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attivazione impossibile se a tutele graduali
buongiorno, nel 2024 sono rientrato dal mercato libero dell'energia elettrica per passare ad un contratto a tutele graduali gestito per la provincia di Como da Illumia. Il 23 dicembre 2025 chiedo l'attivazione di una secondo contratto a tutele graduali per l'appartamento dove intendo traslocare ed avente POD IT001E16312147. Compilo il modulo, lo invio ma l'addetto inserisce un IBAN errato, di cui chiedo la modifica. Dopo oltre un mese nessuno si fa vivo, chiamo e mi dicono che la pratica è in attesa di documentazione. Scrivo una email per sollecitare, ma nessuna risposta. Chiamo altre 2-3 volte, ma ancora la pratica Riferimento N. 4007258897 è in attesa di documentazione. A febbraio rimando una email con il modulo ancora compilato ma, a distanza di un mese, a marzo, a seguito telefonata, la pratica è ancora in attesa di documentazione. Praticamente, è impossibile subentrare in 3 mesi ad un precedente contraente, poiché non si capisce cosa mancherebbe come documentazione. Temo che, trattandosi di un contratto a tutele graduali, Illumia non abbia convenienza ad avere un nuovo cliente
mancato rimborso
Come ho letto essere successo a moltissimi clienti Argos sono anche io a chiedere il rimborso di una bolletta di € 220,00 relativa al mese di dicembre arrivata come da rimborsare. Anche a me è arrivata una bolletta con lo stesso importo ma da pagare ( fattura elettronica n. 20260000008568) che è stata regolarmente liquidata essendo domiciliata. il 5/02/2026 ho aperto un ticket al quale non ho avuto nessuna risposta ( rif. MIQ-96257). E' impossibile collegarsi con il Servizio Clienti, dopo 57 minuti di attesa è caduta la linea proprio quando toccava a me! E' arrivato un sollecito di pagamento da parte di Enel Energia di € 24,00 circa che sono stato costretto a pagare, cosi ho pagato in tutto € 224,00 per il mese di dicembre. Cosa dobbiamo fare? Come ci si può tutelare? Grazie se potrete aiutarci.
SWITCH ENERGIA
Buongiorno, mesi fa ho ricevuto una telefonata da un'operatrice che si è qualificata come un'addetta Enel luce e gas, la quale mi ha fatto aderire ad un contratto. Dopo aver ricevuto e pagato le fatture di Enel luce e gas, mi è stata ridotta la potenza della fornitura elettrica. Mi sono rivolto al servizio clienti di Enel, che mi riferiva che non ero più loro cliente e non sapeva il nome del mio nuovo fornitore. Facendo indagine dalle telefonate avvenute sono risalito a voi SWITCH come fornitore di luce e gas. Mi sono rivolto al vostro servizio clienti e solo dando i miei dati corretti, non so dove avete preso le mie credenziali inesatte, solo così sono riuscito ad avere e pagare le fatture. Vi ringrazio per l'enorme disagio che mi avete arrecato. Distinti saluti A.L.
RAGGIRO X ATTIVAZIONE
In data odierna mi contatta questo operatore, identificandosi come “operatore di acea” (società con cui sto effettuando il cambio fornitura con attivazione dal 1 aprile) dicendomi che non potevano più mantenere le tariffe per cui ho firmato x l’attivazione di luce e gas ma che, in alternativa, avevano da propormi questa compagnia sottostante l’acea che avevano prezzi concorrenziali e bloccati x 2 anni. L’offerta era allettante, i prezzi sono concorrenziali perciò acconsento. Dopo vari passaggi di chiamate, parole chiavi ecc mi sorge il dubbio su tutto questo “movimento” cosi vado ad informarmi leggendo le recensioni.. e niente, ho contattato l’enel e sottoscritto un’ offerta con disattivazione della precedente fornitura. Ho notato anche che sulla richiesta di contratto hanno falsificato il mio documento d’identità!! Ho paura per la bolletta che saranno in grado di mandarmi 😅 La cosa preoccupante è che oltre a conoscere i miei dati sensibili erano anche a conoscenza del cambio fornitura
contestazione fatture ARGOS fornitura GAS – doppia fatturazione e indebita percezione di somme
In data 17/12/2025 Enel Energia mi comunica che il contratto con Argos SPA per la mia fornitura di GAS é terminata, che é stata automaticamente attivata la FORNITURA DI ULTIMA ISTANZA FUI con appunto Enel energia a cui ARERA ha affidato la fornitura stessa partire dal 1 Dicembre 2025. Il 01 gennaio 2026 ricevo fattura n. n. 20260000003592 per il mese di dicembre da parte di ARGOS. Il 05 gennaio ricevo un'altra fattura sempre da parte di ARGOS, ma con la cifra in negativa. Uno storno dell'esatta cifra addebitatami illegittimamente per il mese di dicembre. Tuttavia lo storno non mi è stai stato restituito sul conto, mentre l'addebito é stato automaticamente prelevato l'8 gennaio. Successivamente ricevo giustamente la fattura di ENEL n. 5408838905 per la mensilitá di DICEMBRE 2025. Ma la Argos anzichè interrompere l'emissione delle fatture avendo goià ricevuto la prima fattura dalla Enel Energia, invia ben due fatture una per GENNAIO 2026 n. 20260000308279 e FEBBRAIO 2026 n. 20260000344464. Io non ho sottoscritto nessun nuovo accordo nè con Argos ovviamente nè con altri gestori dopo l'intrevento di ARERA ed il passaggio automatico ad Enel Energia della mia fornitura. QUINDI SONO EFFETTIVAMENTE RIMASTO CON ENEL ENERGIA SPA. Per emettere ulteriori fatture la Argos ha dovuto riprendere in qualche maniera il controllo della mia utenza senza alcun consenso da parte mia e senza alcuna comunicazione di alcun tipo da parte loro. Il problema grave a questo punto consiste nel ricevere una doppia fatturazione sia da parte di Argos che da parte di Enel Energia. Qualsiasi tentativo di mettermi in contatto con Argos, é fallito. Le telefonate, dopo ORE di attesa e un countdown sulle persone in coda, vengono disconnesse appena dovrebbe giungere il mio turno. In sintesi: Ho un credito per mensilitá di dicembre 2025 gennaio e febbraio 2026 addebitati ingiustamente da parte di ARGOS SPA,il cui importo non mi è mai stato addebitato. Ho in essere una fatturazione illegittima relativa a gennaio e febbraio 2026 da parte di Argos. In allegato tutte le fatture ARGOS dicembre (addebito piú storno),la fattura ENEL di dicembre e le fattura Gennaio e Febbraio di Argos
TRUFFA, RICHIESTA CAMBIO OPERATORE NON FATTA DA ME
Mi ha chiamato il mio operatore dicendomi di avere una richiesta da loro di cambio operatore per l'energia. Peccato abbia cambiato il PRIMO MARZO, quindi impossibile sia stato fatto da me. Siete dei truffatori.
Interruzione contratto e doppia fatturazioe
Buongiorno, ho un contratto con Argos per la fornitura di gas sottoscritto a luglio 2025 e della durata di un anno, a fine dicembre 2025 mi è arrivata la comunicazione di Enel che dice che ARERA aveva assegnato il Servizio di Fornitura di ultima istanza per il mese di dicembre in quanto non era presente un contratto di fornitura. A gennaio ricevo la bolletta del gas di Argos, che pago in quanto domiciliata, e anche quella di Enel. In seguito Argos, a metà gennaio, mi ha emesso una fattura a credito che non è mai stata emessa. Ho scritto ad Argos, aperto ticket sull'applicazione e provato a chiamare ma non ho ricevuto nessuna risposta. Non riesco a capire perchè è subentrata Enel in quanto avevo un contratto attivo con Argos e successivamente sono arrivate le bollette di Argos di Gennaio, e Febbraio. Ho chiesto ad Argos quando sarebbe emesso il rimborso ma ancora non ho ricevuto risposta.
Tariffe
Buongiorno purtroppo mi sono fatto fregare da questa azienda! Con la promessa di tariffe della luce più basse mi hanno convinto ho ricevuto la prima bolletta dove x il solo mese di febbraio mi hanno addebitata 198 kWh (probabilmente giusto) a 0,276162 ma poi mi hanno addebitato 81,51 euro come spesa x la vendita di energia !!!mi sembra davvero una follia!!!! E anche come prezzo al kWh mi sembra decisamente troppo alto!! Appena posso cambio!! FATE ATTENZIONE!!!
Raggiro - Diritto di ripensamento
Buongiorno, il giorno mercoledì 25/2/2026 ho risposto a una chiamata di un operatore (su mia espressa richiesta qualificatosi come (Omissis), numero di telefono personale comunicato: (Omissis), che si è presentato come addetto del “Servizio tutela” incaricato da “Enel” per il “Multiservizio energia”, con particolare riferimento al mio servizio di fornitura del gas. In tale veste mi ha comunicato che il mio fornitore non “era fornitore diretto sul territorio” e per questo motivo non riusciva ad applicarmi tariffe vantaggiose. Tale incaricato avrebbe dunque ricevuto mandato espresso da “Enel” per aiutarmi a individuare altro fornitore a tal fine abilitato sul territorio. Mi è stato proposto di valutare un contratto alternativo con REC Energy, individuato dall’operatore quale erogatore del territorio avente al momento la migliore offerta. Mi è stato quindi detto che la telefonata in corso sarebbe terminata e che avrei ricevuto un’immediata successiva chiamata da un operatore REC Energy. Per essere sicuro che vi fosse una diretta connessione tra la prima e la seconda chiamata mi è stato anche detto di impostare una “parola d’ordine” come “password”, che l’operatore della seconda telefonata (su mia espressa richiesta qualificatosi come (Omissis) mi ha comunicato. Questo secondo operatore mi ha riepilogato l’offerta sul gas, aggiungendo un’ulteriore offerta anche per la fornitura di energia elettrica relative a due linee a me intestate. Per tutte le forniture mi è stato prospettato quanto già esposto telefonicamente dal primo operatore, cioè che la proposta era riferita a un contratto bloccato per 24 mesi (N.B.: nel contratto ricevuto l’offerta risulta essere di 12 mesi); in particolare con una tariffa sulla fornitura del gas pari 0,50 Euro per mc di consumo. Questa avrebbe potuto fruire di un ulteriore sconto di 0,10 Euro se utilizzato l’addebito diretto su conto corrente (domiciliazione bancaria) quale metodo di pagamento. Il totale fornitura avrebbe quindi dovuto diventare 0,40 euro per mc bloccato per 24 mesi. Sul contratto invece compare lo sconto di 1 euro per l’addebito diretto. L’offerta telefonica prevedeva anche lo sconto di 2 euro per l’utilizzo di fatturazione tramite e-mail con c.d. “bolletta elettronica”. Di questo non c’è traccia sul contratto. A seguito di verifica a posteriori è risultato che le informazioni che mi sono state date sono totalmente o parzialmente false e tali, in ogni caso, da avermi indotto a formulare un assenso su elementi risultanti poi non conformi al vero e a quanto illustratomi al telefono. La proposta di contratto che mi è stato inviata da REC Energy in data 25/2/2026 riporta una serie di informazioni che non corrispondono in nulla a quanto comunicato per via telefonica: - Per fornitura energia elettrica sul POD (Omissis): errata indicazione di “provenienza dal mercato libero”. FALSO: la mia provenienza è dal mercato a tutele graduali; - Per la fornitura di energia elettrica su POD (Omissis): errata indicazione del nome del fornitore, individuato in società diversa da quella con cui ho attivato il servizio a suo tempo e in essere al momento della telefonata. FALSAMENTE indicato un nome differente dell’attuale erogatore; - Per la fornitura di energia elettrica su POD (Omissis): risulta erroneamente indicato anche il numero civico del domicilio (omissis). - Per la fornitura di gas sul PDR (omissis): manca l’indicazione dell’attuale fornitore, che invece mi era stato rappresentato nel corso della prima telefonata; - La dicitura presente sul contratto alla pag. 1, sotto la rubrica “DICHIARAZIONE DEL CLIENTE - RECESSO PER CAMBIO FORNITORE”, dove risulta spuntata la clausola secondo la quale avrei rinunciato al diritto di recesso e ripensamento, è stata inserita senza informarmi. È dunque FALSO, poiché non è affatto conforme a quanto realmente accaduto. Non sono stato affatto informato né reso edotto in alcun modo, come invece risulta falsamente riportare la proposta di contratto, “circa le informazioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di ripensamento nonché circa i costi da sostenere nel caso in cui eserciti tale diritto dopo aver richiesto l’avvio anticipato della fornitura ai sensi dell’art. 9 del codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai clienti finali”; - Non corrisponde pertanto affatto al vero, dunque è FALSO, che avrei chiesto “che la mia fornitura venga attivata prima del decorso del termine per il diritto di ripensamento”, come invece risulta dalla proposta contrattuale inviatami né sono minimamente stato informato di conseguenti eventuali costi; - Nel contratto ricevuto l’offerta risulta essere di 12 mesi, sia per la fornitura di energia elettrica sia per il gas. FALSO: l’offerta esposta telefonicamente rappresentava un contratto bloccato per 24 mesi; - Al telefono mi è stato rappresentato un ulteriore sconto di 0,10 Euro ove avessi assentito all’addebito diretto su conto corrente (domiciliazione bancaria) quale metodo di pagamento. FALSO: sul contratto compare lo sconto di 1 euro per l’addebito diretto; - L’offerta telefonica prevedeva anche lo sconto di 2 euro per l’utilizzo di fatturazione tramite e-mail con c.d. “bolletta elettronica”. FALSO: non c’è traccia alcuna in merito sul contratto. - Non è stata data alcuna spiegazione in merito a tutte le ulteriori componenti del servizio di vendita, che risultano invece riportate nella proposta ricevuta, sia per il servizio di fornitura dell’energia elettrica che per il servizio di fornitura del gas, che si traducono in un conseguente aggravio dei costi totali delle forniture, assolutamente non spiegato in modo chiaro e comprensibile in alcuna delle telefonate; tra questi compare, per esempio, anche un costo di attivazione di cui non è stata data informazione alcuna. Tutto quanto sopra esposto, attesa la presenza di molteplici errori e di falsità che rendono irricevibile la proposta contrattuale per mancata consapevolezza dei termini negoziali e mancato accordo su molteplici aspetti, evidenzia la palese assenza di corrispondenza tra il vero e il dichiarato, risultandone una conseguente totale assenza di pieno e consapevole consenso, a ulteriore rafforzo del diritto di ripensamento, che espressamente esercito con la presente, con allegazione della modulistica richiesta. A seguito di quanto accaduto, poiché nessun consenso da parte mia risulta essere stato espresso in modo consapevole, libero e informato COMUNICO FORMALMENTE di voler esercitare il diritto di ripensamento ai sensi del Codice del Consumo, e pertanto di recedere dal contratto con REC ENERGY senza alcun onere o penale, chiedendo l’immediato annullamento della pratica e il blocco di qualsiasi procedura di attivazione o cambio fornitore. Il sottoscritto ha firmato telematicamente in data 25/02/2026 le proposte di contratto: - per la fornitura di energia elettrica – Offerta “ReCasa Luce D 10” – Codice offerta 036052ENVFL01XXPEI2025NORMALDEP5 - per la fornitura di gas - Offerta "ReCasa Gas D" - Codice 036052GNVML01XXPGI2025NORMALDEP4 conclusi tramite contatto telefonico. In data 8/03/2026 ho inviato una mail a servizioclienti@recenergy.it anticipando questa richiesta e nel medesimo giorno formale invio via pec recenergyitalia@pec.it. Chiedo la conferma scritta dell’annullamento della proposta contrattuale e la chiusura definitiva della pratica. In assenza di un riscontro scritto entro 14 giorni non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Attivazione utenze gas luce con raggiro
Buongiorno, mi è stato fatto sottoscrivere un contratto luce gas con un raggiro telefonico, spacciandosi per il mio gestore Enel energia. NON FIDARSI di RECENERGY
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