Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
`DOUGLAS VENDE PROFUMI SCADUTI A PREZZO PIENO - Dior Sauvage 2016`
ATTENZIONE DOUGLAS ONLINE ⚠️ Mi hanno venduto un Dior Sauvage EDP(e stato lanciato nel 2018 EDP per tanto sicuramente sia EDT) 200ml a 150€, prezzo pieno, con batch 6A01 = Gennaio 2016. Un profumo di 10 anni spacciato per nuovo. Risultato? Le note di testa sono sparite, sulla pelle dura meno di 2 ore. Un EDP che dovrebbe durare 8h+. Sono andato per il reso ma mi hanno detto di no "perché l'ho già usato un po'". Certo che l'ho usato... come faccio a sapere se è scaduto senza provarlo?! Vendere stock vecchio a prezzo pieno è una presa in giro. Codice del Consumo art. 129: il bene deve essere conforme. Un profumo del 2016 non lo è. Sconsiglio vivamente. Controllate sempre il batch prima di pagare. #DouglasItalia #DiorSauvage
Disattivazione rinnovo automatico e blocco dei pagamenti.
Spett. Lopital Limited In data 14/01/2026 ad oggi mi ritrovo dei pagamenti mensili per un corrispettivo pari a Euro 29,95 tramite pagamento Paypal non autorizzati. Faccio presente che non è stato firmato nessun tipo di contratto con la vostra società. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con l’assistenza
Buongiorno, scrivi per conto della signora Bettini Paola in riferimento alla fattura in oggetto riguardo alla poltrona elettrica acquistata presso il vostro negozio di Castione. Fin dalla consegna del prodotto si sono riscontrate delle problematiche che descrivo in sintesi qui di seguito: 14/04/2026 pagata fattura a saldo; 16/04/2026 consegna poltrona elettrica; 17/04/2026 la signora Bettini Paola, titolare della fattura, contatta il negozio per un problema alle rotelle che le segnano indelebilmente il pavimento ma non ottiene alcun riscontro; Dopo due settimane la poltrona elettrica non funziona più e diventa poltrona fissa non adatta per l’uso a cui era destinata. E qui inizia il calvario!!! Soltanto il 17 maggio 2026 la signora Bettini (ultra 80enne) riesce tramite il vostro negozio a chiedere assistenza per il cambio motore ma la pratica avente N. 2026/AS/43795 è stata aperta soltanto in data 6 giugno 2026 !!!!! A tutt’oggi 16 giugno 2026 non abbiamo ottenuto alcun risultato positivo ma solo “promesse” via mail senza date certe per la soluzione del problema. Sottolineo, come più volte riferito per telefono alla responsabile del negozio, che la poltrona era destinata ad una persona molto anziana e disabile e che l’acquisto era stato effettuato per problemi di salute!!! Concludo dicendo che sono passati ben 4 mesi con la signora Bettini esaurita per questo problema e suo marito, l utilizzatore della poltrona, costretto seduto su una sedia per non poter usare quanto acquistato e già pagato. Lucia
Problema con GoPillar.com (CoContest)
Segnalo una possibile pratica commerciale scorretta relativa al servizio GoPillar/CoContest. In data 11/04/2026 ho acquistato online un contest di progettazione per la ristrutturazione della mia casa, pagando € 341,12. Il servizio era pubblicizzato con messaggi quali “Ottieni decine di progetti per ristrutturare la tua casa” e con una garanzia minima collegata alla ricezione di almeno 5 idee progettuali. Durante la fase di acquisto e configurazione del contest sono stata assistita telefonicamente da un operatore GoPillar. In tale occasione mi è stato suggerito l’utilizzo di un codice sconto e, alla mia richiesta di conferma sulla durata impostata, mi è stato risposto positivamente. Non mi è stato però spiegato in modo chiaro che l’uso dello sconto e la durata scelta avrebbero potuto escludere la garanzia di rimborso o ridurre concretamente la possibilità di ricevere un numero adeguato di proposte. Alla scadenza del contest ho ricevuto soltanto 4 progetti, quindi meno della soglia minima di 5 idee progettuali richiamata dalla piattaforma e molto meno rispetto all’aspettativa generata dalla comunicazione commerciale sulle “decine di progetti”. Il 18/05/2026 ho inviato reclamo scritto chiedendo il rimborso integrale. L’azienda ha negato il rimborso sostenendo che il contest non era eleggibile perché il premio, anche per effetto del codice sconto, era inferiore al minimo previsto e perché la durata era inferiore a quella suggerita. Ho replicato il 19/05/2026 e il 25/05/2026, evidenziando che tali impostazioni erano state adottate con il supporto telefonico dell’assistenza, senza adeguata informazione sulle conseguenze. Il 26/05/2026 l’azienda ha confermato definitivamente il diniego. Ho già presentato segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in data 09/06/2026, n. W00149268, in materia di tutela del consumatore e pubblicità ingannevole e comparativa. Non ho al momento contattato un avvocato, ma ho già inviato reclami scritti all’azienda e presentato segnalazione ad AGCM. Chiedo il rimborso totale di quanto pagato, pari a € 341,12, poiché ritengo scorretto che impostazioni suggerite o confermate dall’assistenza in fase di acquisto siano state poi utilizzate per negare la garanzia, a fronte di una comunicazione commerciale che prospettava un risultato molto diverso da quello effettivamente ottenuto.
Cessazione anticipata del servizio
Buongiorno, la scorsa settimana ho legittimamente cambiato operatore per quanto riguarda la fibra. Dal nuovo operatore mi è stato consigliato di chiamare voi e chiedervi la cessazione del servizio. Il vostro operatore mi ha risposto dicendo che ci sarebbe voluto un mese, quindi dal 9 luglio in poi. Peccato che il servizio sia stato cessato effettivamente lo scorso 11 giugno, lasciandomi senza connessione. Fino all'arrivo del tecnico del nuovo operatore, sono senza fibra. È l'ennesimo disservizio che ho con voi, è impressionante la superficialità con cui agite, anche visto e considerato che ho pagato il servizio per il mese. Chiedo un rimborso per il disservizio per i giorni in cui avrei dovuto a disposizione la fibra, di qui al 9 luglio. Rischio di non avere connessione per il prossimo mese e la responsabilità è esclusivamente vostra. Saluti
Mancato funzionamento
Spett.le Sector Alarm, con la presente comunico la disdetta immediata del contratto in essere con la vostra società, con richiesta di cessazione immediata del servizio e ritiro dell’apparecchiatura installata presso la mia abitazione. La decisione è motivata da gravi e ripetute inadempienze da parte vostra. In particolare: in più occasioni l’allarme è scattato senza tentativi di intrusione . I lunghi periodi di mal funzionamento e i tentativi di riparazione sempre più distanti dal cattivo funzionamento ( l ultimo dopo quasi un mese).Alla luce di quanto sopra: ritengo il contratto risolto per grave inadempimento; diffido dal procedere con ulteriori addebiti; richiedo ritiro immediato dell’impianto previo accordo. Vi richiedo altresì la restituzione delle somme pagate .Mi riservo inoltre di rivolgermi alle autorità competenti e di tutela dei consumatori per la valutazione di eventuali azioni legali e richiesta di risarcimento danni con riferimento agli allarmi rivelatisi tutti inesistenti che mi hanno costretto a recarmi dal luogo dove mi trovavo non sempre vicino all abitazione contenente il vs allarme. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto urgente e vi comunico che la rata giugno 2026 non sarà pagata. Michele Lirosi n cliente n cliente 10029440
Abbonamento non sottoscritto
Ho pagato 0,10 € per comprimere un pdf e scopro di aver ricevuto un avviso per cui vogliono addebitarmi 49,90 € per un presunto abbonamento che non ho mai sottoscritto. Non è mai stato così; ho accettato di pagare solo 0,10 € per il servizio di compressione pdf, e nient'altro. Il sito web in questione è omnipdf.xyz. Ogni volta che provo a contattarli, ricevo un'e-mail automatica che mi dice che non può essere inviata, ma è impossibile parlare con qualcuno in qualsiasi altro modo visto che non c'è un indirizzo postale o un numero di telefono. È impossibile ottenere una risposta.
Mancata erogazione Cessione del Quinto dopo oltre 45 giorni, informazioni ingannevoli e gravi disagi
Spett.le Figenpa S.p.A., Presento formale reclamo in qualità di iscritto ad Altroconsumo – associazione con la quale ho già discusso la questione e sulla cui piattaforma ho provveduto ad aprire una pratica ufficiale –, per rendere pubblica la totale mancata erogazione del finanziamento tramite Cessione del Quinto contrattualizzato in data 30 aprile 2026 presso la Vostra filiale di Bari (netto ricavo concordato di € 18.098,00) e ad oggi non ancora liquidato. La gestione della pratica ha evidenziato una condotta commerciale contraria ai minimi doveri di trasparenza, diligenza e buona fede. A seguito della firma ad aprile, la Vostra consulente ha fornito continue rassicurazioni scritte, arrivando in data 08/06/2026 a garantire testualmente: «Ho ricevuto il benestare. Tt ok in settimana le arriva il bonifico... Partirà tra oggi Max domani e ti arriva in 48 h». In virtù di questo esplicito affidamento ho programmato scadenze economiche tassative con terzi creditori. Il giorno successivo (09/06), a fronte del mancato accredito, l'operatrice ha bloccato la pratica accorgendosi in ritardo della scadenza di un documento interno che la filiale stessa avrebbe dovuto monitorare. In tale sede ha rifiutato l'assistenza addebitando la colpa al sottoscritto, liquidando la mia situazione di estrema urgenza con l'espressione «Come vuole!» e aggiungendo testualmente l'inaccettabile provocazione: «forse lei nn si è ancora reso conto del miracolo di pratica che le sto facendo». La Cessione del Quinto era stata da me richiesta proprio per consolidare le mie posizioni finanziarie: a causa del Vostro ingiustificato ritardo di oltre 45 giorni e delle scadenze saltate per via delle Vostre false promesse, mi state precludendo la possibilità di regolarizzare la mia situazione creditizia, aggravando la mia esposizione debitoria con oneri e insoluti imprevisti. Il picco della scorrettezza è stato raggiunto in data 15/06/2026: alle ore 11:28 ho domandato se, recuperando autonomamente il documento aggiornato, avrei ricevuto il bonifico. L'operatrice ha promesso per iscritto: «Il tempo d arrivarle». Dopo aver effettuato personalmente oltre 30 telefonate per ottenere il documento e averglielo consegnato via chat alle 12:12, l'operatrice ha attuato un totale e scorretto scaricabarile soli cinque minuti più tardi (ore 12:17), rimangiandosi la parola e affermando testualmente: «La pratica è in uno stato avanzamento che non è più d mia competenza! Io sn commerciale». In data odierna (16/06/2026), l'Ufficio Reclami centrale, da me contattato telefonicamente, nonostante l'impegno preso da un suo referente di fornire una risposta risolutiva entro la giornata, è rimasto in totale silenzio. Vi intimo a procedere entro il termine perentorio di 3 giorni lavorativi (entro venerdì 19 giugno 2026) all'erogazione definitiva del bonifico o, in subordine, all'immediato storno con rilascio della liberatoria di svincolo. In difetto, darò seguito al reclamo già aperto su questa piattaforma e, oltre alla consulenza di Altroconsumo, mi avvarrò di un legale privato per agire in sede civile per il risarcimento dei danni, con contestuale esposto ispettivo alla Banca d'Italia e all'OAM. Distinti saluti.
Mancata riparazione scopa elettrica senza sacco
Buogiorno ho richiesto la riparazione della scopa elettrica senza sacco ENKHO consegnandola presso il punto vendita 604538 San Giorgio Jonico SS7 per Taranto in datav09/04/2026 anagrafica cliente Concetta Guarino. Alla data attuale non ha ancora ricevuto riparato l'articolo, se si protrae l'attesa ancora per 5 giorni per la consegna , chiedo il rimborso.
Spedizione non conforme alla descrizione
Buongiorno, ho richiesto una telecamera endoscopica con 30 metri di filo e ricerca con gps come da video della pubblicità per 60 euro, mi avete spedito una telecamera con 1 metro di filo per cellulare da 5 euro. Provvedete entro 15 giorni alla sostituzione altrimenti sarò costretto alle vie legali per il recupero della somma pagata. Saluti
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
