Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
V. P.
02/05/2026

MANCATA CONSEGNA

Molto semplicemente la consegna della merce essendo una attivita' commerciale non è aperta alle 13.00 . Il corriere dice di essere passato in questo orario nonostante avessi fatto presente gli orari . Poi arriva la mail che passano lunedi , giorno di chiusura , nonostante abbia specificato pure questo . Per le assistenti whatsapp dovevano passare oggi .

Chiuso
C. T.
02/05/2026

Sostituzione prodotto

Buongiorno, in data 20/04/2026 ho effettuato l'ordine di un mazzo di fiori, aggiungendo con un extra di €24,99 una bottiglia di Prosecco Extra Dry Valdobbiadene. Bene, oggi 02/05 è stato consegnato quanto da me ordinato...o almeno così speravo! Lasciando perdere la dimensione del bouquet (che sarebbe dovuta essere taglia premium ed è striminzito) è stata consegnata una bottiglia di Moscato che nulla ha a che vedere né come tipologia nè come qualità del prodotto da me ordinato e pagato. Chiedo pertanto spiegazioni e rimborso della bottiglia di Prosecco mai ricevuta. La prossima volta sarebbe necessario avvisare qualora non disponesse di quanto ordinato. Caterina Tusa

Chiuso
M. A.
02/05/2026

Bbva

Spett. [BBVA], Sono titolare del contratto di conto corrente specificato in riferimento. IT94X0357601601010004551857 Con la presente, sporgo reclamo formale per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali. A marzo 2024, a seguito di una vostra proposta, ho sottoscritto tramite firma elettronica manuale (su esplicita richiesta del vostro operatore) un contratto per l'attivazione di un fido di 5.500€. Nonostante la regolarità della firma e della documentazione, il limite non è mai stato attivato. Per oltre due mesi, la banca ha giustificato questo ritardo citando ripetuti e generici "problemi tecnici", costringendomi a rifare procedure di verifica inutilmente, mentre il limite di credito rimaneva bloccato a 1.000€. Questa vostra inadempienza ha causato il sovraindebitamento del mio conto e gravi danni finanziari, specialmente in considerazione delle mie attuali necessità personali e burocratiche. Esigo l'immediata attivazione del limite di 5.500€ come da contratto e lo storno degli interessi passivi maturati a causa della vostra negligenza tecnica. In mancanza di un riscontro risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali e a segnalare l'accaduto alle autorità competenti per la tutela del consumatore. Chiedo L'attivazione immediata del fido di 5.500€ e il risarcimento per i danni causati dal ritardo ingiustificato.

Chiuso
D. S.
02/05/2026

Problema con rimborso di un reso

Buongiorno ho restituito un articolo a febbraio e per problemi di Kasanova il reso è stato annullato Per ricevere il rimborso mi dicono di rifare la richiesta di reso ma se richiamo l'ordine non mi permettono di farla. Ho sollecitato più volte ma non ho risolto nulla Doretta Samotti

Risolto
M. S.
02/05/2026

Addebito Resume Coach non autorizzato

Buongiorno, il giorno 24/04/2026, io sottoscritta Maria Sole Sbardella ho effettuato un pagamento di €1,95 per effettuare la compilazione di un curriculum, senza sottoscrivere ed autorizzare alcun tipo di abbonamento. Ciò nonostante il giorno 01/05/2026 sono stati addebitati presso la mia banca € 34,95 da Resume Coach, segnalo e pretendo un rimborso per l’illecito in quanto non ho sottoscritto alcun contratto presso l’esercente per farmi addebitare una tale cifra spropositata.

Risolto
L. R.
02/05/2026

Richiesta di risoluzione del contratto

Buongiorno, segnalo il persistere della non conformità del computer acquistato in 04\01\2026 dal venditore Oracle Computer SRL sulla piattaforma Amazon, dal valore di 379, 90 euro. Nonostante il difetto sia stato denunciato e il venditore abbia riconosciuto la necessità di un intervento in garanzia, quest'ultimo ha illegittimamente condizionato la riparazione al pagamento delle spese di spedizione a mio carico. Tale richiesta viola l’Art. 135-ter del Codice del Consumo, il quale stabilisce che il ripristino della conformità deve avvenire senza spese, inclusi i costi di spedizione. Ai sensi dell'Art. 135-quater del Codice del Consumo, non essendo stata effettuata la riparazione conformemente alla legge (per via del rifiuto del venditore di farsi carico delle spese di trasporto), richiedo formalmente la risoluzione del contratto e il rimborso integrale di quanto pagato. Il bene è a disposizione per il ritiro, che dovrà avvenire tramite corriere incaricato o tramite invio di etichetta prepagata, come previsto dalla normativa vigente. In caso mancata risposta, mi riservo di procedere legalmente e di segnalare il comportamento scorretto della piattaforma Amazon e del venditore per violazione delle politiche di vendita tramite portale ODR.

Chiuso
M. G.
02/05/2026

Mancata riparazione e rimborso — Garanzia legale — Ordine n. 403-1686696-1321935

Spett.le Amazon EU S.à r.l., In data 18 luglio 2025 ho acquistato tramite Amazon.it il prodotto Asus TUF Gaming F15 FX507ZI4#B0D5RJCB9X, ordine n. 403-1686696-1321935, al prezzo di € 1.173,11. Il prodotto ha manifestato molteplici difetti di conformità progressivi: malfunzionamento del trackpad fin dall'origine, successivo malfunzionamento delle porte USB-C, e infine spegnimento totale del dispositivo, risultato completamente inutilizzabile. Tutti i difetti entro i primi 12 mesi dall'acquisto. Cronologia: — 12/03/2026: ho inviato PEC formale da micheleraffaelegiannuzzi@postecertifica.it agli indirizzi amazoneu@legalmail.it e amazonitaliacustomerservices@legalmail.it, richiedendo rimborso o sostituzione. Amazon ha negato per iscritto, indicando la riparazione come unica soluzione. — 15/03/2026: Amazon ha avviato la procedura di riparazione comunicando un termine massimo di 30 giorni lavorativi dalla spedizione. — 16/03/2026: ho consegnato il laptop alle Poste Italiane con etichetta prepagata Amazon (tracking JF79997610177). — 18/03/2026: laptop consegnato al centro di riparazione di Padova (PD) ore 11:12, come da tracciamento Poste Italiane. — 29/04/2026: ampiamente decorsi i 30 giorni lavorativi, il portale Amazon mostrava ancora la schermata "L'articolo riparato è già arrivato?" senza che il laptop fosse mai stato restituito né fosse pervenuta alcuna comunicazione. — 29/04/2026: ho inviato seconda PEC formale da micheleraffaelegiannuzzi@postecertifica.it agli stessi indirizzi legali Amazon, correttamente consegnata, richiedendo risoluzione del contratto e rimborso integrale di € 1.173,11 entro 15 giorni, ai sensi dell'Art. 130 c.7 lett. b) D.Lgs. 206/2005. Ad oggi nessuna risposta. Richiesta: rimborso integrale di € 1.173,11 sul metodo di pagamento originario. In assenza di risposta entro il termine della PEC, procederò con ricorso al Giudice di Pace e segnalazione all'AGCM. Michele Raffaele Giannuzzi micheleraffaelegiannuzzi@postecertifica.it Ottaviano (NA)

Risolto
A. G.
02/05/2026
USB S.p.A

attivazione contrattuale indebita

Buonasera Il Sottoscritto Andrea Giuliani contesta formalmente quanto avvenuto in occasione del contatto telefonico intercorso con vostro operatore. Nel corso della conversazione, il mio consenso è stato raccolto, non per la conclusione di un contratto, bensì per la semplice ricezione di informazioni relative allo stesso. Ritengo pertanto che sia stata effettuata nei miei confronti una attivazione contrattuale indebita, basata su una modalità di acquisizione del consenso non chiara e non corretta. Con la presente dichiaro espressamente di non aver mai voluto aderire validamente al contratto e di non aver prestato consenso libero, informato e inequivocabile alla sua attivazione. Chiedo quindi: 1. l’immediato annullamento di ogni eventuale contratto attivato a mio nome; 2. la cessazione di ogni addebito, fatturazione o pretesa economica collegata a tale presunta attivazione; 3. il rimborso di eventuali somme già addebitate o versate; 4. l’invio della registrazione integrale della telefonata e di tutta la documentazione contrattuale da voi eventualmente in possesso; 5. la conferma scritta dell’avvenuta chiusura della pratica e della cancellazione di ogni dato/attivazione non validamente autorizzata. In difetto di riscontro scritto entro e non oltre [10/15] giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche segnalando l’accaduto alle autorità e agli organismi di tutela del consumatore. Distinti saluti Andrea Giuliani 3662655555 Fisioterapiagiuliani1983@gmail.com Roma 2/5/2016

Chiuso
S. P.
02/05/2026

Lettera di richiamo Ford "25sc4"

Spett. Ford Italia, In data 11/12/2024 ho acquistato presso il Concessionario Ford Agnorelli s.p.a. di Grosseto un'autovettura mod. Kuga ST Line-X PHEV con n. di telaio WF0FXXWPMHSJ02086, la stessa è stata oggetto di richiamo per un problema alla batteria di trazione come riportato dal msg ricevuto sull'app ufficiale Ford che allego. Tutto ciò sta determinando, in primis, un problema di sicurezza vista la natura del difetto, in secondo luogo sta causando un uso improprio del mezzo che non permette l'utilizzo per il quale è stato acquistato con un aggravio di spesa in merito al carburante consumato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Sergio Pellegrini sergio.pellegrini07@gmail.com

Chiuso
G. C.
02/05/2026

io ho legge104 con disabilità grave non mi hanno concesso acquistò con IVA agevolata 4℅

Buongiorno, sono andata presso Unieuro di Ravenna per acquistare degli elettrodomestici visto che ho cambiato casa tra cui anche i televisori e alla cassa non mi hanno concesso l'agevolazione al 4%, malgrado avessi tutta la documentazione dell'INPS della mia disabilità grave Al 100%, 104 e foglio della ASL che confermava il tutto oltre alla tessera dei disabili gravi Loro volevano un certificato medico che attestasse la mia disabilità e che gli elettrodomestici dovevano semplificarmi la vita, ora Cioè non basta che la nostra disabilità dobbiamo anche dichiarare che cosa Cioè andare dal medico fare un certificato spendere 100 un certificato il quale dice che a me il televisore o il fornello mi serve mi sembra una cosa da pazzi mi auguro che questo reclamo faccia mettere le cose a posto Io comunque stavo spendendo circa 2.000 euro ho lasciato lì tutto e non ho comprato nulla Vergogna.

Chiuso

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