Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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T. F.
01/07/2026

Reclamo e richiesta documentazione – Penale contrattuale n. 1260524773 del 01/05/2026

Spett.le Park & Control, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito alla richiesta di pagamento della penale contrattuale n. 1260524773 del 01/05/2026, relativa al veicolo targato DW634KM, intestato al Sig. Andrea Simpatici, per una presunta violazione delle condizioni di parcheggio presso il supermercato Eurospin di Via Ghino Valentini 4/B, Ancona. Contesto integralmente quanto riportato nella vostra comunicazione. Il veicolo non è rimasto nel parcheggio per circa 3 ore e 40 minuti, ma esclusivamente per il tempo necessario a effettuare la spesa presso il supermercato. Lo scontrino di acquisto è in mio possesso e consente di verificare l'orario dell'acquisto e dell'uscita dal punto vendita. In data 25 giugno 2026, giorno in cui ho ricevuto la vostra comunicazione, vi ho inviato una PEC chiedendo chiarimenti e la documentazione a supporto della contestazione. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro. Ho inoltre tentato più volte di contattare il vostro servizio telefonico, senza tuttavia riuscire a parlare con un operatore, e non ho ricevuto risposta né alla PEC né ad altri canali di contatto. Per poter verificare la correttezza dell'accertamento, chiedo nuovamente che mi venga trasmessa la seguente documentazione: gli orari esatti di ingresso e di uscita del veicolo rilevati dal vostro sistema; le fotografie del veicolo al momento dell'ingresso e dell'uscita dal parcheggio, complete di data e ora; eventuali fotografie che dimostrino la sosta del veicolo all'interno dell'area di parcheggio; ogni ulteriore documentazione utilizzata per l'emissione della penale. Ritengo che una semplice richiesta di pagamento, priva della documentazione che dimostri l'effettiva violazione contestata, non consenta al destinatario di verificare la fondatezza della pretesa né di esercitare pienamente il proprio diritto di difesa. Confido pertanto in un vostro tempestivo riscontro e nella trasmissione della documentazione richiesta, affinché sia possibile chiarire la vicenda ed eventualmente procedere all'annullamento della penale qualora venga accertato l'errore. In mancanza di un riscontro entro un termine ragionevole, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le competenti Autorità e di esercitare ogni ulteriore facoltà prevista dalla normativa vigente. Distinti saluti. Ticiana Fuga Per conto di: Andrea Simpatici PEC: fugaticiana@pec.it E-mail: fugaticiana@gmail.com

In lavorazione
V. R.
01/07/2026
Record go Mobility

Rimborso per mancata erogazione servizio noleggio auto – RecordGo – Prenotazione RRDFNY

Buongiorno, in data 02/06/2026 avevo una prenotazione di noleggio auto con RecordGo (prenotazione n. RRDFNY, case number 1069536), già pagata online per un totale di 380,31 € con pacchetto a franchigia zero. Mi sono presentata puntualmente al desk per il ritiro del veicolo, presentando la stessa carta di debito BCC (Visa/Mastercard debit, non prepagata, intestata a me come titolare del contratto) con cui avevo già pagato la prenotazione online con successo. L'operatore al desk ha confermato verbalmente che la carta rientrava tra i metodi di pagamento accettati. Nonostante ciò, il terminale POS di RecordGo ha rifiutato ripetutamente la transazione, impedendo il perfezionamento del contratto e la consegna del veicolo. Il Servizio Clienti RecordGo ha classificato il caso come "no show" e ha rifiutato il rimborso, sostenendo che non avrei rispettato i termini e condizioni di pagamento. Tale classificazione è erronea per le seguenti ragioni: Ero fisicamente presente al desk all'orario stabilito: la clausola "no show" non è applicabile per definizione, in quanto riguarda esclusivamente i clienti che non si presentano. La carta era pienamente conforme ai T&C di RecordGo: Visa/Mastercard debit, non prepagata, intestata al titolare del contratto, con fondi sufficienti — dimostrati dal pagamento online precedentemente andato a buon fine con la stessa identica carta. Il mancato perfezionamento del contratto è imputabile esclusivamente a un guasto del POS di RecordGo, non a una mia inadempienza. Nessuna clausola dei loro T&C esclude le carte BCC né prevede che il rischio di malfunzionamento del loro sistema di pagamento ricada sul cliente. L'applicazione della clausola "no show" a una situazione causata da un proprio malfunzionamento tecnico configura una clausola abusiva ai sensi dell'art. 33 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in quanto crea un significativo squilibrio a danno del consumatore. Ai sensi dello stesso Codice del Consumo, quando un servizio non viene erogato per causa imputabile al professionista, il consumatore ha diritto al rimborso delle somme versate. Ho inviato due email formali al Servizio Clienti RecordGo e, in data 01/07/2026, una diffida formale: in tutti i casi l'azienda ha risposto con risposte standardizzate senza affrontare nel merito gli argomenti esposti. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché RecordGo proceda al rimborso integrale di 380,31 € e riconosca l'inapplicabilità della clausola "no show" al mio caso. Allego: conferma prenotazione e corrispondenza completa con il Servizio Clienti (case n. 1069536). Cordiali saluti, Valentina Reverberi valentinareverberi95@gmail.com

In lavorazione
S. I.
30/06/2026

Fatturata voce non richiesta

Buongiorno, abbiamo noleggiato un'auto dal sito Ryanair selezionando il modello Vauxal Crossland X o simile. Al desk abbiamo chiesto di aggiungere il secondo guidatore e tutte le garanzie assicurative. In realtà ci è stata noleggiata un T-ROC ed oltre alle garanzie richieste ci è stata fatturato un aumento di categoria auto non richiesta. Tale importo è più del doppio dell'importo di noleggio base. Chiediamo inoltre chiarimenti riguardo agli oneri aeroportuali che ha influito notevolmente sull'importo totale del noleggio. Riteniamo questa fatturazione non corretta e richiediamo l'accredito delle cifre non congrue fatturate indebitamente. Allego la ricevuta del noleggio base da Ryanair e la fattura ricevuta

Risolto
C. T.
30/06/2026
AVIS Budget Italia S.p.A

Rifiuto noleggio auto a Catania e blocco cliente (Pren. 21286563IT4) senza motivazione

1. Premessa e fatti In data 30 marzo 2026 il sottoscritto si è presentato presso il punto di noleggio Avis dell’aeroporto di Catania Fontanarossa per il ritiro del veicolo relativo alla prenotazione n. 21286563IT4, regolarmente confermata e pagata. In tale occasione il servizio è stato negato senza preventiva comunicazione e senza motivazione chiara e verificabile. In un primo momento il rifiuto è stato giustificato dal personale con motivazioni generiche (presunti problemi tecnici di pagamento/circuiti bancari), successivamente è stato comunicato verbalmente l’esistenza di un “blocco cliente” (c.d. DNR – Do Not Rent), senza ulteriori spiegazioni. ⸻ 2. Esistenza del blocco e mancanza di trasparenza Successivamente ai reclami e alla richiesta di accesso ai dati personali (art. 15 GDPR – Case ID 78145380), Avis ha confermato l’esistenza di un blocco permanente del cliente, precisando che eventuali future prenotazioni non saranno accettate. Tuttavia: * non è stata fornita una motivazione specifica, concreta e verificabile; * non sono stati indicati i criteri utilizzati per la classificazione del cliente; * non è chiaro se il blocco derivi da decisioni automatizzate o profilazione interna; * non è stato chiarito se tali informazioni siano condivise all’interno del gruppo societario o con terzi. ⸻ 3. Trattamento dati personali e profilazione Dalla documentazione e dalle risposte ricevute emerge che il blocco sarebbe collegato a valutazioni interne del cliente e a sistemi di gestione del rischio. Tuttavia, sono presenti nel profilo cliente annotazioni interne di contenuto soggettivo (es. espressioni non tecniche riferite al comportamento del cliente), senza che sia mai stata fornita prova dei fatti alla base di tali giudizi. Il sottoscritto ha richiesto più volte: * accesso completo ai dati personali; * criteri di decisione del blocco; * eventuale esistenza di sistemi di blacklist/DNR; * logiche di profilazione ai sensi dell’art. 22 GDPR. Ad oggi le risposte ricevute sono risultate generiche e non esaustive. ⸻ 4. Danno subito Il rifiuto del servizio ha comportato per il sottoscritto: * impossibilità di usufruire del veicolo già prenotato e pagato; * necessità di reperire un mezzo alternativo con disagi logistici e costi aggiuntivi; * situazione di disagio e imbarazzo in luogo pubblico, in presenza di altri clienti e personale aeroportuale; * perdita di tempo e compromissione degli impegni programmati. ⸻ 5. Tentativi di risoluzione Il sottoscritto ha inviato più comunicazioni ad Avis Budget Italia S.p.A., incluse richieste formali ex GDPR e successive diffide. La società ha confermato la presenza del blocco cliente ma ha offerto esclusivamente un rimborso parziale di € 250, subordinato alla rinuncia a ogni ulteriore pretesa, proposta ritenuta non adeguata rispetto al danno subito e alla natura della controversia. ⸻ 6. Richiesta di intervento Alla luce di quanto sopra, si richiede l’intervento di Altroconsumo al fine di: * ottenere la rimozione o revisione del blocco cliente (DNR) con adeguata motivazione trasparente; * ottenere il riscontro completo ai sensi del GDPR (inclusi criteri e logiche del trattamento); * verificare la correttezza delle pratiche di gestione cliente adottate da Avis Budget Italia S.p.A.; * favorire una soluzione conciliativa della controversia, comprensiva di adeguato ristoro economico per il disservizio subito. ⸻ 7. Dati principali del caso * Cliente: Catriel Junior Barbagallo * Prenotazione: 21286563IT4 * Luogo: Aeroporto Catania Fontanarossa * Data evento: 30/03/2026 * Case ID GDPR: 78145380 * Società coinvolta: Avis Budget Italia S.p.A. ⸻ 8. Conclusione Il sottoscritto richiede supporto per la tutela dei propri diritti di consumatore e interessato ai sensi del GDPR, al fine di ottenere una soluzione concreta della vicenda, sia in termini di accesso ai dati, sia di rimozione del blocco cliente, sia di ristoro per il disservizio subito.

In lavorazione
E. M.
30/06/2026

Ritardo accreditamento deposito cauzionale

Buongiorno in data 16/06/2026 ho riconsegnato auto Leon Station 1.5 tsi con targa GS091GX. Il dentale agreement che ho ricevuto è 430403862. Sono passati 15 giorni ma non ho ricevuto accredito del deposito cauzionale versato ain data15/06/2026. Chiedo gentilmente di procedere ad accreditare. Cordialmente Enrico Magni

Risolto
T. M.
30/06/2026

Contestazione penale illegittima Park & Control Padenghe sul Garda

Oggetto: Contestazione e richiesta di annullamento penale contrattuale illegittima – Parcheggio Via Marconi 111, Padenghe sul Garda. Spettabile Park & Control S.r.l., con la presente intendo contestare formalmente la richiesta di pagamento di € 50,00 da voi emessa relativamente al veicolo di mia proprietà, per una presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio di Via Marconi 111 a Padenghe sul Garda. Ritenendo tale richiesta del tutto infondata e illegittima, ne richiedo l'immediato annullamento in via di autotutela per i seguenti motivi: Difetto assoluto di notifica legale: La vostra comunicazione è pervenuta tramite posta ordinaria (lettera semplice). Tale modalità è priva di qualsiasi valore legale di notifica, non garantisce la certezza della ricezione e non costituisce formale costituzione in mora. Natura privatistica della sanzione e carenza di potere sanzionatorio: In quanto società privata, non disponete dei poteri di accertamento e sanzione amministrativa riservati esclusivamente agli organi di Polizia e agli ausiliari del traffico dal Codice della Strada. Mancanza di trasparenza e clausole vessatorie: La penale richiesta, pari a € 50,00, risulta del tutto sproporzione e configura una clausola penale vessatoria ai sensi del Codice del Consumo, non essendo stata oggetto di specifica e chiara approvazione scritta da parte dello scrivente all'ingresso dell'area. La segnaletica presente in loco non garantisce l'immediata e chiara percepibilità di tali gravose conseguenze economiche. Mancata identificazione del conducente: Le vostre apparecchiature rilevano unicamente la targa del veicolo. Nei rapporti contrattuali di natura privatistica non si applica la responsabilità solidale automatica del proprietario del mezzo per fatti imputabili a terzi conducenti. Alla luce di quanto sopra, vi invito ad archiviare e annullare immediatamente la pratica a mio carico, dandomi formale riscontro della chiusura della stessa attraverso questa piattaforma. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede legale competente, segnalando altresì la condotta seriale della vostra società alle autorità di vigilanza. Distinti saluti.

In lavorazione
A. B.
30/06/2026

TURKISH SBAGLIA I MIEI DATI E IO PAGO

Buongiorno. Premesso che ho già inviato PEC a Turkish di cui non ho avuto risposta, come da voi consigliato. In data 01/10/2025 ho acquistato un biglietto Turkish con hotel + volo n. 1310 da Torino a Istanbul per il giorno 15/12/25 e rientro il 17/12/25 (Codice prenotazione TJMBEM). In data 14/12/25 alle ore 11 effettuo il check in in quanto prima di tale data non era possibile (ovvero solo 24 h prima del volo). Ho proceduto ad inserire i dati dei documenti dei 4 passeggeri (in quanto i dati anagrafici erano già presenti) . Vengono generate le carte di imbarco. Controllando sull'APP TURKISH mi accorgo che nel generare le carte imbarco sono state invertite le date di nascita di 2 dei 4 passeggeri (preciso che i dati al momento della prenotazione del 01/10/2025) erano corretti come da allegata documentazione. Con la preoccupazione che questa difformità creasse problemi alla partenza contatto immediatamente la compagnia aerea telefonicamente. L'operatore che parlava italiano mi spiega che i dati dei passeggeri possono essere modificati solo fino a 7 giorni prima della partenza. Cerco di fargli capire che i dati erano corretti sin dalla prenotazione come da documentazione in mio possesso e che si è trattato di un problema nella generazione delle carte di imbarco. Nonostante ciò l'operatore mi ha detto che non avremmo potuto partire con questa difformità di dati e che avrei dovuto pagare 199€ a passeggero per la correzione dei dati nel loro database. Preoccupati che nessuno del gruppo riuscisse a partire ho pagato in linea con l'operatore e in qualche ora mi hanno mandato una conferma di correzione dei dati (solo la data di nascita poichè nome e cognome erano corretti), ma apro con voi un reclamo verso la compagnia poichè non si è trattato di un mio errore ma di un problema generato nella fase del checkin on line (il pagamento è stato effettuato con la carta di mia moglie Marangoni Serena che era una delle passeggere del gruppo con la carta imbarco sbagliata). Nella conferma che mi è stata inoltrata via email con la fattura di quando pagato, le date di nascita erano state corrette ma mia moglie passeggera donna risultava MR (uomo) e un passeggero uomo MISS (donna). Ho chiesto che la correzione fosse corretta completamente, mi hanno assicurato che era tutto a posto. Abbiamo viaggiato e tutto è andato bene, ma ho pagato non per un errore mio. Vi chiedo pertanto aiuto per ottenere un rimborso di quanto versato. Allego la documentazione che attesta quanto spiegato. Ringrazio cordialmente

In lavorazione
G. S.
30/06/2026
Vitarent s.r.l.

Addebito danni pre-esistenti

Spett. Vitarent s.r.l., Sono titolare del noleggio auto di cui al vs. riferimento #75593 (Cagliari Elmas 16/06/2026 - Cagliari Elmas 25/06/2026) Alla consegna del veicolo il vostro dipendente mi ha impedito di assistere all'esame del veicolo per poi contestarmi due nuovi danni. Ho prodotto foto che testimoniano, per data, ora e georeferenziazione, che tali danni preesistevano al momento del ritiro del veicolo. Le foto sono già in possesso del vostro ufficio amministrativo a cui ho chiesto ragione della non accettazione senza ottenere risposta. Vi invito a corrispondermi quanto prima l'intera somma di €1115,30 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Maria Delfina Cacciamani

In lavorazione
G. P.
30/06/2026

parcheggio

Richiesta annullamento reclamo penale contrattuale Io sottoscritto Giovanni Pesce ho ricevuto una “multa” con lettera non raccomandata del 12/06/2026 da Parkdepot distinta con n. di pratica 001-778-003-047 relativa al parcheggio dell’auto targata FJ681ZV in data 06.02.2026 Conad in via Di Quarto Peperino 168, 00188 Roma, dalle ore 13:39 alle 16:46, secondo quanto risulta rilevato dalle telecamere della richiedente. L’importo richiesto per la sanzione è di euro 40,00 per aver parcheggiato 2 ora e 17 minuti oltre la prima ora, da pagare entro il 03/07/2026. Considerate le modalità di costituzione e gestione del sedicente contratto, fino alla formulazione della penale, con la presente contesto in toto detto provvedimento per numerosi sostanziali motivi, tra i quali solo ad esempio: i cartelli esplicativi riportanti il “ contratto” non sono visibili né leggibili e quindi non ritengo di aver sottoscritto alcun contratto in merito. Pertanto reclamo lo scorretto comportamento della Parkdepot e chiedo l’annullamento della infondata richiesta di pagamento della citata sanzione. Si diffida Parkdepot dall'utilizzare i dati della targa per scopi di recupero crediti senza un consenso esplicito e, in difetto di un vostro riscontro scritto e positivo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, dal reiterare ulteriori solleciti di pagamento. In caso contrario, mi riservo di adire le vie legali, incaricando Altroconsumo di agire in mio conto in ogni sede appropriata, al fine di annullare la richiesta in oggetto ed evitare il ripetersi del reclamato comportamento della Parkdepot.

In lavorazione
G. S.
30/06/2026

Problema parcheggio con auto trasporto disabile

Buongiorno, Il giorno 30/03/2026 mi viene contestata una violazione per un parcheggio avvenuto il 24/01/2026, nella violazione viene comunicato che nel parcheggio in questione si può sostare solo per 3 ore (se ricordo bene), mentre l'auto ha sostato per 5 ore e 16 minuti. Come si può vedere la comunicazione viene recapitata dopo più di 2 mesi. In merito alla violazione del 24/01/2026 ricordo che il veicolo in questione è registrato e munito di regolare permesso per trasporto familiare disabile. Il permesso è stato rilasciato dal Comune di Sommacampagna (VR). Nella data della violazione (24/01/2026) il veicolo è stato utilizzato per trasportare il disabile nella zona da voi indicata. Ricordo inoltre che in tutti i parcheggi di Verona, e non solo di Verona, gli invalidi possono parcheggiare senza limiti di tempo anche nei parcheggi a pagamento, se quelli riservati a loro sono occupati o non presenti, basta solo esporre l'apposito permesso, cosa che noi abbiamo fatto. La comunicazione della violazione mi è stata recapitata il giorno 30/03/2026, dopo aver scambiato varie email con PARK & CONTROL, il giorno 08/04/2026 ho proceduto ad eseguire il bonifico, come si può vedere nell'allegato che vi ho inviato, anche se non lo ritenevo corretto. Quindi dal giorno della ricezione (30/03/2026) della comunicazione al giorno del pagamento (08/04/2026) sono trascorsi 9 giorni. Il giorno 27/06/2026 mi arriva una comunicazione dal vostro avvocato chiedendo un ulteriore pagamento di 65 euro. In questi giorni ho tentato varie volte di parlare con PARK&CONTROL ma non hanno mai risposto....c'è sempre la solita vocina che ripete che le linee sono intasate e che gli operatori sono tutti occupati. Ho inoltre chiamato l'avvocato di PARK&CONTROL (ufficio recupero crediti) ricevendo un pessimo servizio, chi risponde al telefono non è interessato al motivo della chiamata e dopo meno di un minuto riaggancia. Vorrei ricordare che non è compito mio farmi carico del malfunzionamento e disservizi dei servizi postali. Ricordo che, nonostante il veicolo sia regolarmente adibito a trasporto disabile, la violazione è stata pagata

In lavorazione

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