Bacheca dei reclami
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mancata consegna pacco postale
Buongiorno, il 20 dicembre 2025 risulta consegnato da SDA per conto di DHL il pacco con il numero di tracciamento succitato. Purtroppo però io questo pacco non l'ho mai ricevuto. Quando sul sito del venditore è comparsa la notifica di avvenuta consegna mi sono immediatamente preoccupato di chiedere ai vicini e di controllare tutti gli ambienti del servizio di portierato, ma del pacco nessuna traccia. Il giorno 24 dicembre, dopo aver aperto un reclamo sul sito, consapevole che mi sarebbero stai chiesti dei documenti da allegare alla contestazione, mi sono recato presso gli uffici di SDA Roma 3 dove, due receptionist tanto gentili quanto evasive, mi hanno scaricato dicendo che è un problema del venditore, che non esiste alcuna distinta di consegna perché il corriere era un contrattualizzato a tempo solo per il periodo natalizio e che non avrei avuto nulla di cui preoccuparmi perché fa fede la parola del destinatario che sostiene di non aver ricevuto il pacco. In realtà, come supponevo, il venditore ha portato a prova dell'avvenuta consegna un documento di DHL, non controfirmato da me, in cui si asserisce che il pacco è stato consegnato in data 20 dicembre alle ore 10,53. Come fare per avere la ricevuta originale di consegna, la cosiddetta distinta controfirmata, anche solo per poter verificare se il pacco sia stato ritirato da un vicino in cattiva fede e per poter provare che io non ho apposto nessuna mia firma sul documento di consegna?
Ostacolo esercizio di reso: Ditta Velutta Firenze o Romy & Rose e mancato rimborso
Buongiorno, ho effettuato un acquisto con n. di ordine #1529 presso la vostra azienda “Velutta Firenze” in data 16 settembre 2025 con spesa totale di 85,41 euro per - una camicia color argento: Sylvie - un paio di scarpe mocassino chiuse in pelle: Mirella Sulla conferma dell'acquisto compare chiaramente la "garanzia di rimborso a 30 giorni". Mi avete notificato la spedizione come regolarmente avviata alla data del 17 settembre. Inoltre, non era assolutamente specificato che la spedizione sarebbe stata intercontinentale (essendo la ditta di Firenze!) e che ci sarebbe voluto un mese. I prodotti mi servivano per un matrimonio e alla data di arrivo il 14 ottobre 2025 eravamo già oltre il tempo in cui mi sarebbero serviti. A margine di ciò entrambi i prodotti pervenuti non sono corrispondenti alle descrizioni di vendita. Le scarpe non erano mocassini chiusi, ma avevano delle aperture laterali (come da scarpa estiva) non pubblicizzate nel sito (né nelle foto, né nella descrizione) e peggio ancora la camicia (oltre ad essere larghissima, dunque non corrispondente ad una taglia M) aveva il bottone spezzato a metà. Pertanto, era non conforme e anche danneggiata! Mi avete notificato la spedizione come regolarmente avviata alla data del 17 settembre. Dal 14 ottobre a oggi è intercorsa una serie di missive in cui mi avete proposto prima il 10 %, poi il 15 % ed infine il 20 % come rimborso parziale pur di evitare che rispedissi la merce, indicandomi che per via delle condizioni difficili delle spedizioni internazionali ci sarebbero stati costi elevati e non avreste potuto garantire l'arrivo del pacco. Avete evitato in ogni modo che esercitassi il diritto di reso previsto dalla legge e più volte avete indicato che i costi sarebbero stati a carico del cliente. Peccato che non si trattava di un "semplice" esercizio del diritto di reso, ma della necessaria garanzia prevista dalla legge a fronte del fatto che le foto dei prodotti sul vostro sito sono ingannevoli e i pezzi spediti non integri, di bassa qualità e danneggiati (uno dei due, oltre che non conforme), elemento che configura per il cliente la tutela del proprio diritto di poter restituire entro i 14 giorni dalla data di acquisto la merce non conforme, ricevendo il rimborso totale. Pertanto, solo insistendo molto ho ottenuto l'indirizzo a cui inviare la merce per il reso, scoprendo solo allora che la sede era allocata in Cina e scoprendo solo all'atto della spedizione che il costo sarebbe stato assolutamente altissimo e inaudito (la sede di un'azienda che si finge di Firenze deve essere comunque in Italia, non può essere in un altro continente!) Queste le indicazioni ricevute, oltre alla richiesta di effettuare una spedizione tracciata e assicurata. E’ evidente che la ditta non ha nulla a che vedere con la società dichiarata di pelletteria fiorentina: “Velutta Firenze” Indirizzo di reso: ID: 11191 ELV Destinatario: Bin Fang Azienda: Naishi warehouse Indirizzo: 5F, Building 4, Phase 2, Niannianghongjia Cluster, Choujiang Street, Yiwu City, Zhejiang Province Città: Yiwu CAP: 322100 Paese: Cina Telefono: 18357917518 Rimborso: Dopo l’arrivo e la verifica del pacco da parte del magazzino, il rimborso verrà emesso sul metodo di pagamento originale entro 14 giorni lavorativi. Avevo proposto che io mi facessi carico di un contributo minimo per la spesa di 5 euro, mentre ne ho dovute pagare ben 29,75, che si sono andata a sommare alla spesa iniziale di 85,41, per un totale di esborso pari a 115,16 per merce non conforme pervenuta a distanza di 1 mese dall'acquisto!! Inaudito. Il pacco è stato inviato con spedizione internazionale, tracciata e assicurata alla data del 23 ottobre come da riscontro postale allegato e a voi inviato più volte. Dal tracking attuale risulta che la spedizione già dal 3 novembre è in transito in Cina. Preciso anche che dal sito e dalla maschera di acquisto la ditta appare in tutto e per tutto italiana, come se avesse sede legale e di marketing a Firenze. Non avrei potuto sospettare che la produzione e l'invio sarebbero state fatte dalla Cina e che questo avrebbe comportato l'impossibilità di esercitare il diritto di reso, di far pervenire il pacco e di spendere 30 euro di spedizione, senza poi ricevere da voi più alcuna risposta. Aggiungo che alla mail che risulta sul vostro sito di vendita https://velutta-firenze.it (il sito non risulta nemmeno attivo) non solo non rispondete più info@velutta-firenze.it , ma viene segnalata come non corretta da Altroconsumo e che pertanto mi sono trovata costretta a scrivervi alla vostra altra mail info@romyandrose.com reperita in autonomia sul vostro sito con un altro nominativo Romy & Rose (https://romyandrose.com/pages/refund-policy ) da cui si evince chiaramente che siete la stessa azienda considerato che sono esattamente i dati che mi avete fornito voi e a cui mi avete indicato di spedire il reso per l’oggetto acquistato su Velutta Firenze. Company Name: Naishi warehouse Address: 5F, Building 4, Phase 2, Niannianhongjia Cluster, Choujiang Street, Yiwu City, Zhejiang Province, China Postcode: 322100 Come ulteriore riprova dell'atteggiamento di truffa della vostra azienda gli utenti possono leggere le 46 recensioni negativissime sul sito Trustpilot che è verificato ed autentico: https://it.trustpilot.com/review/velutta-firenze.it Non potete accollare la vostra responsabilità di vendere merce non conforme al cliente. Non potete accollare la responsabilità del fatto che siete un’azienda piccola al cliente. Se vendete merce non conforme, rovinata o di qualità scadente dovete assumervi la responsabilità di quello che fate. Non potete obbligare un cliente ad effettuare una spedizione internazionale, tracciata ad alto costo senza poi dare più riscontro e né garantire il rimborso sulla merce restituita e il rimborso sulla spesa di spedizione indebitamente pretesa per una spedizione ad un'azienda che si promuove come italiana e che invece ha sedi legali registrate in Germania (il pagamento riporta un'indirizzo tedesco inesistente), o negli Stati Uniti (Romy & Rose) di copertura ma che ha la sede produttiva e ricettiva in Cina. Oltre che il reso è un diritto di legge per cui la legge italiana interviene. Ad oggi, trascorsi 63 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 85,41 € + 29,75 € per un totale di esborso pari a 115,16 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: 1. Conferma d’ordine 16 settembre 2. Ricevuta di pagamento 3. Conferma spedizione ordine 17 settembre 4. Copia corrispondenza con la vostra azienda con comunicazione di recesso ed esercizio del diritto di reso 5. Ricevuta di spedizione tracciata e assicurata 6. Riscontro Poste Italiane Cordialità
Abbandonato, nessuna comunicazione.
Si conclude il 13 dicembre con un epilogo tragicomico la mia avventura con IKEA. Dico si conclude, perché francamente non penso di investire più per l'arredo e lo sviluppo della mia casa. Ho ordinato letto e armadio, elementi ovviamente essenziali per il mio trasloco. Prima consegna: convoglio i miei impegni lavorativi, chiedo un permesso e mi organizzo al millimetro per la consegna pattuita nella forchetta oraria 9-12. Arriva il fatidico giorno, 2 dicembre: nessuna telefonata, nessun avviso. Inizio a contattare il servizio clienti durante la mattina che a sua volta contatta la logistica. Niente, nessuna notizia. Solo intorno alle 13:30, largamente passate le 12:00, si palesa il trasportatore che senza neanche scusarsi propone (quasi pretendendo) la consegna della merce. Ovviamente, avevo già impegni inderogabili e dunque non si è potuta effettuare. Inizio un altro pellegrinaggio di telefonate al Servizio clienti; mi propongono un buono da 30 euro e la riprogrammazione con la promessa che mi avrebbero contattato. Sorpresa: nessuna telefonata o contatto. Insisto e telefono io, mi viene accordata la data del 13 dicembre nella medesima forchetta oraria: 9-12. Ulteriore sorpresa: il 13 dicembre, nonostante abbia nuovamente convogliato i miei impegni lavorativi e quotidiani e chiesto un permesso, dopo il solito pellegrinaggio di telefonate, mi viene comunicato che «prima o poi, in mattinata la logistica si farà sentire» e ovviamente a che ora? Ben oltre le 12:00, alle 13:15. I trasportatori, per di più, propongono il montaggio (in black, ca va sans dire) e un po' stufi, si mettono a cercare un elemento mancante nel loro furgone contenente di tutto. Un quarto d'ora interminabile: danno la colpa a IKEA, secondo i trasportatori gli operatori IKEA non avrebbero consegnato quel pezzo. Rendo noto che i pacchi mi sono stati consegnati aperti, pieni di impronte di scarpe e sporchi. Nel frattempo, desolato, dal centralino IKEA mi viene proposto un indennizzo che verrà calcolato e all'interno del calcolo, a loro dire, sarà oggetto di conteggio: l'ospitalità da me domandata dunque le soluzioni d'appoggio temporanee, gli impegni lavorativi e il permesso andati in fumo, le telefonate, il ritardo della consegna e il relativo atteggiamento dei trasportatori, vogliamo metterci anche la benzina? Continuo a chiedere lumi e mi viene proposto un buono da poco più di 60 euro per tutto, no: non è uno scherzo. Ho scritto più email e nessuna risposta. Ecco, la realtà di IKEA «attenta» e «su misura» del cliente. Davvero deluso. Promesse, promesse, poi nulla. Ho lasciato la mia e-mail e nessun contatto. Mi avrebbero richiamato, dissero (promessa fatta per circa quattro o cinque telefonate) e nessun contatto. E perché mai? Semplicemente per un ritardo di ben due settimane della consegna di un letto e un armadio, condito da un pezzo mancante che ho dovuto ritirare io in negozio. Ripeto, costretto a posticipare il mio trasferimento nel nuovo appartamento, cercando soluzioni di appoggio con annessi e (disagi) connessi mi vedo “omaggiare” di un ristoro di ben 69€. Ma dico, davvero? Ciò includerebbe: permessi lavorativi, telefonate, benzina, soluzioni di appoggio/ospitalità, e-mail e il ritardo… in più, ciliegina: cartone d’imballaggio calpestato, rotto e confezioni aperte. Bella realtà, IKEA, vero? Grazie per l’attenzione. Spero in un vero e concreto contatto.
Mancata consegna, zero chiarimenti
Spett. Electrolux In data 08 12 25 ho acquistato presso il Vostro negozio online una la astoviglie EEZ68600W pagando contestualmente l’importo di 630 euro . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 7 giorni lavorativi, e il 12 12 25avevo scelto come da Vs mail la consegna del 17 12 25. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 20 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. Mi riservo il diritto di richiedere il il risarcimento dei danni subiti pari a 250 euro in quanto io ho programmato montaggio consegna dopo vs mail del 12 , il 22 , avvenuto senza lavastoviglie, e la nuova uscita dei montatori avrà quel costo. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Basta vedere le recensioni su trustpilot che fine state facendo…
Annullamento unilaterale ordine pagato, tracking fittizio e violazione obblighi contrattuali
Spett. Mediaworld / Mediamarket SpA, In data 27/11/2025 ho acquistato sul sito MediaWorld l'articolo "SSD Samsung 990 Evo Plus 2TB" (promozione Black Friday) al prezzo di € 114,99, regolarmente pagato e confermato. L'azienda ha generato un codice di tracciamento (Amazon Shipping) rimasto fermo sullo stato "Etichetta creata" dal 27/11, simulando una spedizione mai avvenuta (merce non affidata al corriere). A fronte di tale ritardo, ho inviato formali diffide via PEC (in date 09/12 e 11/12) intimando l'adempimento contrattuale e diffidando l'azienda dall'annullare l'ordine, dato che il bene è reperibile sul mercato. Ignorando le comunicazioni a valore legale, in data 15/12 MediaWorld ha annullato unilateralmente l'ordine ed effettuato il rimborso forzoso. Tale condotta mi ha causato un danno patrimoniale da "perdita di chance", impedendomi di acquistare il bene al prezzo promozionale presso altri lidi (Amazon e Unieuro offrivano in promozione il medesimo articolo ad un prezzo molto simile), ad oggi il prezzo attuale di mercato dell'articolo è di circa € 200,00. Segnalo inoltre che il tentativo di Conciliazione Paritetica tramite Netcomm è stato respinto dall'organismo in quanto MediaWorld non risulta aderente. RICHIESTA: Non accetto il semplice rimborso come chiusura della vertenza. Chiedo il risarcimento del danno economico subito, pari alla differenza di prezzo per il riacquisto del bene (€ 85,00) più indennizzo per il disagio e la gestione scorretta della pratica. Sono disponibile a chiudere la posizione bonariamente a fronte di un Buono Acquisto o accredito per un totale di € 185,00. Per completezza, informo che ho già provveduto a depositare segnalazione formale all'AGCM (Antitrust) per pratica commerciale scorretta e che, decorso inutilmente questo tentativo di risoluzione bonaria, ho già predisposto gli atti per adire il Giudice di Pace competente per valore, richiedendo il risarcimento integrale dei danni e delle spese legali.Sottolineo infine che la mia PEC di Messa in Mora inviata 5 giorni fa è rimasta completamente priva di riscontro. La presente procedura tramite Altroconsumo costituisce dunque l'estremo ed ultimo tentativo di composizione bonaria della lite prima dell'azione giudiziaria. Avverto fin d'ora che, in caso di silenzio o esito negativo, produrrò questo ulteriore tentativo fallito agli atti del giudizio davanti al Giudice di Pace, a dimostrazione della totale inerzia di MediaWorld e della palese mala fede nel rifiutare qualsiasi confronto col cliente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. NB: Tutta la documentazione probatoria (screenshot tracking, copia PEC inviate, rifiuto Netcomm e prova del prezzo attuale) è in allegato a questa richiesta.
Temu
Buongiorno, ho comprato un articolo da timo mi è arrivato l’articolo sbagliato. L’ho fatto il reso andato piano piano con loro per fare il reso. Mi hanno mandato una etichetta diciamo falso non va qua in Italia. Parlato anche con il capo di loro si chiama supervisori si chiama Mahmoud anche mi ha detto devi fare reso autonomo. Comunque, non è colpa mia hanno mandato ancora un’etichetta falsa il capo di loro, quanti mi dici fare il reso autonomo non mi mandato indirizzo nome eccetera eccetera non riesco fallo questa storia senza tutte le informazioni comunque, andato 56 volte a. D Dhlmi hanno detto questa etichetta falsa non va in Italia parlato tante volte con l’assistenza non riesco a trovare soluzioni con loro, per favore mi aiuto l’ho pagato 545,35 €.
Comunicazione commerciale ingannevole da parte di Muji
Come iscritto al programma "MUJI Member", ho ricevuto un'email che prometteva "accesso anticipato ed esclusivo alle offerte del Black Friday". Ho quindi effettuato un ordine (n. 6025253 del 27/11/2025) aspettandomi le stesse condizioni della promozione ufficiale, che includeva spedizione gratuita sopra i 50€. Questa condizione non mi è stata applicata. Ho contattato MUJI, ma il servizio clienti ha respinto la mia richiesta di rimborso sostenendo che "accesso anticipato" non garantiva tutte le condizioni del Black Friday, distinzione che non era in alcun modo evincibile dalla comunicazione ricevuta. La comunicazione, a mio avviso, configura una pratica commerciale ingannevole (artt. 20-26 D.Lgs. 206/2005): ha influenzato la mia decisione d'acquisto con informazioni fuorvianti. Presento questo reclamo non tanto per l'importo in sé, quanto per una questione di principio: ritengo scorretto che un'azienda possa comunicare ai propri clienti fedeli una cosa e poi applicarne un'altra, rifiutando poi qualsiasi assunzione di responsabilità. È un comportamento che non dovrebbe restare senza conseguenze.
Mancato ritiro del dispositivo dal corriere
La sottoscritta Anna Capece, pur avendo annullato il contratto di abbonamento n. 1670812782052 per il n. telefonico 0802403916, e pur avendo contattato il numero 02 47923516 per ottenere un appuntamento dal corriere per la restituzione dell'apparato previsto per il suddetto contratto, appuntamento fissatomi per il 15/12/2025 dalle ore 9:00 alle ore 18:00, Vi comunica che nessun corriere è venuto a ritirare il dispositivo. Inoltre nonostante abbia ricontattato il servizio resi , il ritiro programmato non è stato , alla data attuale, ancora effettuato, pertanto la mancata restituzione del dispositivo e il relativo costo dello stesso di 72 euro , non deve essermi addebitato, in quanto l'inadempienza è ascrivibile al vostro Servizio Reso. Anna Capece
Forno difettoso dopo una settimana si rifiutano di sostituire e mi vogliono far pagare la differenza
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Il [DATA] [mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché [MOTIVAZIONE FORNITA DAL VENDITORE]. Contesto quanto sopra in quanto [INDICARE LE MOTIVAZIONI PER CONTESTARE QUANTO AFFERMATO DAL VENDITORE] / Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Non riesco più a accedere all’applicazione
Buongiorno, ho cambiato telefono e non riesco più ad accedere all’applicazione. Faccio tutta la procedura corretta , ma dopo qualche secondo mi appare una schermata con scritto che non sono più autorizzati ad accedere. Ho scritto a Satispay ma non ho ottenuto risposte. Sul conto ho parecchi risparmi e vorrei capire come fare a recuperare le mie credenziali (che ripeto sono corrette) e accedere ai miei soldi . Grazie ED
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