Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Falsi problemi tecnici e marketing aggressivo
Dopo aver richiesto il passaggio a un altro fornitore di energia, ho ricevuto una telefonata da Rec Energy nella quale mi è stato comunicato che, a causa di un presunto problema tecnico, il contratto con il nuovo fornitore non poteva essere concluso e che avrei quindi dovuto sottoscrivere un contratto con Rec Energy. Fidandomi di quanto mi era stato riferito, ho proceduto con la sottoscrizione. Successivamente ho scoperto che il presunto problema tecnico non era mai esistito. Ho rifatto il contratto con il fornitore che avevo scelto inizialmente, ma la vicenda non è ancora terminata. Ricevo in media circa 10 telefonate al giorno da operatori di telemarketing di Rec Energy. Essendo un lavoratore, rispetto il lavoro delle persone che sono dall'altra parte della linea e, con la massima educazione, spiego ogni volta che non desidero avere alcun rapporto con tale società e chiedo di non essere più contattato. Nonostante ciò, le telefonate continuano e, molto spesso, mi vengono ancora riferiti presunti problemi tecnici inesistenti. In una di queste telefonate sono stato persino insultato con espressioni che non oso riportare, per il fatto di essere straniero. Attualmente sono in attesa che trascorra il termine necessario per completare il passaggio al nuovo fornitore, che offre condizioni economiche decisamente più vantaggiose. Nel frattempo, tuttavia, il marketing aggressivo e insistente di Rec Energy continua senza sosta.
Contestazione formale fattura e richiesta immediata di storno/rimborso per addebito illegittimo.
In qualità di intestatario della linea fissa e del contratto associato al Codice Cliente 10108800, con la presente scritta CONTESTA FORMALMENTE l'addebito di € 30,00 relativo alla voce "Addebito costi gestione amministrativa" riscontrato all'interno della fattura n. M022629341 emessa in data 01 Luglio 2026. Il suddetto addebito viene ingiustamente applicato a titolo di penale/gestione per un asserito ritardo nel saldo della fattura precedente n. M015060396. Si specifica che tale ritardo non è in alcun modo imputabile a negligenza o dolo dello scrivente, bensì a oggettive anomalie nei sistemi tecnici di allineamento e comunicazione, come di seguito dettagliato: • Problematica di allineamento interbancario causata dal cambio del conto corrente: in data 30 aprile la vecchia banca ha provveduto a trasmettere a Fastweb la cancellazione del mandato RID anziché procedere al trasferimento automatico verso il nuovo istituto bancario, nonostante l'esplicita richiesta di portabilità avanzata dallo scrivente. Tale problematica tecnica ha condizionato temporaneamente anche altre utenze estranee a Fastweb, a riprova dell'assoluta estraneità dello scrivente rispetto al disguido;• Mancato recapito del bollettino postale sostitutivo: gli operatori del Vostro servizio clienti telefonico hanno asserito l'avvenuta spedizione di un bollettino cartaceo sostitutivo presso il domicilio dello scrivente. Si evidenzia che tale documento non è mai stato recapitato, impedendo di fatto la conoscenza tempestiva del mancato incasso tramite i canali tradizionali; • Massima tempestività e assoluta buona fede nel saldo: non appena appreso il mancato incasso esclusivamente tramite un Vostro SMS informativo ricevuto in data 16 giugno, lo scrivente ha provveduto a saldare l'intero importo della fattura n.M015060396 il giorno stesso (16 giugno). Si evidenzia che l'addebito di € 30,00 si configura nei fatti come una penale occulta e unilaterale, del tutto sproporzionata e non giustificata da reali costi vivi documentati dall'operatore. Tale condotta viola palesemente i doveri di buona fede contrattuale, correttezza e trasparenza tariffaria tutelati dal Codice del Consumo e dalle vigenti delibere AGCOM. Il sottoscritto è un cliente storico di Fastweb S.p.A. da svariati anni, avendo sempre mantenuto una condotta contrattuale impeccabile ed eseguito puntualmente tutti i pagamenti. Si evidenzia, inoltre, che l'anagrafica in essere comprende non solo la linea fissa in oggetto ma anche ben 4 SIM mobili della famiglia, a dimostrazione di una totale fiducia e forte fidelizzazione commerciale verso Codesto operatore. Lo scrivente non intende tollerare l'applicazione di costi palesemente ingiusti a fronte di una storicità e fedeltà pluriennale. Tutto ciò premesso, si richiede lo storno immediato della cifra di € 30,00 mediante accredito e/o compensazione sulla prima fattura utile. Si fa presente sin d'ora che, qualora la presente istanza non dovesse trovare pieno e tempestivo accoglimento, il sottoscritto si vedrà costretto a recedere dall'intero pacchetto contrattuale stipulato con Fastweb, provvedendo alla migrazione definitiva verso altro operatore sia della linea fissa che di tutte e 4 le SIM mobili familiari. In ogni caso, in difetto di riscontro positivo entro i termini previsti dalla legge (30 giorni), ci si riserva di adire senza ulteriore preavviso le vie superiori attraverso la piattaforma ConciliaWeb di AGCOM e di segnalare la condotta alle autorità competenti.-
erroneo conteggio pedaggio
Spett. Telepass in riferimento al Contratto Telepass Family N° 963360030 dispositivo telepass n. 00795562511 targa HE711RR, segnalo quanto segue: in data 24-07-2026 ore 18:41 mi viene segnalato un tragitto FIRENZE OVEST - AREZZO per un importo di 47,30. In realtà sono entrato a FIRENZE SUD e uscito ad AREZZO. Caselli e cifra pedaggio palesemente errati. in data 26-07-2026 ore 19:32 viene segnalato un tragitto FIRENZE OVEST - FIRENZE SUD per un importo di 42.80 €. In realtà sono entrato ad AREZZO e uscito a FIRENZE SUD. Caselli e cifra pedaggio errati. Vogliate cortesemente correggere tali errori per evitare che mi vengano addebitati costi non dovuti nella prossima fattura. saluti
Tempi di spedizione non veritieri
Buongiorno, ho ordinato un paio di scarpe che si sono rivelate troppo piccole, i tempi di spedizione sono stati di circa dieci giorni. Fatto il reso non è stato possibile cambiarle con un paio uguale di un numero maggiore perché ci sarebbero volute qualche settimana e io avevo urgenza, così ne ho comprato un paio più caro perché il venditore mi ha assicurato che sarebbero state spedite l'indomani. A oggi sono passati dieci giorni e le scarpe ancora non sono state spedite, il corriere mi ha informato che non le hanno ancora avute in consegna e il venditore non mi risponde. Come potete vedere mi ha anche mentito sulla consegna.
addebiti ingiustificati
Buongiorno ho ricevuto in data 29/7/26 la fattura in oggetto che riporta addebiti ingiustificati relativi a due contratti di fornitura elettrica, mai attivata, essendo passato ad altro fornitore. In particolare vengono addebitate per ognuna delle due utenze domestiche spese per Quota fissa, costo gestione, Deposito a Garanzia, Deposito Commerciale & Ass.Priority per un totale di €304,48. Tali addebiti sono illegittimi, chiedo pertanto l'annullamento della fattura o in mancanza, visto che è attivo il RID e la scadenza è il 6/8/26, l'integrale rimborso. Si allega fattura e i due contratti stipulati a distanza.
mancata consegna
Buongiorno, in data 23/07 risulta consegnato un pacco da parte di HD Parcel presso il mio domicilio. In realtà la consegna non è mai avvenuta. Al telefono non risponde nessuno e il Bot non funziona e non è di alcun aiuto. Il servizio clienti è inesistente. Chiedo di farmi sapere dove si trova la mia spedizione con la massima urgenza, dato il contenuto estremamente delicato e di valore (n. 3 computer) Attendo un riscontro in tempi strettissimi, diversamente mi vedrò costretto a citarvi in giudizio e a richiedere rimborso e i gravi danni che sto subendo. Paolo Cravero Tracking: 02194179001000
Campagna di richiamo 25sc4 per Ford Kuga PHEV
Buonasera, sono proprietario di una Ford Kuga pluginl hybrid del 2023 che da mesi e' sottoposta a limitazioni nel suo utilizzo collegate a possibili problemi di sicurezza delle batterie al litio, come specificato nella campagna di richiamo Ford 25sc4. Come imposto da Ford, questo richiamo impone ai proprietari di una Ford Kuga un ricarica della batteria limitata al 80% oltre al divieto di utilizzare le diverse modalità di guida che sarebbero previste dal software del veicolo ( modalità 100% elettrico non utilizzabile). La permanenza di questo richiamo impatta sia sui costi di gestione del veicolo ( su cui grava l'aumentato costo del carburante) che sulla valutazione dell'auto che è fortemente penalizzata sul mercato dell'usato per ii ben noti problemi legati alle batterie. La soluzione del problema era attesa entro il mese di giugno 2026,. A titolo di compensazione, Ford aveva previsto nei mesi scorsi un rimborso di appena 120 euro. Il termine da loro assegnato è ormai scaduto e Ford non ha inviato alcuna comunicazione di aggiornamento ai propri clienti. Da me interpellato, il servizio clienti di Ford Italia si è trincerato nel solito messaggio rassicurante dove gli ingegneri Ford starebbero lavorando con la "massima priorità per raggiungere una soluzione defintiva dopo il mese di agosto". Auspico un congruo rimborso per il disagio che sto' affrontando oltre alla perdita di valore della mia auto. Auspico che Altroconsumo si possa far promotrice di una class action a tutela delle tante famiglie coinvolte. Aggiungo che ho acquistato l'auto usata presso la concessionaria Autosas di Firenze nel Marzo 2026, quando il problema era ben noto ai concessionari, e il venditore non me ne ha fatto menzione, proprio per concludere la vendita. Posso rivalermi sulla concessionaria? Grazie mille.
Richiesta di assistenza per mancato riconoscimento della garanzia legale su elettrodomestico ricondi
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare il comportamento della società Rigenerando S.r.l., con sede in Corso Peschiera 164, Torino, in merito alla mancata applicazione della garanzia legale su un elettrodomestico ricondizionato. In data 09/09/2025 ho acquistato presso il loro e-commerce una lavatrice Candy 6 kg ricondizionata, modello GC1062D, al prezzo complessivo di € 200,50. Pochi giorni dopo la consegna ho riscontrato un grave difetto (forte odore di ammuffito/plastica bruciata) e, dopo una mia formale diffida, il venditore ha provveduto alla sostituzione della lavatrice con un altro apparecchio ricondizionato. Anche la lavatrice sostitutiva presenta tuttavia un grave difetto di funzionamento: durante la centrifuga produce rumori estremamente forti e vibrazioni anomale, tali da far tremare l'appartamento e arrecare disturbo anche ai vicini. Il bene risulta quindi non conforme all'uso cui è destinato. Ho richiesto un intervento in garanzia, ma Rigenerando S.r.l. ha rifiutato ogni assistenza sostenendo che la garanzia fosse limitata a 6 mesi, poiché tale durata è riportata sul documento di vendita e sul loro sito internet. Mi è stato inoltre richiesto il pagamento di € 40,00 per l'uscita del tecnico. Ritengo tale comportamento contrario al Codice del Consumo, in quanto, per i beni usati venduti da un professionista a un consumatore, la durata della garanzia legale può essere ridotta solo fino a un minimo di un anno. La clausola che limita la garanzia a 6 mesi appare pertanto illegittima e lesiva dei diritti del consumatore. Chiedo pertanto il Vostro supporto affinché il venditore venga invitato a rispettare la garanzia legale, provvedendo senza costi alla riparazione o alla sostituzione della lavatrice. Qualora ciò non fosse possibile, chiedo di poter ottenere la risoluzione del contratto con il rimborso integrale dell'importo versato (€ 200,50). Allego alla presente: - documento commerciale di acquisto; - conversazioni intercorse con il venditore; - precedente diffida inviata; - risposta del venditore con cui viene negata la garanzia. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto a disposizione per ogni ulteriore documentazione. Cordiali saluti, Emanuele Vittorio Ladetto
Bollette Sbagliate
Buongiorno, invio formale reclamo alla Windtre in merito alle fatture che sono tutte sbagliate e dove mi vengono addebitati importi di molto superiori a quanto sottoscritto nel contratto fatto presso il negozio di punta di ferro a Forli siglato col Sig. Antonio. Offerta super fibra del 14/04/2026 a 19,90. Le 4 bollette che mi sono arrivate sono di importo pari a 32,96 euro. Da subito appena ho ricevuto la prima bolletta palesemente errata mi sono recato al negozio dove ho sottoscritto il contratto e il sig. Antonio mi rassicurava che avrebbe sistemato il tutto. Poi mi sono arrivate altre bollette sbagliate e io ritornavo sempre al negozio i quali mi assicuravano che avrebbero di NUOVO sistemato la pratica e che ricevevo i soldi pagati in più. Il 23 luglio ricevo la nuova fattura anche questa sbagliata come le precedenti. Sono costretto a sospendere il pagamento dell'ultima fattura con scadenza il 21/08 e in attesa di ricevere la fattura corretta chiedo che mi vengano rimborsati gli importi non dovuti. Mi riservo di chiedere un rimborso danni per il disservizio subito, il tempo perduto e lo stress subito da me e mia moglie. In attesa di cortese riscontro porgo cordiali saluti
Difetto di conformità del veicolo Hyundai Tucson acquistato il 14/03/2026 – Richiesta di riparazione
Spett.le Autohero Italia S.r.l., con la presente Vi comunico che il veicolo Hyundai Tucson 1.6 GDI 132 CV, acquistato tramite la Vostra piattaforma in data 14/03/2026 e consegnatomi nella medesima data, presenta difetti che lo rendono non conforme rispetto a quanto stabilito nel contratto di vendita. In particolare Successivamente alla consegna è emerso che il veicolo presenta danni nella parte inferiore riconducibili ad un urto preesistente alla vendita, con interessamento di componenti poste sotto la scocca. Tali danni non erano stati indicati nella descrizione del veicolo né comunicati al momento dell'acquisto e risultano incompatibili con lo stato del bene che mi è stato venduto. A seguito della mia contestazione avete riconosciuto un indennizzo economico di € 45, precisando tuttavia che esso veniva concesso "in via del tutto eccezionale e in puro spirito conciliativo" e che "nessun compenso ulteriore o riparazione potranno esser valutati o proposti". Ritengo che tale posizione non possa limitare i diritti riconosciuti al consumatore dalla garanzia legale di conformità. Vi invito pertanto a provvedere, entro 15 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese, al completo ripristino della conformità del veicolo, mediante eliminazione di tutti i difetti riscontrati, sostituzione delle componenti danneggiate con ricambi originali ed esecuzione di ogni ulteriore intervento necessario affinché il veicolo corrisponda alle condizioni promesse al momento della vendita. In difetto, mi riservo di esercitare ogni ulteriore diritto previsto dalla normativa vigente, compresa la richiesta di riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
