Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Rimborso parziale illegittimo per merce difettosa - Ordine 01480092
In data 21/03/2026 ho acquistato un paio di pantaloni (Ordine 01480092) per l'importo di € 12,99. Il prodotto è pervenuto difettoso e in cattive condizioni, pertanto ho provveduto al reso (RO-56492). Nonostante si trattasse di merce non conforme, Capri S.r.l. ha effettuato un rimborso parziale di soli € 5,99, trattenendo indebitamente € 7,00 per le spese di spedizione del reso. Ho già contestato l'accaduto via PEC, ma l'azienda ha rifiutato il rimborso integrale citando una clausola (Art. 6 dei Termini e Condizioni) che imporrebbe la segnalazione dei vizi entro 24 ore. Si segnala che tale clausola è contraria agli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo e deve considerarsi nulla e vessatoria. Per legge, il consumatore non deve sostenere alcuna spesa per la restituzione di prodotti difettosi. Chiedo il rimborso immediato della somma rimanente di € 7,00.
Reclamo formale per furto in camera, carenze di sicurezza e inadempimento contrattuale – Hotel SBH T
Descrizione dei fatti: Durante il mio soggiorno presso l’hotel SBH Taro Beach (Fuerteventura), acquistato tramite pacchetto turistico organizzato da Hotelturist S.p.A., nella notte tra il 16 e il 17 marzo 2026 ho subito un furto all’interno della mia camera mentre dormivo. L’evento è stato regolarmente denunciato alla Guardia Civil (verbale allegato). Al risveglio ho riscontrato l’apertura della porta finestra del terrazzo. Non essendo stata testimone diretta della dinamica, non è possibile escludere né l’accesso dall’esterno né tramite apertura con chiave elettronica. Per tale motivo ho formalmente richiesto la verifica dei LOG di accesso della serratura elettronica, senza ricevere riscontro. Criticità riscontrate: Carenze strutturali nella sicurezza: i divisori tra i terrazzi risultano facilmente scavalcabili, consentendo accessi non autorizzati tra le camere. Mancanza di adeguata informazione: al check-in non sono state fornite istruzioni chiare sulle modalità di sicurezza della camera; l’esistenza di sistemi di chiusura non intuitivi è stata scoperta solo successivamente. Mancata collaborazione: non è stato fornito accesso ai LOG della serratura elettronica, elemento essenziale per accertare eventuali accessi indebiti. Pluralità di episodi analoghi: da verifiche effettuate su portali pubblici (HolidayCheck, TripAdvisor), risultano numerose segnalazioni di episodi analoghi, documentate nel tempo (dal 2018 ad oggi), circostanza che evidenzia un rischio noto o comunque conoscibile. Gestione inadeguata dell’assistenza: durante il soggiorno non ho ricevuto supporto adeguato né indicazioni tempestive su come tutelarmi. Disservizi contrattuali: mancata erogazione di servizi richiesti (sveglia e colazione anticipata), nonostante richiesta effettuata nei tempi indicati. Documentazione della recidiva (v. allegati): A supporto di quanto esposto, si riportano alcune segnalazioni esemplificative tratte da portali pubblici di recensioni (TripAdvisor, HolidayCheck e Google), che evidenziano la ripetitività nel tempo di episodi analoghi: Sven (2018): segnalazione di presenza di intrusi nell’area dei balconi, avvistati anche da un minore; evidenziata una percezione di sicurezza carente. Marie (2023): furto notturno al secondo piano con ospiti presenti in camera; segnalata l’assenza di adeguati sistemi di sorveglianza. Jpconcord(apr20252025): episodio di furto e lamentela circa l’atteggiamento del personale successivo all’accaduto. Uros (Agosto 2025): segnalazione di possibile accesso alla camera nonostante porte e balconi chiusi, con ipotesi di utilizzo di chiavi elettroniche. Simone (Gennaio 2026): riferimento a molteplici episodi di furto verificatisi in un breve arco temporale. Freddo (Febbraio 2026): descrizione di una frequenza elevata di episodi analoghi, percepiti come ricorrenti. Le suddette segnalazioni, distribuite nell’arco temporale 2018–2026, evidenziano la presenza di un rischio ripetuto e conoscibile. Si allegano alcune recensioni esemplificative; ulteriore documentazione (oltre 40 segnalazioni raccolte) è disponibile su richiesta. Riscontro del Tour Operator: A seguito del reclamo formale, Hotelturist S.p.A. ha negato ogni responsabilità, qualificando l’evento come non imputabile e offrendo un importo di €250,00 a titolo transattivo, subordinato a clausola di saldo e stralcio. Richiesta: Con la presente chiedo il vostro intervento affinché: venga valutata la responsabilità dell’organizzatore ai sensi del Codice del Turismo; venga riconosciuto un equo risarcimento comprensivo del danno patrimoniale e del danno da vacanza rovinata; venga segnalata la situazione di sicurezza della struttura, al fine di tutelare altri consumatori. Allego: denuncia Guardia Civil documentazione fotografica copia contratto/pacchetto turistico comunicazioni intercorse con Tour Operator recensioni Distinti saluti Ana Hutuleac
Non mi fanno più mettere annunci di vendita
Buongiorno richiedo cortesemente di controllare la motivazione in quanto non riesco più a mettere annunci di vendita .se qualcuno mi ha effettuato una segnalazione alle mie vendite compresi animali posso confermare e essere in regola con qualsiasi genere di acquisto da me inserito. Grazie attendo vostre notizie
In attesa di rimborso
Spett. Gommeper.com in data 11/03/2026 ho acquistato presso il vostro negozio online un pneumatico da moto Continental pagando contestualmente l’importo di 124,98€. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta in tempi brevi 24/48 h. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima l'articolo e se ciò non fosse possibile di provvedere al rimborso immediato della somma da me versata. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Addebito ingiusto
Buonasera scrivo per un disguido anzi un disservizio ricevuto dalla vostra azienda. Ho acquistato dei mobili IKEA con data prevista di consegna al 16 di aprile e ho pagato anche il montaggio. Mi è arrivata la mail che assegnava il tasker tuttavia cliccando sulla mail mi diceva link scaduto mi è arrivata un'altra email dalla vostra azienda per riprovare la task. Intuendo che si riferisse allo stesso ordine ho selezionato una data precedente perché me le dava tra le date disponibili, perché pensavo che il mio ordine fosse in anticipo visto che mi dava il montaggio a quel giorno. Tuttavia in seguito ho scoperto che l'ordine sarebbe arrivato al giorno 16 come previsto e ho dovuto annullare la sera prima il montaggio. L'app mi ha addebitato €40 nonostante l'errore fosse loro. Ho chattato con l'assistenza clienti per risolvere la situazione e alla fine ammettendo l'errore mi sono stati restituiti €40 di crediti nonostante io li volessi su un metodo di pagamento, non fidandomi più della serietà di suddetta azienda. La persona con cui ho chattato in assistenza mi ha detto che potevo tranquillamente riprovare la task utilizzando questi crediti. Ho ri prenotato la task e mi hanno riaddebitato altri 30 euro. Quindi ho annullato la task pensando che il pagamento non venisse processato invece ho scoperto che ci impiegheranno oltre 72 ore per il rimborso. In tutto ciò ho questi crediti che non riesca a usare e che in realtà neanche mi servono perché io non voglio più che mi montate i mobili e voglio il rimborso anche degli altri 40 euro visto che l'errore è stato dell'app E di chi ha mandato la mail segnalandomi di ripresare per l'acquisto IKEA nonostante la consegna fosse fissata per il giorno 16. Invece mi sono state proposte le date dal 14 in poi, traendomini in inganno, dato che pensavo che fosse collegato all'ordine. La richiesta è il rimborso totale delle spese sostenute e anche dei crediti perché non voglio più avere a che fare con un app dall'assistenza inesistente e dalle procedure truffaldine che imposta crediti sul profilo dell'utente e poi scala continuamente soldi invece dei crediti. Grazie mille spero di avere una risposta che non sia un bot.
Problema con rinnovo abbonamenti non richiesti
Scrivo per segnalare l'ennesima condotta opaca di eDreams relativa al servizio Prime. Nonostante avessi provveduto alla disdetta dell’abbonamento oltre un anno fa tramite operatore (all’epoca l’opzione online era strategicamente inibita, una barriera tecnica chiaramente studiata a tavolino), mi sono ritrovato stamattina un addebito non autorizzato di 99,99 euro. Il tentativo di risoluzione immediata tramite call center è stato a dir poco surreale: l’operatore ha opposto resistenza, asserendo la necessità di "accertare la veridicità delle mie dichiarazioni". È paradossale che un’azienda già sanzionata a febbraio 2026 dall’Antitrust con una multa di 9 milioni di euro proprio per pratiche commerciali scorrette, dubiti della parola di un consumatore vittima di un rinnovo forzato. Siamo di fronte a un vero e proprio ostruzionismo sistematico: 1. Barriere all'uscita: Difficoltà tecniche e procedurali per impedire la disdetta. 2. Rinnovi illeciti: Riattivazioni di abbonamenti precedentemente annullati. 3. Dilazioni ingiustificate: Procedure di rimborso inutilmente farraginose per scoraggiare l'utente.
Mancato rimborso fattura per danni condominiali da
Sono proprietario di una unità immobiliare sita in Alghero e con la presente esprimo formale reclamo per il comportamento adottato nei miei confronti dalla ditta RIU LUIGI AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE il cui studio ha sede nello stesso Comune. Si espone quanto segue. Nel corso dell’anno 2024 il mio appartamento è stato interessato da infiltrazioni d’acqua provenienti dal tubo di scarico delle acque piovane del condominio. L'amministratore non ha mai chiarito il motivo ma a detto del perito intervenuto, tali infiltrazioni risultano riconducibili a carenza di manutenzione e/o difetto di impermeabilizzazione del suddetto impianto, rientrante tra le parti comuni dell’edificio. A causa di tale evento ho subito danni all’interno dell’immobile, rendendo necessari interventi di ripristino e manutenzione, regolarmente eseguiti e documentati da fattura. Nonostante la trasmissione della documentazione all’amministratore condominiale, il sottoscritto non ha ottenuto alcun risarcimento. Inoltre la fattura relativa ai lavori di ripristino non è mai stata inserita a bilancio anche se questa attività era un obbligo in capo all'amministrazione. La stessa è stata solo oggetto di generica discussione assembleare, senza una corretta contabilizzazione. L’amministratore ha sostenuto che la decisione spettasse all’assemblea, senza tuttavia predisporre una gestione trasparente e completa della voce contabile. Si evidenzia una evidente disparità di trattamento in quanto la fattura relativa ai danni subiti da altro condomino (posto al piano inferiore rispetto al mio) è stata invece regolarmente inserita a bilancio e ripartita, con conseguente pagamento. Tale comportamento appare discriminatorio e non conforme ai principi di corretta gestione condominiale, in quanto situazioni analoghe sono state trattate in modo difforme. Non so se questo comportamento sia dovuto ad un risentimento dell'amministratore nei miei confronti in quanto circa due anni fa ho segnalato all'Autorita Giudiziaria che i serbatoi dell'acqua in amianto non venivano puliti da anni. Dagli esami era poi risultato che l'acqua in essi contenuta aveva una elevata torbidità pari ad 8 rispetto ad un massimo accettabile pari ad 1. Alla luce dei fatti sopra esposti, si rilevano possibili criticità nella gestione da parte dell’amministratore, tra cui: -mancata corretta tenuta della contabilità condominiale; -omessa registrazione di documentazione rilevante (fattura di ripristino); -gestione non imparziale tra condomini; -mancata attivazione per la tutela dei diritti del condomino danneggiato. I riferimenti normativi in materia sono: -art. 1130 c.c.: obblighi dell’amministratore, tra cui la corretta gestione e conservazione della documentazione e della contabilità; -art. 1130-bis c.c.: trasparenza e tracciabilità della contabilità condominiale; -art. 2051 c.c.: responsabilità per danni cagionati da cose in custodia (parti comuni); -art. 1117 c.c.: qualificazione delle parti comuni (tra cui impianti di scarico); -principio di parità di trattamento tra condomini nella gestione delle spese e dei danni. Con il presente reclamo si chiede: -il riesame della pratica relativa al danno subito; -l’inserimento della fattura nei documenti contabili condominiali; -la valutazione del riconoscimento del rimborso dovuto; -chiarimenti formali in merito alla diversa gestione adottata nei confronti di altri condomini. Il presente reclamo viene redatto anche a tutela dei diritti di altri consumatori che sono stai oggetto di pari trattamento e per garantire trasparenza nella gestione condominiale. In attesa di riscontro scritto. Distinti saluti.
Problema con auto acquistata da Autohero
In merito a quanto dichiarato, si precisa che gli interventi autorizzati (sostituzione valvola EGR e revisione del filtro DPF) non si sono rivelati risolutivi, come dimostrato dal persistere della problematica segnalata fin dall’inizio. La revisione del filtro DPF non può essere considerata un intervento definitivo, ma un tentativo di ripristino che, nel caso specifico, non ha risolto il guasto. Successivamente, l’officina ha individuato nel filtro DPF la causa principale del malfunzionamento, rendendone necessaria la sostituzione. Pertanto, non può ritenersi che gli interventi precedentemente autorizzati abbiano risolto il difetto originario del veicolo. Si precisa inoltre che l’officina presso cui sono stati effettuati gli interventi non è stata scelta liberamente dal sottoscritto, bensì individuata in assenza di officine convenzionate disponibili nella zona. Pertanto, tale circostanza non può essere utilizzata per attribuire al cliente eventuali responsabilità in merito agli esiti degli interventi effettuati. Si evidenzia inoltre che eventuali rapporti con l’officina incaricata non possono incidere sui diritti del consumatore nei confronti del venditore, il quale resta responsabile della conformità del veicolo acquistato. Alla luce di quanto sopra, si rinnova la richiesta di presa in carico della problematica e di una valutazione in merito alla copertura dei costi necessari alla risoluzione definitiva del guasto. Rif 14811397
Sostituzione senza scontrino di acquisto
Per la sostituzione di un prodotto non più funzionante a 2 settimane dall'acquisto l'addetto pretende lo scontrino ed ignora la ricevuta di pagamento avvenuto tramite carta di credito, dichiarando inoltre "Puoi venire qui con polizia o carabinieri ma in qesto negozio, per la sostituzione, serve lo scontrino". Acquisto del 31/03/26, richiesta di sostituzione del 13/03/26. Non è tanto per l'importo speso, € 8.90, ma fa rabbia che non venga garantito quello che credo sia un mio diritto.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
