Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
E. G.
21/05/2026

MANCATO RIMBORSO

Ho acquistato a inizio aprile diversi articoli presso il vostro negozio online e nessuno di essi corrispondeva alle descrizioni/foto Inoltre il tavolino acquistato è arrivato già danneggiato. Fatta dunque la richiesta di reso, mi è stato approvato ma il rimborso non è mai arrivato.

In lavorazione
G. R.
21/05/2026

Mancata installazione

Spett. Mediaworld In data 21-03-2026 ho acquistato presso il Vostro sito pagando contestualmente l’importo di 320,88€ di cui 79,90€ per la sola installazione e ritiro raee Installazione mai avvenuta come da documentazione già inoltratavi tramite pec e da indirizzo mail maria_giannone@icloud.com e tramite i numerosi reclami aperti ai quali non abbiamo mai ricevuto riscontro Pretendiamo il rimborso dell’importo relativo all’installazione mai avvenuta sopra indicato In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
L. V.
21/05/2026

Reclamo per grave ritardo consegna cucina e fornitura incompleta – Cascella Mobili / Torino Mobili S

In data 15 gennaio 2026 abbiamo acquistato presso il punto vendita Febal Casa Zanè, gestito da Cascella Mobili / Torino Mobili Srl, una cucina del valore complessivo di circa 16.000 euro comprensivi di trasporto e montaggio. Come richiesto dall’azienda, abbiamo inoltre provveduto al saldo completo dell’importo prima della consegna della cucina definitiva avvenuta il 5 maggio 2026, confidando nel rispetto degli accordi e nella corretta conclusione della fornitura. Nel contratto era indicata come data di consegna la terza decade di marzo 2026. Tale termine non è stato rispettato e, nonostante ripetuti solleciti, non abbiamo ricevuto informazioni chiare né tempistiche certe. Solo in data 10 aprile 2026, dopo l’invio di una lettera tramite associazione consumatori, ci è stata consegnata una cucina di cortesia. La cucina sostitutiva era però in condizioni indecenti: estremamente sporca, maleodorante, con muffa presente all’interno del frigorifero, risultando di fatto inaccettabile e non idonea all’uso. La cucina definitiva è stata consegnata il 5 maggio 2026, ma purtroppo in maniera incompleta: manca tuttora il top nella zona lavabo, rendendo impossibile utilizzare il lavello e quindi la cucina in modo normale. Inoltre il frigorifero è stato installato con apertura inversa rispetto a quanto concordato in fase d’ordine. Ad oggi, 21 maggio 2026, siamo ancora senza i pezzi mancanti e senza alcuna indicazione concreta sulle tempistiche di completamento. L’assistenza clienti è contattabile esclusivamente tramite WhatsApp e spesso non risponde, mentre il negozio dichiara di non avere informazioni sull’arrivo dei componenti mancanti. La situazione sta causando un grave disagio alla nostra famiglia, aggravato dalla presenza di un bambino di 4 anni, e riteniamo inaccettabile dover vivere da oltre un mese senza una cucina pienamente funzionante dopo una spesa così importante e già interamente saldata. Con il presente reclamo chiediamo: il completamento immediato della cucina con installazione dei pezzi mancanti; una comunicazione scritta con tempistiche certe e definitive; un congruo risarcimento economico per i ritardi, i disagi subiti e le condizioni indecorose della cucina di cortesia fornita. In assenza di riscontro concreto e rapido, ci riserviamo di procedere tramite ulteriori azioni a tutela dei nostri diritti come consumatori.

In lavorazione
P. F.
21/05/2026

fattura tim

A: Tim spa 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: " la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione" .......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte concrete e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pareggiare anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto una Vs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 (fattura di cui chiedo il ricalcolo) documento identita' Patrizia Franceschetto

In lavorazione
N. K.
21/05/2026

Reclamo-Richiesta di assistenza contro Italy Car Rent Srl per indebita richiesta di rimborso multa

Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza nella risoluzione di una controversia con l'azienda Italy Car Rent Srl. (P.IVA 05952850823, sede a Carini - PA), in qualitá di consumatrice ungherese. Descrizione del caso: Nel periodo dal 28 marzo al 2 aprile 2023 ho noleggiato un'auto in Sicilia tramite Italy Car Rent. Durante il noleggio, il 30/03/2023 alle ore 12:01, sono stata multata per ingresso in ZTL a Palermo (Via Roma 16)-verbale n. Z1799558/2023. Il verbale é prevenuto alla societá di noleggio (tramite Winfred SRL) soltanto il 26 maggio 2023. - Il 14 luglio 2023 la societá mi ha inviato una generica email chiendendo la correzione dell'indirizzo di residenza ("Wrong home adress), senza menzionare alcuna multa o verbale. - Per oltre 2anni e 8 mesi non ho ricevuto alcuna altra comunicazione né dalla societá né dal Comune di Palermo. - Solo a dicembre 2025 (lettera datata 17/12/2025) ho ricevuto una messa in mora dall'Avv. Alessio Guida, con richiesta di pagamento di euro 87,64. Ho contestato piú volte la richiesta evidenziando la tardiva notifica (art. 201 Codice della Strada): per i residenti all'estero la notifica diretta doveva avvenire entro 360 giorni dall'accertamento (scaduto a marzo 2024). La societá ha riposto sostenendo che il mancato recapito non é colpa loro (problema postale) e ha citato la sentenza della Cassazione Civile Sezioni Unite n 22082/2017, affermando il proprio diritto di regresso. Ritengo che: - La multa sia nulla per tardiva notifica al trasgressore estero. - La societá abbia viola l'obbligo di diligenza contrattuale non utilizzando i miei dati di contatto (email e telefono) presenti nel contratto per comunicarmi tempestivamente la multa. - La lunghissima inerzia (oltre 2 anni e mezzo) renda la richiesta di rimborso irragionevole e vessatoria. Chiedo gentilmente i Vostro intervento per: - Contattare l'azienda e richiedere l'annullamento della pretesa. - Valutare la possibilitá di un reclamo collettivo o di un'azione piú ampia contro questa pratica. - Fornirmi assistenza/consulenza per i successivi passi (ricorso al Prefetto o Giuduce di Pace). Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto a completa di disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o documento.

Chiuso
G. T.
21/05/2026

Mancato rimborso

Buona sera, Il 13 maggio 2026 a seguito procedura di reso ho restituito al mittente una serie di prodotti, dopo giorni scopro che il venditore non intende restituirmi l’intera somma in quanto afferma di aver avviato la procedura di reso solo per alcuni prodotti, tutto questo è falso io ho rispedito I seguenti prodotti: Art.SZ2403164969833206 €5.89 Art.SK2412226686432835 €9.45 Art.SZ2404137781571608 €6.36 Art.SZ2312262988001881 €3.94 Art.SZ2410143703347292 €5.85 Art.SW2302140665552571€5.46 Pretendo il rimborso totale. Grazie in anticipo

Risolto
I. V.
21/05/2026

doppi contratti vincolati

Buongiorno, io sottoscritta Ventura Ignazia titolare delle linee wifi - 0232938199 del ottobre 2025 - 0299251226 del 18/maggio/2026 Spiego quanto accaduto Ad ottobre ho attivato la linea relativa al n.0232938199 pagandola 43,48 al mese ,poichè troppo onerosa il 18 maggio 2026 mi reco dall'operatore wind3 del centro commerciale fiordaliso di Rozzano per modificare il contratto in uno più conveniente, l'operatore mi attiva invece una nuova linea 0299251226 con un altro modem e un altro vincolo (non sapendolo). Così io mi ritrovo ad avere due linee wifi che pago entrambe, con in più una mora di 600 euro come mi è stato riferito dall'operatrice 159, che avevo chiamato poiché la linea non funzionava aprendo un reclamo il 20 c.m. C H I E D O di recedere dal contratto più oneroso, di poter restituire il modem senza pagarlo e di non pagare la mora . C H I E D O di essere contattata il prima possibile visto il mancato funzionamento di entrambi le linee e di contattarmi per la risoluzione del problema, dato che non funzionano entrambi, entro tre giorni lavorativi come da carta dei servizi

Chiuso
S. D.
21/05/2026

Grave danno patrimoniale a VENDITORE – Transazione annullata da Vinted

Scrivo questa segnalazione pubblica per denunciare la totale assenza di tutela e il grave danno economico causatomi dalla piattaforma Vinted. In data 4 maggio 2025, operando in qualità di VENDITORE, ho effettuato la vendita di un articolo per un valore di 615,00€. Successivamente, la piattaforma Vinted ha arbitrariamente annullato la transazione e rimborsato interamente l'acquirente. Di conseguenza, l'acquirente si trova oggi in possesso sia della mia merce sia del denaro, mentre io ho subito una perdita netta di 615€. L'assistenza clienti ha risposto per mesi con messaggi preimpostati, rimpallando la pratica tra diversi operatori (Shirleen, Lejla, Sara) solo per lavarsene le mani e dichiarare la decisione "definitiva". Nonostante io sia il venditore danneggiato e la parte lesa, ho persino teso la mano alla piattaforma proponendo una risoluzione pacifica con un indennizzo parziale simbolico (anche di soli 300/200/100€), che è stato rigettato con un muro di gomma. Esigo che il team di gestione reclami superiori di Vinted prenda in mano la pratica e mi risarcisca sul mio saldo.

In lavorazione
L. R.
21/05/2026

Blocco del cambio fornitore energia elettrica senza motivazione – POD IT002E5340534A

Spett.le Eni Plenitude S.p.A. Società Benefit, il sottoscritto Leandro Riccini Margarucci segnala formalmente una criticità relativa alla sola fornitura di energia elettrica associata al POD IT002E5340534A, sito in Roma, Viale Pietro Anderloni 10, CAP 00133, Scala E, Interno 18. Nonostante ripetuti tentativi di cambio fornitore, anche tramite l’intervento di operatori commerciali di altre società energetiche, la procedura di switching risulta ripetutamente bloccata o non completata, senza che venga fornita alcuna motivazione chiara, documentata e verificabile. A seguito di richiesta allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA (Rif. SPCEN / 2286141545), è stato confermato che per l’utenza elettrica è possibile effettuare il cambio fornitore e contestualmente la voltura con un’unica operazione. Nonostante tale conferma ufficiale, permane l’impossibilità concreta di completare il passaggio verso un altro venditore. Con la presente si richiede pertanto: 1. di indicare in modo preciso e documentato le cause del mancato switching del POD IT002E5340534A; 2. di comunicare eventuali blocchi amministrativi, tecnici, contrattuali o segnalazioni di morosità o anomalie che impediscano il cambio; 3. la rimozione immediata di eventuali impedimenti non giustificati; 4. il ripristino della piena possibilità di cambio fornitore come previsto dalla normativa vigente. In assenza di riscontro scritto chiaro e risolutivo entro i termini previsti, il sottoscritto si riserva di procedere con segnalazione ad ARERA, AGCM e ulteriori organismi di tutela dei consumatori. Distinti saluti Leandro Riccini Margarucci Roma, Viale Pietro Anderloni, 10 POD: IT002E5340534A Rif. ARERA/SPCEN: 2286141545

In lavorazione
G. B.
21/05/2026

Buco di campo a Sangineto-Sparvasile

Scivo perché nella zona in cui vivo, a Sangineto/Sparvasile in provincia di Cosenza dove ci sono pochi ripetitori. Sto dicendo da una vita alla Windtre, che deve installare altri ripetitori per garantire la copertura su tutto il territorio nazionale. E non se ne fregano proprio. Io chiedo un intervento per costringere questo operatore a potenziare la sua rete perché è pessima nella zona.

In lavorazione

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