato il cambio di fornitore con ENGIE. Il 2/07 u,s tra le varie telefonate spam avvenute dopo la richiesta di cambio fornitore dal 20 06 2026, ricevo la telefonata per concludere la fornitura, quando nella casella mail trovo il contratto, scopro che non di ENGIE si tratta, ma di OMNIA24.Ho inviato una pec a OMNIA24@pec.it ed in copia ad Altroconsumo, comunicando il recesso. Allego la documentazione relativa

Risolto
G. R.
04/07/2026
gaxa

Inadempienza contrattuale

Buongiorno, a suo tempo ho richiesto nuovo allaccio alla rete distribuzione gas con contratto stipulato con voi. Il contratto in quel momento prevedeva di ottenere allaccio alla rete di distribuzione con installazione gratuita delle tubature necessarie al collegamento dal punto di prelievo sino al mio appartamento, nonché fornitura ed installazione di caldaia totalmente gratuita. In data 25 febbraio 2025 mi veniva inviato un sms con indicato che veniva accettata la mia proposta contrattuale e mi veniva fornito il numero di POD che mi sarebbe stato assegnato 62000100038239. Dopo mio contatto per comprendere come sarebbe proseguita l'attivazione dello stesso, mi veniva comunicato che sarei stato contattato dal distributore per fissare un appuntamento per l'esecuzione dei lavori necessari, senza spese a mio carico, con finalità di procedere all'erogazione ed utilizzo della fornitura. Mi veniva detto di attendere questo contatto. Sino alla data odierna ho ricevuto unicamente due contatti, ma gli stessi non erano contatti per fissare un appuntamento per esecuzione di lavori, erano contatti telefonici dove mi veniva detto entrmabe le volte "tra due ore possiamo essere presso di lei per effettuare i lavori richiesti". Non essendo stato accordato alcun appuntamento preventivo, era impossibile per me rendermi disponibile nel giro di due ore. Dopo il secondo contatto della stessa tipologia, mi sono recato presso il vostro ufficio nella città di Alghero per sporgere reclamo e domandare a che punto si trovava la pratica. Mi veniva comunicato che la pratica era in fase di lavorazione, di attendere ulteriormente contatto per esecuzione dei lavori. Intorno ai primi giorni di giugno 2026, quindi passato oltre un anno senza alcun tipo di conclusone, vengo contattato telefonicamente da un vostro operatore che mi dice che l'offerta che era stata sottoscritta da me e che era stata a suo tempo accettata era scaduta e mi veniva domandato come mai non avevo ancora effettuato i lavori necessari. Ripeto la stessa spiegazione al telefono piuttosto alterato a questo punto, e mi viene comunicato che la responsabilità non era di Gaxa ma di Medea, il distributore. Io non ho nulla a che fare con il distributore, nessun contatto diretto e nessun contratto con loro. Il distributore è contrattualmente legato a Gaxa. Pertanto tale rispsota non è accettabile. Non sono io che ho il controllo del distributore scelto, nè posso rispondere io di ciò che il distributore fa o non fa. Io ho stipulato un contratto con Gaxa non col distributore. Mi viene a questo punto proposto un altro tipo di contratto, un bonus di 600 EUR. La cosa mi fa alterare ancora di più. Il costo di una caldaia supera di gran lunga i 1000 EUR ai quali dovrei aggiungere anche i lavori di collegamento tra il punto di prelievo e l'utilizzo, che dato il mio appartamento anche quelli supererebbero d i certo altri 1000 EUR. Mi sono sentito preso in giro. Ho domandato chiaramente l'esecuzione del contratto stipulato, che non si è assolutamente concluso per cause indipendenti dalla mia volontà, anzi per cause totalmente dipendneti da voi, dalla vostra gestione. Questo è stato chiaramente rifiutato in quanto il contratto era scaduto. La cosa è totalmente inaccettabile. A questo punto pretendo in maniera formale conclusione del contratto quale da me stipulato che non si è concluso per vostre inadepienze senz aalcun tipo di responsabilità da parte mia.

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00