Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
MANCATO RIMBORSO
Buongiorno ho acquistato su Amazon prime due prodotti (una crema viso e dei protobiotici). La somma mi è stata prontamente prelevata dal conto ma i prodotti non mi sono mai stati consegnati in quanto "indisponibili". Da settimane aspetto il rimborso che non arriva nonostante le ripetute mail e pe
Problemi con l'esecuzione dei lavori
Spett. Riparazioni 2000 Srl In data 24/10/2026 ho sottoscritto il contratto per rifacimento impianto elettrico, concordando un corrispettivo pari a 2500 +IVA. A lavoro finito e saldato: 5 prese non sono state cambiate 7 punti luce risultano non funzionanti Le placchette montate non corrispondono a quelle scelte Non mi è stata rilasciata nessuna certificazione di conformità dell'impianto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Non mi rispondono all'assistenza tecnica
Buongiorno il 28 settembre ho aperto la mia prima richiesta di assistenza a Conforma per il divano rotto oggi è il 29 ottobre e l'ultima risposta è stata il 16 ottobre con scritto stiamo in attesa del fornitore. Sono passate 3 settimane ho continuato a sollecitare senza più nessuna risposta
Mancato riaccredito credito da reso utilizzato da terzi no autorizzati - frode informatica
Desidero segnalare quanto accaduto con Zalando relativamente al mancato rimborso di un mio credito. A seguito di un reso di merce regolarmente effettuato e consegnato, mi è stato riconosciuto e accreditato un importo pari a 87,42 € sul mio profilo Zalando. Durante un tentativo di acquisto, l'ordine non è andato a buon fine e il carrello si è svuotato, ma il sistema ha erroneamente scalato e contabilizzato il credito come se fosse stato utilizzato. Contattato l'assistenza clienti, gli operatori mi hanno inizialmente riferito che il saldo risultava speso in Francia. In seguito, con risposte palesemente contraddittorie ed precompilate, hanno iniziato a sostenere che il credito fosse stato acquistato presso un rivenditore terzo, invitandomi a contattare quest'ultimo. Tengo a precisare che il credito in questione non è una gift card di terzi, ma è l'esito di un reso di merce gestito direttamente da Zalando. La scomparsa di tali fondi dal mio account a seguito di una transazione non completata rappresenta una falla di sicurezza della loro piattaforma che non può essere imputata al cliente. Di fronte al totale rifiuto dell'assistenza di verificare l'anomalia contabile, ho provveduto a sporgere regolare denuncia-querela per frode informatica presso le Autorità competenti e a inviare una PEC di diffida formale a Zalando. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Zalando proceda all'immediato riaccredito o rimborso della somma spettante per il reso effettuato.
Mancata Consegna
Buongiorno, Io in data 15 Ottobre ho Acquistato questo prodotto sul sito: https://lgo-legno.com/prodotto/bancale-vip-pellet-72-sacchi-da-15-kg-super-promozione/ e pagato il 16 Ottobre allego ricevuta del pagamento, ho chiesto informazioni su Whatsapp e mi è stato detto di pagare altri soldi, in realta penso sia un sito fasullo è stanno derubando le persone.
Indennizzo mai avvenuto
Spett. "COSTUMER SERVICE" di Aeroitalia, se così si può definire.... In data 4-gennaio-2026 mi sono presentato all’aeroporto di Comiso (Ragusa) in possesso di regolare biglietto per il volo n° XZ2118 diretto a Roma Fiumicino con la Vostra compagnia. In aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo stava accumulando ritardo; il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa, se non un voucer di pochi spiccioli che a malapena riesci ad utilizzare. Infine, l'aereo è partito soltanto alle ore 23.10, giungendo a destinazione con un ritardo di poco più che 5 h rispetto all'orario previsto di partenza che era alle 18.50. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi, tra cui il pagamento della corsa notturna del taxi per arrivare fino a Ciampino, spese extra per il cibo una volta giunta a Roma e tutto ciò che ne consegue un volo che porta ritardo nelle ore serali/notturne, perché sono rientrata a casa alle ore 2.30, dovendo non solo aspettare il mio bagaglio da stiva, ma attendere che si defilasse la fila per coloro i quali come me, attendevano di prendere un taxi. Con la presente richiedo nuovamente e adesso pubblicamente, visti i numerosi solleciti già a voi percenuti da parte mia tramite mail e pec, la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, di € 250,00 (richiesta base e dovuta per l'indennizzo) + spese accessorie fatturate spese extra in quel giorno pari a €64,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Vi allego l'ultima richiesta inoltrata a voi tramite pec, a cui non ho mai ricevuto risposta. Ps: i servizi di call center non rispondono mai. Pec: Gentili, con la presente intendo sollecitare, per l'ennesima volta, la definizione della pratica relativa alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004, ancora oggi non erogata. In data 5 marzo mi avete comunicato che, preso atto del mio rifiuto del voucher, la pratica sarebbe stata inoltrata al dipartimento competente per procedere all'erogazione dell'indennizzo. Da quel momento non ho più ricevuto alcun aggiornamento. Successivamente ho inviato due ulteriori solleciti, rispettivamente in data 13 aprile e 28 maggio, entrambi rimasti completamente privi di riscontro. Nella giornata odierna ho inoltre tentato nuovamente di contattare il vostro servizio clienti tramite i recapiti telefonici indicati sul vostro sito, senza riuscire a ottenere alcuna assistenza, confermando ancora una volta la totale inefficienza del servizio messo a disposizione dei clienti. Considerato il tempo ormai trascorso e la totale assenza di riscontri, vi comunico che ho già conferito incarico al mio legale affinché tuteli i miei diritti e proceda con ogni azione ritenuta opportuna per il recupero dell'importo dovuto, comprensivo di eventuali interessi, spese e ulteriori oneri previsti dalla normativa vigente. Vi invito pertanto a provvedere senza ulteriore ritardo all'erogazione dell'indennizzo spettante o, quantomeno, a fornire un riscontro formale e definitivo entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, ogni ulteriore comunicazione sarà gestita direttamente tramite il mio legale. Resto in attesa di un vostro immediato riscontro. Cordiali saluti, Noemi Giammusso Allegati: Copia biglietto aereo Prenotazione
Clausole contrattuali non rispettate, fatture non rimborsate
Nel 2024 ho sottoscritto un contratto di noleggio a lungo termine con Movenzia (attualmente denominata Yoyomove), con la formula "Movenzia change" (che allego) e che prevedeva la possibilità di sostituire l'auto a noleggio dopo 24 mesi, sostituendola dopo il 18° mese. La Società mi avrebbe poi "restituito interamente la penale pagata sul nuovo contratto". Tra il mese di marzo ed aprile 2026 sottoscrivo quindi un nuovo contratto e mi viene proposto di passare da Arval a Ayvens, poichè quest'ultima applicherebbe franchigie più basse. In fase di accettazione del contratto, mi viene detto che essendo residente a Roma, il prezzo stabilito non poteva essere lo stesso, ma sarebbe stato maggiorato di circa 6 euro/mese. Accetto comunque, anche considerata l'insolita motivazione, e sottoscrivo il contratto chiedendo ulteriormente conferma della possibilità di restituzione delle penali, da loro confermata. A fine luglio ricevo una telefonata da Ayvens, che mi informa che l'auto nuova è pronta per il ritiro dall'8 agosto. Alquanto sorpreso, in quanto avrei dapprima dovuto chiedere la sostituzione della precedente ad Arval, contatto Yoyomove e mi forniscono un numero di assistenza Ayvens da contattare (erano all'oscuro anche loro di questa imminiente consegna, quando avrebbero dovuto seguirla in pima persona). Ayvens si accorge che nei loro sistemi era stato sbagliato l'inserimento del mio indirizzo e-mail, ragion per cui lo stato di avanzamento della consegna del veicolo non era monitorato da parte mia. Per farla breve, dopo vari ed insistenti contatti via pec, email e whatsapp con Yoyomove, mi sono ritrovato a dover pagare sia la penale di recesso ad Arval, sia la penale relativa al ritardo nella consegna del nuovo veicolo per un totale che supera i 1.000 euro. In tutto ciò, nonostante la formula "change" prevedesse il rimborso delle penali e nonostante gli addebiti dovuti al ritardo nella consegna non fossero dipesi da me, saldavo i debiti ad Arval e Ayvens e contestualmente (dagli inizi del mese di settembre 2026) rigiravo le fatture a Yoyomove chiedendo di essere rimborsato, come da condizioni contrattuali. Ad oggi, a nulla sono valsi i solleciti inviati e la Società ancora non mi ha rimborsato le fatture. Chiedo pertanto che vengano intraprese le azioni volte a recuperare quanto dovutomi, come ultimo avviso, dopodichè si procederà per le vie legali.
Reso
Buongiorno ieri mi è arrivato un pacco tutto rotto aspettavo 6 sedie infatti ho firmato con riserva, aprendo il pacco mancano pezzi e voglio fare il reso ma non mi risponde assolutamente nessuno
Ritardo ricambio (>130 gg) – Rif. Pratica TMI-0000561769 – Vettura Toyota Corolla GR Sport
Il 12/06/2026 la mia carrozzeria di fiducia ha ordinato a seguito di sinitro con ragione un proiettore anteriore destro di una Toyota Corolla GR Sport. La data di consegna del ricambio, ordinato il 12/06/2026, era inizialmente prevista per il 28/07/2026. Da allora, la disponibilità continua ad essere posticipata senza alcuna motivazione tecnica o logistica plausibile. Il 26 agosto 2026 ho aperto sul portale dei reclami di Toyota ticket TMI-0000561769. (https://www.toyota.it/forms/contattaci?srsltid=AYCX9vLMbMNijw3CPm9h92NYR71mKQ0gatipswlvr8ynJLCQHqVXI4ye) TK TMI-0000561769 preso in carico ma mai lavorato. Ho chiamato al numero del servizio clienti 800.869.682 ma mi dicono tutte le volte che l'operatore che sta seguendo la mia pratica non puo rispondere. Sono passati oltre 130 giorni dall'ordine e quasi 60 giorni dal reclamo del 26/08/2026. Ho inviato pec il 05/10/2026 09:54 a tmi.customerrelation@toyota-europe.com e toyotamotoritalia@legalmail.it diffdando Toyota a darmi risposta in 7 giorni e in mancanza di un riscontro concreto, a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, addebitando a Toyota Motor Italia ogni danno biologico, patrimoniale e d'immagine derivante dall'utilizzo forzato di un mezzo non sicuro, provvedendo contestualmente a segnalare l'accaduto alle autorità competenti e alle principali riviste di settore. L'azienda non mi ha ancora contattato per darmi tempi e si rifiuta di darmi una risposta. Attualmente sto circolando con il faro rotto. La rottura nella parte inferiore compromette l'integrità strutturale e l'impermeabilità del proiettore, esponendo il veicolo al rischio imminente di infiltrazionid'acqua e conseguente corto circuito dell'impianto d'illuminazione durante la marcia. Tale condizione mi costringe a circolare con un mezzo non sicuro e passibile di pesanti sanzioni perviolazione del Codice della Strada. Questa situazione configura una palese violazione del Codice del Consumo in merito all'obbligo diriparazione in "termini congrui" e senza arrecare notevoli inconvenienti al consumatore. Un'attesa di oltre tre mesi per un faro di un modello in normale produzione è commerciale e tecnicamente ingiustificabile per un Brand come Toyota che fa della qualità e del servizio al cliente il proprio vessillo. Grazie
Modifica unilaterale contratto, aumento tariffe e degradazione 4K
Con la presente intendo formalizzare un reclamo nei confronti di Disney+ in merito al piano di abbonamento Premium annuale (pari a 159,90 €). Si contestano fermamente la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, l'aumento ingiustificato del canone e la drastica degradazione tecnica del servizio, con la rimozione unilaterale e prolungata di 4K, HDR e Dolby Vision, oltre alla recente introduzione di contenuti promozionali anche sui piani di fascia alta. Si segnala inoltre che il servizio clienti (tramite chat in data 13 ottobre 2026) ha confermato la problematica generalizzata offrendo un rimborso spot di appena 10 euro, giudicato del tutto inadeguato rispetto al danno e alla perdita delle caratteristiche essenziali del piano sottoscritto. Si richiede un intervento risolutivo e un indennizzo congruo, aderendo all'azione collettiva promossa da Altroconsumo ed Euroconsumers.H
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
