Bacheca dei reclami

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M. B.
16/08/2026

problema con montaggio e progettazione cucina ikea

Gentile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero formalizzare nuovamente il mio reclamo in merito alla gravissima gestione della consegna, del montaggio e dell’allacciamento idrico della cucina previsti per il 22 giugno, relativi agli ordini n. 1601254963 e n. 1601004787. La presente fa seguito alle precedenti comunicazioni formali già trasmesse tramite PEC, rispettivamente in data 22 giugno e 2 luglio, alle quali, con mio profondo rammarico, IKEA non ha mai fornito alcun riscontro. Ritengo particolarmente grave non solo il disservizio iniziale, ma anche la totale assenza di gestione successiva del reclamo: a fronte di due comunicazioni formali, non ho ricevuto né una risposta, né una spiegazione, né tantomeno delle semplici scuse per quanto accaduto. Riassumo di seguito i fatti. Il 22 giugno erano programmati la consegna della cucina, il relativo montaggio e l’allacciamento idrico. Tuttavia, il servizio di allacciamento è stato immediatamente annullato dal personale intervenuto (MIR306), in quanto le tubazioni sarebbero risultate troppo basse. Tengo a precisare che, durante la fase di progettazione presso IKEA, mi era stato richiesto esclusivamente di spostare il rubinetto centrale affinché fosse posizionato sotto il lavello. Non mi è mai stata fornita alcuna indicazione tecnica relativa all’altezza necessaria degli attacchi idrici, né mi è stata segnalata la necessità di effettuare ulteriori interventi preparatori. Ritengo pertanto inaccettabile che un requisito tecnico essenziale per la corretta esecuzione del servizio non sia stato comunicato in fase di progettazione, determinando di fatto l’impossibilità di completare l’intervento. A questo si è aggiunto un ulteriore e grave disservizio: la consegna della cucina ha subito un notevole ritardo e, dopo circa due ore di attesa, la squadra incaricata del montaggio (MIR306) ha abbandonato l’abitazione, in accordo con il servizio IKEA e, nello specifico, con Angela, SAC 25360219, senza attendere l’arrivo della merce. Sono quindi rimasta sola ad attendere la consegna, che è avvenuta solamente intorno alle ore 11:20, nonostante la presenza della squadra di montaggio fosse stata programmata proprio in funzione della consegna stessa. Mi era stato assicurato che sarei stata ricontattata tempestivamente da IKEA per riprogrammare il montaggio. Per correttezza e rispetto nei confronti del cliente, ritengo che tale ripianificazione avrebbe dovuto essere gestita immediatamente. Invece, non sono stata contattata né il giorno stesso né nei giorni successivi. Non sono quindi rimasta passivamente in attesa: tra il 22 e il 25 giugno sono stata io a contattare ripetutamente il servizio clienti, ricevendo ogni volta la medesima risposta, ossia che non era ancora possibile fissare un nuovo appuntamento perché, a sistema, non risultava ancora registrato il “montaggio fallito”. È francamente incomprensibile che un cliente debba inseguire per giorni il servizio di assistenza per ottenere la gestione di un disservizio causato dall’organizzazione interna di IKEA, arrivando persino a dover sollecitare la registrazione dell’intervento non eseguito. Solo il 25 giugno, esclusivamente grazie a una mia ulteriore telefonata, è stato finalmente possibile riprogrammare il montaggio per il 4 settembre. Tale data è stata resa inevitabile anche dal fatto che, nel frattempo, ero già partita per un periodo di ferie programmato da tempo. Le conseguenze di questa gestione sono tutt’altro che trascurabili. L’appartamento avrebbe dovuto essere pienamente fruibile a partire dal 1° luglio. A causa del mancato completamento della cucina, ciò non è stato possibile, con conseguenti ripercussioni economiche, organizzative e personali che si protrarranno fino al completamento dei lavori. Si tratta, quindi, di un ritardo di oltre due mesi rispetto alla data originariamente concordata, che non è riconducibile a una mia indisponibilità o a una modifica delle tempistiche da me richiesta, bensì alla sequenza di disservizi sopra descritta: mancata esecuzione dell’allacciamento per un requisito tecnico non adeguatamente comunicato, ritardo nella consegna, abbandono dell’intervento da parte della squadra di montaggio, mancata tempestiva riprogrammazione e, infine, totale assenza di riscontro alle successive comunicazioni formali. A tutto ciò si aggiungono il tempo perso, le numerose telefonate effettuate al servizio clienti, la giornata resa inutilmente disponibile per attendere personale e consegna, l’impossibilità di usufruire dell’appartamento secondo quanto programmato e il considerevole stress derivante da una gestione che, da un’azienda come IKEA, non mi sarei mai aspettata. Ancora più grave è il fatto che, nonostante abbia formalizzato il reclamo tramite PEC sia il 22 giugno sia il 2 luglio, IKEA non abbia mai ritenuto opportuno fornire una risposta. Non ho ricevuto alcun chiarimento in merito a quanto accaduto, alcuna presa in carico della situazione, alcuna proposta di soluzione e neppure una semplice manifestazione di dispiacere o delle scuse. Sono cliente IKEA da molti anni e ho sempre scelto i vostri prodotti con fiducia. Proprio per questo la delusione è ancora maggiore: non tanto per l’imprevisto iniziale, che può certamente verificarsi, quanto per la totale assenza di una gestione tempestiva, di una comunicazione efficace e di attenzione nei confronti del cliente, ulteriormente aggravata dal mancato riscontro a due comunicazioni formali. Alla luce di quanto esposto, ritengo doveroso che IKEA riconosca concretamente i gravi disagi e i danni subiti, attraverso un adeguato riconoscimento economico, tenuto conto sia del ritardo di oltre due mesi nella completa fruibilità della cucina sia del tempo, dei costi e dei disagi sostenuti a causa della gestione della vicenda. Mi aspetto pertanto che il presente reclamo venga preso in carico con la dovuta attenzione e che IKEA fornisca un riscontro formale e tempestivo, indicando le proprie valutazioni in merito ai disservizi descritti e alla richiesta di riconoscimento economico. Confido che IKEA voglia dimostrare, in questa occasione, la serietà e l’attenzione al cliente che da un marchio di tale rilevanza è ragionevole aspettarsi, e che voglia finalmente porre rimedio a una situazione che, fino ad oggi, è stata gestita in maniera del tutto insoddisfacente. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti, Marina Bergamini marinabergamini@inwind.it 327.57.65.084

In lavorazione
V. F.
16/08/2026
Roadsurfer

Noleggio camper

In data 3 luglio 26 ho noleggiato un camper con roadsurfer in IRLANDA prenotazione n. 3482009372). Al momento del ritiro, lo staff ci ha esplicitamente intimato di nn fare foto al mezzo, asserendo che la documentazione fotografica era stata giá effettuata interamente da loro.Al momento della riconsegna, ore 1440del 13 luglio, L operatrice ha ispezionato il veicolo e confermato verbalmente che era tutto a posto. Alle15.04 abbiamo preso il taxi per andare in aereoporto (abbiamo ricevuta uber), alle 1558ci arriva il verbale di consegna per mail. Alle 17.27 ci arriva una ulteriore mail dove ci contestano i danni quali un graffio e una ammaccatura su due lati diversi del camper e uno strappo ad una seduta.alle 19.04 abbiamo contestato in Toto i danni da loro indicati perché inesistenti e non arrecati da noi. Qualche giorno dopo ci inviano mail dove indicano in euro 499 i danni secondo loro da noi arrecati e ci trattengono dalla cauzione di euro 800 tale somma. Riteniamo tale addebito del tutto illegittimo e frutto di una pratica scorretta, applicata sistematicamente dalla filiale: altra contestazione con identiche modalitá é stata infatti mossa a due amici che viaggiavano con noi ( prenotazione n 3784960295).

In lavorazione
F. C.
16/08/2026

Richiesta di rimborso e indennizzo

Spett. GNV, Sono titolare del biglietto GN-7096686 per il traghetto Altair del 13 agosto 2026 da Olbia a Genova. Devo Segnalare purtroppo una pessima esperienza di viaggio, sin da subito l’attesa in auto di 1 e mezza nel piazzale con 40 gradi, poi con assegnazione della cabina (premium n 5335) senza aria condizionata, servizi igienici sporchi e con asse del water divelto. Chiedo subito la sostituzione e mi viene assegnata un’altra al ponte 7 ubicata in una zona probabilmente sopra ai motori, il rumore e le vibrazioni erano talmente alte da non poter minimamente pensare di poter dormire o almeno riposare; inoltre l’aria condizionata praticamente non funzionante, la temperatura della cabina anche aumentando il flusso dell'aria era comunque calda e insopportabile. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento del biglietto e di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 310. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In fede Franco Alessandro Cortez

In lavorazione
L. A.
16/08/2026

Pagamento non dovuto

Spett. Wizzair In data 19/06/26] ho effettuato il volo aereo n° w46022 da Barcellona El Prat a Roma Fiumicino con la Vostra compagnia. All'atto della prenotazione ho richiesto l’aggiunta di un bagaglio [da stiva/a mano] pari a 10 kg pagando il relativo importo di 18€ (X2) come riportato nella conferma di prenotazione qui allegata. Tuttavia, in aeroporto, al momento dell’imbarco mi è stato richiesto un pagamento aggiuntivo di 73€ (x2) perché il bagaglio sarebbe stato da spedire e non da portare in cabina. Contesto quanto sopra poiché la suddetta prescrizione della collocazione in stiva non è stata segnalata via e-mail, nè esplicitata nella carta di imbarco. Oltretutto subito dopo aver effettuato il pagamento al gate sul mio account Wizzair è apparso il messaggio di PAGAMEMTO IN ECCESSO, ma dopo aver sporto regolare reclamo tramite form della compagnia ho letto soltanto la dicitura “RECLAMO RISOLTO” senza una riga di spiegazioni. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 146€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della conferma di prenotazione Copia della ricevuta di pagamento

In lavorazione
A. C.
15/08/2026

Auto pagata e non consegnata: carta rifiutata per clausole comunicate solo dopo il pagamento

Ho prenotato e pagato integralmente online sul sito DoYouItaly.com, in data 27/06/2026, il noleggio di un'autovettura (gruppo Peugeot 2008 5 porte A/C o simile) presso GREEN MOTION RENT A CAR, aeroporto di Roma Fiumicino, per il periodo 15/08/2026 – 23/08/2026. Riferimento prenotazione: DYI-213677471 (rif. DYC-6843031-6823511) Importo pagato per la prenotazione: 282,73 € Ho inoltre acquistato la polizza "Platinum Protezione Franchigia" n. 9173081 (Fortegra Europe Insurance Company SE / Riverside Insurance Agency Malta Ltd), premio 55,02 €. I FATTI In data 15/08/2026, alle ore [ORA], mi sono presentato presso l'ufficio GREEN MOTION NR di Via Remo la Valle 28, Fiumicino, munito di voucher, patente, documento di identità e di quattro carte di pagamento a me intestate, tra cui una carta di credito FINECO e una carta di credito SANTANDER [COMPLETARE: circuito di ciascuna]. Il personale ha rifiutato la consegna del veicolo. Nessuna delle quattro carte è stata sottoposta ad alcun tentativo di autorizzazione: il rifiuto è stato opposto a vista, richiamando le clausole delle "Condizioni Generali Green Motion Nr" che escludono le carte di credito a doppio circuito, le carte emesse da istituti finanziari e le carte prive di numeri in rilievo. Ho quindi contattato telefonicamente il call center DoYouItaly in Spagna. L'operatrice identificatasi come agente n. 16, di nome Maria, ha negato sia il rimborso sia qualsiasi soluzione alternativa, affermando che io sarei stato informato dell'obbligo di utilizzare una carta di credito non a doppio circuito. Della conversazione dispongo di registrazione audio, che allego. Mi sono infine rivolto ai Carabinieri di Fiumicino, i quali hanno contattato telefonicamente GREEN MOTION per due volte. In entrambe le occasioni la società ha ribadito il rifiuto di consegnare il veicolo per la sola ragione della tipologia delle carte, senza proporre alcuna alternativa. Sono rimasto senza automobile, dopo aver pagato integralmente il servizio, il primo giorno delle ferie e con la famiglia. CONTESTO QUANTO SEGUE. 1) DIFETTO DI INFORMAZIONE PRECONTRATTUALE. Nel flusso di prenotazione e di pagamento del 27/06/2026 non mi è stata resa alcuna informazione chiara e comprensibile circa i requisiti della carta di pagamento. L'email di conferma della prenotazione, ricevuta il 27/06/2026 alle ore 11:21 — quindi a pagamento già avvenuto — elenca tra i documenti necessari al ritiro unicamente "La sua carta di credito", senza ulteriore specificazione. La seconda email pari data, relativa alla polizza, si limita a indicare che GREEN MOTION richiederà un deposito di 1.100,00 € da bloccare "sulla carta di credito". Le clausole restrittive mi sono divenute conoscibili soltanto attraverso il voucher, generato in data 15/08/2026. Anche le pagine pubbliche di assistenza del sito DoYouItaly dedicate ai metodi di pagamento e ai documenti necessari per il ritiro non contengono, ad oggi, alcun riferimento a doppio circuito, numeri in rilievo o natura dell'ente emittente: indicano genericamente la necessità di "una carta di credito con saldo sufficiente per coprire la cauzione". 2) ONERE DELLA PROVA E AMMISSIONE DEL CALL CENTER. Trattandosi di contratto a distanza concluso con mezzi elettronici, l'onere di provare l'adempimento degli obblighi informativi precontrattuali grava sul professionista. Poiché la vostra operatrice ha espressamente affermato che io sarei stato informato, invito la società a documentare in quale schermata del flusso di acquisto, in quale momento e con quale testo tale informazione mi sarebbe stata resa prima dell'inoltro dell'ordine, producendo screenshot e log di accettazione. In difetto di tale evidenza, l'affermazione resa dalla vostra operatrice risulta non veritiera. 3) CARATTERE SOSTANZIALMENTE ESCLUDENTE DELLE CLAUSOLE. Il requisito dei numeri in rilievo e l'esclusione delle carte emesse da istituti finanziari escludono di fatto una larghissima parte degli strumenti di pagamento oggi in circolazione, rendendo il servizio inaccessibile a fronte di un corrispettivo già integralmente incassato. Una condizione così ampia, comunicata solo dopo il pagamento, si traduce nell'incasso del prezzo senza erogazione di alcuna prestazione. Si aggiunga che il rifiuto è stato opposto senza alcun tentativo di autorizzazione sulle carte, dunque senza alcuna verifica concreta della loro effettiva idoneità a garantire il deposito. 4) SERVIZIO NON RESO E INEFFICACIA DELLA CLAUSOLA DI NON RIMBORSABILITÀ. Il contratto di noleggio non è mai stato sottoscritto e il veicolo non mi è mai stato consegnato. La clausola di tariffa non rimborsabile non può operare laddove l'inesecuzione dipenda da requisiti non comunicati in modo chiaro e tempestivo prima del pagamento. Parimenti privo di causa risulta il premio assicurativo di 55,02 €, essendo la copertura funzionalmente collegata a un contratto di noleggio mai perfezionatosi. 5) AMBIGUITÀ SULL'IDENTITÀ DEL PROFESSIONISTA. Le due comunicazioni ricevute il 27/06/2026 indicano due società diverse: DOYOUSPAIN INTERNET HOLIDAYS S.L. (Calle Barrachina 15 Bis, 12006 Castellón, Spagna) e GESMARKET INTERNET PARA VENDER S.L. (Calle Ronda Mijares 190 bis, 12002 Castellón, Spagna). Chiedo che venga espressamente indicato quale società sia il venditore del servizio e la controparte contrattuale. 6) CARATTERE NON ISOLATO DELLA CONDOTTA. Casistiche del tutto sovrapponibili risultano già pubblicate su piattaforme di reclamo dei consumatori, con identico esito: carta di credito rifiutata al banco per clausole non comunicate prima del pagamento, auto non consegnata, importo integralmente trattenuto e risposta del broker secondo cui non sarebbe possibile intervenire sui requisiti delle compagnie partner. Ciò suggerisce un modello ricorrente e non un disguido isolato. CHIEDO PERTANTO: a) il rimborso integrale di 282,73 € versati per la prenotazione; b) il rimborso di 55,02 € versati a titolo di premio assicurativo; c) copia del rifiuto scritto del fornitore, con indicazione della specifica clausola violata da ciascuna delle quattro carte presentate; d) l'evidenza documentale dell'avvenuta comunicazione delle condizioni restrittive anteriormente al pagamento; e) l'indicazione della società venditrice del servizio. Resto in attesa di riscontro entro 14 giorni. In difetto procederò con la richiesta di chargeback presso l'emittente della carta utilizzata per il pagamento, con segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per omissione di informazioni precontrattuali rilevanti e pratica commerciale scorretta, con il coinvolgimento del Centro Europeo Consumatori per la controversia transfrontaliera e, ove necessario, in via giudiziale presso il foro del consumatore di Roma. Documenti allegati: conferma di prenotazione del 27/06/2026; email polizza del 27/06/2026; voucher DYI-213677471; conferma di copertura DYI9173081; registrazione audio della telefonata con l'agente n. 16 (Maria) del call center DoYouItaly.

In lavorazione
L. A.
15/08/2026

Reclamo noleggio auto VIP CARS

Buongiorno Vorrei richiedere intervento legale nei confronti della società di noleggio VIP CARS (brand ACA RENT) in quanto dopo aver prenotato e pagato noleggio auto per 2 settimane durante il ritiro a CORFU non mi è stata consegnata auto e cosa ancora più grave insieme alla mia famiglia con 2 bambine piccole siamo stati trattati malissimo dal personale. Non ho avuto nessun tipo di assistenza e supporto. Ci siamo sentiti derisi e presi in giro. Evento vergognoso che non auguro a nessuno. Ringrazio per assistenza Buona giornata Luca Alberti

In lavorazione
V. A.
14/08/2026
Cotral

Contestazione multa per errata procedura

Buongiorno, con la presente contesto la multa fatta il 24 luglio a mia figlia minorenne, Matilde Carlucci, sul Cotral Rieti-Roma, per il seguente motivo: la ragazza ha comperato un biglietto giornaliero (acquisto con pagamentoelettronico) proprio prima di salire sul mezzo, dove non è riuscita ad obliterarlo elettronicamente. Ha provato più volte, non essendo provvista di penna ha chiesto all' autista come fare e lui ha detto che, essendo un biglietto valido per tutto il giorno, poteva passare. Quando il controllore le ha fatto la multa, Matilde ha chiamato noi genitori spaventata e piangente. A questo punto abbiamo preteso di parlare con il controllore, il quale ci ha detto che è la prassi sottoscrivere la sanzione e che non può farci nulla, nonostante avesse accertato il fatto che mia figlia avesse chiesto aiuto all' autista.Il controllore consigliava anche di fare ricorso per permettere il controllo delle telecamere installate a bordo per provare la buona volontà della ragazza nel tentativo di obliterazione del biglietto e lo scambio di battute con con l' autista, come ha specificato nella sanzione. La Cotral ha rigettato il ricorso e scritto una mail con la seguente conclusione: "Infine siamo a precisarle che, le telecamere poste sulle vetture sono a tutela del patrimonio aziendale, pertanto siamo spiacenti ma non possiamo accogliere la richiesta avanzata. Relativamente all’errata proceduta adottata dal nostro personale le precisiamo che abbiamo già provveduto nei confronti dello stesso. " Vista l' ammissione dell'errato procedura, richiediamo l' annullamento della sanzione. Valentina Arlati Nazzareno Carlucci

In lavorazione
S. K.
14/08/2026

CAREMAR – corsa cancellata Pozzuoli 01/08/2026, mancato rimborso e mancata riprotezione

In data 01/08/2026 ero titolare di regolare biglietto CAREMAR con partenza dal porto di Pozzuoli. A seguito dell’evento sismico verificatosi nell’area dei Campi Flegrei e della conseguente chiusura del porto di Pozzuoli, la corsa non è stata effettuata. Non ho ricevuto alcuna comunicazione utile della cancellazione né, soprattutto, mi è stata proposta da CAREMAR alcuna soluzione di trasporto alternativo o riprotezione per raggiungere la destinazione. Ho pertanto dovuto provvedere autonomamente, acquistando a mie spese un nuovo titolo di viaggio con altro vettore. In data 01/08/2026 ho presentato a CAREMAR apposita richiesta di rimborso, codice pratica 20260801C9FVB47U. Ad oggi ho ricevuto esclusivamente la conferma automatica della presa in carico della richiesta, senza alcuna comunicazione circa l’accoglimento, le tempistiche di liquidazione o l’effettivo accredito. In data 14/08/2026 ho inoltre formalizzato un reclamo direttamente a CAREMAR, codice 20260814R1MVKR0A, contestando la mancata informazione, la mancata proposta di trasporto alternativo e il costo aggiuntivo che sono stato costretto a sostenere. In caso di cancellazione del servizio, il Regolamento (UE) n. 1177/2010 riconosce al passeggero il diritto alla scelta tra rimborso del prezzo del biglietto e trasporto alternativo verso la destinazione finale. Nel mio caso non mi è stata concretamente offerta alcuna riprotezione. Chiedo pertanto: 1. l’immediata definizione e liquidazione del rimborso del biglietto CAREMAR non utilizzato; 2. il rimborso/ristoro delle spese documentate sostenute per acquistare autonomamente il trasporto sostitutivo, nella misura dovuta e senza duplicazione rispetto al rimborso del biglietto originario; 3. un riscontro scritto e circostanziato sulle ragioni per cui non mi sia stata proposta alcuna soluzione alternativa e sulle modalità e tempistiche di liquidazione della pratica già aperta. Allego la documentazione disponibile relativa al titolo originario, alla richiesta di rimborso, al reclamo CAREMAR e al nuovo biglietto acquistato. Resto in attesa di un riscontro e della definizione della pratica.

In lavorazione
F. P.
14/08/2026
Lynkco

Pagamento abbonamento servizio non fruito

Buongiorno In data 7 aprile l'auto in abbonamento con lynk e co mi ha lasciata a piedi. Il servizio clienti ha messo a disposizione un carroattrezzi che è venuto solo il 13 aprile . Lasciandomi a piedi con 3 bambini L'auto è stata portata presso il loro meccanico dove hanno riscontrato un difetto di fabbricazione del motore che perdeva olio . Il pagamento di 600 euro è stato addebitato per il mese successivo. Mese che ovviamente l'auto non è stata usata. Ho dovuto disdire l'abbonamento dato che l'auto a distanza di 4 mesi si trova sempre presso il meccanico. L'azienda mi disse di richiedere il rimborso per tutto il tempo che l'auto non è stata utilizzata Ad oggi ancora non hanno erogato il rimborso.

Chiuso
A. H.
14/08/2026

Raccomandata per violazione parcheggio negozio

Buongiorno, con la presente voglio contestare la lettera di pagamento  inviata perché in quel giorno che non è specificato nella lettera mi trovavo al supermercato a fare spesa che faccio abitualmente, reclamo la voce che dice che ho ricevuto lettere di violazione tempo di parcheggio , non ho ricevuto niente da park control e di’ improvviso mi appare la lettera con la cifra oltre il doppio di violazione da pagare , e doppi 4-5 mesi dalla violazione, forse c’è qualcosa che non è legale,  giustamente dopo tutto questo tempo non ho dei scontrini però ci sono alcuni pagamenti pos perché cifre piccole pago in contanti e altre con la carta, in attesa di una risposta vostra per capire almeno in che giorno è successo la violazione così posso dimostrare la presenza in negozio Questa è la PEC inviata all park control che mi ha inviato una lettera con intestazione di un studio legale Marchetti Voglio contestare questa violazione perché praticamente io faccio la spesa in quel negozio che risulta vicino casa circa 4-5 vie lontano. Non ho ricevuto altre notifiche di pagamento, è arrivato questa lettera con la cifra sdoppiata , non c’è scritto in che giorno è la violazione così forse riesco contestare, scontrini non ho più cupo trascorso 4-5 mesi dal giorno che è successo però forse ho dei pagamenti elettronici, nonostante mi sembra assurdo e illegale quello che succede in allegato foto della lettera ricevuta

In lavorazione

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