Bacheca dei reclami
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iPhone 13 Pro Max difettoso e con componenti non originali – ordine Amazon 405-2939555-2906733
In data 17/08/2026 ho acquistato tramite Amazon un Apple iPhone 13 Pro Max 256GB Argento (Ricondizionato), relativo all’ordine n. 405-2939555-2906733, per un importo complessivo di €385,00. Dopo la ricezione del prodotto, ho riscontrato diversi problemi e difetti importanti. In particolare, la porta/connettore di ricarica non funziona correttamente e il telefono non riesce a essere caricato. Il display presenta inoltre crepe visibili e, dalle verifiche effettuate sul dispositivo, risulta essere stato sostituito con un componente non originale Apple. Anche il componente della fotocamera non risulta essere originale Apple. Le fotografie allegate documentano chiaramente le condizioni del dispositivo e tali problematiche. La parte posteriore del telefono, invece, risulta in condizioni normali. Avevo già aperto una richiesta di rimborso tramite la Garanzia dalla A alla Z di Amazon. Tuttavia, il mio account Amazon è stato temporaneamente sospeso e non ho potuto accedere al mio account, alla pratica o ai messaggi inviati da Amazon. Di conseguenza, non ho potuto fornire entro i termini le informazioni richieste per la gestione della pratica. Ho successivamente ricevuto una comunicazione da Amazon nella quale mi è stato comunicato che il reclamo era stato ritirato perché non era stata ricevuta una risposta entro 3 giorni. La mancata risposta è stata causata esclusivamente dall’impossibilità di accedere al mio account a causa della sospensione. Ho inoltre ricevuto una comunicazione relativa all’autorizzazione del reso da parte del venditore Nest Green, ma il blocco del mio account mi ha impedito di gestire correttamente la procedura e la controversia. Considerati i problemi riscontrati, il prodotto ricevuto non corrisponde alle condizioni e alle caratteristiche che mi aspettavo da un iPhone ricondizionato venduto tramite Amazon. In particolare, il mancato funzionamento della ricarica, il display danneggiato e la presenza di componenti non originali rappresentano difetti rilevanti. Chiedo pertanto ad Amazon di riesaminare la controversia, tenendo conto dell’impossibilità oggettiva di rispondere alla precedente richiesta a causa della sospensione del mio account, e di garantire una soluzione definitiva. Chiedo il rimborso integrale di €385,00 relativo al prodotto difettoso e non conforme alle condizioni attese. Allego le fotografie del dispositivo e le comunicazioni ricevute da Amazon relative alla richiesta di rimborso, all’autorizzazione del reso e alla successiva chiusura della pratica. Chiedo inoltre che mi venga fornito un canale alternativo per comunicare con Amazon e completare la gestione della controversia, considerato che il mio account è ancora temporaneamente sospeso.
telefono controllato da vinted non funziona
buongiorno ho richiesto un controllo tecnico dal servizio vinted a pagamento per l'acquisto di un telefono superato il controllo il telefono è arrivato ad ho accettato l'ordine dopo un paio di giorni il telefono ha cominciato a surriscaldarsi e spegnersi durante l'uso penso che il controllo vinted che ho pagato dovrebbe tutelarmi ho accettato l'ordine perché è stato controllato e garantito da loro e invece adesso ho un telefono che non funziona ho scritto a vinted ma non ho avuto risposta
Rifiuto Garanzia Legale di Conformità oltre i 30 giorni su occhiali smart
In data 9 luglio 2026 ho acquistato sul sito ufficiale Meta Store un paio di occhiali Ray-Ban Meta Wayfarer Large (Ordine N. 1151810084690008) per € 247,00. A settembre 2026 l'occhiale ha manifestato un difetto strutturale alla montatura (fuoriuscita della piastrina della cerniera).Ho contattato immediatamente il venditore legale, META, per far valere i miei diritti. Tuttavia, il supporto clienti di Meta si è rifiutato di gestire la pratica, applicando una policy aziendale interna che limita i resi e le assistenze commerciali ai soli primi 30 giorni dall'acquisto, dirottandomi forzatamente verso il produttore Ray-Ban. Seguendo le loro indicazioni, ho aperto la pratica con l'assistenza ufficiale Ray-Ban/Luxottica (Pratica 11454269). Il produttore, dopo aver visionato le foto e i video da me inviati, ha formalmente riconosciuto il difetto in garanzia. Tuttavia, ha dichiarato l'impossibilità di fornirmi un modello identico per totale mancanza di stock a magazzino. Come "soluzione", il loro sistema automatizzato mi ha proposto in alternativa modelli rotondi (Headliner calibro 50) radicalmente diversi e di misura inferiore.Tale proposta è del tutto inaccettabile e configura un "notevole inconveniente" ai sensi dell'Art. 135-ter del Codice del Consumo, poiché rende totalmente inutilizzabili le mie costose lenti oculistiche graduate personalizzate, realizzate su misura per la montatura squadrata originale presso il centro autorizzato GrandVision (gruppo Luxottica).Ho provveduto a rifiutare l'offerta non conforme di Ray-Ban e ho ricontattato Meta via e-mail fornendo le prove fotografiche dello stallo logistico del produttore. Nonostante la legge italiana ponga la Garanzia Legale di 24 mesi a carico esclusivo del venditore, e nonostante il modello di nuova generazione (Gen 2 Large) sia regolarmente acquistabile sul loro sito, Meta continua a fare muro trincerandosi dietro i limiti tecnici dei propri software commerciali e ha chiuso d'ufficio la mia segnalazione via e-mail in data 14 settembre 2026.Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Meta rispetti l'Art. 128 del Codice del Consumo italiano, disponendo l'immediata risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma da me versata. Ho già provveduto a segnalare la condotta scorretta di Meta anche all'AGCM.
RECLAMO formale
Spett.le PARTITI & CONTENTI di Maniaci Stefano Via Moncenisio 120 10050 Sant'Antonino di Susa (TO) Oggetto: Formale contestazione e richiesta di recesso senza applicazione di penali – Pacchetto turistico Rodi 19/09/2026 – 26/09/2026 – Richiamo all’art. 41 del Codice del Turismo Il sottoscritto Alessandro Martina, Nato a Susa (TO) il 05/04/1995, residente in Sant’Antonino di susa 10050, in relazione al pacchetto turistico n. 001 2026 0000001294 acquistato presso la Vostra agenzia, comprendente volo, trattamento all inclusive/pensione completa e trasferimenti di andata e ritorno tra l’aeroporto di Rodi e la struttura ricettiva, con soggiorno previsto dal 19/09/2026 al 26/09/2026, espone quanto segue. Il pacchetto turistico in oggetto è stato specificamente consigliato dalla Vostra agenzia, sulla base delle esigenze da noi espressamente rappresentate al momento della prenotazione. In particolare, l'unica e fondamentale richiesta da noi formulata riguardava la scelta di una struttura idonea ad ospitare una famiglia con un bambino di soli 22 mesi, con particolare attenzione e cura alle condizioni igienico-sanitarie della struttura e dell'ambiente nel quale avremmo dovuto soggiornare. Per il suddetto pacchetto abbiamo corrisposto un acconto di € 650,00, mentre il saldo, pari ad € 1.860,00, è stato corrisposto in data 03/09/2026, per un esborso complessivo di € 2.510,00. A partire dal 07/09/2026, quindi a soli dodici giorni dalla prevista partenza, abbiamo iniziato a reperire numerose segnalazioni e recensioni relative alla struttura prescelta, dalle quali emergeva una situazione sanitaria estremamente preoccupante, caratterizzata dalla presenza di numerosi casi di gastroenterite tra gli ospiti del resort. Tali informazioni, inizialmente reperite attraverso le segnalazioni degli ospiti, hanno trovato successivamente riscontro attraverso fonti giornalistiche locali e informazioni ufficiali riconducibili ai bollettini sanitari dell'isola, dalle quali emergeva non soltanto un significativo incremento dei casi nell'ultima settimana del mese di agosto, ma una situazione epidemiologica che interessava più ampiamente il territorio dell'isola di Rodi. La circostanza che riteniamo particolarmente grave e che ha determinato la nostra decisione di non intraprendere il viaggio è che, nel corso delle comunicazioni intercorse con la Vostra agenzia, ci è stato riferito che eravate già a conoscenza della situazione sanitaria esistente presso la struttura, senza che tuttavia tale circostanza ci fosse stata preventivamente comunicata. Tale omissione assume, a nostro avviso, particolare rilevanza considerando che la scelta della struttura era stata effettuata proprio sulla base della specifica esigenza da noi rappresentata di garantire condizioni adeguate sotto il profilo igienico-sanitario, trattandosi di una famiglia con un bambino di soli 22 mesi. Non si tratta pertanto di un mero ripensamento o di una generica rinuncia al viaggio, bensì della sopravvenienza di circostanze oggettive, documentate e non dipendenti dalla nostra volontà, tali da determinare un concreto e ragionevole timore per la salute e la sicurezza nostra e, in particolare, del bambino. Alla luce di tali circostanze, abbiamo tempestivamente manifestato alla Vostra agenzia la volontà di recedere dal contratto di pacchetto turistico, Ci è stato tuttavia comunicato che, in caso di recesso, sarebbe stata applicata una penale pari al 75% del valore complessivo del pacchetto. Tale richiesta viene da noi formalmente contestata. Richiamiamo, in particolare, quanto previsto dall'art. 41 del D.Lgs. 79/2011 (Codice del Turismo) in materia di recesso del viaggiatore dal contratto di pacchetto turistico, con particolare riferimento alle ipotesi nelle quali sopravvengano, prima dell'inizio del viaggio, circostanze inevitabili e straordinarie che si verificano nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un'incidenza sostanziale sull'esecuzione del pacchetto o sul trasporto dei passeggeri verso la destinazione. Nel caso in esame, la documentazione in nostro possesso evidenzia una situazione sanitaria oggettivamente rilevante, con numerosi casi di gastroenterite segnalati presso la struttura e una situazione epidemiologica più ampia interessata dall'isola di Rodi. La circostanza assume ulteriore gravità in considerazione del fatto che l'agenzia era già a conoscenza della problematica, pur non avendoci informati, nonostante la specifica esigenza da noi rappresentata in fase di acquisto e relativa proprio alla tutela igienico-sanitaria di una famiglia con un bambino di 22 mesi. Si aggiunge inoltre che, in fase di acquisto, avevamo espressamente richiesto informazioni e/o copertura assicurativa per il recesso, proprio in considerazione della presenza di bambini di età compresa tra uno e due anni e della conseguente particolare attenzione che intendevamo prestare a eventuali problematiche di natura sanitaria. Pertanto, con la presente, CONTESTIAMO FORMALMENTE l'applicazione della penale del 75% comunicataci dalla Vostra agenzia e RIBADIAMO LA NOSTRA VOLONTÀ DI RECEDERE DAL CONTRATTO SENZA ALCUNA PENALITÀ, in ragione delle circostanze sopra descritte e ai sensi della normativa applicabile ai pacchetti turistici. Chiediamo conseguentemente: 1. l'annullamento/recesso dal pacchetto turistico senza applicazione di alcuna penale; 2. la restituzione integrale dell'importo complessivamente corrisposto, pari ad € 2.510,00, ovvero € 650,00 di acconto ed € 1.860,00 di saldo; 3. la conferma scritta dell'annullamento della prenotazione e dell'assenza di ulteriori somme dovute a nostro carico; 4. qualora riteniate comunque applicabile una penale, di fornire per iscritto l'esatta base contrattuale e normativa sulla quale fondiate tale richiesta, specificando dettagliatamente il calcolo della somma richiesta e le eventuali condizioni contrattuali applicate; 5. di fornire copia della documentazione relativa all'eventuale polizza assicurativa per il recesso richiesta in fase di acquisto, comprese condizioni generali, garanzie, esclusioni e modalità di attivazione. Vi invitiamo pertanto a procedere alla restituzione delle somme dovute entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, e a fornire un riscontro scritto alla presente entro il 17/09/2026. In difetto di un positivo e tempestivo riscontro, ci riserviamo espressamente di adire tutte le competenti sedi per la tutela dei nostri diritti e interessi, La presente viene formulata quale formale contestazione e messa in mora, con espressa riserva di ogni diritto, azione ed eccezione. Allegati: • documentazione relativa alla prenotazione e al pacchetto turistico; • documentazione relativa alle segnalazioni e recensioni concernenti i casi di gastroenterite presso la struttura; • articoli pubblicati al 14/09/2026 e comunicazioni provenienti da fonti giornalistiche locali( eseguire traduzione ) : https://www.dimokratiki.gr/05-09-2026/gastrenteritida-sta-851-ta-peristatika-tou-avgoustou-sto-nosokomio-rodou/ • copia delle comunicazioni intercorse con l'agenzia. Distinti saluti. Luogo e data: Susa 14/09/2026 Nome e cognome: Alessandro Martina
Mancata consegna latta 5L di olio
Buongiorno ordinato 5L di olio da azienda Ciavatta il 1 settembre ma ad oggi non ho ricevuto il pacco inviato mail telefonato e inviato messaggio tramite WhatsApp senza avere nessuna risposta pagato con carta di credito 69,90
Sostituzione Convertitore DC/DC Smart EQ - Caso n. 23231277.
Sono proprietario di una Smart ForFour EQ del 2020 con soli 54.000 km. Il veicolo presenta l'avaria fissa del convertitore DC/DC, difetto strutturale e precoce ampiamente noto su questo modello. Nonostante due PEC di diffida inviate a Mercedes-Benz Italia (Sede Legale) e all'officina Salzano R S.r.l., la Casa Madre ha respinto la richiesta di correntezza commerciale con il caso n. 23231277, ignorando le successive opposizioni formali. Chiedo che Mercedes-Benz Italia riveda la propria posizione e offra una soluzione commerciale per la sostituzione del componente (preventivo di € 1.400), considerando il ridotto chilometraggio del mezzo."
Mancata ricezione ordine
Buonasera,mi chiamo Marina Pulito,in data 10 agosto ho effettuato un ordine on line per un paio di scarpe,il nr d'ordine è 260810172725535 e contestualmente mi sono state addebitate 40 euro.Ad inizio settembre ho inviato più volte delle mail al vostro indirizzo ellaclupservip per lamentare il ritardo della consegna,mi è stato fornito il nr di trekking #178635425378861135 da cui ho scoperto che il pacco è stato consegnato in data 06/09 ma io non ho ricevuto nulla.A questo punto ho aperto delle segnalazioni all'indirizzo email che fornite per il contatto,ad esempio la nr 00029019 ma non ho ricevuto risposta.Ho chiamato il vostro nr verde ma non risponde nessuno.A questo punto pretendo un rimborso da parte vostra altrimenti procederò per vie legali
contestazione dell'intervento e richiesta di risarcimento Fiat Qubo targa EH105SZ
Spett.le New Progetto Auto Service F.lli Bavazzani, il giorno 30/08 ho mandato una pec al vostro indirizzo mail e non ho avuto risposta. Avevo scritto: Con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito agli interventi eseguiti presso la Vostra officina sul mio veicolo Fiat Qubo, targa EH105SZ, e contestare le modalità con cui è stata effettuata la verifica e la riparazione del problema segnalato. In data 3 agosto 2026 ho consegnato il mio veicolo presso la Vostra officina, affidandovi il mezzo affinché fosse individuata e risolta la problematica riscontrata. A seguito degli interventi da Voi effettuati, tra cui la sostituzione delle candele e del bulbo olio, ho sostenuto una spesa complessiva di € 260,00, come risulta dalla documentazione allegata. In data 10 agosto 2026, alle ore 17:08, ho ritirato il veicolo presso la Vostra officina. Tuttavia, dopo circa un'ora dal ritiro, durante il successivo utilizzo del veicolo, si è nuovamente verificata un'avaria: si è accesa la spia di avaria motore e la temperatura del liquido di raffreddamento è salita fino ai massimi livelli. Il veicolo ha successivamente riportato un grave danno al motore, con rottura della guarnizione della testata, rendendo necessario il ricorso a un'altra officina a Bergamo. Per poter ripristinare il veicolo, ho dovuto sostenere presso l'officina di Bergamo una spesa complessiva di € 1.608,00, come risulta dalla documentazione che allego. Ritengo che il problema non sia stato adeguatamente individuato e verificato durante l'intervento eseguito presso la Vostra officina. In particolare, contesto la mancata, o comunque non adeguatamente documentata, verifica del livello del liquido di raffreddamento e del corretto funzionamento del relativo sistema, nonché la riconsegna del veicolo in condizioni che non si sono rivelate idonee a un utilizzo sicuro. Il fatto che l'avaria si sia manifestata a distanza di circa un'ora dalla riconsegna del veicolo e che il motore abbia successivamente subito un danno a seguito del surriscaldamento mi porta a ritenere che la causa del problema non sia stata correttamente individuata prima della riconsegna. Qualora il problema relativo al sistema di raffreddamento fosse stato correttamente individuato e segnalato in occasione del primo intervento, il successivo danno al motore avrebbe potuto essere evitato o quantomeno significativamente limitato, con conseguente riduzione delle spese che mi sono trovata a sostenere. Alla luce di quanto sopra, al fine di definire bonariamente la controversia, chiedo a titolo di risarcimento la restituzione del 50% delle spese complessivamente sostenute per le riparazioni del veicolo. Le spese complessivamente sostenute ammontano a: € 260,00 per gli interventi effettuati presso la Vostra officina; € 1.608,00 per gli interventi successivamente effettuati presso l'officina di Bergamo; per un totale di € 1.868,00. Pertanto, chiedo il pagamento della somma di € 934,00, pari al 50% delle spese complessivamente sostenute. La presente richiesta viene formulata con l'intento di raggiungere una definizione bonaria della controversia, senza ulteriori aggravi di costi e tempi per entrambe le parti. Vi invito pertanto a fornire un riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, sia in merito ai controlli effettuati sul veicolo sia relativamente alla richiesta di risarcimento di € 934,00. In mancanza di un riscontro concreto o di un accordo entro il termine indicato, mi riservo di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, valutando anche il ricorso agli strumenti di conciliazione e alle ulteriori procedure previste dalla legge, con richiesta del risarcimento dei danni effettivamente subiti e delle eventuali ulteriori spese sostenute. La presente costituisce formale contestazione dell'intervento eseguito e richiesta di risarcimento, con espressa riserva di ogni ulteriore diritto e azione. Distinti saluti. Valentina Gavazzeni via Rosolino Pilo 42 Bergamo 3293860881 valentina.gavazzeni@pec.bergamofacile.it valentina.gavazzeni@gmail.com Allegati: Documentazione/fattura relativa ai lavori eseguiti presso New Progetto Auto Service F.lli Bavazzani con ricevuta/fattura del pagamento di € 260,00; Fattura dell'officina di Bergamo relativa alla spesa di € 1.608,00;
Scarsa attenzione al cliente, nessuna tutela né dal venditore né da Mediaworld
Spett. Prezzoforte In data 07.08.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una macchina da cucire marca Singer modello Heavy Duty 4411 pagando contestualmente l’importo di € 206.26 L'articolo non ha mai funzionato ed ho provveduto a segnalare con diverse mail quasi a cadenza giornaliera la problematica, richiedendo un rimborso e reso dell'articolo,ma ricevendo puntualmente l'invito alla riparazione, che per un prodotto mai usato ritengo non accettabile. Tra l'altro nell'ultima mail ricevuta in data odierna mi si invitava alla spedizione a mie spese del prodotto. Alla data attuale ho acquistato un prodotto e non ho potuto mai utilizzarlo, né mi é stato rimborsato. La fattura, richiesta durante l'ordine, non l'ho mai ricevuta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
KLARSTEIN NESSUNA ASSISTENZA
Gentili Signori, con la presente invio un ULTIMO SOLLECITO FORMALE in relazione al ticket n. 8008423781 e alle precedenti comunicazioni, alle quali, nonostante il tempo trascorso, non è ancora seguito alcun riscontro. Ritengo tale mancata risposta particolarmente grave, considerato che la questione riguarda l'esercizio di diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità su un prodotto difettoso. Come già comunicato, non intendo sostenere personalmente le spese di spedizione necessarie per restituire presso il Vostro magazzino un prodotto risultato difettoso, trattandosi di un costo direttamente connesso all'attivazione della garanzia e ai relativi rimedi. La normativa in materia di garanzia legale di conformità stabilisce che il ripristino della conformità del bene, mediante riparazione o sostituzione, debba avvenire senza spese per il consumatore. Non è pertanto accettabile che il consumatore venga posto nella condizione di dover anticipare o sostenere costi necessari per ottenere il rimedio previsto dalla legge. A ciò si aggiunge che, dalla Vostra stessa documentazione relativa ai servizi di assistenza, risulta prevista anche la possibilità di riparazione del prodotto. Ho pertanto già richiesto di conoscere le ragioni per cui tale soluzione non venga presa in considerazione e, soprattutto, quale sia la specifica disposizione normativa o contrattuale sulla quale basate l'eventuale richiesta di sostenere personalmente le spese di spedizione. A tale precisa richiesta non è mai stato fornito alcun riscontro. Vi invito pertanto, con il presente ultimo sollecito, a: fornire un riscontro formale alle mie precedenti comunicazioni; indicare la base normativa sulla quale ritenete di poter porre a mio carico le spese di restituzione del prodotto difettoso; chiarire per quale ragione non venga proposta la riparazione del prodotto, qualora tecnicamente possibile; predisporre una procedura di ritiro/restituzione senza alcun costo a mio carico, conformemente alla disciplina sulla garanzia legale di conformità. In assenza di un riscontro concreto entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, considererò definitivamente insoddisfacente la gestione della pratica e procederò, senza ulteriori solleciti, con le opportune iniziative a tutela dei miei diritti di consumatore, incluso il ricorso agli organismi competenti e agli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente. Preciso inoltre che la presente comunicazione deve intendersi quale formale contestazione della gestione della pratica e messa in mora per quanto di competenza, con espressa riserva di ogni ulteriore diritto, azione e pretesa. Resto in attesa di un Vostro immediato e circostanziato riscontro scritto. Cordiali saluti, Luca Pezzolo
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