Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. F.
17/08/2026

Autonoleggio

Buongiorno, ho effettuato un noleggio con Discover Cars, pagando in anticipo, con carta di credito, l'importo di 269 euro. Quando ho chiamato l'agenzia di noleggio per confermare i dettagli ho scoperto che, con la stessa carta di credito con cui avevo pagato il noleggio, non avrei potuto ritirare l'auto. Sono stato pertanto costretto ad annullare il noleggio (non a causa della mia volontà). Ho scritto alla società due giorni prima della scadenza e pertanto avrei avuto diritto al rimborso completo. Solo il giorno successivo ho ricevuto un'email in cui mi indicavano una diversa modalità per annullare il noleggio e naturalmente ho potuto farlo solo oltre il limite per il rimborso. A seguito delle mie proteste mi è stato accreditato un rimborso parziale di 130 euro da usare per i prossimi noleggi (che comunque non potrei fare per mancanza di carta di credito idonea). Mi è stato anche indicato che potevo ottenere il rimborso sulla carta dei 130 euro, attraverso il link nella email di conferma di annullamento della prenotazione. Purtroppo in detta email non era presente nessun link utile a tale operazione. La cosa maggiormente irritante è che tutta la procedura è stata gestita attraverso risposte automatiche standard probabilmente prodotte da AI senza avere mai la possibilità di interloquire con una persona per far valere le mie ragioni. Le procedure di reclamo e di richiesta di rimborso sono ovviamente molto più macchinose e complicate di quelle lineari e immediate utili al pagamento del servizio. Continuo a ritenere, come ho tentato di spiegare al servizio clienti, che il rimborso dovrebbe essere totale, in quanto il mancato noleggio non è dipeso dalla mia volontà o da un ripensamento (anzi per me è stato un danno), ma dalla politica dell'agenzia di noleggio.

In lavorazione
C. F.
17/08/2026

Turkish Airlines propone il rimborso, mi fa attivare TKPAY Wallet e poi cambia posizione

Turkish Airlines propone il rimborso, mi fa attivare TKPAY Wallet e poi cambia posizione Ho richiesto a Turkish Airlines il rimborso di una prenotazione relativa a quattro passeggeri che viaggiavano insieme, a seguito di un impedimento medico che rendeva sconsigliato il viaggio. Ho trasmesso alla compagnia un'ampia documentazione sanitaria, comprendente certificazione medica, cartella clinica e diagnosi. Successivamente, Turkish Airlines mi ha comunicato per iscritto la possibilità di effettuare il rimborso sul mio TKPAY Wallet, fornendomi precise istruzioni: attivare il wallet e comunicare il numero Miles&Smiles e la valuta prescelta. Ho fatto esattamente quanto richiesto: ho attivato il TKPAY Wallet e trasmesso tutti i dati indicati. A questo punto, inaspettatamente, Turkish Airlines ha cambiato posizione e ha iniziato a sostenere che la documentazione medica sarebbe insufficiente, chiedendo ulteriori certificazioni. Ho contestato ripetutamente questa evidente contraddizione, ricordando che la documentazione sanitaria era già stata trasmessa e, soprattutto, chiedendo alla compagnia di spiegare perché non intendesse più rispettare la soluzione di rimborso che essa stessa mi aveva precedentemente comunicato per iscritto. Non ho ricevuto una spiegazione nel merito. Il Customer Relations ha continuato sostanzialmente a reiterare la richiesta di ulteriore documentazione medica, senza rispondere alla mia contestazione relativa alla precedente proposta di rimborso tramite TKPAY Wallet. Ho quindi inviato una formale contestazione, chiedendo l'immediata escalation della pratica a un responsabile e comunicando che, in assenza di soluzione, mi riservo di intraprendere le opportune azioni a tutela dei miei diritti. Ritengo particolarmente grave che un consumatore, dopo avere fatto affidamento su una comunicazione scritta della compagnia e avere eseguito esattamente le operazioni richieste per ricevere il rimborso, si trovi successivamente di fronte a un cambiamento di posizione privo di una spiegazione sostanziale. La richiesta riguarda tutti e quattro i passeggeri della medesima prenotazione, che costituivano un unico gruppo di viaggio e che non avrebbero effettuato il viaggio in mia assenza. Chiedo pertanto che Turkish Airlines riesamini la pratica a livello di responsabile e dia seguito alla soluzione di rimborso precedentemente comunicata per iscritto, relativamente ai quattro passeggeri interessati. Dispongo dell'intera corrispondenza e della documentazione comprovante quanto sopra, compresa la comunicazione nella quale Turkish Airlines propone il rimborso tramite TKPAY Wallet.

In lavorazione
C. A.
17/08/2026
Aeroitalia

Cancellazione e ritardo prolungato voli MXP-QSR (PNR X2LVVB e A3BMJI) - Richiesta rimborso totale

Spettabile Aeroitalia, con la presente Claudia Amitrano e Alessandro Di Maio intendono inoltrare formale RECLAMO e MESSA IN MORA in relazione a due gravissimi disservizi consecutivi subiti sulla tratta Milano-Salerno, per i quali abbiamo già inviato regolari PEC in data 25 luglio, rimaste a oggi senza alcuna risposta utile. 1. PRIMO DISSERVIZIO: VOLO CANCELLATO (PNR: X2LVVB) Il volo di andata è stato cancellato la sera stessa in aeroporto senza alcun preavviso e in totale assenza di personale di terra Aeroitalia. Non avendo potuto usufruire del volo di andata, è venuto meno lo scopo stesso del viaggio, rendendo inutilizzabile anche il volo di ritorno. Ai sensi del Regolamento CE 261/2004, esigiamo: - Il rimborso COMPLETO E TOTALE dell'intero biglietto (ANDATA E RITORNO), che ai sensi dell'Art. 8 comma 1 lett. a) doveva avvenire sulla carta di pagamento ENTRO 7 GIORNI (sono passati ben 23 giorni). - La compensazione pecuniaria di €250 a passeggero (€500 totali) ai sensi dell'Art. 7 per mancato preavviso. 2. SECONDO DISSERVIZIO: VOLO ACQUISTATO IN AUTONOMIA E RITARDATO DI OLTRE 5 ORE (PNR: A3BMJI) A causa del totale abbandono e della mancata assistenza a terra, ci siamo visti costretti a provvedere in totale autonomia all'acquisto di un nuovo volo con la vostra compagnia per il giorno successivo. Anche questo secondo volo ha subito un ritardo superiore alle 5 ore rispetto all'orario previsto. Per giurisprudenza europea (Sentenza Sturgeon), vi è l'obbligo di corrispondere un'ulteriore compensazione pecuniaria di €250 a passeggero (€500 totali). 3. COMPORTAMENTO DEL SERVIZIO CLIENTI E OMISSIONI SUL SITO Prendiamo atto della recente comunicazione verbale del call center che promette un rimborso sulla carta, ma denunciamo pubblicamente che i vostri operatori continuano ad affermare falsamente che la compensazione "non compete a voi" e che sul vostro sito viene deliberatamente omessa la sezione per richiedere la compensazione pecuniaria, ostacolando i diritti dei consumatori. Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente il pagamento complessivo di quanto dovuto: - Rimborso totale del biglietto originale andata/ritorno (PNR: X2LVVB) - Rimborso delle spese vive sostenute e documentate per la riprotezione autonoma (acquisto secondo volo) - €1.000 totali di compensazioni pecuniarie (€500 per il volo cancellato + €500 per il volo ritardato per entrambi i passeggeri). Qualora l'accredito sulla carta promesso dal call center dovesse coprire solo parzialmente la cifra sopra indicata, vi diffidiamo a versare la restante parte (compensazioni e spese del secondo biglietto) direttamente sul seguente conto corrente: IBAN: IT49H0311515201000000010634 Intestato a: Claudia Amitrano In mancanza di riscontro e saldo totale entro 7 giorni, procederemo senza ulteriore preavviso a denunciare l'accaduto all'ENAC per l'applicazione delle sanzioni e ad adire le vie legali. Distinti saluti, Claudia Amitrano Alessandro Di Maio In mancanza di riscontro e saldo totale entro 7 giorni, procederemo senza ulteriore preavviso a denunciare l'accaduto all'ENAC per l'applicazione delle sanzioni e ad adire le vie legali. Distinti saluti, Claudia Amitrano Alessandro Di Maio

In lavorazione
F. B.
17/08/2026

Chiusura drop-off bagaglio non comunicata

Desidero richiedere formalmente il rimborso delle perdite economiche da me subite in relazione alla riprogrammazione del volo W46094 da Mykonos (JMK) a Roma Fiumicino (FCO) del 9 agosto 2026. Il mio volo era originariamente previsto in partenza alle 23:55. Successivamente, Wizz Air mi ha comunicato che l'orario di partenza era stato modificato alle 02:25. Avevo già effettuato il check-in online e avevo già pagato il servizio di bagaglio da stiva nell'ambito della mia prenotazione. La comunicazione ricevuta riportava quanto segue: “Ritardo volo: 6094 JMK-FCO. Nuova partenza: 01:45, 8/10/26. Il check-in chiude secondo la programmazione iniziale”, tuttavia, non veniva specificato che anche il termine ultimo per la consegna del bagaglio da stiva (baggage drop-off) sarebbe rimasto invariato rispetto all'orario di partenza originariamente previsto. Poiché avevo già completato il check-in online, ho interpretato ragionevolmente tale informazione come riferita esclusivamente alla procedura di check-in. Ho quindi ritenuto di poter arrivare in aeroporto con un margine di tempo sufficiente per consegnare il bagaglio da stiva già pagato prima del nuovo orario di partenza. Sono arrivato all'aeroporto di Mykonos intorno alle 00:00, ossia circa 2 ore e 25 minuti prima del nuovo orario di partenza comunicato da Wizz Air. Al mio arrivo mi è stato comunicato che il banco per la consegna del bagaglio da stiva era già chiuso. Mi è stato quindi richiesto di pagare ulteriori €225 (di cui allego ricevuta). per poter imbarcare il mio bagaglio, nonostante tale servizio fosse già stato acquistato e pagato nell'ambito della prenotazione originaria. Chiedo pertanto il rimborso integrale dei €225 addebitati per il bagaglio. Wizz Air deve quindi chiarire: - Perché il termine per la consegna del bagaglio da stiva sia stato considerato riferito all'orario di partenza originale delle 23:55, nonostante il volo fosse stato riprogrammato alle 02:25; - Dove, nelle informazioni che mi sono state fornite in merito alla riprogrammazione del volo, sia stato chiaramente indicato che il termine per la consegna del bagaglio sarebbe rimasto invariato rispetto all'orario originario di partenza; - Perché mi sia stato richiesto di acquistare nuovamente lo stesso servizio di bagaglio da stiva, nonostante lo avessi già pagato e avessi già effettuato il check-in online. Inoltre, come conseguenza diretta dell'impossibilità di imbarcare il mio bagaglio da stiva già pagato, sono stato inoltre costretto a portare nel bagaglio a mano alcuni articoli che si trovavano nella valigia destinata alla stiva, tra cui creme cosmetiche e bottiglie di alcolici. Tali articoli erano idonei al trasporto nel bagaglio da stiva, ma non potevano essere trasportati attraverso i controlli di sicurezza nel bagaglio a mano a causa delle restrizioni applicabili ai liquidi. Di conseguenza, sono stato costretto a consegnare tali articoli ai controlli di sicurezza, subendo un'ulteriore perdita economica di circa €300. Se mi fosse stato consentito di imbarcare il bagaglio da stiva già pagato, tali articoli sarebbero stati trasportati nella stiva dell'aeromobile e non avrei subito tale perdita. Richiedo pertanto anche il rimborso del valore approssimativo di €300 relativo agli articoli che sono stato costretto a consegnare ai controlli di sicurezza. Il mio reclamo economico ammonta quindi complessivamente a circa €525, così suddivisi: €225 – costo aggiuntivo per il bagaglio pagato in aeroporto; circa €300 – valore degli articoli consegnati ai controlli di sicurezza come conseguenza diretta dell'impossibilità di imbarcare il bagaglio da stiva. In allegato trasmetto la documentazione pertinente, tra cui: la prenotazione originaria attestante l'acquisto del bagaglio da stiva; la comunicazione relativa alla modifica dell'orario di partenza; la carta d'imbarco / conferma del check-in online; la ricevuta del pagamento aggiuntivo di €225; Gradirei ricevere una risposta scritta che affronti i punti sopra indicati e il rimborso dell'importo richiesto di €525. Cordiali saluti, Fabio Bergamo Codice di prenotazione XIS8XL Volo: W46094 Data: 9 agosto 2026

In lavorazione
V. C.
17/08/2026

Contestazione formale e richiesta di rimborso – Prenotazione CarJet CJT-217503963

Spettabile Altroconsumo, ​richiedo il vostro intervento nei confronti di CarJet per una pratica commerciale poco trasparente e il mancato rimborso di un servizio mai usufruito. ​In fase di acquisto sulla piattaforma CarJet, la procedura non chiariva in modo visibile l'impossibilità di completare il noleggio senza una carta di credito tradizionale. Solo dopo aver effettuato il pagamento di 213,43 € ho ricevuto il voucher contenente la clausola che imponeva l'obbligo di carta di credito fisica a nome del guidatore per il ritiro. ​Giunta al banco di ritiro a Creta (Abbycar), la consegna del veicolo mi è stata rifiutata per assenza di carta di credito. CarJet rifiuta ora di rimborsare la somma di 213,43 € o di rilasciare un buono, trattenendo l'intero importo per un servizio mai erogato. ​Chiedo il rimborso integrale della somma versata per servizio non fruito.

In lavorazione
A. L.
17/08/2026

Richiesta rimborso viaggio e segnalazione per grave disservizio

Buongiorno, con la presente chiediamo formalmente di essere rimborsati del viaggio con numero di prenotazione 335 778 1516 da Trieste a Rovinj del 08/08/2026 che sarebbe dovuto partire dall'Autostazione Silos, pensilina 2 della stazione centrale di Trieste . A causa del comportamento scorretto dell'autista, che non è transitato dalla fermata preposta (pensilina 2), ma è sostato all'ingresso della suddetta stazione, dal lato di Piazza della Libertà, di conseguenza non visibile da chi aspettava alla pensilina 2, nel suddetto Silos. Chiamando l'assistenza non abbiamo ricevuto alcuna informazione in quanto non ne avevano neanche i due addetti contattati, sotenendo di non poter tracciare gli autobus in tempo reale e di non sapere chi ci fosse alla guida per poterlo contattare direttamente. Oltre a questo, a seguito della presentazione di un reclamo formale attraverso i vostri mezzi di comunicazione, ci è stato comunicato che eravamo presenti nel registro passeggeri e che risultava la nostra presenza a bordo nella tratta Trieste-Rovinj. Questa cosa è molto grave e pericolosa, se non addirittura perseguibile per legge: un vostro dipendente ha giurato che due persone fossero sotto la sua responsabilità quando invece non li ha mai visti. Non ci è stato permesso di inviare una risposta adeguata, presentando le prove inequivocabili della nostra buona fede, in quanto la casella di posta elettronica è risultata magicamente piena ed è stato impossibile inoltrare qualsiasi altra comunicazione. Alla luce di quanto scritto, chiediamo il totale rimborso (no voucher) per: - biglietti per due persone del 08/08/2026 in partenza da Trieste e arrivo a Rovinj, per un totale di € 48,73; - biglietti per due persone del 08/08/2026 in partenza da Trieste e arrivo a Rovinj, effettuato con la compagnia FILS, per un totale di € 60,00; - voucher di € 32,13 in quanto non vogliamo più avere niente a che fare con voi. Se queste richieste non verranno soddisfatte, procederemo per vie legali. Alberto Laugelli Vanessa Baselli

Chiuso
A. M.
17/08/2026
Felirent

Contestazione addebito €511 per presunto danno “FORCED LOCK” – Felirent

Buongiorno, La prenotazione del veicolo è stata effettuata tramite DoYouItaly, ma il veicolo è stato fornito da Felirent presso la sede di Olbia, Sardegna. L’addebito relativo al presunto danno è stato effettuato direttamente da Felirent. Ho noleggiato un Fiat Panda presso Felirent a Olbia, Sardegna, nel mese di agosto 2026. Ho riconsegnato il veicolo la mattina presto, prima dell’apertura dell’ufficio, lasciando le chiavi nella keybox indicata dalla società. Al momento della riconsegna ho effettuato un video che mostra le condizioni generali del veicolo. Cinque giorni dopo la riconsegna ho ricevuto una comunicazione relativa a un presunto nuovo danno classificato come “1 FORCED LOCK”. Felirent ha addebitato €511 (€450 per il presunto danno + €61 di spese amministrative), sostenendo che la serratura fosse stata forzata e facendo riferimento a una possibile tentata effrazione. Tale importo corrisponde al costo richiesto per la sostituzione/riparazione di una presunta serratura forzata, senza che mi sia stata fornita alcuna prova del danno, della necessità della riparazione o del relativo costo. Durante tutto il periodo di noleggio non ho mai utilizzato la serratura meccanica della porta. Il veicolo è sempre stato aperto e chiuso tramite il telecomando. Non ho avuto alcun incidente, tentativo di furto, atto vandalico o qualsiasi situazione che potesse indicare un problema con il sistema di chiusura. In seguito alla comunicazione ricevuta, Felirent mi ha inoltre richiesto di compilare e firmare un “Incident Report” relativo a un evento che non ho mai presenziato e del quale non ho alcuna conoscenza. Non era possibile compilare e firmare un documento nel quale dichiarassi un incidente, un tentativo di furto o un danneggiamento che non ho mai visto verificarsi. Ho contestato immediatamente l’addebito e richiesto prove dettagliate, chiedendo in particolare: la prova che il presunto danno riguardasse effettivamente il veicolo da me noleggiato; la prova di quando e come il danno sarebbe avvenuto; la motivazione della classificazione “FORCED LOCK”; la documentazione relativa al calcolo dell’importo richiesto (€450); eventuali prove che dimostrassero che il danno fosse avvenuto durante il mio periodo di noleggio. Nonostante la contestazione, l’importo è stato addebitato sulla mia carta poco tempo dopo, senza che la documentazione richiesta fosse stata fornita. Le fotografie inviate da Felirent relativamente alla presunta “forced lock” non consentono di verificare in modo indipendente che la serratura danneggiata corrisponda effettivamente al veicolo da me noleggiato. Le immagini ravvicinate della serratura non presentano elementi identificativi visibili del veicolo e la fotografia generale del veicolo non permette di confermare il presunto danno. Ritengo inoltre sproporzionato un addebito di €511 per una presunta serratura forzata, considerando che: non è stata effettuata un’ispezione congiunta al momento della riconsegna; il veicolo è stato restituito prima dell’apertura dell’ufficio; non è stata fornita alcuna prova che il danno sia avvenuto durante il mio periodo di noleggio; non è possibile escludere che il presunto danno fosse già presente prima della riconsegna o che sia avvenuto successivamente. Felirent ha classificato la situazione come “FORCED LOCK” senza chiarire la reale natura dell’evento (danno accidentale, vandalismo o tentativo di furto). Ho richiesto chiarimenti sulla motivazione di tale classificazione e sulla base della richiesta di pagamento, ma nessuna spiegazione è stata fornita prima dell’addebito. Inoltre, non ho ricevuto una copia completa del contratto di noleggio tramite email dopo il ritiro del veicolo, ma solamente la comunicazione relativa alla contestazione del presunto danno. Ho riscontrato anche un problema relativo al carburante. Secondo le condizioni indicate nella prenotazione effettuata tramite DoYouItaly, il veicolo avrebbe dovuto essere consegnato con il serbatoio pieno. Tuttavia, il veicolo non è stato consegnato in tali condizioni e ho dovuto effettuare il rifornimento personalmente. Quando ho contattato il servizio clienti per contestare l’addebito e chiedere chiarimenti su queste situazioni, la comunicazione è stata estremamente insoddisfacente e la rappresentante ha terminato la chiamata improvvisamente senza fornire alcuna soluzione. Secondo le condizioni indicate nella prenotazione tramite DoYouItaly, in caso di addebiti per danni la società di noleggio deve fornire prove a supporto del danno e della relativa quantificazione. Dopo aver ricercato informazioni pubbliche, ho trovato altri consumatori che descrivono situazioni simili relative a Felirent, incluse contestazioni riguardanti serrature, veicoli Fiat Panda e addebiti di importo simile. Non posso confermare che tutti i casi siano identici, ma ritengo importante che i futuri clienti siano informati. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Felirent fornisca la documentazione completa a supporto dell’addebito oppure proceda al rimborso dell’importo contestato (€511), qualora non sia in grado di dimostrare in modo chiaro che il danno sia avvenuto durante il mio periodo di noleggio. Cordiali saluti.

In lavorazione
P. D.
17/08/2026

Richiesta risarcimento danni da trasporto e contestazione POD vuota - Ordine IT2026EBAY0010163579

Spett.le Packlink Italy S.r.l., Con la presente formulo formale reclamo e richiesta di risarcimento danni per la somma di € 135,00 in relazione all'ordine IT2026EBAY0010163579 (Spedizione BRT N. 182180426983), avente ad oggetto l'articolo "Milano Grill 80+40" (struttura in acciaio INOX prodotta da Lisa S.r.l.). Il supporto clienti ordinario ha respinto la richiesta adducendo un pretestuoso "imballaggio non conforme", ignorando del tutto le gravissime violazioni contrattuali e di legge avvenute durante la consegna. Si ribadisce quanto segue: 1. ASSENZA TOTALE DI FIRMA SULLA POD: Come si evince dalla Prova di Consegna (POD) ufficiale rilasciata da BRT, il campo relativo alla firma del destinatario è completamente vuoto. Il vettore ha inserito in stampatello il solo cognome "cupini" lasciando lo spazio della firma in bianco. Non c'è alcuna firma di accettazione. 2. ABBANDONO DEL COLLO: Il corriere ha violato i protocolli minimi di consegna ordinaria abbandonando il pacco all'esterno del domicilio all'insaputa del destinatario, senza attendere il recupero a mani. Questo comportamento ha privato dolosamente il destinatario del diritto di verificare lo stato esterno della scatola e di apporre riserva scritta. La dicitura prestampata "ricevuto senza riserve" è nulla per totale mancanza di sottoscrizione. 3. IDONEITÀ DELL'IMBALLAGGIO E DANNO: La merce viaggiava protetta dal cartone rigido industriale originale del produttore, stabilizzata internamente da lastre di polistirolo e pluriball. Il vistoso squarcio sul cartone e la distruzione delle barriere protettive provano un impatto da caduta di eccezionale gravità imputabile solo alla cattiva movimentazione del vettore. La forza dell'impatto ha deformato irreversibilmente l'acciaio INOX nell'angolo, rendendolo del tutto inutilizzabile e privo di valore. A corredo dei fatti si deposita formale Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio sottoscritta dal destinatario (Sig. Lorenzo Cupini) sotto responsabilità civile e penale, che conferma l'abbandono del pacco da parte dell'autista. Vi invito pertanto alla liquidazione immediata dell'indennizzo pari a € 135,00. In mancanza di riscontro favorevole, il fascicolo documentale completo verrà depositato presso le autorità di vigilanza competenti (AGCOM / ConciliaWeb). Cordiali saluti, Pierluigi Di Michele

In lavorazione
D. C.
17/08/2026
BRT Corriere Espresso

BRT non consegna mai nei tempi previsti

Buongiorno, vorrei chiedervi se tramite voi si possa inoltrare un reclamo a BRT che dia qualche risposta , dato che farlo privatamente non serve a nulla. Ogni volta che la consegna di spese online viene affidata a BRT ( ora sto aspettando con 11 gg di ritardo dei prodotti da una farmacia) mi arrivano messaggi di problemi con l'indirizzo, problemi tecnici dell'azienda, tentate consegne andate male con delle scuse così idiote tipo " il corriere ha ripetutamente bussato ma nessuno ha risposto", quando per entrare c'è un cancello di ferro con relativi citofoni... In qualche modo si può essere risarciti o cambiare corriere quando mi dicono che la consegna è stata affidata ai suddetti? Grazie anticipatamente. Donatella Colombo

Risolto
B. T.
17/08/2026

Tentata frode - Frode

BATTISTA MASSIMILIANO TIDORE A: Altroconsumo 29/05/2025 Richiesta informazioni Problema gestito dai legali di Altroconsumo dal lontano 2022 e, a tutt' oggi, in lavorazione Codice socio:7190923-22 BATTISTA MASSIMILIANO TIDORE A: AVIS Numero caso - 08779942

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