Bacheca dei reclami
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Assistenza mancata
Mi è stato regalato un cofanetto che non è stato utilizzato per tempo per motivi di salute ed è ormai scaduto il giorno 11/09/2026. Pochi giorni prima della scadenza ho provato a contattare il call center per cercare una soluzione per prolungare la validità del voucher, ma non ho ottenuto risposta in quanto, chiamando nella pausa pranzo (intervallo 13.00-15.00), la voce registrata dice di chiamare negli orari di apertura lun-ven dalle 11 alle 18. Vorrei ancora parlare con un operatore del servizio clienti per cercare una soluzione data la mancanza di risposte entro il termine di scadenza. La chat di assistenza non serve a niente perché non fornisce alcuna risposta risolutiva.
Oggetto: Programma High School FLEX Amburgo sistemazione fuori area contrattuale –
Ho iscritto mia figlia al programma WEP "High School FLEX – Amburgo (Regione) – Germania", semestre scolastico con partenza febbraio 2026, pagando 10.340,00 € di costo programma (più 100 € di iscrizione). La formula Flex prevede la sistemazione nella città/area prescelta o nei dintorni: è l'elemento che la distingue dalla formula Classic e ne giustifica il prezzo maggiore. Nel modulo del partner tedesco GLS risultava selezionato il programma "Public School – Select" con Amburgo come città scelta. Mia figlia è stata invece sistemata a Wurster Nordseeküste, sulla costa del Mare del Nord, in un altro Bundesland e a notevole distanza da Amburgo. Mi è stato riferito che ciò è dipeso dall'assenza di famiglie disponibili nell'area richiesta. La destinazione effettiva mi è stata comunicata circa una settimana prima della partenza, quando non avevo più alcuna alternativa (art. 10 Condizioni Generali WEP sulle modifiche significative del programma). Le condizioni GLS, punto 16.3 (Cancellation and refund), prevedono espressamente che, se nessuna delle città indicate per il programma Select può essere soddisfatta, lo studente venga sistemato secondo disponibilità e venga rimborsata la differenza di prezzo tra il programma Select e il programma Classic. È esattamente il mio caso. Cronologia: – 23/06/2026: richiesta formale di rimborso parziale via email e PEC; – 16/07/2026: WEP conferma ricezione e dice di stare facendo verifiche con il partner; – 03/08/2026: mio sollecito con termine di 10 giorni; – 06/08/2026: WEP risponde che il partner GLS non ha ancora gestito la richiesta "per le ferie"; – 12/09/2026: mia diffida con termine di 7 giorni per una risposta scritta e definitiva. Ad oggi, dopo quasi 3 mesi, non ho ricevuto alcuna risposta nel merito: né accoglimento né rigetto motivato. Il programma si è concluso a luglio 2026 e mia figlia è rientrata. Chiedo: il rimborso della differenza tra la quota del programma Flex pagata (10.340,00 €) e la quota del corrispondente programma Classic per un semestre, come previsto dal punto 16.3 delle condizioni GLS, con indicazione dell'importo e dei tempi di pagamento. Documentazione disponibile: prenotazione WEP con destinazione "Amburgo (Regione)", modulo GLS Select, condizioni GLS (punto 16.3), Condizioni Generali WEP, PEC 23/06, scambi email 16/07, 03/08, 06/08 e diffida 12/09.
Reclamo formale e messa in mora – Ordine n. 1578615061 del 29/01/2026 – Fornitura e installazione cu
Con la presente, il sottoscritto Samuele Bigazzi, in qualità di acquirente dell'ordine in oggetto (importo complessivo € 3.500,00 comprensivo di trasporto e montaggio), propone formale reclamo e messa in mora nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. in relazione ai fatti di seguito esposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1218 e 1223 c.c. e degli artt. 128-135 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). 1. Sintesi dei fatti Ordine n. 1578615061, effettuato il 29/01/2026 presso il punto vendita IKEA Firenze (Via Francesco Redi, 1 – 50019 Osmannoro, FI). Consegna inizialmente prevista per il 20/02/2026; consegna dell'ultimo componente avvenuta solo il 15/07/2026, con un ritardo complessivo di quasi 5 mesi rispetto al termine pattuito e plurime difformità di montaggio tuttora non risolte. Pratiche aperte con il Servizio Clienti IKEA: Pratica n. 25017491 – consegna errata della mensola. Pratica n. 24858489 (aperta il 06/03/2026) – articolo con consegna prevista il 03/04/2026, mai avvenuta in tale data e riprogrammata più volte fino a luglio 2026. In più occasioni gli operatori del servizio clienti hanno riferito che alcuni articoli "non erano prioritari" o risultavano "spariti" in magazzino, per poi essere riordinati e nuovamente "spariti", costringendo il sottoscritto a ripetuti solleciti per mesi. 2. Difformità e disservizi riscontrati Montaggio (prima consegna): Pensili non installati con la motivazione dello spessore delle mattonelle; montata solo la parte inferiore, con piano di lavoro definitivo posizionato in modo scorretto. Pensili consegnati e lasciati per oltre due settimane negli spazi comuni dell'abitazione. Elementi danneggiati durante il montaggio, alcuni pezzi montati al contrario, forno lasciato fuori dalla struttura, lavello IKEA non fissato. Colonna cucina e trasformatore elettrico: Un trasformatore a muro è stato coperto dalla struttura della colonna senza preavviso né richiesta di autorizzazione, rendendolo inaccessibile senza smontare nuovamente la cucina. Piani di lavoro e mensola: Due piani di lavoro ordinati con consegna prevista entro tre settimane dal 20/02/2026: consegnati rispettivamente a fine marzo e a metà luglio, dopo mesi di attesa e numerosi solleciti. Consegna finale non effettuata al piano come da bolla di trasporto. Articoli non consegnati: art. 20346270 e art. 20350182. Difetti di montaggio e finiture attualmente presenti: Ante non allineate in altezza; cappa aspirante montata storta. Sigillatura in silicone della spalletta eseguita in modo approssimativo (silicone in eccesso in alcuni punti, assente in altri): sono già visibili danni e principio di marcescenza del legno. Lavello non sigillato correttamente, con infiltrazioni d'acqua e rigonfiamenti già visibili sul piano. Zoccolo esteticamente non conforme, e non installato. Forno non installato, e lasciato al suolo senza essere messo nel suo apposito spazio. Diversi pezzi arrivati rotti o mancanti; lavorazione complessiva eseguita in modo frettoloso. 3. Inadempimenti contestati Alla luce di quanto sopra, si contesta a IKEA Italia Retail S.r.l.: Ritardo grave nella consegna rispetto ai termini pattuiti (art. 61 Codice del Consumo), con impossibilità di godimento pieno del bene per circa 5 mesi. Difetto di conformità del bene consegnato e del servizio di montaggio ad esso connesso (artt. 129-130 Codice del Consumo), con diritto del consumatore a ottenere, a propria scelta e senza spese, la riparazione o la sostituzione, ovvero qualora ciò non sia possibile o sia eccessivamente oneroso una riduzione del prezzo (art. 130, comma 7). Esecuzione difettosa della prestazione contrattuale di montaggio, con danni cagionati a elementi della cucina e all'immobile (trasformatore reso inaccessibile, silicone e sigillature difettose, infiltrazioni). Inadempimento contrattuale ai sensi dell'art. 1218 c.c., con diritto al risarcimento del danno conseguente ai sensi dell'art. 1223 c.c. 4. Richieste Con la presente si richiede formalmente: Intervento tecnico gratuito e risolutivo, da eseguirsi entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, per: allineare correttamente tutte le ante; smontare e rimontare la cappa aspirante eliminando ogni inclinazione; rimuovere e rifare a regola d'arte tutte le sigillature in silicone; verificare e sistemare il fissaggio e la sigillatura del lavello; installare correttamente il forno; individuare una soluzione tecnica che renda accessibile il trasformatore coperto senza smontare l'intera cucina; sostituire o riparare gli elementi già danneggiati (piano infiltrato, parti in via di marcescenza, zoccolo); consegnare e installare gli articoli mancanti (art. 20346270 e art. 20350182) ed ogni altro pezzo risultante non consegnato o difforme. Risarcimento danni in denaro (non sotto forma di buoni spesa o voucher) per un importo complessivo di € 1.300,00 a titolo di: disagio per la mancata fruibilità della cucina per oltre 5 mesi rispetto ai termini pattuiti; danni materiali già visibili su piano di lavoro e sigillature; tempo e costi sostenuti per solleciti telefonici, chiamate e gestione delle pratiche 25017491 e 24858489. Tale importo è commisurato al valore complessivo dell'ordine (€ 3.500,00 comprensivo di montaggio) e alla gravità e durata dei disservizi sopra descritti. Resto disponibile a documentare ciascuna voce con evidenza fotografica e cronologia dettagliata delle comunicazioni. Si diffida IKEA Italia Retail S.r.l. dal fornire, in risposta al presente reclamo, un mero buono acquisto o voucher in luogo del risarcimento in denaro richiesto, non ritenendosi tale forma di ristoro satisfattiva rispetto ai danni subiti. 5. Termini e riserva di tutela In mancanza di riscontro scritto e risolutivo entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, con indicazione delle modalità e dei tempi di intervento e di una proposta di risarcimento, il sottoscritto si riserva di: rivolgersi a un'associazione di consumatori riconosciuta (es. Altroconsumo) o al Centro Europeo Consumatori Italia per assistenza gratuita; presentare reclamo tramite la piattaforma europea ODR per la risoluzione online delle controversie; adire il Giudice di Pace territorialmente competente per ottenere quanto dovuto a titolo di adempimento e risarcimento, con aggravio delle spese legali a carico di IKEA. Sono disponibile ad inviare tutta la documentazione fotografica dei difetti (ante, cappa, silicone, lavello, zoccolo, trasformatore coperto).
Mancato resto di 20 € – richiesta di rimborso
Il giorno domenica 13 settembre 2026, alle ore 19:09 circa, presso il punto vendita Cisalfa Sport di Zumpano, ho effettuato un acquisto dell’importo di 85 €. Lo scontrino relativo all’acquisto è il documento n. 0114-0130 del 13/09/2026 ore 19:09. Alla cassa ho consegnato 105 € in contanti e avrei quindi dovuto ricevere 20 € di resto. Il resto non mi è stato consegnato. Ho fatto presente la cosa immediatamente al cassiere, mentre ero ancora alla cassa. A seguito della mia segnalazione è stato effettuato un conteggio della cassa, ma mi è stato riferito che non risultavano differenze. Ho quindi lasciato il mio numero di telefono affinché la situazione venisse ricontrollata alla chiusura del punto vendita. Non ho ricevuto alcuna chiamata e nei giorni successivi ho contattato il negozio e successivamente il Servizio Clienti Cisalfa Sport. Cisalfa mi ha comunicato di aver effettuato ulteriori verifiche e che non sarebbero emerse discrepanze di cassa. Ho precisato che l’assenza di una differenza contabile non dimostra che il resto mi sia stato effettivamente consegnato e ho chiesto espressamente il rimborso dei 20 €. La società ha infine comunicato che non intende procedere al rimborso. Ribadisco di essere certo di non aver ricevuto i 20 € di resto e sottolineo che la contestazione è stata fatta immediatamente, direttamente alla cassa, nel momento stesso dell’accaduto. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Cisalfa Sport riesamini la vicenda e proceda al rimborso dei 20 € non ricevuti. Sono in possesso dello scontrino e di tutta la corrispondenza intercorsa con il Servizio Clienti Cisalfa Sport, che posso allegare a supporto della segnalazione.
Reclamo formale ORDINE 54418835863
Spett. Zara In data 13/8/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un 2 ANELLI CON PIETRA E STRASS pagando contestualmente l’importo di 25,90 € oltre a 2,95€ di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 18/8/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Il 22/08/2026 Ho provveduto come da vostre indicazioni AD EFFETTUARE IL RESO DIRETTAMENTE IN NEGOZIO , SITO NEL CENTRO COMMENRCIALE CITY LIFE, MILANO ed ho avuto conferma DELLA CONFERMA DEL RESO Codice di restituzione: 2EN5PW5MVJSW, TRAMITE VOSTRA E -MAIL. Tuttavia ad oggi, trascorsi 26 GIORNI , 13 ORE , non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 25,90 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Articolo errato
Ho comprato un'asciugatrice ad aria e questa mattina in una scatoletta me ne è arrivata una che sembra un giocattolo
rimborso
Buongiorno, sono Manno Elisabetta, richiedo il rimborso per un piano cottura della Daya acquistato il 10/12/2025 che ho potuto usare solo 1 mese dovuto al non funzionamento del piano che non ho piu ricevuto indietro. Avendo mandato anche la email alla Daya, e avendovi loro rimborsato non sono interessata ad acquistarne un'altro e a dover aggiungere la differenza, ma richiedo il rimborso come stato effettuato a voi.
Contestazione addebito per mancata riconsegna modem
Spett. Fastweb SPA, Vi scrivo a seguito della cessazione mortis causa della linea telefonica fissa 0172/432712 e mobile 349 7525260 intestate a Rosanna Baldracco, Codice cliente: 23673629 della Vs. cliente Rosanna Baldracco, Codice cliente: 23673629. Ho inoltre provveduto alla riconsegna del modem seguendo scrupolosamente le vostre indicazioni. Il modem è stato restituito in data 30/06/2026 tramite Poste Italiane e risulta consegnato al destinatario in data 03/07/2026. Ho ricevuto la fattura n. M030832333 del 01/09/2026 per mancata riconsegna del modem. Con la presente sono a contestare formalmente il vostro addebito e vi invito all'emissione della nota credito a storno totale della vs. fattura. In allegato la ricevuta di avvenuta spedizione e il tracking delle Poste Italiane. Mi trovo costretta a scrivervi in quanto è praticamente impossibile mettersi in contatto con il vostro servizio clienti in quanto avendo cessato le linee telefoniche e non c'è modo di contattarvi telefonicamente perchè il sistema fa cadere la linea quando chiede di identificarsi con il numero telefonico fastweb. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Lorena Milazzo
RECLAMO FORMALE – Errata valutazione pratica PP-R-ZZJ-644528210 – Transazione DAZN €129,00
Spett.le PayPal Europe, il sottoscritto Alberto Fucci presenta formale reclamo in relazione alla gestione e all’esito della pratica PP-R-ZZJ-644528210, relativa alla transazione PayPal 6G7570936E811000B, effettuata in data 6 settembre 2026 a favore di DAZN DACH GmbH, per l’importo di €129,00. Contesto espressamente la ricostruzione fornita da PayPal, secondo la quale: “dalle informazioni disponibili risulta che il servizio è stato regolarmente attivato e reso disponibile dal commerciante” e che il problema sarebbe riconducibile semplicemente al mancato utilizzo, da parte mia, di un servizio già regolarmente attivato. Questa ricostruzione non corrisponde a quanto concretamente accaduto e documentato. 1. PAGAMENTO E MANCATA DISPONIBILITÀ DELL’ABBONAMENTO Il 6 settembre 2026 ho regolarmente pagato €129,00 tramite PayPal per l’abbonamento DAZN. Nonostante il pagamento, l’abbonamento non risultava disponibile sui miei account DAZN e non riuscivo ad usufruire del servizio acquistato. Non si è quindi trattato della mia scelta di non utilizzare un servizio disponibile. Ho contattato immediatamente l’assistenza DAZN proprio perché, nonostante l’avvenuto pagamento, non riuscivo a trovare e utilizzare l’abbonamento sui miei account. 2. LA STESSA DAZN NON RIUSCIVA A INDIVIDUARE L’ABBONAMENTO Questo è uno degli elementi più importanti della vicenda e chiedo che venga espressamente valutato. La stessa assistenza DAZN inizialmente non riusciva a individuare l’account/abbonamento associato al pagamento PayPal di €129,00. Gli operatori mi hanno richiesto ulteriori codici e riferimenti della transazione proprio per cercare di rintracciare l’acquisto. In una delle comunicazioni DAZN mi ha espressamente indicato: “Il codice che ci hai inviato non ci permette di individuare il secondo account. Per verificare l’acquisto PayPal di 129.00 €, abbiamo bisogno dell’SPAccountID.” Questa conversazione è documentata. Mi chiedo pertanto su quali specifiche evidenze PayPal basi oggi l’affermazione secondo cui il servizio sarebbe stato regolarmente attivato e reso disponibile, quando la stessa assistenza del commerciante non riusciva inizialmente a individuare l’abbonamento collegato al pagamento. 3. APERTURA DELLA CONTESTAZIONE PAYPAL Proprio perché avevo effettuato il pagamento senza riuscire ad usufruire dell’abbonamento e nemmeno DAZN riusciva inizialmente a individuarlo correttamente, ho aperto tempestivamente la contestazione PayPal. Non si è quindi trattato di un ripensamento successivo all’utilizzo del servizio. La contestazione è nata nell’immediatezza del pagamento e dell’impossibilità di usufruire del servizio. 4. DAZN HA SUCCESSIVAMENTE DISATTIVATO/ANNULLATO L’ABBONAMENTO Successivamente DAZN mi ha comunicato per iscritto che, a seguito dell’apertura della contestazione PayPal, l’abbonamento era stato disattivato/disdetto automaticamente. DAZN mi ha scritto: “non è possibile fare l’upgrade del piano essendo lei ha contestato il pagamento e di conseguenza l’abbonamento è stato disdetto in automatico”. E ancora: “l’abbonamento non è più attivo dalla contestazione che ha fatto a paypal”. Pertanto, anche indipendentemente dalle difficoltà iniziali, l’abbonamento corrispondente ai €129 versati non è successivamente rimasto attivo e disponibile. 5. HO TENTATO ANCHE UNA SOLUZIONE SENZA CHIEDERE IL RIMBORSO Per dimostrare ulteriormente la mia volontà di risolvere bonariamente la situazione, ho proposto a DAZN di mantenere integralmente i €129 già pagati, consentendomi di effettuare l’upgrade a un altro piano e impegnandomi a pagare personalmente la differenza. DAZN ha rifiutato questa possibilità proprio perché, secondo quanto dichiarato dalla sua assistenza, l’abbonamento non era più attivo a seguito della contestazione PayPal. 6. DAZN MI HA ESPRESSAMENTE INDIRIZZATO A PAYPAL PER IL RIMBORSO Non avendo usufruito del servizio, non essendo possibile effettuare l’upgrade e risultando l’abbonamento disattivato, ho chiesto espressamente a DAZN che cosa dovessi fare per recuperare i €129,00. La risposta scritta dell’assistenza DAZN è stata: “deve contattare paypal per il rimborso.” Anche questa comunicazione è documentata. Mi trovo quindi in una situazione paradossale: DAZN mi indirizza a PayPal per il rimborso mentre PayPal mi rinvia a DAZN, sostenendo inoltre che si tratterebbe semplicemente di un servizio regolarmente disponibile che io non avrei utilizzato. 7. CONTESTO FORMALMENTE LA VALUTAZIONE EFFETTUATA DA PAYPAL La sequenza documentata è invece: pagamento di €129,00 → abbonamento non disponibile/individuabile sui miei account → assistenza DAZN che non riesce inizialmente a individuare l’abbonamento associato al pagamento → apertura tempestiva della contestazione PayPal → DAZN che dichiara l’abbonamento disattivato automaticamente → impossibilità di effettuare persino un upgrade pagando la differenza → DAZN che mi indirizza a PayPal per il rimborso. Per questi motivi contesto formalmente che la vicenda possa essere qualificata come semplice “mancato utilizzo di un servizio regolarmente attivato”. Chiedo a PayPal di indicare precisamente quali evidenze dimostrerebbero che l’abbonamento era effettivamente presente, attivo e fruibile sui miei account immediatamente dopo il pagamento e come tali evidenze siano compatibili con le comunicazioni dell’assistenza DAZN sopra riportate. RICHIESTA FORMALE Chiedo pertanto: 1. il riesame integrale della pratica PP-R-ZZJ-644528210; 2. la rivalutazione di tutta la documentazione relativa alla mancata disponibilità/fruibilità dell’abbonamento e alle comunicazioni dell’assistenza DAZN; 3. il rimborso integrale dell’importo di €129,00; 4. qualora PayPal ritenga comunque di confermare il proprio diniego, una risposta definitiva, specifica e motivata che indichi su quali prove venga fondata l’affermazione secondo cui il servizio sarebbe stato regolarmente attivato e reso disponibile sui miei account; 5. che venga espressamente valutata la comunicazione DAZN “deve contattare PayPal per il rimborso” e spiegato perché tale elemento non dovrebbe incidere sulla valutazione della vicenda. Qualora il presente reclamo non venga accolto, chiedo inoltre che nella risposta definitiva mi vengano fornite tutte le indicazioni necessarie per inoltrare il reclamo al Responsabile dell’Ufficio Reclami di PayPal Europe, secondo la procedura prevista da PayPal. Preciso che non sto chiedendo un trattamento di favore né il rimborso di un servizio regolarmente utilizzato. Sto chiedendo che PayPal valuti la sequenza effettivamente documentata e non una situazione diversa da quella verificatasi. Resto disponibile a trasmettere nuovamente tutte le conversazioni con DAZN e la documentazione relativa alla transazione. In attesa di un riscontro formale. Cordiali saluti, Alberto Fucci Pratica PayPal: PP-R-ZZJ-644528210 Transazione: 6G7570936E811000B Importo: €129,00 Data transazione: 6 settembre 2026 Commerciante: DAZN DACH GmbH Codice accordo/fatturazione: B-57K880195B793471M
Difficoltà di contatto con servizio clienti per difficoltà di prenotazione
Mi è stato regalato un cofanetto dell'importo di €119.90 con scadenza 21.09.2026 (quindi non ancora scaduto) ma non riesco in alcun modo a vedere le esperienze totalmente incluse e le soluzioni di ricerca prevedono tutte un sovrapprezzo per un cambio con altro cofanetto. Per comprendere come filtrare la ricerca per vedere solo le esperienze incluse ho provato a contattare il servizio clienti sia tramite chat con Olivia, la quale non riesce a comprendere il problema e fornisce soluzioni errate, sia tramite mail, senza alcuna risposta se non quella automatica di Olivia (quindi ancora inutile), sia tramite call center per cercare di parlare con un operatore. Il call center ha apertura nei giorni da lunedì a venerdì dalle 11 alle 18 (dati comunicati dalla voce registrata che risponde), ma ho provato a chiamare martedì, mercoledì e oggi, quindi giovedì, tra le 12 e le 15 e la voce registrata dice sempre che il servizio è chiuso ed invita a richiamare durante gli orari e i giorni di apertura. Non voglio perdere assolutamente il voucher e voglio ottenere una risposta anche abbastanza celere ma risolutiva per poter prenotare in modo imminente data la scadenza ravvicinata. Ritengo che l'azienda si stia dimostrando ben poco seria e pretendo di avere indicazioni su come procedere da parte di un operatore fisico con cui poter parlare e cercare una soluzione reale.
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