Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Problema con il rimborso
Buongiorno, Ho una richiesta per aiuto: Il giorno 22/08/2026 alle ore 13:35 ho inserito 50.00 euro in contanti nell'accettatore automatico della stazione Tamoil di Polosine (S.S. 309 Romea). Il carburante NON è stato erogato e la macchina non ha restituito il denaro. Invece, ho ricevuto una ricevuta di conferma. Ho inviato un’e-mail di reclamo a Tamoil Italia, allegando una fotografia e una fotografia della stazione di servizio. Tamoil ha risposto che avrei dovuto contattare il gestore della stazione, preferibilmente di persona. Ciò è impossibile, poiché la stazione è completamente automatizzata e non è presente alcun recapito o informazione di contatto. Inoltre, l’indirizzo e-mail trovato su Internet e indicato da Tamoil Italia è errato. Ritengo che Tamoil Italia sia responsabile dei propri agenti e debba rispondere delle loro azioni. Pertanto, mi aspetto che il rimborso venga effettuato direttamente da Tamoil Italia. Allego una fotografia della ricevuta. Vi chiedo cortesemente di aiutarmi a recuperare il denaro. Cordiali saluti, Wojciech
MANCATA ATTUAZIONE CONTRATTO
In riferimento al contratto in oggetto sottoscritto 15/12/25 confermato con mailh.9.18: TIM WiFi Casa Mega Internet Illimitato Incluso 24,90 € Chiamate Illimitate per i primi 24 mesi, rinnovabili per altri 24 mesi e poi 5€/mese 0 € Attivazione offerta rateizzata 120€ in 24 rate da 5,00€ Contributo cambio offerta una tantum 49,90€ Sconto Contributo cambio offerta una tantum -49,90 € MODEM TIM HUB+ 240€ in 48 rate da 5,00€ Sconto rata modem per i primi 24 mesi -5,00€ Sconto Pensionati TIM -8€ totale netto mensile: 21,9 € Tutti i prezzi sono mensili, laddove non diversamente specificato, IVA inclusa e comprensivi di eventuali sconti. nonostante le ripetute precedenti segnalazioni non è tuttora operativo e permangono fatturazioni mensili di 47 €/mese, ovvero 25,1 € in più di quanto dovuto. Si richiede l'immediata attuazione di quanto previsto contrattualmente con RESTITUZIONE dei maggioriimporti sin qui corrisposti pari ad € 25,1*8=200,8€. Aggiungasi a ciò i maggiori importi pagati giu-dic 2025 per mancato avviso recesso offrta dipendenti (16.9€/mese) precedentemente in essere per un totale di: 47-16,9=30,1€/mese * 6 mesi= 180.,6€/mese. A ciò aggiungasi risarcimento per disservizio causato da trancio fibra a cui non avete dato riscontro. Si precisano le estreme difficolà riscontrate ieri nel comunicare con Vs operatori telefonici (mezzora attesa e poi risposta da Romania con chiamata chiusa da operatrice; questo dopo che sistema automatico forzava di impedire contatto con operatore umano). Si comunica di aver temporaneamente disattivato domiciliazionefattura in attesa effettiva attuazione contratto e restituzione maggiori importi sin qui impropriamente prelevati tramite domiciliazone. Si precisa di aver prenotato online appuntamento c/o centro Tim Carrefour Vercelli per stamattina h.10: recatomi, gli operatori riferiscono che appuntamenti prenotati online NON sono validi edinogni caso di rivolgermi al 187 che ha sottoscrittoil contratto ma che NON risponde. In carenza di riscontro, di poter comunicare con un operatore e di attuazione contratto entro 10 giorni si provvederà a cambiare operatore. Distinti saluti Andrea Pignato
Multa per parcheggio PARKDEPOT VIA MONGINEVRO
Spett.le Società di Gestione del Parcheggio PARKDEPOT,e p.c. Spett.le Servizio Clienti Norauto, Con la presente intendo esporre formale reclamo e contestazione in merito alla penale/sanzione contrattuale in oggetto, pari a 40,00 euro, ricevuta per aver asseritamente superato il limite di sosta consentito presso l'area di parcheggio sita in Via Monginevro 162, di fronte al centro Norauto. Nel mese di Agosto il mio veicolo è rimasto in sosta dalle ore 11:00 alle ore 15:51 (per un totale di 4 ore e 51 minuti) al solo scopo di consentire una regolare lavorazione meccanica e di assistenza presso la adiacente officina Norauto. Contesto integralmente la legittimità e la trasparenza di tale addebito per i seguenti motivi: Ricezione differita per ferie: La sanzione è stata recapitata mentre mi trovavo lontano per il periodo feriale. Avendo preso coscienza dell'atto solo al mio rientro, provvedo a muovere immediata contestazione non appena appresa la notizia. Mancanza di segnaletica chiara e barriere: All'ingresso del parcheggio non sono presenti sbarre fisiche di stop, parcometri dedicati o strisce che identifichino in modo inequivocabile la sosta regolamentata o a pagamento. Impossibilità materiale di pagamento: Il sistema non rilascia alcun biglietto d'ingresso. Di conseguenza, l'utente è privato della possibilità di calcolare e pagare il supplemento per le ore extra (tramite contanti o bancomat), rendendo il meccanismo una trappola inevitabile gestita unicamente tramite telecamere. Importo sproporzionato ed esorbitante: La richiesta di ben 40,00 euro per un superamento di appena 1 ora e 21 minuti rispetto alle 3 ore e 30 minuti menzionate nel vostro verbale risulta del tutto priva di proporzionalità tariffaria e palesemente vessatoria. Veicolo sotto tutela dell'assistenza: L'auto si trovava nell'area per ragioni documentate di manutenzione tecnica, e l'utente non può essere sanzionato per i tempi tecnici di gestione interni all'officina. Segnalo infine che, per una situazione del tutto identica verificatasi nella medesima area, il reclamo della Sig.ra Rosa A. è stato prontamente accolto con conseguente annullamento della pratica. Richiedo pertanto, in virtù del principio di equità e parità di trattamento, l'immediato storno della sanzione a mio carico. In attesa di un vostro tempestivo riscontro di annullamento, porgo cordiali saluti.
Mancato pagamento smartphone a seguito smarrimento
Buongiorno, In data 9/07/2026, ho concluso un accordo sul sito shopricondizionati.com per la cessione di uno smartphone destinato al ricondizionamento, con un valore pattuito. La spedizione è stata organizzata e pagata interamente dalla piattaforma Shop Ricondizionati S.r.l. tramite il corriere Poste Italiane Business. Dal giorno 13 luglio 2026, come da riscontri ufficiali del sito di Poste Italiane, il pacco risulta bloccato in stato "In transito" presso il comune di partenza, configurando uno smarrimento o furto logistico prima dell'arrivo a destinazione. Essendo la spedizione un servizio accessorio predisposto e gestito dalla piattaforma stessa, il rischio del trasporto grava interamente sulla società committente (Shop Ricondizionati S.r.l.), come previsto dal Codice del Consumo italiano per i contratti a distanza. In data 23/07/2026, ho già provveduto a inviare formale diffida e messa in mora a mezzo PEC all'indirizzo societario, richiedendo il pagamento della somma dovuta entro 7 GG Lavorativi. Ad oggi non ho ricevuto alcun risarcimento, né soluzioni concrete per lo sblocco del pagamento. Nonostante decine di pec, ad oggi 01/09/2026, non ho ancora ricevuto il saldo. Continuano ad arrampicarsi sugli specchi dicendo che attendono riscontro da SDA. come però chiaramente specificato sopra, in quanto previsto dal codice civile, questo aspetto non dovrebbe assolutamente riguardarmi essendo rapporti tra le due aziende.
Mancata Attivazione Nuova Linea FTTH
Spett. TIM, Il 31/07/2026 ho sottoscritto telefonicamente il contratto specificato in allegato per la linea telefonica, internet e abbonamento servizi tv. In base alle informazioni ricevute, il servizio avrebbe dovuto essere attivato entro il 30/08/2026. Tuttavia ad oggi, nonostate i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi poichè ho già disdetto con l'operatore precedente, certo della vostra attivazione, e mi ritrovo senza linea internet. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo essendo già oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: Copia contratto Copia documento d’identità
Richiesta tutela e intervento contestazione ordine incompleto e mancata consegna di prodotti pagati
Gentili, mi rivolgo alla Vostra Organizzazione per chiedere assistenza e tutela in merito a una controversia con un venditore online relativa a un ordine che mi è stato consegnato incompleto, nonostante tutti i prodotti risultassero regolarmente acquistati e pagati. La situazione che sto vivendo è, a mio avviso, particolarmente spiacevole e incredibile, soprattutto per il modo in cui la mia contestazione è stata gestita dal venditore. Non appena mi sono accorta della mancanza di alcuni prodotti, ho immediatamente contattato l’azienda, segnalando quanto accaduto e chiedendo una soluzione. In risposta, mi è stato comunicato che il magazzino avrebbe verificato il processo di imballaggio e che, secondo le loro verifiche interne, i prodotti risultavano correttamente inseriti nella spedizione. L’azienda ha inoltre dichiarato di aver consultato il corriere e che il pacco sarebbe stato spedito in buone condizioni. La conclusione del venditore è stata quindi, sostanzialmente, quella di negare la mia contestazione sulla base delle proprie verifiche interne. Mi è stato inoltre contestato il fatto che il pacco sarebbe stato accettato senza una specifica riserva e mi è stato suggerito, per il futuro, di prestare maggiore attenzione qualora il pacco si presentasse aperto. Ritengo tale risposta assolutamente insoddisfacente. Io ho pagato determinati prodotti e quei prodotti non mi sono stati consegnati. Il fatto che, secondo la documentazione o le procedure interne del venditore, la merce risulti inserita nel pacco non dimostra di per sé che essa sia effettivamente arrivata nella disponibilità del consumatore. In una vendita a distanza, infatti, ritengo fondamentale che venga garantita l’effettiva consegna dei beni acquistati e che il consumatore non venga lasciato privo di tutela semplicemente perché il venditore sostiene che la merce sarebbe stata inserita nel pacco al momento della spedizione. Trovo inoltre particolarmente grave il tentativo di ricondurre la questione alla mancata apposizione di una riserva al momento della consegna. Il consumatore non ha necessariamente la possibilità concreta di aprire immediatamente il pacco davanti al corriere e verificarne il contenuto, né ritengo che la semplice accettazione della spedizione possa automaticamente comportare la rinuncia a contestare successivamente la mancata presenza di prodotti acquistati. La situazione è ancora più frustrante considerando che ho segnalato tempestivamente il problema e mi sono resa disponibile a fornire tutte le informazioni e la documentazione necessarie, ma il venditore ha sostanzialmente chiuso la contestazione limitandosi a richiamare le proprie verifiche interne. Chiedo pertanto a Voi di valutare la correttezza del comportamento tenuto dal venditore e di indicarmi quali strumenti di tutela siano concretamente esperibili nei miei confronti. In particolare, vorrei sapere: * se il venditore possa legittimamente respingere la mia contestazione basandosi esclusivamente sulle proprie verifiche interne relative all’imballaggio; * quale sia la rilevanza della mancata riserva da parte del consumatore al momento della consegna; * quali siano gli obblighi del venditore in relazione all’effettiva consegna dei beni acquistati nell’ambito di una vendita a distanza; * quali azioni posso intraprendere per ottenere il rimborso o la nuova spedizione dei prodotti mancanti; * se sia possibile, tramite la Vostra Organizzazione, procedere con un intervento formale nei confronti dell’azienda. Ritengo profondamente ingiusto che il consumatore debba sopportare una perdita economica per prodotti regolarmente pagati e mai ricevuti, semplicemente perché il venditore afferma che, secondo le proprie procedure interne, tali prodotti sarebbero stati inseriti nel pacco. Non sto chiedendo un trattamento di favore, ma semplicemente che venga garantita la corretta esecuzione dell’acquisto effettuato e che, in assenza della consegna dei prodotti acquistati, venga individuata una soluzione conforme ai miei diritti di consumatrice. Sono in possesso dell’ordine, della relativa ricevuta di pagamento, della documentazione della spedizione, delle comunicazioni intercorse con il venditore e della risposta ricevuta dall’azienda e posso trasmettervi tutta la documentazione affinché possiate esaminare la vicenda. Considerata la posizione assunta dall’azienda e l’assenza, ad oggi, di una soluzione concreta, vi chiedo cortesemente di prendere in carico la mia segnalazione e di indicarmi come procedere per far valere i miei diritti, valutando anche la possibilità di intervenire direttamente nei confronti del venditore. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Inoltre il numero che ho messo della fattura è il numero dell’ordine, perché non posseggo il numero della fattura. Cordialmente, Martina Severino
Richiesta tutela e intervento contestazione ordine incompleto e mancata consegna di prodotti pagati
Gentili, mi rivolgo alla Vostra Organizzazione per chiedere assistenza e tutela in merito a una controversia con un venditore online relativa a un ordine che mi è stato consegnato incompleto, nonostante tutti i prodotti risultassero regolarmente acquistati e pagati. La situazione che sto vivendo è, a mio avviso, particolarmente spiacevole e incredibile, soprattutto per il modo in cui la mia contestazione è stata gestita dal venditore. Non appena mi sono accorta della mancanza di alcuni prodotti, ho immediatamente contattato l’azienda, segnalando quanto accaduto e chiedendo una soluzione. In risposta, mi è stato comunicato che il magazzino avrebbe verificato il processo di imballaggio e che, secondo le loro verifiche interne, i prodotti risultavano correttamente inseriti nella spedizione. L’azienda ha inoltre dichiarato di aver consultato il corriere e che il pacco sarebbe stato spedito in buone condizioni. La conclusione del venditore è stata quindi, sostanzialmente, quella di negare la mia contestazione sulla base delle proprie verifiche interne. Mi è stato inoltre contestato il fatto che il pacco sarebbe stato accettato senza una specifica riserva e mi è stato suggerito, per il futuro, di prestare maggiore attenzione qualora il pacco si presentasse aperto. Ritengo tale risposta assolutamente insoddisfacente. Io ho pagato determinati prodotti e quei prodotti non mi sono stati consegnati. Il fatto che, secondo la documentazione o le procedure interne del venditore, la merce risulti inserita nel pacco non dimostra di per sé che essa sia effettivamente arrivata nella disponibilità del consumatore. In una vendita a distanza, infatti, ritengo fondamentale che venga garantita l’effettiva consegna dei beni acquistati e che il consumatore non venga lasciato privo di tutela semplicemente perché il venditore sostiene che la merce sarebbe stata inserita nel pacco al momento della spedizione. Trovo inoltre particolarmente grave il tentativo di ricondurre la questione alla mancata apposizione di una riserva al momento della consegna. Il consumatore non ha necessariamente la possibilità concreta di aprire immediatamente il pacco davanti al corriere e verificarne il contenuto, né ritengo che la semplice accettazione della spedizione possa automaticamente comportare la rinuncia a contestare successivamente la mancata presenza di prodotti acquistati. La situazione è ancora più frustrante considerando che ho segnalato tempestivamente il problema e mi sono resa disponibile a fornire tutte le informazioni e la documentazione necessarie, ma il venditore ha sostanzialmente chiuso la contestazione limitandosi a richiamare le proprie verifiche interne. Chiedo pertanto a Voi di valutare la correttezza del comportamento tenuto dal venditore e di indicarmi quali strumenti di tutela siano concretamente esperibili nei miei confronti. In particolare, vorrei sapere: * se il venditore possa legittimamente respingere la mia contestazione basandosi esclusivamente sulle proprie verifiche interne relative all’imballaggio; * quale sia la rilevanza della mancata riserva da parte del consumatore al momento della consegna; * quali siano gli obblighi del venditore in relazione all’effettiva consegna dei beni acquistati nell’ambito di una vendita a distanza; * quali azioni posso intraprendere per ottenere il rimborso o la nuova spedizione dei prodotti mancanti; * se sia possibile, tramite la Vostra Organizzazione, procedere con un intervento formale nei confronti dell’azienda. Ritengo profondamente ingiusto che il consumatore debba sopportare una perdita economica per prodotti regolarmente pagati e mai ricevuti, semplicemente perché il venditore afferma che, secondo le proprie procedure interne, tali prodotti sarebbero stati inseriti nel pacco. Non sto chiedendo un trattamento di favore, ma semplicemente che venga garantita la corretta esecuzione dell’acquisto effettuato e che, in assenza della consegna dei prodotti acquistati, venga individuata una soluzione conforme ai miei diritti di consumatrice. Sono in possesso dell’ordine, della relativa ricevuta di pagamento, della documentazione della spedizione, delle comunicazioni intercorse con il venditore e della risposta ricevuta dall’azienda e posso trasmettervi tutta la documentazione affinché possiate esaminare la vicenda. Considerata la posizione assunta dall’azienda e l’assenza, ad oggi, di una soluzione concreta, vi chiedo cortesemente di prendere in carico la mia segnalazione e di indicarmi come procedere per far valere i miei diritti, valutando anche la possibilità di intervenire direttamente nei confronti del venditore. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Inoltre il numero che ho messo della fattura è il numero dell’ordine, perché non posseggo il numero della fattura. Cordialmente, Martina Severino
Fattura non dovuta, linea non funzionante
Buongiorno, dal 28 luglio non funziona più la linea internet, sul Router l'icona del telefono e' arancione, ho chiamata l'assistenza tecnica il 13 agosto alle ore 1419, una voce straniera non ne voleva sapere e non mi ha risolto il problema, mi ha detto di chiamare un tecnico personale. Adesso.mi arriva la fattura di agosto conto f2624160853 e mi comunicano che la linea e' cessata il 24 agosto. Si chiede di annullare la fattura xche dal 28 luglio non ho più usufruito del servizio. Roberto Panaroni
Pratica scorretta, azienda fantasma, rimborso non effettuato
Ho effettuato tramite Macingo la prenotazione di un servizio di trasporto, per un importo complessivo di €262,30. Il pagamento è stato effettuato tramite Scalapay, per un importo complessivo di €265,90, con pagamento rateale. Al momento ho già pagato €69,17, mentre risultano ancora da pagare €196,73. Il ritiro della merce era previsto sul sito entro il 28 agosto 2026. Il trasportatore via telefono mi aveva deto che sarebbe passato il 24 o 25 avvertendomi 24 ore prima, questo non è accaduto nonostante io cercassi spiegazioni, mi ha risposto solo giorni dopo dicendomi che avrebbe fatto la spedizione il 30 o 31 agosto, quindi dopo i termini stabiliti da macingo. A causa del mancato rispetto dei tempi previsti e del successivo slittamento del ritiro, colui che doveva vendermi la merce si è giustamente indispettito e ha annlullato tutto cosi’ ho dovuto annullare il servizio. In data 26 agosto 2026 ho comunicato l'annullamento tramite email a macingo. Nella stessa data ho comunicato l'annullamento anche al trasportatore incaricato, EPV S.r.l., il quale mi ha confermato l'annullamento. In data 27 agosto 2026 ho inoltre formalizzato l'annullamento direttamente a Macingo tramite PEC. Pertanto, l'annullamento era stato comunicato prima della data prevista per il ritiro e prima che il servizio venisse effettuato. Ho provato a parlare con gli operatori e non ho mai ricevuto una risposta neanche alle mail e alle pec inviate La merce non è mai stata ritirata, non è mai stata trasportata e non mi è mai stata consegnata. Nonostante ciò, in data 30 agosto 2026 ho ricevuto una comunicazione da Macingo nella quale l'ordine risultava indicato come spedito/ricevuto, circostanza che non corrisponde a quanto effettivamente accaduto. Ho quindi contestato formalmente la situazione a Macingo, chiedendo: • la conferma dell'annullamento dell'ordine; • la correzione dello stato della spedizione; • il riconoscimento del fatto che il trasporto non è mai stato effettuato; • il rimborso dell'importo pagato. Ho inoltre aperto una contestazione presso Scalapay, comunicando che il servizio era stato annullato prima dell'esecuzione e che la merce non era mai stata ritirata né consegnata. Ma anche qui non ho ricevuto risposta. E’ tutto assurdo, ho pagato un servizio che non p stato eseguito e nel sito risulta che sia tutto ok. Chiedo ad Altroconsumo di aiutarmi a tutelare i miei diritti nei confronti di Macingo e, per quanto di competenza, di Scalapay, in relazione a un servizio di trasporto preventivamente annullato e mai effettuato, per il quale risulta tuttavia ancora previsto un pagamento rateale. Chiedo inoltre ad Altroconsumo di indicarmi quali ulteriori azioni posso intraprendere qualora Macingo o Scalapay non provvedano a risolvere la controversia.
Mancata Attivazione nuova linea FTTH
Spett. Tim, Il 31/07/2026 ho sottoscritto telefonicamente il contratto specificato in allegato per la linea telefonica, internet e abbonamento servizi tv. In base alle informazioni ricevute, il servizio avrebbe dovuto essere attivato entro il 30/08/2026. Tuttavia ad oggi, nonostate i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi poichè ho già disdetto con l'operatore precedente sicuro della vostra attivazione. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo essendo già oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: Copia contratto Copia documento d’identità
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