Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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K. T.
03/08/2026

HOMCOM Raffrescatore Evaporativo con Telecomando, 109.5 cm, Bianco

Spett. Aosm-Homcom In data 15 maggio 2026 alle 7:25 ho acquistato presso il Vostro negozio Homcom su Ebay un Raffrescatore Evaporativo con Telecomando, 109.5 cm, Bianco pagando contestualmente l’importo di €69,91. A distanza di 75 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, L'apparecchio dopo avvio da telecomando ha emesso tante scintille ed emesso anche del fumo dalla parte sotto comandi plancia in data 31 luglio 2026 (di prima mattina) vi ho inviato un email al vostro indirizzo assistenza clienti Aosom ,ed altresi' ho inviato formale richiesta tramite messaggi Ebay.Ed ancora invia pec in data 01/08/2026 per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata riscontrata tramite ebay in data 03/08/2026 dove avete richiesto invio di video"Dal momento che tramite una foto non sarebbe possibile comprendere il problema le chiedo di inviare un video per la verifica chidendo un invio e mail per la verifica del guasto Avendo accolto la vostra richiesta e fornito il video(dove è impossibile vedere il guasto dato che riaccendere l'apparecchio che fa scintille ed emette fumo è pericoloso.aDa parte vostra nessun riscontro con una vostra decisione o di rimborso o di sostituzione. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali /o tramite Acom a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto
A. L.
03/08/2026
iCommerce s.r.l.

Segnalazione pratica commerciale scorretta e mancato rimborso per reso merce (ICommerce S.r.l.)

Spett.le Altroconsumo, con la presente chiedo il vostro intervento nei confronti della società Icommerce S.r.l. per una grave scorrettezza commerciale legata all'esercizio del diritto di recesso e al trattenimento indebito di somme e merci. I FATTI: In data 16/06/2026, ho acquistato sul loro sito un condizionatore per l'importo totale di 391,00 €, pagato tramite il servizio PayPal (modalità "Paga in 3 rate"). Successivamente, nei termini previsti dalla legge, ho richiesto di effettuare il reso. Il servizio clienti del venditore mi ha fornito per iscritto le istruzioni vincolanti per la spedizione, indicandomi esplicitamente di spedire la merce al seguente indirizzo logistico: ICOMMERCE SRL CO CENTRO PAC - ZONA IND. ASI SUD - LOC. PRATELLA SNC 81025 MARCIANISE (CE). Ho provveduto a mie spese alla spedizione tramite corriere (BRT/Packlink). Il pacco è stato regolarmente consegnato al suddetto indirizzo in data 25/06/2026, come da prova di consegna in mio possesso. IL COMPORTAMENTO SCORRETTO: Nonostante abbiano ricevuto la merce ormai da settimane, ICommerce S.r.l. si rifiuta di emettere il rimborso. Nello specifico, il venditore sta manipolando il sistema di risoluzione delle controversie di PayPal: in data 3 Agosto hanno accettato di emettere il rimborso sulla piattaforma, ma hanno inserito nel sistema un indirizzo di rientro differente BAEDROP LOGISTIC, VIA G.MARCONI 107, MAGNAGO, MI, IT, 20020. Sanno perfettamente che il reso è già stato effettuato e consegnato a Marcianise (come da loro stesse istruzioni iniziali), ma sfruttano questa discrepanza di indirizzi per far fallire i controlli automatici di PayPal ed evitare lo sblocco dei fondi. RICHIESTA: Attualmente ICommerce S.r.l. trattiene senza alcun titolo sia il mio denaro (391,00 €) sia l'elettrodomestico restituito, configurando una vera e propria appropriazione indebita. Chiedo il vostro intervento legale per intimare all'azienda di sbloccare immediatamente il rimborso sulla piattaforma PayPal (o tramite bonifico diretto), diffidandoli dal proseguire in questa pratica ostruzionistica volta a raggirare il sistema di tutela del consumatore. Resto a disposizione per fornire copia di tutte le comunicazioni scritte con il venditore, etichette di spedizione e prove di avvenuta consegna del corriere. Cordiali saluti, LOMURNO Antonio Massimo 3890659955 Ordine numero: 2128104 Negli allegati sono presenti: 1.L'email delle loro istruzioni: Quella che consiglia la doppia scatola e l'assicurazione; 2.Istruzioni del venditore su come effettuare il reso; 3.La mia comunicazione di conferma reso: Quella con il tracking BRT e la "NOTA IMPORTANTE SULLO STATO DELL'IMBALLO ORIGINARIO". *4.La prova di consegna: Lo screenshot del sito BRT che attesta la ricezione al magazzino.

Chiuso
S. D.
03/08/2026
Milano Maison Srl

Ordine di acquisto del 4 luglio 2026

Buongiorno il 4 luglio 2026 ho effettuato un ordine di acquisto per una poltrona del costo di 860 euro dando un acconto di 300 euro. Dopo diversi solleciti non ho avuto riscontro sulla restituzione dell'acconto in quanto, stante il Vostro silenzio, ho inteso recedere dall'ordine. Chiedo pertanto la restituzione delle 300 euro. Vedasi Mail del 13.07 e del 23.07.2026. Se non ricevo la restituzione delle 300 euro mi rivolgerò ad un Legale. Distinti saluti.

In lavorazione
G. V.
03/08/2026
Shopbak srl

Problema con ordine effettuato

Buongiorno, non mi avete spedito il tablet che ho acquistato da voi,non rispondete ne hai messaggi ne alle email.

In lavorazione
F. F.
03/08/2026

Rimborso non ricevuto

Spett. SSC Napoli In data 08/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Maglia gara 2026/2027 pagando contestualmente l’importo di €150 oltre a €8,90 di spese di spedizione. Ho deciso, nella stessa data di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite form oline il 08/07/2026. Il 08/07/2026 mi avete risposto a mezzo mail confermandomi la cancellazione dell'ordine e che ail rimborso sarebbe avvenuto entro e non oltre 14 giorni. Contesto quanto sopra poiché alla data odierna 03/08/2026 non ho ancora ricevuto tale rimborso. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta. Nonostante le varie richieste di chiarimenti a mezzo PEC, mail e form online, ad oggi non ho avuta nessuna risposta. Richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €158,90 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. NUMERO ORDINE: 75105 NUMERO RICHIESTA RESO: Richiesta nr R26000_75105 del 08.07.2026

In lavorazione
G. E.
03/08/2026

Reso ricevuto danneggiato

Spett.le Team Legale e Assistenza Vinted, Con la presente intendo contestare formalmente la decisione comunicatami dall'operatore "Abuhager" relativamente al danneggiamento dell'oggetto contenuto nella transazione con utente alexf875. Ricostruzione dei Fatti 1)Spedizione iniziale e imballaggio: ho spedito l'articolo garantendo un imballaggio ben superiore agli standard previsti dalle linee guida di Vinted: l'oggetto è stato protetto con pluriball e inserito all'interno di una doppia scatola di cartone rigido. 2) Mancato ritiro dell'acquirente: L'acquirente non ha mai provveduto al ritiro del pacco presso il punto di giacenza/destinazione. Il pacco è quindi rimasto in giacenza e successivamente rimesso in itinere per la restituzione al mittente. 3) Ricezione del reso danneggiato: Al rientro del pacco, l'articolo è risultato danneggiato a causa delle sollecitazioni o del maltrattamento subito durante i due viaggi (andata e ritorno gestiti dallo spedizioniere) La motivazione fornita dal supporto ("l'imballaggio non era sufficiente a proteggere l'articolo") è del tutto priva di fondamento e rigettata a pieno: -L'adozione di un sistema a doppia scatola con protezione in pluriball costituisce lo standard massimo di sicurezza per le spedizioni commerciali. -L'articolo è rimasto in viaggio per un periodo prolungato a causa del mancato ritiro dell'acquirente, aumentando l'esposizione al rischio di danneggiamento da parte del corriere, responsabilità che non può in alcun modo essere imputata al venditore. In base a quanto sopra esposto e a tutela dei miei diritti di utente e venditore sulla vostra piattaforma, chiedo il riesame immediato del caso da parte di un operatore umano del dipartimento legale o di secondo livello e la corresponsione del risarcimento intero del valore dell'articolo. Allego alla presente: Foto dell'imballaggio esterno ed interno (doppia scatola e pluriball). Foto del danno riportato dall'articolo. Screenshot della tracciabilità che attesta il mancato ritiro dell'acquirente. In assenza di un riscontro positivo entro 7 giorni lavorativi, mi riservo di procedere per le vie opportune a tutela della mia posizione (comprese le segnalazioni agli organi di tutela del consumatore ed eventuale piattaforma ODR/Conciliare). Distinti saluti,

In lavorazione
B. P.
03/08/2026
stellantis/peugeot

Richiesta di rimborso per vizio occulto - Sostituzione catena albero a camme motore PEUGEOT 308

In data 23/07/2026, aprivo una richiesta di rimborso a Stellantis, ticket n. OCP39198 relativa all’auto PEUGEOT 308 SW, numero telaio VF3LCYHZPLS055320, in merito alla rottura dell'albero a camme avvenuta nel giugno 2024, richiesta rifiutata immediatamente in quanto la riparazione non era stata effettuata da officina autorizzata. Riassumo quanto già esposto nella suddetta richiesta. L’auto, intestata a mio marito Alberto Alberti, acquistata a luglio 2020, mentre percorreva Strada Statale 16 Adriatica (SS16) si fermava, senza ripartire, in prossimità di uno svincolo, anche con grave pericolo per la sua incolumità. Vista l’urgenza dell’intervento e la necessità del mezzo per spostamenti lavorativi giornalieri, mio marito ha dovuto richiedere l'assistenza stradale e dato che l’auto non era più in garanzia, lo stesso si rivolgeva all'autofficina di fiducia che riscontrava la rottura dell'albero a camme. Lo stesso veniva quindi sostituito per un importo complessivo di €.1.100,00, come da documentazione allegata alla richiesta di rimborso. Solo ad aprile 2026 abbiamo ricevuto la vostra lettera di invito Campagna MXL – Catena albero a camme, con cui si comunica ufficialmente l’esistenza di un difetto di fabbrica proprio sulla catena dell'albero a camme per il nostro veicolo, offrendo la sostituzione gratuita dello stesso. Provvedevo quindi a contattare il servizio clienti, segnalando che la riparazione era già stata eseguita a nostre spese, vista la rottura, e mi veniva suggerito di aprire il reclamo sul sito dedicato, reclamo che nonostante la presenza della richiesta documentazione, veniva rigettato come sopra indicato. Segnalo che l’auto è stata regolarmente manutenzionata dall’officina della stessa concessionaria Peugeot di Ferrara, Estense Motori srl, dove era stata acquistata, fino a gennaio 2023, poi visto che la garanzia era scaduta a luglio 2022 e data l’onerosità dei tagliandi, è stata sottoposta a regolari tagliandi nell’officina di fiducia (la stessa che ha sostituito l'albero a camme), tra l’altro anche con frequenza maggiore di quella prevista dalla casa madre. Si rileva che nei rapporti di manutenzione dell’officina autorizzata Peugeot, nulla si segnalava in relazione alla problematica dell’albero a camme. Quindi con la presente contesto formalmente il rifiuto della pratica di rimborso in oggetto. Il cedimento della catena di distribuzione è un difetto strutturale noto e riconosciuto dalla stessa casa madre (Campagna di richiamo MXL). Il diniego basato sull'esecuzione dei lavori presso una rete non ufficiale viola il Regolamento UE N. 461/2010 (ex Regolamento Monti), il quale garantisce la libera scelta dell'officina da parte del consumatore, senza perdita dei diritti legali. I lavori sono stati eseguiti a regola d'arte con ricambi conformi (come da fattura allegata). Vi invito pertanto a riesaminare la pratica e a liquidare la somma di €. 1.100,00 entro 14 giorni dal ricevimento della presente, con riserva di adire le vie legali e segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

In lavorazione
D. C.
03/08/2026

Mancata consegna, prodotto non disponibile e mancato rimborso

Spett. Mediaworld, In data 26/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un pagando contestualmente l’importo di 599€. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 02/07/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Mi è stato chiesto se volessi sostituire il prodotto in quanto quello da me acquistato non risultava più disponibile. Dopo aver accettato e scritto i dettagli del prodotto sostituto di mio interesse , non ho più ricevuto nessuna conferma dall’assistenza, e allora ho deciso di procedere con l’annullamento dell’ordine. In seguito mi è stata scritta una mail dove veniva indicato che mi avrebbero restituito i soldi spesi una volta che il corriere avrebbe riportato il prodotto indietro, peccato che il prodotto non è mai uscito dai vostri magazzini, e c’è pure una comunicazione scritta che lo conferma. Esigo immediatamente il rimborso, è già passato un mese dal pagamento di un prodotto che non ho mai ricevuto. Cordialmente Dario

In lavorazione
F. L.
03/08/2026
Abiby

Prelievi non autorizzati

Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.

In lavorazione
F. L.
03/08/2026
Abiby

Prelievi non autorizzati

Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.

In lavorazione

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