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negazione fornitura di elettricità e gas per credit risk
Ho richiesto l'attivazione di contratti per luce e gas nell'abitazione in cui vivo in affitto a Forlì dal primo novembre e mi sono stati negati per problemi di credit risk.Il problema di base è che tutte le società che operano sul mercato libero interrogano la centrale rischi interbancaria nel momento in cui attivano i contratti. Si verifica, in questo modo, un paradosso ingiusto e anticostituzionale, per cui un cittadino che ha pagato in ritardo una rata su un debito fatto, ad esempio, per acquistare il motorino, non può avere accesso a servizi primari e fondamentali per la sopravvivenza umana, come elettricità e gas. Per fortuna che esitono ancora le società che operano sul mercato in maggior tutela.
Errore fatturazione e letture stimate
È più di un anno che ricevo fatture di energia elettrica con consumo stimato. A inizio ottobre 2017 si sono decisi di cambiare il contatore perché non era più in grado di rilevare letture garantendomi che se il tecnico avrebbe cambiato il contatore mi avrebbero annullato la fattura di 74 euro che era stata fatturata. Cambiato il contatore arriva la prima fattura con contatore nuovo e sorpresa anche quest lettura stimata con tutto ciò che il contatore è nuovo. Chiamo il servizio clienti e mi dice di fare la segnalazione e non pagarla perché non è corrett. Adesso mi chiedono i soldi di questa è della fattura precedente ma mi chiedo perché debba pagare due fattura con lettura stimata avendo ancora un contatore che non funziona L. Premetto che quando il contatore andava bene e letture erano reali non pagavo più di 46 euro ogni due mesi. Voglio pagare i miei consumo reali ciò che chiedo è di annullare le fatture e di risolvere il problema del contatore
errore di fatturazione
nella fattura citata mi è stata addebitata la cifra di 123.67€ in seguito ad un isoluto del signor Pizzino con cui ho effettuato la voltura. Mi è stato risposto che ciò sarebbe lecito in quanto le condizioni generali,..., all'art. 6.1 lett. g) dispongono che sono a carico del Cliente:g) eventuali corrispettivi applicati in conformità a quanto previsto dalla normativa di settore pro tempore, in conseguenza di morosità del cliente per pregresse forniture di energia elettrica.Il che è paradossale in quanto l'italiano di tale frase dice altro. Ho già fatto al sign. Marco Venturi vostro rappresentante l'analisi logica, questa volta me la risparmio.Vi informo invece che: nell'allegato 1 della delibera 348/07 AEEG la voltura viene definita: la cessazione del contratto di trasporto con un cliente e la contestuale stipula del contratto con un nuovo cliente. Quindi anche nel caso di voltura si parla di 2 contratti distinti. Inoltre la sentenza del tribunale di Messina 671/12 parla di contratti distinti, pertanto cadono completamente i presupposti per il nuovo inquilino di accollarsi idebiti pregressi di morostà del precedente.
Mancato appuntamento per riattivazione gas
Italgas ha mancato l'appuntamento fissato per questa mattina dalle 8 alle 10 per riattivare la fornitura del gas. Dopo un'ora di attesa al telefono con il numero verde mi hanno detto di aver inviato una segnalazione di massima urgenza per essere contattato al mio numero di cellulare. Nessuno si è fatto sentire. Io ho perso ore di lavoro e dovrò perderne altre per il prossimo appuntamento. Già sono passato per lo stesso inconveniente per lo spostamento del contatore il mese scorso. ITALGAS ha un servizio penoso. Veramente schifoso. Chi ripaga le mie ore di lavoro perso?
Operatore maleducato n. 3489
Nel chiamare per modificare il mio numero civico, inserito errato nel mio contratto e successivamente nelle mie fatturazioni, la signora con la quale ho avuto lo spiacere si parlare, con numero matricola 3489, dopo avermi detto beh per quale motivo dobbiamo cambiare il numero, tanto che cambia? Al mio disappunto e, alla richiesta di avere una conferma dell'avvenuta modifica mi ha attaccato il telefono in faccia!! Ora io dico, un cliente va trattato con rispetto, seguito dall'inizio alla fine senza fare polemica, e dando risposta ad ogni quesito, visto che il lavoro che svolgono gli operatori dovrebbe essere quello! Ora se Enel preferisce dare lavoro a persone come la signora con la quale ho parlato, allora io preferisco cambiare compagnia! Cordiali Saluti Cicchiello Simona
ERRORE DI FATTURAZIONE
Nella fattura semestrale con periodo riferimento 01/07/17 - 31/12/17 numero 20172030634673, emessa il 31/12/2017, mi vengono conteggiati anche consumi che partono dal 27/01/2006. Premesso che lo scrivente ha acquistato l'immobile il 14/04/2015, ed ho stipulato un contratto con voi in data 30/09/2015,quindi non ritengo corretta tale fattura, vi ricordo inoltre che già un anno fà mi arrivò un analoga fattura ma tramite telefonata del 15/02/2017, mi veniva annullata.
ERRORE IN FATTURA E REVISIONE FATTURE SUCCESSIVE A QUELLA DI STORNO
Pratica altroconsumo n 103454705-37.Buongiorno, vi scrivo in merito al reclamo della fattura n. 129110640835033 di euro 823,57 risalente al bimestre aprile/maggio 2016 in cui mi è stato addebitati in fascia F3 un consumo dal 31/01/2016 al 14/04/2016 pari a 2381 Kw/h in 74 giorni ciò significa 32,17 Kw/h al giorno. La fascia F3 corrisponde alla fascia oraria che inizia alle 23.00 e termina alle 7.00 del giorno successivo. In tale bolletta al 31/01/2016 come dato reale veniva comunicato consumi pari a 5849 Kw/h e come reale al 14/04/2016, giorno del cambio contatore, consumi pare a 8230 Kw/h.Dopo svariate raccomandate in cui chiedo senza aver alcun risultato sia lo storno della fattura di euro 823,57 che la revisione di tutte le successive bollette mi comunicano che:1) i dati comunicati prima del 14/04/2016 anche se posti come reali sono in realtà stimati2) il conteggio delle fatture successive vengono emesse in base ai consumi dal 31/01/2016 al 14/04/2016 Ciò che contesto è che un ente con contratti nazionali di fruizione di energia elettrica cambi i dati a suo piacimento tra reali e stimati, non mi permetta di avere prova della giusta trascrizione dell’operatore perché non mi mette in condizione di accedere al gruppo di misura cambiato senza avermelo comunicato ( gruppo di misura posto in area condominiale)Segue racconto cronologico degli eventi:ricevo fattura n. 129110640835033 di euro 823,57 risalente al bimestre aprile/maggio 2016 in cui mi è stato addebitati in fascia F3 un consumo dal 31/01/2016 al 14/04/2016 pari a 2381 Kw/h in 74 giorni ciò significa 32,17 Kw/h al giorno. In tale bolletta al 31/01/2016 come dato reale veniva comunicato consumi pari a 5849 Kw/h e come reale al 14/04/2016, giorno del cambio contatore, consumi pare a 8230 Kw/h. Tale consumo è impossibile sia perché la fascia F3 corrisponde alla fascia oraria che inizia alle 23.00 e termina alle 7.00 del giorno successivo, sia perché il contatore ha una portata di 3 Kw/h sia perché utilizzo tale appartamento di rado essendo per studi sempre fuori. Dopo mio reclamo, in cui spiego la mia tesi e faccio presente che è stato cambiato contatore a mia insaputa cosicché io non potessi controllare la corretta trascrizione effettuata dal tecnico. Enel Servizio Elettrico mi invia storno di bolletta pari a euro 217,12. Dopo tale comunicazione mi viene inviato bollettino pari a euro 606,45. A tale intimidazione non adempio. Enel in seguito mi fa recapitare una ulteriore bolletta per bimestre Giugno/Luglio 2016 di euro 118,52 in cui noto con mio rammarico che il consumo stimato in F3 dal 31 maggio al 17 luglio è pari a 1053 Kw/h. Inizialmente non adempio ma il gestore, tramite suo addetto, a seguito delle mie inadempienze, mi toglie la corrente quindi son costretto a mio malgrado a pagare questa bolletta di euro 118,53. Successivamente nel mese di Settembre 2016 Enel mi invia bolletta pari a euro 232,27 e sempre nella sezione consumi noto che mi sono stato conteggiati nella sezione F3 ben 959 Kw/h. Come antecedentemente fatto dopo avermi tolto la corrente mi trovo nuovamente a dover pagare la bolletta. A ottobre 2016 mi arriva fattura di storno pari a 86,57 euro. Ad ottobre 2016 inoltre mi arriva bollettino da pagare di euro 385,98 in quanto dai 823,57 vanno sottratti tutti gli storni cioè i 217,12 euro, i 132,90 e gli 86,57 euro. Tal bollettino non pago.A gennaio 2017 arriva nuova bolletta di euro 171,17 e sempre in F3 vi e un consumo pari a euro 725 Kw/h. Decido quindi di recarmi agli uffici di Busto Arsizio i quali capendo l'errore bloccano la fattura e comunicano i dati corretti da me portati per l'emissione della bolletta corretta. Gli stessi addetti mi comunicano che scriveranno, tramite comunicazione interna, a Enel per far maggiore chiarezza sulla mia posizione e di utilizzare la telelettura e non la stimata che anche loro non ritenevano in linea con quanto consumato antecedentemente.Mando nuovamente una raccomanda a/r sia ad Enel che a E-distribuzione in quanto è quest'ultima che comunica alla prima i dati che devono essere fatturati. In questa fattura chiedo la revisione delle fatture e di non prendere in considerazione per le bollette successive i dati del periodo dal 31/01/16 al 14/04/16 in quanto errati.Enel mi risponde di aver eseguito nuovamente i controlli e storna 3,89 euro e mi invita al pagamento, tramite bollettino, 288,74 euro. Riscrivo a entrambi a luglio 2017 dopo che la mia inottemperanza al pagamento suddetto aveva comportato l'interruzione della fornitura di luce elettrica. In questa raccomandata faccio presente in primo luogo che la fascia F3 corrisponde alla fascia oraria che inizia alle 23.00 e termina alle 7.00 del giorno successivo. In secondo luogo che la rilevazione reale al 31/01/2016 in F3 corrispondeva a 5849 Kw/h e il giorno 14/04/2016 è di 8230 Kw/h . Chiedo la revisione delle bollette e lo storno della prima.Enel risponde citando quanto comunicatogli da E-distribuzione la quale afferma che tutte le letture poste come reali tali non erano in quanto avevano calcolato come unica rilevazione reale quella del giorno della rimozione del contatore. Subito dopo arriva bollettino di euro 412,36.E-distribuzione si mette in contatto con me tramite lettera in cui mi scrive che il contatore in mio possesso prima del cambio contatore non risultava attiva la rilevazione automatica dei dati.Ricevo quindi bolletta di 524,90 euro che scopro con mio dispiacere essere la somma delle bollette non pagate con in aggiunta la bolletta bimestre ottobre/novembre 2017 pari a euro 22,54.A seguito del mio mancato pagamento mi viene recapitata l'intimidazione ad adempiere pari ad euro 565,14 con il calcolo della mora.Scrivo nuovamente sia ad E-distribuzione che a Enel in cui faccio presente che :1) spacciano nelle bollette dati reali dati solamente stimati2) affermano che nei periodi in cui la lettura non è stata rilevata i dati dei prelievi comunicati a enel sono stati stimati sulla base dei prelievi abituali nel periodo del 7/05/2013 con lettura F1 494 , F2 457 e F3 5848 al 18/08/2013 lettura F1 499, F2 461 e F3 5848 cosa palesemente falsa perché senno non sarebbe capibile quanto posto nelle fatture in contestazione3) si afferma che si è effettuato conguaglio con le letture del 14/04/2016 per quanto riguarda fatturazione del servizio trasposto cosa smentita da loro stessi dicendo che la bolletta del 09/05/2016 di consumo pari a 2381 Kw/h riguarda solo conguaglio dei consumi.4) non essendo presente nel momento del cambio contatore io non ho potuto essere certo della giusta trascrizione dei numeri da parte del tecnico.Dopo tal raccomandata non ha avuto alcun tipo di risposta.
Allineamento con ENEL ( sono senza corrente)
Buongiorno, siccome il numero cliente 505402886061 risulta ancora attivo quando in realtà ha cessato a marzo 2017 io mi ritrovo con il contatore staccato ( come risulta anche all ENEL) e che non posso fare il sub entro, quindi sono senza fornitura elettrica. Vorrei sollecitare che questa pratica riferita all'indirizzo Via Turio 21 a Chiavari (GE) sia presa in carico al piu presto e che vi allineate al piu presto con quanto risulta pure all ENEL facendo cessare ogni rapporto con il precedente Utente di cui vi ho dato numero cliente, cosi che poi io possa sub entrare . Ho gia inviato una richiesta attraverso l' Energy store ..con numero di pratica 1-23814237268 ma non ho ancora avuto riscontro e ho davvero necessita di attivare corrente elettrica nell'appartamento.
Presenza aria insieme al gas metano nelle tubazioni
Salve,vorrei far presente che presso la mia abitazione e non solo, si verifica spesso e volentieri, soprattutto nel periodo invernale e da diversi anni, che dai fuochi della cucina a gas e della caldaia scaturisca una fiamma di colore giallo-arancio anziché azzurra come dovrebbe essere. Questo fatto denota la presenza di aria nelle tubazioni dell'azienda fornitrice del gas metano con conseguente diminuzione del potere calorifico nel breve periodo, quindi maggior conteggio da parte del contatore. Ritengo pertanto ingiusto dover pagare in maniera errata il consumo di questo servizio, per l'utilizzo di una sostanza non conforme alle (normative) e aspettative mie e di ogni cliente abbia questo problema, considerando anche il fatto che le tariffe sono già abbastanza salate e in continuo aumento.Specifico che siamo clienti dell'azienda da 3 generazioni e che abbiamo sempre pagato regolarmente a scadenza le fatture inviateci.Attendo pertanto un riscontro in meritoCordiali salutiLuca Gaggero
Rimborso tramite assegno a seguito di cessazione non riemesso dopo scadenza
Ad Aprile 2016 ho ricevuto un assegno da ENI S.p.A. come rimborso a seguito della cessazione della fornitura comunicata per aderire alla tariffa proposta da Altroconsumo tramite Abbassa la bolletta.Non ho potuto incassare l'assegno entro i termini di validità dello stesso (scadenza 7 Maggio 2016) perchè impegnato fuori città per lavoro.Ho sollecitato più volte al servizio clienti ENI S.p.A. senza successo, ogni volta mi veniva assicurato che l'assegno sarebbe stato riemesso, ma ad oggi non mi è ancora arrivato nulla.
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