Bacheca dei reclami
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furto legalizzato
ho una piccola mansardina in val d'aosta di 20 mt° scarsi, ci vado al massimo per 15 giorni all'anno, ma mi ritrovo a pagare ogni 2 mesi almeno euro 46 di bolletta per l'elettricita', anche se non ci vado per lunghi periodi, e questo mi sembra veramente un furto legalizzato!!!
ritardo nel completamento della posa del camino
Ci teniamo a ribadire che, quando ci avete installato l'inserto a legna Edilkamin mod. Luce Plus 54 vent., sistema camino TC.9251939, ci avete prescritto UNA LASTRA DI RAME A PROTEZIONE, al fine di evitare eventuali rischi e/o pericoli di incendio. La posa l'avete inclusa nel prezzo complessivo di Euro 2.000 + Iva - di cui alla fattura n. 79 dell'8 Marzo 2017, che vi abbiamo saldato INTERAMENTE - e che voi vi siete impegnati ad effettuare sollecitamente.Dato il considerevole ritardo con il quale non avete ancora provveduto alla posa dell'elemento protettivo che voi stessi ci avete prescritto, formiamo la presente perchè sia anche formalmente evidente che ogni effetto conseguente alla vostra inosservanza contrattuale sarà da considerarsi a vostro totale carico. Besozzo, 13-11-2017
Appuntamento non rispettato
Ho atteso tutta la mattinata il tecnico Italgas che finalmente doveva provvedere all'attivazione della fornitura del gas. Essendo un lavoratore ho dovuto organizzarmi per tempo per essere disponibile anche io all'ora prestabilita. L'appuntamento era previsto per le 10 ma dopo più di due ore non è arrivato ancora nessuno. Da 30 minuti sono in attesa che un operatore si liberi per cercare di capire meglio cosa sia successo o se si tratta solo di un semplice ritardo. Ma anche qui nessuna risposta. Possibile che questi siano gli standard previsti da questo servizio? Potete contattarmi?
Mancato rispetto fascia di puntualità appuntamento per sostituzione contatore gas
Buongiorno,il distributore locale Italgas Reti S.p.A. con lettera datata 23/06/2017 (allegata alla presente) ci ha informati di aver programmato l’intervento gratuito di sostituzione del contatore del gas con un nuovo contatore elettronico in data 29/08/2017 nella fascia orario dalle ore 08:00 alle 13:00 e di aver affidato l’intervento alla ditta RANTON SRL.Essendo impossibilitati a presenziare all'appuntamento a causa della sovrapposizione con i nostri orari di lavoro abbiamo provato ad effettuare la modifica dell’appuntamento tramite l’apposito sito internet https://servizi-online.italgas.it/ccweb ma non ci è stato possibile procedere con successo per via di un errore informatico indefinito (codice errore: CCWEB2) che si presentava ogni qualvolta provavamo ad effettuare il login sul sito. Abbiamo provveduto a segnalare l’errore alla ditta RANTON SRL i giorni precedenti la data dell’appuntamento sia via mail, non ottenendo alcuna risposta, che telefonicamente. Dopo diversi tentativi di contatto la risposta ricevuta dall'operatore telefonico è stata che effettivamente c’erano stati dei problemi con il sito che non lo rendevano utilizzabile, almeno per quanto riguarda la gestione della nostra pratica, rassicurandoci sul fatto che saremmo stati ricontattati nei giorni successivi alla data schedulata per il cambio del contatore per fissare un nuovo appuntamento.Il giorno 29/08/2017 il tecnico della ditta RANTON SRL si è presentato presso il nostro condominio e, constatata la nostra assenza, non ha effettuato la sostituzione del contatore del gas lasciando all'ingresso la comunicazione allegata che ci invitava a programmare un nuovo appuntamento entro 10 giorni collegandosi al sito internet sopracitato o contattando un numero verde che peraltro risulta cancellato a penna sulla lettera e pertanto illeggibile.Nei giorni seguenti non avendo ricevuto, come prevedibile, alcuna telefonata dalla ditta RANTON SRL abbiamo riprovato a modificare l’appuntamento tramite il sito https://servizi-online.italgas.it/ccweb questa volta con successo. Come testimoniato dalla schermata allegata l’appuntamento è stato riprogrammato per il giorno 08/11/2017 nella fascia oraria dalle 13:45 alle 15:30.Orbene il sottoscritto nella fascia oraria indicata per l’appuntamento ha atteso invano l’arrivo del tecnico che non si è mai presentato nonostante io abbia trascorso tutto il tempo all'interno del mio appartamento e sia sceso diverse volte al piano terra per verificare il suo eventuale arrivo. Considerato che per presenziare all'appuntamento nella fascia oraria concordata con il distributore ho dovuto chiedere tre ore e mezzo di permesso dal lavoro la circostanza del mancato arrivo del tecnico mi ha causato un grave pregiudizio in termini di tempo perso che diversamente avrei potuto impiegare in maniera fruttuosa non assentandomi dal luogo di lavoro o investendo questo tempo in altre attività. Peraltro durante la fascia oraria di rispetto dell’appuntamento non abbiamo ricevuto alcuna telefonata che ci potesse informare di un eventuale ritardo nell'arrivo del tecnico incaricato o dell’impossibilità di eseguire la sostituzione del contatore quel giorno.
Blocco fatturazione
Nell'anno 2017 ho ricevuto solo due bollette, una a gennaio e una a giugno. Dovrebbero emetterne una ogni bimestre! L'ultima fatturazione risale al 30/04. Le autoletture le invio sempre. Ho fatto reclamo scritto sul loro sito, nessuna risposta da metà ottobre. Ho parlato con un operatore al telefono, mi ha detto che risulta un blocco fatturazione e non mi ha dato certezza se e quando sarà sbloccato! Io con questi ho pure la domiciliazione bancaria della bolletta
Richiesta scorporo deposito cauzionale
Gentilissimidal 1 novembre 2017 sono passato a nuovo gestore.Mi è giunta da voi una bolletta, emessa il 20/10/2017, numero 1736756282, di 162,95 euro, con scadenza 10 novembre. Essa contiene, tra le varie voci, 90 euro di deposito cauzionale, inserite da voi per il fatto che ho tolto la domiciliazione (l'ho fatto pensando che fosse la prassi prima di un cambio di gestore).Tale denaro mi dovrebbe essere restituito per legge entro poco tempo (30 gg dal dalla cessazione del contratto ENI, ovvero dal 31 ottobre).Domando perciò, per evitare inutili complicazioni, code a sportelli e perdite di tempo, che venga rimessa una nuova bolletta che non contiene tale deposito, in sostituzione della 1736756282 citata in precedenza.
Errata fatturazione mensile anziché bimestrale
Nella bolletta bimestrale precedente n.1733673671 del 29.09.2017 è scritto che la prossima emissione sarebbe prevista per il 24.11.2017. A fine ottobre invece mi vedo recapitare la bolletta n.1736481903 del 20.10.2017 comprendente consumi stimati nel mese di ottobre e altre partite - corrispettivo morosità.Domande spontanee: 1) per quale motivo adesso ricevo bolletta mensile e non più bimestrale come da contratto?2) per quale motivo il precedente venditore insiste a rubarbi delle somme secondo me non dovute (forse in parte) e oggetto di molteplici mie contestazioni inevase?
ADDEBITO INGIUSTIFICATO - MANCANZA DI BUONA FEDE CONTRATTUALE
Ho ricevuto bolletta esorbitante di oltre 150€ per poco più di 20 gg di fornitura elettrica. Ho fatto una telefonata -a pagamento- al call center A2A e una operatrice davvero maleducata, Sig.ra Pellicioni, mi ha detto che tali costi di oltre 100€ sono dovuti a non meglio precisato contributo allacciamento dovuto all'aumento di potenza da 3KW a 4,5KW da pagare una tantum.Non mi sono stati chiariti tali costi al momento dell'adesione di aumento capacità (che tra l'altro non sono giustificabili in quanto non è avvenuto alcun allacciamento), ma mi hanno detto che ci sarebbe stato solo un'aumento di un paio di euro mensili per la componente di fisso. Oltretutto la sintesi che mi è arrivata via mail da A2A con gli estremi di tale richiesta di modifica NON aveva alcun riferimento a tali costi esorbitanti.Chiedo l'immediato storno per mancanza di buona fede di A2A al momento dell'accettazione.Devo dire che un servizio Clienti di questo tipo, dopo che ho dato fiducia a A2A accettando un'offerta a mercato libero, seppure meno conveniente (rispetto a Sorgenia, Enel) mi delude e mi soprende negativamente. Procederò a sconsigliare a chiunque A2A in tutto il palazzo e nella sfera di amici / parenti.A2A si conferma azienda Vecchia e lontana dal Consumatore.
Ennesimo appuntamento mancato per rimozione sigilli gas
Oggetto: attivazione nuova utenza gas - contatore con presenza di sigilli.Contratto stipulato con Eni gas e luce dall'intestataria coinquilina della scrivente nel mese di settembre 2017.Primo appuntamento mancato: 5.10.2017. Successivi appuntamenti mancati: 12.10.17, 20.10.27, 31.10.17.In breve: a fronte di nostra tempestiva richiesta fatta ad Eni gas e luce per l'attivazione di nuova utenza gas (N.B. siamo due coinquiline entrate in possesso, in data 1.10.17, di immobile attraverso regolare contratto di locazione), già presentata nel mese di settembre 2017, il gestore ci confermava via sms la conclusione del contratto di fornitura fissando appuntamento con il tecnico Italgas per la rimozione dei sigilli per la data del 5.10.17, fascia oraria 16 - 18. Tuttavia, quel giorno nessuno si presentava nell'orario stabilito sebbene fossimo state presenti in casa senza interruzione per tutto il pomeriggio. Attraverso interlocuzione con Eni apprendevamo con sorpresa che la pratica era stata poi evasa per 'assenza del cliente' ma lo stesso operatore ci informava del fatto che 'spesso così succede, che i tecnici non si presentano insomma..'. Ottenevamo comunque secondo appuntamento per la data del 12.10, fascia oraria 16-18, ma succedeva la stessa cosa. Eni continuava a ritenersi sollevata da ogni responsabilità trattandosi di servizi di distribuzione appaltati ad Italgas noi insistevamo chiedendo almeno una motivazione posta a giustificazione di chiusura pratica ma Eni non era in grado di risponderci. Nuovo e terzo appuntamento fissato per la data del 20.10, fascia oraria 12-14. Questa volta il tecnico fortunatamente si presentava alle 12.01 ma tuttavia, giunto sul posto,ci comunicava di non poter intervenire rimuovendo il sigillo in quanto l'impianto era un tantino datato e andava sostituito. Senza lasciarci opportuno verbale e rifiutandosi di darci un suo recapito telefonico, concludeva dicendo che ci avrebbe telefonate lui nella giornata di lunedì 23 ottobre e che ci avrebbe comunicato data di nuovo intervento, probabilmente già nella giornata di martedì 24. Tuttavia non ricevevamo alcuna chiamata e decidevamo di ricontattare Eni che ci riprogrammava un ennesimo appuntamento per la data del 31.10, scusandosi per il disagio ma non fornendoci alcuna motivazione specifica (se non quella generica del 'succede così, i tecnici fanno così', noi non possiamo far nulla', addirittura azzardandosi a consigliarci di chiamare il servizio di emergenza simulando una perdita di gas). Anche l'appuntamento del 31.10 andava diserto. Da precisare che nel corso di questo mese sono state tentate diverse interlocuzioni con Italgas, soltanto una di queste è andata a buon fine poichè il loro servizio clienti neppure consente di rimanere in attesa che la chiamata sia passata ad un operatore quando ce ne sono diverse in coda, cioè sempre. Inoltre apposito reclamo era stato già tempestivamente fatto ad Eni. Siamo entrambe due lavoratrici con regolare contratto di lavoro che , al di là di tutte le difficoltà fisiche e materiali legate alla mancanza del gas in casa, stiamo subendo uno stress notevole anche a livello morale e psicologico oltre che un danno economico importante (continui permessi di lavoro per poter garantire la presenza in casa, pasti da consumare all'esterno ecc.). Senza considerare l'impossibilità di utilizzare il riscaldamento!!
Rimozione sigillo contatote gas a seguito di fuga
Salve,il 14 ottobre ho chiamato il pronto intervento dell'italgas per una fuga di gas proveniente dal mio impianto interno. Mi hanno sigillato il contatore e rilasciato della documentazione per il riallaccio.Ho eseguito tutti i lavori ed inviato la documentazione con attestazione dei requisiti professionali della ditta che mi ha svolto il lavoro ed inviato i documenti via fax 2 volte e anche on line senza, ad oggi, essere chiamata per un appuntamento necessario alla rimozione dei sigilli.Non esiste un call center Italgas con il quale parlare in quanto rimandano o alla compagnia di distribuzione oppure di nuovo al fax.Ho aperto anche un reclamo tramite la mia azienda distributrice, ENEL, ma ad oggi ancora niente.Nonostante aver riparato la fuga ed inviato tutti i documenti necessari ad oggi ancora non mi hanno chiamata per un appuntamento.Cosa altro devo fare?Ringrazio per l'aiuto che potrete darmi.
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