Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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problema su un lavabo di una cucina nuova
Buongiorno, in data 27/5 u.s. mia moglie, Anna Maria Castellini, ha inviato all'indirizzo info@creostoregenova.it una mail con la quale richiedeva conto a Voi a proposito di una macchia apparsa sul ripiano del lavello della cucina da noi acquistata con fattura 2683- Se del 12/11/2025 e consegnata il giorno seguente. Detta macchia è stata causata da me per aver appoggiato sul ripiano, coperto da uno straccio umido, una pentola tolta dal piano ad induzione della cucina medesima. Ci siamo rivolti al Vostro punto vendita di Sestri Ponente, dove abbiamo acquistato la cucina, chiedendo lumi, alla responsabile, sul danno, anche solo per sapere se fosse possibile con qualche prodotto idoneo, provvedere al ripristino della condizione originale . La Signora non ha risposto, si è solamente meravigliata del fatto che non abbiamo pensato di utilizzare un sottopentola, praticamente esprimendo una perplessità sulla nostra percezione delle nostre azioni. Mia moglie ha provato a dire che se si fosse saputo che il materiale con cui è costruito, la fragranite, non sopporta il contatto con le pentole calde, avremmo preso delle precauzioni, magari proprio facendo uso di sottopentola, di cui, Vi assicuro, abbiamo entrambi contezza della loro esistenza. Probabilmente avremmo ripiegato sul tradizionale lavandino in acciaio, nostro malgrado. Ci ha comunque consigliato di scrivervi, cosa che abbiamo fatto, senza ottenere nessun riscontro. Ora, Vi (ri)chiedo "avete qualche soluzione da proporre o preferite continuare a tacere?" Rispondete direttamente all'Altro Consumo. Paolo Codeluppi
Rifiuto garanzia legale
Spett.le Bialetti Industrie S.p.A. In data 2 dicembre 2024 abbiamo acquistato una borraccia termica Bialetti. Ieri, dopo 18 mesi dall'acquisto, il prodotto presenta un marcato deterioramento del rivestimento esterno, che si è progressivamente distaccato in ampie porzioni lasciando scoperta la superficie metallica sottostante. Preciso che la borraccia è sempre stata utilizzata conformemente alla sua destinazione d'uso e non è mai stata lavata in lavastoviglie né sottoposta a detergenti aggressivi, ma esclusivamente lavata a mano. In data 4/6/2026 vi abbiamo contattato il vostro servizio clienti trasmettendo la documentazione fotografica del problema e richiedendo assistenza in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata con la motivazione secondo cui "quanto riscontrato non si tratta di un difetto produttivo, in quanto si è verificato oltre 6 mesi dall'acquisto". Contesto tale affermazione in quanto il mero decorso di sei mesi dall'acquisto non costituisce prova dell'assenza di un difetto di conformità né giustifica, di per sé, il rigetto della richiesta. Inoltre, il prodotto risulta tuttora coperto dalla garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo. Chiedo pertanto la sostituzione del prodotto ai sensi degli articoli 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 oppure, in alternativa, altro idoneo rimedio previsto dalla normativa vigente. Allegati: * Prova d'acquisto * Fotografie del prodotto * Corrispondenza intercorsa con il servizio clienti
Prodotto difettoso / Pratica commerciale scorretta / Obsolescenza programmata
Ho acquistato nel mese del 2022 la Piastra Dyson Corrale™ (viola/nero), serial number F1D-EU-NGJ2033A, ad un prezzo di fascia alta, scegliendo il prodotto proprio in virtù della qualità premium dichiarata dal marchio Dyson. Dopo soli 4 anni di utilizzo estremamente limitato (2 volte a settimana, sempre riposta sul porta-piastra originale, mai caduta né maltrattata in alcun modo), il prodotto ha sviluppato un problema alla batteria che lo rende completamente inutilizzabile. Ho contattato l'assistenza Dyson, che ha aperto la Pratica n. 53819952. La risposta ricevuta è stata che il prodotto è irreparabile a causa della "temporanea indisponibilità" dei componenti di ricambio. Come unica soluzione mi è stato offerto uno sconto del 30% sull'acquisto di un nuovo prodotto. Ho formalmente contestato questa risposta facendo notare che: • Se l'indisponibilità è "temporanea", i componenti esistono e la riparazione è tecnicamente possibile. Dyson tuttavia si rifiuta di fornire tempi certi né di impegnarsi alla riparazione futura. • Per un prodotto di fascia alta, venduto a prezzo premium con promesse di qualità superiore, risultare irreparabile dopo soli 4 anni configura una forma di obsolescenza programmata, contrastata dal Regolamento UE 2024/1781. • La condotta di Dyson costituisce una pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto spinge il consumatore verso un ulteriore acquisto senza offrire alcuna soluzione reale. • Lo sconto proposto non è accettabile in quanto mi obbligherebbe ad acquistare un nuovo prodotto dello stesso marchio che ha dimostrato di non garantire né durata né assistenza adeguata. Chiedo: La sostituzione della piastra con un prodotto NON è più possibile visto che io ho acquistato un’altra piastra visto i tempi e non certo di marca Dyson Un rimborso parziale in denaro commisurato al valore residuo del prodotto. Documenti allegati: • Prima mail inviata a Dyson • Risposta di Dyson con riferimento alla "temporanea indisponibilità" • Seconda mail di contestazione inviata a Dyson
Trattenimento soldi ingiustamente
La piattaforma Vinted trattiene indebitamente la mia somma di 12,00 € sul saldo interno. L'acquirente ha aperto una contestazione infondata sulla vestibilità di un articolo (le scarpe corrispondono esattamente al numero e al marchio indicati nell'annuncio). I termini massimi di 96 ore previsti dal regolamento di Vinted affinché l'acquirente fornisse le prove sono ampiamente scaduti. Nonostante i miei solleciti e una diffida formale inviata via email il 2 giugno, l'assistenza clienti non risponde e i miei soldi rimangono bloccati. Chiedo l'immediato sblocco del mio saldo.
Guasto
Libralesso Andrea Veicolo VW T5 California Gentile Conformgest, riscontro la Vostra comunicazione per conto del venditore Automil Srl. veritiera in parte. In merito alla Vostra affermazione secondo cui le difettosità da me segnalate siano "nuove presunte difettosità", vi invito a riprendere in mano e rileggere con attenzione la mail inviata l'8 maggio 2026 e la successiva del 10 maggio 2026 con le dovute integrazioni. Tale comunicazione, contenente l'elenco dettagliato di tutti i guasti (sobbalzi al minimo, ronzio clima, anomalie di erogazione e consumi), è arrivata ed è stata notificata non solo ad Automil, ma anche a Voi di Conformgest. I problemi erano quindi ampiamente noti a entrambe le società fin dai due giorni dopo al ritiro del mezzo, e sono stati ignorati dall'officina durante il primo ricovero, che ha proceduto sulla sola frizione senza risolvere le problematiche motoristiche principali. A tal proposito, vi significo che sono entrato in possesso dello storico completo dei documenti di manutenzione precedente del mezzo e ho provveduto a contattare il vecchio proprietario del camper. Quest'ultimo mi ha confermato che i problemi di minimo irregolare, i sussulti in erogazione e le criticità strutturali sul sottoscocca erano già presenti prima della vendita. Siamo pertanto in presenza di difetti preesistenti alla consegna che il venditore aveva l'obbligo di verificare e sanare. A causa della totale inefficacia del primo intervento e, soprattutto, delle difformità riscontrate rispetto a quanto mi era stato verbalmente assicurato sulla messa in sicurezza della culla motore, il rapporto di fiducia è irrimediabilmente cessato. Per ovvie ragioni di sicurezza, non intendo affidare nuovamente il veicolo alla Vostra struttura. Tuttavia, con lo spirito di chiudere la questione in tempi rapidi e senza ulteriori complicazioni per nessuna delle parti coinvolte, sono disposto a definire la vicenda bonariamente alle seguenti condizioni: 1 Annullamento delle pretese economiche: Automil Srl rinuncerà integralmente a qualsiasi richiesta di pagamento o contributo per l'intervento già eseguito sul gruppo frizione/pistoncino, azzerando la pendenza a mio carico. Relativa documentazione delle parti sostituite ( a regola d' arte) pistoncino frizione e frizione . 2 Chiusura definitiva del sinistro: A fronte dell'azzeramento di ogni richiesta economica da parte Vostra. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto in merito all'accettazione della presente proposta risolutiva, per il cui accoglimento lascio la pratica aperta sul portale Altroconsumo. Distinti saluti,
VEPA non utilizzabile
Salve, come già segnalato via mail il 23.05 la vetrata ha manifestato lo stesso problema già evidenziato e "risolto" lo scorso anno, dopo solo 7 mesi dall'installazione. La vetrata è al momento non funzionante, e il servizio clienti non è ancora stato in grado di darmi neppure una data per un sopralluogo tecnico (a valle del quale probabilmente sarà necessario ordinare un pezzo di ricambio come già paventatomi al primo intervento). poichè la VEPA presenta problemi dovuti, molto probabilmente ad errori di progettazione, richiedo di avere : - Date certe per un intervento di ripristino - Verifica e garanzia che i problemi strutturali evidenziati (il peso viene scaricato solo alla base contrariamente a quanto affermato in fase di pre-vendita) possano essere ridotti e non portino a malfunzionamenti futuri extra garanzia. Si allega memorandum inviato a suo tempo in cui venivano evidenziate alcune carenza già in fase di installazione. A valle degli interventi qui descritti ne è stato necessario un altro nel luglio 2025 per sistemare il meccanismo di apertura. Allego anche mail si qui intercorse
Azienda non seria
Esperienza molto negativa. Abbiamo contattato questa azienda per riparare la nostra lavatrice. Dopo l’uscita del tecnico, ci è stato comunicato che il problema era dovuto ai cuscinetti e ci è stato richiesto un acconto di 150 €, di cui compresi 50 € per l’uscita del tecnico, in attesa dell’arrivo dei pezzi di ricambio. In primo luogo, non ci è mai stata inviata la fattura relativa al pagamento effettuato. In secondo luogo, dopo diversi giorni di attesa, siamo stati informati che i pezzi necessari non erano disponibili. A quel punto abbiamo deciso di non proseguire con la riparazione e abbiamo richiesto il rimborso dell’acconto versato, escludendo naturalmente i 50 € già pagati per l’uscita del tecnico. Tuttavia, abbiamo dovuto attendere la bellezza di 37 giorni per ottenere il rimborso e, con nostra sorpresa, ci sono stati restituiti soltanto 40 €. La motivazione fornita è stata l’applicazione di un “diritto di chiamata fisso non ripetibile di €97,84 più IVA” previsto da un contratto. Peccato che tale contratto non ci sia mai stato inviato e che questa condizione non ci sia mai stata comunicata al momento della prenotazione dell’intervento. Riteniamo poco trasparente il comportamento adottato, soprattutto per quanto riguarda la mancata comunicazione preventiva dei costi e delle condizioni applicate. Per questo motivo non ci sentiamo di consigliare questa azienda.
Reclamo per prenotazione alberghiera non disponibile e mancato rimborso
In data venerdì ho prenotato, tramite il portale Stayforlong, una camera presso un hotel al centro di Ischia. Prima della partenza ho contattato direttamente la struttura per confermare la prenotazione e mi è stato comunicato che non risultava alcuna camera disponibile e che l’hotel non era in grado di ospitarmi. Ho immediatamente segnalato il problema a Stayforlong, sia telefonicamente sia tramite e-mail. In risposta mi è stata proposta una sistemazione alternativa situata a Casamicciola Terme, in una zona diversa rispetto a quella prenotata, fuori dal centro e raggiungibile praticamente solo in auto. Inoltre, la struttura proposta presentava recensioni molto negative. Poiché l’alternativa offerta non era equivalente alla prenotazione originaria, l’ho rifiutata e ho richiesto il rimborso, come indicato dalla stessa Stayforlong. Ad oggi, nonostante siano trascorsi diversi giorni dalla richiesta, il rimborso non è ancora stato effettuato. Nel frattempo, per evitare di rimanere senza alloggio durante il soggiorno, ho dovuto provvedere autonomamente a prenotare un’altra struttura, sostenendo un costo superiore rispetto alla prenotazione iniziale, anche a causa della minore disponibilità di camere a ridosso della partenza. Con il presente reclamo chiedo: * il rimborso integrale della prenotazione non usufruita; Dispongo della documentazione relativa alla prenotazione, delle comunicazioni intercorse con Stayforlong e delle prove dei maggiori costi sostenuti per la sistemazione alternativa.
rimborso non completato
Oggetto: Diffida e costituzione in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. – Ordine n. 54676090768 Spett.le Zara, con la presente Vi contesto formalmente il mancato rimborso relativo all'ordine n. 54676090768 del 01/05/2026, per un importo complessivo di € 821,35. La merce oggetto dell'ordine è stata integralmente restituita in data 12/05/2026 tramite il Vostro corriere incaricato ed è stata correttamente ricevuta presso i Vostri magazzini in data 29/05/2026. Nonostante ciò, alla data odierna (04/06/2026), non ho ancora ricevuto il rimborso integrale delle somme dovute. Inoltre, i ripetuti contatti con il Vostro servizio clienti non hanno prodotto alcuna soluzione concreta, limitandosi a invitarmi ad attendere ulteriormente, nonostante siano ormai decorsi i termini previsti dalla normativa vigente per il rimborso. Con la presente Vi costituisco formalmente in mora ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile e Vi diffido a provvedere al pagamento dell'importo di € 821,35 entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretto, senza ulteriore preavviso, ad adire le competenti sedi giudiziarie per il recupero coattivo del credito, con aggravio di spese, interessi e ogni altro onere a Vostro carico, nonché a segnalare l'accaduto alle competenti autorità di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un Vostro immediato riscontro e dell'accredito delle somme dovute. Distinti saluti.
richiesta rimborso per tentato raggiro
Buongiorno, ho effettuato il 28.05.2026 il pagamento di euro 377,14 per il prodotto come da ordine che dichiarate di aver spedito dal 28.05.2026. Alle mie richieste via mail di informazioni sul corriere utilizzato rispondete che non sapete dire qual'è. Inoltre le vostre comunicazioni sono contraddittorie: avete scritto subito che il pagamento è stato regolarizzato, poi scrivete che deve ancora essere regolarizzato. Ho chiesto il rimborso ma mi dite di attendere 60 giorni per i circuiti bancari mentre il mio pagamento l'avete accettato in 24 ore. Chiedo immediato rimborso anticipato da mail con ricevuta bonifico entro l'8 giugno 2026. In assenza affiderò l'incarico ai legali di Altroconsumo, associazione di consumatori.
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