Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. S.
10/09/2026

Annullamento vendita

Oggetto: Italian F1 GP 2026 - Sunday Only Pass Ordine 652524353 Buongiorno con la presente voglio segnalare e aprire un reclamo in quanto mi è stata annullata una vendita senza motivazione giustificata e il conseguente trattenimento di 1.215,12 €. I biglietti messi in vendita tramite la loro piattaforma e venduti successivamente sono stati acquistati direttamente dal circuito ufficiale TicketOne (allego ricevute d'acquisto originale ) e non sono mai stati rivenduti su altre piattaforme nè condivisi con terzi. L'evento in questione non prevedeva l'obbligo di cambio nominativo, pertando il titolo originale era perfettamente valido e pronto all'uso per chiunque si presentasse ai tornelli. Poichè ho adempiuto a ogni mio obbligo, ho richiesto che l'acquirente fornisca lo SCAN REPORT UFFICIALE DELL'ORGANIZZATORE che attesti il reale motivo del respingimento al controllo accessi. In mancanza di prove oggettive da parte dell'acquirente, esigo lo sblocco immediato del mio pagamento. Ho fornito e sono disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria per verificare l'esattezza delle miei dichiarazioni. Vi allego documentazione di acquisto biglietti , successiva consegna tramite i vostri sistemi, i biglietti in questione, la data dell'evento, settore e posti consegnati, prezzo originario e metodo di pagamento originale utilizzato. Negli allegati non riesco a caricare tutti i file dei biglietti: vi elenco qui di seguito i codici dei sigilli fiscali validi per l'ingresso: sigillo fiscali biglietti allegati : 763cc9ac1aaf8085 / 78273568311015d3 / 1dfff9e037c0e6a1 / 430e72806b66c682 Sigillo fiscale biglietti non allegati: 5a8f513c8bf4d08b / 1711a854ecd79f4c / 661adff0c441a438 / ec7dfecd5b8daedf . I documenti sono già stati inviati alla piattaforma come prova.

In lavorazione
P. D.
10/09/2026

LOGICARD NON RICHIESTO

Spett.leSemplice Gas & Luce S.p.A., La sottoscritta Peggy Darrault, nata a Châteauroux (Francia) il 02/08/1972, codice fiscale DRRGY72M42Z110D, in qualità di intestataria della fornitura di SempliceGas&Luce sita in via Ugo Foscolo, 26 a Firenze, Codice Cliente n. 375576, con la presente CONTESTA FORMALMENTE l'addebito della voce "Logicard" inserito nella fattura n. FAG/0056766/2026 del 09/09/2026(154,00 € + 14,00 € e nella fattura FAE/0115052/2026 del 09/09/2026 (154, 00 € + 14,00 €) . Tale servizio accessorio non è mai stato da me richiesto né esplicitamente autorizzato. Inoltre, avevo precisato all'operatore (che si è presentato come tutela del consumatore della Regione Toscana e particolarmente insistente)  che avrei cambiato fornitore ad agosto. Com'è possibile inserire in una bolletta un’adesione annuale a dei servizi aggiuntivi sapendo che ho chiaramente espresso la mia volontà di tornare a un fornitore da me conosciuto e di cui sono soddisfatta? Vi invito ad ascoltare la registrazione. Inoltre, il conteggio del consumo sarà errato perché dal 9 al 28 agosto, la casa è rimasta vuota.Si comunica che provvederò al pagamento della sola quota legittima relativa ai consumi effettivi, tramite bonifico bancario se non ci fosse una retifica da parte vostra.Resto in attesa di un vostro riscontro scritto di accoglimento ed emissione della nota di credito di storno entro i termini di legge. Cordiali saluti,

In lavorazione
C. F.
10/09/2026
Lanikai

mancato rimborso ordine online #773632 Condotta ingannevole

Spett. Lanikai Srl/MC2 Saint Barth, In data 22/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online #773632 pagando contestualmente l’importo di 151 euro. Avvalendomi del diritto di recesso nei termini di legge, ho provveduto a restituire il prodotto in data 29/07/2026 tramite il vostro corriere affiliato DHL. Il pacco risulta consegnato lettera di vettura DHL WAYBILL 1557301852 a causa del vostro totale silenzio e della mancata emissione del rimborso nei termini previsti del Codice del Consumo ho aperto una contestazione su Paypal e la vostra assistenza clienti operatrice Alessia mi ha espressamente intimato via email a chiudere la pratica Paypal sostenendo che i vostri sistemi interni fossero bloccati e promettendo l'emissione immediata del rimborso non appena la controversia fosse stata chiusa. Fidandomi della Vostra parola in data 7/9 ho chiuso la contestazione su Paypal e da quel momento siete spariti fino ad oggi 10 /10 a distanza di oltre 40 giorni dal rientro della merce non ho ricevuto il mio rimborso di £ 151 . Vi diffido formalmente a corrispondere l'intera somma entro 24 ore in mancanza di riscontro la pratica rimarra' pubblica e procedero' a segnalare la Vostra condotta ingannevole e la violazione del diritto di recesso all' Antitrust

In lavorazione
G. A.
10/09/2026

Ford Kuga PHEV – Richiamo batteria HV: autonomia ridotta dopo l’intervento

Spett.le Ford, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5, interessata dalla campagna di richiamo 25SC4, relativa a un potenziale problema della batteria ad alta tensione. Desidero contestare formalmente non soltanto le conseguenze della campagna 25SC4, ma soprattutto il fatto che questa sia la seconda volta che, a seguito di un intervento di richiamo relativo alla batteria ad alta tensione, la capacità effettivamente utilizzabile della batteria del mio veicolo viene ridotta. La prima volta, in occasione della precedente campagna di richiamo relativa alla batteria, avevo già riscontrato una riduzione della capacità utilizzabile, con il livello massimo che, rispetto al precedente 100%, risultava essere successivamente pari a circa il 92%. Con la campagna 25SC4 si è verificata nuovamente una situazione analoga, questa volta con una riduzione dichiarata da Ford della capacità energetica utilizzabile e dell'autonomia elettrica che può arrivare a circa il 12%. L'aspetto che ritengo particolarmente grave è che tale riduzione non è per me una semplice conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma è stata effettivamente riscontrata sul mio veicolo dopo l'intervento. Dopo aver portato la vettura in officina per l'esecuzione del richiamo 25SC4, sono tornato a ritirarla riscontrando che la batteria indicava una percentuale di carica superiore a quella che avrebbe dovuto indicare, nonostante il veicolo non fosse stato ricaricato. Tale circostanza ha reso evidente anche a me, nell'utilizzo concreto del veicolo, la modifica della capacità effettivamente disponibile. Comprendo perfettamente che Ford debba adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti. Tuttavia, non ritengo accettabile che per la seconda volta la soluzione adottata per risolvere un problema originario della batteria comporti una riduzione permanente delle caratteristiche e delle prestazioni del veicolo acquistato. Ho acquistato una Ford Kuga Plug-In Hybrid anche in considerazione della sua capacità della batteria e della relativa autonomia in modalità elettrica. La possibilità di percorrere una determinata distanza utilizzando l'energia elettrica costituisce infatti una delle caratteristiche fondamentali che distinguono un veicolo Plug-In Hybrid e rappresenta un elemento rilevante sia nell'utilizzo quotidiano sia nel valore commerciale dell'automobile. Non ritengo quindi corretto che il costo di un problema tecnico riconducibile al prodotto ricada sul cliente sotto forma di una progressiva perdita di capacità della batteria, autonomia elettrica e prestazioni. A ciò si aggiunge un ulteriore danno economico: la ripetizione di richiami relativi alla batteria ad alta tensione e la conseguente riduzione della capacità e dell'autonomia incidono inevitabilmente anche sulla valutazione commerciale e sul valore residuo del veicolo. Un potenziale acquirente o un concessionario, trovandosi di fronte a un veicolo che ha subito più interventi legati alla batteria e che dispone di una capacità utilizzabile inferiore rispetto a quella originaria, non può che considerarlo meno appetibile e quindi attribuirgli un valore inferiore. Mi trovo pertanto nella situazione paradossale di aver acquistato un veicolo con determinate caratteristiche tecniche e di averlo visto ridurre progressivamente le proprie prestazioni a seguito di interventi effettuati proprio per risolvere problematiche riconducibili alla batteria del veicolo. Ritengo che una situazione di questo tipo non possa essere considerata una normale conseguenza di manutenzione o aggiornamento del veicolo, in quanto comporta una modifica sostanziale e permanente delle caratteristiche con cui il mezzo è stato acquistato, oltre a una potenziale perdita economica per il proprietario. Chiedo pertanto a Ford di fornire un riscontro formale e concreto in merito: alla riduzione complessiva della capacità energetica utilizzabile subita dal mio veicolo a seguito delle campagne di richiamo relative alla batteria; alla conseguente riduzione dell'autonomia elettrica; alle ragioni per cui il cliente debba sostenere le conseguenze di tali riduzioni per un problema originario del prodotto; alle misure che Ford intende adottare per compensare la perdita di prestazioni e di valore commerciale del veicolo. Comprendo e condivido la necessità di mettere la sicurezza al primo posto, ma sicurezza e tutela del cliente non dovrebbero essere considerate alternative. Ritengo che Ford debba farsi carico anche delle conseguenze economiche derivanti dalle soluzioni tecniche adottate per correggere problemi riconducibili al prodotto. Attendo pertanto una risposta formale in merito alle tutele e alla compensazione che Ford intende riconoscere ai clienti che, come nel mio caso, hanno già subito una riduzione concreta e ripetuta della capacità della batteria e dell'autonomia del proprio veicolo. Distinti saluti, Giacomo Andreani

In lavorazione
C. T.
10/09/2026

Ordine telefono mai arrivato

Ho ordinato un telefono e pagato 289,00 euro (ordine #1300234771 vedi allegato), che non è mai arrivato, non hanno mai risposto alle email ed ai messggi ... Mi piacerebbe avere un rimborso.

In lavorazione
A. M.
10/09/2026

SERVIZIO NON RICEVUTO

Oggetto: Reclamo e richiesta di rimborso integrale per mancata erogazione servizi – Guida e Vai S.r.l. / NEITH Spett. Guida e Vai s.r.l, In data 15/04/2026, a seguito di un'elevata ed insistente pressione commerciale da parte di un vostro operatore affinché completassi l'acquisto, ho pagato tramite carta di credito la somma di 790,00 € per l'acquisto del pacchetto promozionale "Neith special promo" erogato da NEITH (società operante con Guida e Vai S.r.l.). Desidero precisare che, a fronte del pagamento effettuato, non mi è mai stato fornito un codice cliente, un contratto sottoscritto o una regolare fattura/ricevuta fiscale. Gli unici elementi in mio possesso che testimoniano la transazione ed il rapporto intercorso sono la contabile dell'operazione bancaria, un paio di email di conferma e le conversazioni intercorse via WhatsApp con gli operatori. Il pacchetto acquistato (al prezzo promozionale di 790 € anziché 890 €) comprendeva espressamente i seguenti servizi: Accesso completo all’app Neith con videolezioni, insegnante virtuale e lezioni in diretta (dalle 09:00 alle 21:00 con diversi docenti); Materiale didattico online e metodo dei 13 giorni; Corso di guida sicura; Garanzia Guida e Vai “Promosso o Rimborsato”; Gestione pratiche, prenotazione e costi inclusi per la visita medica, fotografie, marche da bollo, diritti di Motorizzazione e costi di spedizione; Supporto per esami teorici e pratici; 6 ore di guida obbligatorie con istruttore certificato; Esame teorico ed esame pratico. Dal giorno 03/05/2026 l'azienda ha interrotto ogni comunicazione. Di recente, accedendo all'applicazione Neith — dove avevo già quasi completato tutti i passaggi necessari per accedere al caricamento dei documenti d'identità — ho riscontrato che l'interfaccia è stata modificata e le sezioni "La mia patente" e "La mia autoscuola" non consentono più l'ordinaria gestione né il caricamento dei documenti neccessari per il proseguimento dell'esame teorico e pratico. A seguito di verifiche e ricerche effettuate in autonomia, sono venuta a conoscenza del fatto che la società Guida e Vai S.r.l. ha avviato una procedura di liquidazione giudiziale (fallimento), interrompendo di fatto l'erogazione dei servizi pattuiti. Alla luce di quanto sopra, non avendo potuto fruire dei servizi acquistati, esigo il rimborso integrale della somma di 790,00 € per totale inadempimento contrattuale e mancata erogazione del servizio. Si richiede la contestuale restituzione e il riaccredito dell'intero importo versato sulla carta di credito utilizzata per il pagamento. Resto a disposizione per inviare la documentazione comprovante il pagamento e i dettagli dell'offerta. Cordiali saluti, Ana Maria Malanca

In lavorazione
C. S.
10/09/2026

Blocco ingiustificato dell’account Vinted per presunta attività fraudolenta – richiesta di revisione

Spettabile Altroconsumo, Spettabile Vinted, con il presente reclamo intendo contestare formalmente il blocco del mio account Vinted, disposto dalla piattaforma con la generica motivazione di presunta “attività fraudolenta”. Preciso di non aver mai posto in essere alcuna attività fraudolenta né, per quanto a mia conoscenza, alcun comportamento che possa giustificare un provvedimento così grave come la sospensione/blocco del mio profilo. Ho scoperto il blocco accedendo alla piattaforma, senza aver ricevuto una spiegazione preventiva e dettagliata delle ragioni che hanno portato a tale decisione. Da quel momento ho cercato ripetutamente di ottenere assistenza e chiarimenti da Vinted, senza tuttavia riuscire ad avere un supporto concreto e risolutivo. In particolare, non mi è stato indicato in maniera chiara quale annuncio, vendita, acquisto, conversazione, transazione o altra attività effettuata attraverso il mio account sarebbe stata considerata fraudolenta. Mi trovo quindi nella situazione paradossale di essere accusata di una presunta “attività fraudolenta” senza sapere concretamente quale comportamento mi venga contestato e senza avere avuto la possibilità di fornire spiegazioni o documentazione specifica a mia difesa. A seguito del blocco, inoltre, una vendita che avevo regolarmente effettuato è stata annullata, generando un ulteriore problema relativo alla transazione e all’articolo coinvolto. Ritengo che un provvedimento di questa portata debba essere accompagnato da una motivazione sufficientemente chiara e debba essere possibile ottenere un riesame effettivo della decisione. **CHIEDO PERTANTO FORMALMENTE A VINTED:** 1. una **revisione manuale ed effettiva del mio account da parte di un operatore**, con verifica concreta del mio caso; 2. l'indicazione **chiara e specifica dei fatti, delle operazioni o dei contenuti che avrebbero determinato l'accusa di attività fraudolenta**; 3. la verifica della correttezza del provvedimento adottato e delle circostanze che hanno determinato il blocco; 4. qualora non emergano effettive violazioni riconducibili al mio comportamento, **l'immediato ripristino del mio account e di tutte le relative funzionalità**; 5. un chiarimento e una soluzione relativamente alla **vendita annullata in conseguenza del blocco**, affinché tale situazione non determini per me la perdita dell'articolo e/o un danno economico. Chiedo inoltre che la contestazione e l'eventuale riesame non vengano gestiti esclusivamente mediante risposte standardizzate o automatizzate, ma che il caso venga concretamente esaminato. Sono disponibile a fornire qualsiasi documento necessario a verificare la mia identità, le transazioni effettuate e la regolarità dell'utilizzo del mio account. Considerata la gravità dell'accusa di “attività fraudolenta”, ritengo essenziale poter conoscere le ragioni specifiche della decisione e avere accesso a un meccanismo di contestazione effettivo. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Vinted fornisca finalmente un riscontro concreto al presente reclamo e proceda alla revisione della mia posizione. Resto in attesa di un riscontro e della risoluzione della problematica.

In lavorazione
D. B.
10/09/2026

Disdetta abbonamento

La presente richiesta deve intendersi quale formale manifestazione della mia volontà di cessare l'abbonamento, già comunicata in data 10/09/2026 mediante PEC, risultata non consegnabile per cause non imputabili al sottoscritto. Si allega ricevuta di mancata consegna.

In lavorazione
C. A.
10/09/2026

Reclamo formale e richiesta di rimborso immediato per rinnovo

Spett.le Buddyfit e gentile redazione di Altroconsumo, con la presente formulo reclamo ufficiale in merito all'addebito di €69,99 avvenuto in data 09/09/2026 tramite Posta, relativo al rinnovo automatico del mio abbonamento annuale. Segnalo che non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva, e-mail di preavviso o notifica di promemoria riguardante l'imminente scadenza e il successivo rinnovo del servizio. A tal proposito, vi ricordo che la normativa vigente (Art. 65-bis del Codice del Consumo) prevede l'obbligo tassativo per il fornitore di informare il consumatore almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, indicando chiaramente i termini per esercitare la disdetta. In mancanza di tale comunicazione, il consumatore ha il diritto di recedere in qualsiasi momento senza costi. Avendo già provveduto a contattare senza ricevere riscontro positivo il vostro servizio clienti, chiedo formalmente: Il rimborso integrale della somma illegittimamente addebitata. L'annullamento immediato dell'abbonamento e la cancellazione del mio account. In attesa di un vostro riscontro entro i termini di legge. Distinti saluti, Cristina Albano

In lavorazione
G. G.
10/09/2026
Hotel La Marina

Reclamo per gravi disservizi e condizioni della camera

Desidero sottoporre all'attenzione di Altroconsumo la mia esperienza relativa a un soggiorno presso l'Hotel La Marina di San Bartolomeo, prenotato e pagato direttamente presso la struttura. Al momento dell'ingresso in camera ho riscontrato diverse problematiche che ho provveduto a documentare fotograficamente e che, nel corso del soggiorno, hanno inciso significativamente sulle condizioni di igiene, sicurezza e fruibilità della camera. In particolare: la biancheria presentava evidenti macchie, già presenti al momento dell'ingresso in camera; era presente una notevole quantità di polvere in diversi punti della camera, evidenziando una pulizia non adeguata; una presa elettrica risultava difettosa: durante il normale utilizzo la spina è rimasta in mano, evidenziando una situazione potenzialmente pericolosa; la tavoletta del WC non era correttamente fissata e si staccava continuamente, provocando anche la caduta improvvisa del coperchio sulla schiena durante l'utilizzo; nonostante avessi segnalato le problematiche alla reception nella mattinata successiva al check-in, la biancheria non è stata sostituita, non mi è stata proposta una camera alternativa e non sono stati effettuati interventi risolutivi. Ritengo pertanto che il servizio ricevuto sia stato significativamente al di sotto di quanto ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva e che, soprattutto, la mancata risoluzione delle problematiche dopo la loro tempestiva segnalazione abbia aggravato il disservizio. Al termine del soggiorno ho inoltrato un reclamo scritto alla struttura, al quale non ho ricevuto riscontro.

In lavorazione

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