Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. M.
04/08/2026
Showroom ingenio srl

Completamento lavori posa infissi

con la presente intendo formalmente contestare il mancato completamento degli interventi relativi agli infissi e alle persiane installati presso la mia abitazione. La presente fa seguito ai numerosi solleciti già inviati a partire dal mese di marzo, rimasti ad oggi privi di una concreta risposta e, soprattutto, senza che sia stata fissata una data certa per la conclusione degli interventi ancora necessari. In particolare, risultano ancora da eseguire il posizionamento degli spessori sul balcone e l’installazione dei fermi per le persiane. Tale situazione determina un concreto problema di utilizzo degli infissi: le persiane non possono essere aperte completamente perché vanno a sbattere contro le superfici circostanti. Una delle persiane, a seguito degli urti, si è già piegata. Anche le persiane del balcone presentano il medesimo problema: possono essere aperte solo parzialmente e vanno a sbattere contro il balcone. Ritengo non accettabile che, dopo diversi mesi e dopo i numerosi solleciti già effettuati, tali problematiche non siano ancora state risolte e che non mi venga fornita una data certa per il completamento dei lavori. Con la presente, pertanto, Vi costituisco formalmente in mora ai sensi dell’art. 1219 del Codice Civile, chiedendoVi di provvedere senza ulteriore ritardo: * al completamento di tutti gli interventi ancora mancanti; * al posizionamento degli spessori sul balcone; * all’installazione dei fermi per le persiane; * alla verifica e al ripristino della persiana che si è piegata a causa degli urti; * alla verifica del corretto funzionamento di tutte le persiane interessate. Vi chiedo inoltre di comunicarmi entro 10 giorni dal ricevimento della presente una data certa per l’esecuzione degli interventi e per la definitiva conclusione dei lavori. In mancanza di un concreto e tempestivo riscontro, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche avvalendomi dell’assistenza di un’associazione dei consumatori, con ogni conseguente richiesta relativa agli eventuali danni subiti. La presente viene inviata senza rinuncia ad alcuno dei diritti e delle azioni che mi competono. Confidando che non sia necessario procedere oltre e che vogliate finalmente provvedere alla definitiva risoluzione delle problematiche segnalate, resto in attesa di un Vostro riscontro scritto. Cordiali saluti Daniela Massa

Risolto
N. V.
04/08/2026

Reso non ancora accettato

Ho acquistato un paio di scarpe su decathlon tramite market Place Adidas , appena consegnato ho constatato che la taglia fosse piccola e fatto subito richiesta di reso, sul sito riporta la dicitura entro 48 ore sarebbe stata pronta l'etichetta di reso ma dal 24 di luglio sto ancora aspettando e non succede nulla. Sono irraggiungibili tramite chat whatsapp e sito, ho prenotato la chiamata settimana scorsa e devo attendere fino a lunedì 10 agosto, ma vi rendete conto??? Attivatevi subito e migliorare il servizio clienti che fa pena

In lavorazione
L. P.
03/08/2026

Reso congelato da 20 giorni

Spett. Aliexpress In data 17 Giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un HIFIMAN SERENADE Amplificatore per cuffie Hi-Fi DAC e classe A con DAC HYMALAYA PRO R2R, streaming multimediale, rete cablata LAN, nero pagando contestualmente l’importo di 758.99€ oltre a 0€ di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 25 Giugno 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [pec/raccomandata/email] il 9 Luglio 2026. Il 9 Luglio 2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 15 Luglio 2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 20 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 758.99€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
A. S.
03/08/2026

BPM SI RIFIUTA DI PAGARE I COSTI DI SPEDIZIONE PER IL RESO DI UN OGGETTO DANNEGGIATO – comportamento

Reclamo nei confronti di BPM Power per comportamento contrario ai diritti del consumatore Con la presente desidero segnalare il comportamento di BPM Power, che ritengo contrario agli obblighi previsti dal Codice del Consumo e lesivo dei miei diritti in qualità di consumatore. Ho acquistato un set di pentole tramite il sito di BPM Power, pagando l'ordine con PayPal. Alla consegna il pacco risultava visibilmente danneggiato e malconcio. Una volta aperto il collo ho constatato che anche le pentole presentavano evidenti danni. Ho documentato lo stato dell'imballaggio e della merce con fotografie e ho segnalato immediatamente l'accaduto sia al venditore sia a PayPal. A seguito della mia segnalazione, BPM Power ha riconosciuto per iscritto la propria responsabilità nella gestione del reso, comunicandomi testualmente: "Procederemo con il rientro a nostro carico della merce. Comunichi con quale modalità preferisce procedere: consegna diretta con etichetta prepagata presso un BRT Fermopoint." Il venditore aveva quindi assunto un preciso impegno a organizzare il ritiro della merce a proprie spese mediante l'invio di un'etichetta di spedizione prepagata. Successivamente PayPal ha aperto la procedura di contestazione relativa al pagamento e mi ha comunicato le modalità previste dalla piattaforma per la restituzione del bene. Dopo l'apertura della contestazione, BPM Power ha improvvisamente cambiato posizione, inviandomi la seguente comunicazione: "PayPal ci ha informato che ha aperto una contestazione per l'ordine effettuato, dovrà pertanto seguire le istruzioni che le vengono fornite direttamente dalla contestazione in corso." Con tale risposta il venditore ha di fatto revocato il precedente impegno a sostenere le spese di restituzione, tentando di trasferire sul consumatore gli effetti della procedura PayPal e rifiutandosi di fornire l'etichetta di spedizione prepagata precedentemente promessa. Ritengo questo comportamento inaccettabile. L'apertura di una contestazione tramite PayPal è uno strumento di tutela del consumatore e non può costituire motivo per sottrarsi agli obblighi derivanti dal contratto di vendita e dalla normativa vigente. L'esistenza di una procedura PayPal non può modificare gli obblighi del venditore né giustificare il rifiuto di farsi carico della restituzione di una merce consegnata danneggiata. Ritengo inoltre particolarmente grave che BPM Power abbia prima riconosciuto formalmente, per iscritto, che il rientro della merce sarebbe avvenuto a proprie spese e abbia poi cambiato posizione esclusivamente dopo essere venuta a conoscenza dell'apertura della contestazione PayPal. Con il presente reclamo chiedo che venga valutata la correttezza della condotta adottata da BPM Power e che siano assunti i provvedimenti ritenuti opportuni affinché vengano rispettati gli obblighi previsti dalla normativa a tutela dei consumatori e cessino pratiche commerciali di questo tipo, che rischiano di scaricare sui clienti costi e responsabilità che non competono loro. Allego tutta la documentazione a supporto del reclamo, comprese le fotografie della merce danneggiata e l'intera corrispondenza intercorsa con il venditore.

In lavorazione
A. L.
03/08/2026

MANCATA EROGAZIONE

Scrivo per sollecitare con URGENZA la risoluzione del reclamo relativo al guasto del 3 luglio scorso presso il distributore Q8 Easy di Via prenestina 468 codice 5835,reclamo già inviato tempestivamente al vostro customer care esegnalato sulla bacheca di Altro consumo. In tale data,circa alle 19:05, (vettura AUDI Q3 blu tg GX752EX) il totem adibito alle colonnine 1-3 ha trattenuto 40,00 euro in contanti senza erogare Disel e senza stampare lo scontrino. Dopo quasi un mese di attesa e l'impossibilità di usare il vostro modulo sul sito web (causa blocco del Captcha), esigo una soluzione immediata.Poiché l'eccedenza di cassa di 40 euro è necessariamente registrata nei log della vostra colonnina, per accelerare i tempi ed evitare le lungaggini burocratiche del bonifico bancario, vi chiedo l'emissione e il tempestivo invio di un Fuel Ticket digitale (buono carburante Q8) di pari importo (40,00 €) direttamente alla mia e-mail o tramite SMS. In questo modo potrò recuperare il mio credito direttamente al distributore senza ulteriori attese. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente con l'invio del codice del buono. Mio telefono : 3451371431 Mia mail: Lamusta.anna@yahoo.it sono già 2 volte che viene aperta la richiesta di rimborso con esito negativo

In lavorazione
D. P.
03/08/2026
Unicom s.p.a.

Unicom S.p.a. Radiatori non conformi e rifiuto di reso al 100%

Buongiorno, con il presente reclamo richiedo formalmente la risoluzione della controversia relativa alla fornitura di n. 2 radiatori non conformi ordinati presso il punto vendita Unicom di Trieste. Le misure totali dei beni comprensive di valvole superano lo spazio interno delle mie nicchie, rendendo l'installazione impossibile a causa di un errato sviluppo tecnico da parte del Vostro commerciale. In data 24/07/2026 è stata consegnata presso la Vostra sede legale di Brescia una formale diffida e messa in mora, rimasta ad oggi totalmente priva di riscontro. Le comunicazioni scritte del Vostro commerciale (che ha prima ammesso il "disguido" offrendo uno storno illegittimo al 60% e poi ha ritrattato ogni responsabilità) configurano una palese violazione degli articoli 129 e 130 del Codice dei Consumo. Vi diffido pertanto a dare immediato e integrale riscontro a quanto già formalmente richiesto nella mia diffida e messa in mora (che si allega alla presente), provvedendo al ripristino della conformità senza alcuna spesa a mio carico, al blocco dei prezzi del preventivo originali e alla gestione della logistica tassativamente al piano. In mancanza di riscontro, la pratica verrà gestita tramite i legali di Altroconsumo e si specifica che la condotta e già stata formalmente segnalata all'AGCM.

In lavorazione
I. L.
03/08/2026
Epipoli

carta epipoli ricaricabile bloccata

Ho la carta epipoli ricaricabile bloccata. Ho aperto un ticket n. 79577 il 30/06/2026 tramite il servizio di assistenza MyGiftCard in seguito al blocco della mia carta Epipoli Mastercard. Di seguito riepilogo la cronologia della pratica: 30/06/2026: ho aperto il ticket n. 79577 tramite MyGiftCard. Mi è stato comunicato che il blocco della carta era stato disposto dall'emittente, EML Money DAC, e che avrei dovuto attendere un vostro riscontro. Trascorsa oltre una settimana senza alcun aggiornamento, il 07/07/2026 ho contattato direttamente EML Money DAC, mettendo in copia MyGiftCard. In risposta, mi è stato richiesto di inviare i dati della carta e la documentazione relativa alle ricariche effettuate. 08/07/2026: ho trasmesso tempestivamente tutta la documentazione richiesta. 16/07/2026: non avendo ricevuto alcun aggiornamento, ho inviato un ulteriore sollecito, rimasto anch'esso senza risposta. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione sullo stato della pratica, non conosco le motivazioni del blocco della carta né le tempistiche previste per la sua risoluzione.

In lavorazione
G. C.
03/08/2026

forno microonde mandato in assistenza, ritornato ammaccato deforme e non funzionante

on la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione la vicenda relativa al forno a microonde Whirlpool MWSC9133SX, acquistato presso il punto vendita Comet di Levata (MN) in data 15 dicembre 2024, al prezzo di € 449,00. Durante il normale utilizzo il forno ha improvvisamente emesso fumo e una fiamma, rendendosi inutilizzabile. Su indicazione del punto vendita Comet di Levata ho consegnato il prodotto affinché venisse inviato al Vostro centro di assistenza autorizzato. Successivamente mi è stato comunicato che il forno era stato riparato e perfettamente funzionante. Tuttavia, una volta rientrata a casa, ho constatato che il prodotto non funziona, non risponde ad alcun comando, la ventola rimane costantemente accesa ed è stato riconsegnato gravemente ammaccato, danno del tutto inesistente al momento della consegna in assistenza. Potrebbe beneissimo testimoniare la commessa. Ho inoltre già presentato un formale reclamo anche a Whirlpool Italia, la quale ritiene Voi responsabili del danneggiamento, avendo preso in carico il forno. Desidero evidenziare il comportamento del punto vendita Comet di Levata, dove mi è stato riferito che il problema non riguardava Comet e che avrei dovuto rivolgermi direttamente al centro assistenza, sostenendo ulteriori spostamenti e disagi. Anche il Direttore del punto vendita mi ha successivamente invitata a riportare nuovamente il forno presso il negozio per ulteriori verifiche, costringendomi ad affrontare un nuovo viaggio di 50 KM. Mi chiedo : il centro assistenza dice di avere già riparato il danno. Ritengo tale gestione del tutto inaccettabile. Il consumatore non può essere costretto a subire continui disagi per risolvere problematiche sorte durante una procedura di assistenza organizzata dal venditore. Preciso inoltre che il forno, al momento della consegna in assistenza, non presentava alcuna ammaccatura o danno estetico, Il bene è quindi stato danneggiato mentre si trovava nella Vostra disponibilità. Ricordo che il mio rapporto contrattuale è esclusivamente con Comet S.p.A., che, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, è il soggetto responsabile nei confronti del consumatore per la corretta gestione della garanzia, della riparazione e della riconsegna del prodotto in condizioni conformi. Desidero inoltre evidenziare di aver sottoscritto anche l'estensione di 2 anni della garanzia Comet, confidando nella qualità del servizio post-vendita. Vi chiedo pertanto di risolvere definitivamente la presente pratica mediante: la sostituzione del forno con un prodotto nuovo, identico per modello e caratteristiche, perfettamente funzionante e privo di qualsiasi difetto estetico; oppure, qualora ciò non fosse possibile, il rimborso integrale della somma di € 449,00. In assenza di una risposta concreta e risolutiva entro tale termine, sarà mia cura conferire mandato ai legali di Altroconsumo, ai quali la presente è inviata per conoscenza, affinché intraprendano tutte le azioni necessarie per la tutela dei miei diritti. Confido che vogliate risolvere rapidamente la vicenda, evitando un inutile aggravio della controversia. Cordiali saluti. G. F.

In lavorazione
R. B.
03/08/2026

Catena distribuzione /Turbina

Spett. Land Rover ho acquistato nel 2016 presso il Concessionario Auto Più La Discovery sport Hse . Ad oggi ho percorso solamente 152000 km. Il mezzo a suo tempo mi e' stato venduto assicurandomi che catena e turbina non avrebbero MAI avuto necessità di essere sostituiti se non oltre i 300000km. Mezzo sempre tagliandato in officina autorizzata. Ora mi viene detto che il mezzo è da rottamare perché la spesa supera il valore dell' auto. Mi chiedo che serietà e rispetto verso noi utenti finali riserva la Società. Con inganno ci e' stato venduto un prodotto costosissimo e farlocco . Difetti riconosciuti e documentati non dovuti a negligenza o incuria dei clienti. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la riparazione del prodotto senza spese a mio carico nel rispetto della serietà dell' Azienda. In ultimo dichiaro che il mezzo all' epoca è stato acquistato con i sudori di una vita di lavoro con l' obbiettivo di conservarlo e preservarlo senza immaginare a cosa sarei andato incontro. Leggo che tutti i possessori del mezzo in quelle annate hanno avuti enormi problemi e che la casa ha fatto orecchie di mercante fregandosene delle problematiche degli utenti finali. Atteggiamenti deplorevoli e poco seri di un marchio che ormai ha perso tutta la sua credibilità e affidabilità. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
A. L.
03/08/2026
iCommerce s.r.l.

Oggetto: Reclamo formale e diffida ad adempiere - Mancato rimborso reso merce (Ricevuta n. 63034/202

Spett.le Icommerce S.r.l., Con la presente comunicazione, inoltrata per il tramite dell'associazione Altroconsumo, vi intimo e diffido formalmente allo sblocco immediato del rimborso di € 391,00 relativo all'ordine in oggetto. I fatti sono inequivocabili e confermati dai vostri stessi documenti fiscali e commerciali: A seguito dell'esercizio del mio diritto di recesso, ho provveduto a restituire l'elettrodomestico spedendolo all'indirizzo esplicitamente indicato alla voce "DATI RESO" stampata sulla vostra Ricevuta di Acquisto n. 63034/2026 del 16/06/2026, ovvero: ICOMMERCE S.R.L. C/o Centro PAC Zona Ind. Asi Sud Loc. Pratella, 81025 Marcianise (CE). La merce è stata spedita a mie spese e regolarmente consegnata presso tale polo logistico in data 25/06/2026, come attesta la prova di consegna del corriere (BRT/Packlink) in mio possesso. Prendo atto con sconcerto che, in data 3 Agosto, avete accettato di emettere il rimborso sulla piattaforma PayPal, inserendo tuttavia nel sistema informatico un indirizzo di rientro differente (Magnago, MI). Questa condotta appare palesemente pretestuosa e in malafede: state sfruttando un'incongruenza da voi stessi generata per ingannare i sistemi di controllo automatici di PayPal e non convalidare un reso che è già fisicamente nei vostri magazzini, nel pieno rispetto delle vostre stesse condizioni contrattuali scritte. Allo stato attuale, la vostra società sta trattenendo senza alcun titolo legale sia il mio denaro (391,00 €) sia l'elettrodomestico restituito, configurando una grave violazione del Codice del Consumo e un'evidente appropriazione indebita. Vi concedo pertanto un termine perentorio per accedere alla pratica PayPal e sbloccare manualmente il rimborso a mio favore. In caso di mancato e immediato riscontro, perdurando tale ostruzionismo, procederò tramite i legali dell'Associazione con le opportune azioni a mia tutela, riservandomi contestualmente di segnalare questa palese pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per i dovuti provvedimenti sanzionatori. In attesa di riscontro. Distinti saluti, LOMURNO Antonio Massimo

In lavorazione

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