Bacheca dei reclami
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Diritti del passeggero
Oggetto: Richiesta di assistenza per negata compensazione pecuniaria (Reg. CE 261/2004) e risarcimento del danno supplementare (Art. 12) – Volo Wizz Air VLC-MXP del 01/08/2026 (PNR: PQWYQA) Spettabile Altroconsumo, con la presente richiediamo il vostro supporto legale per contestare il rifiuto di risarcimento da parte della compagnia aerea Wizz Air e per richiedere la tutela dei nostri diritti in merito al volo del 1° agosto 2026. Di seguito si riportano i dettagli del disservizio: Passeggeri: F.R. e S.B. Compagnia aerea: Wizz Air Codice di prenotazione (PNR): PQWYQA Tratta: Valencia (VLC) - Milano Malpensa (MXP) Data del volo: 01/08/2026 Orario di arrivo previsto: 20:00 Orario di arrivo effettivo: Dopo le 23:00 (Ritardo all'arrivo superiore a 3 ore) Descrizione dei fatti e contestazione del diniego: Il volo in oggetto ha registrato un ritardo all'arrivo di oltre tre ore rispetto all'orario ufficiale. In data odierna, entrambi i passeggeri hanno provveduto a inoltrare autonomamente la richiesta di indennizzo tramite i canali ufficiali del vettore. Per entrambe le richieste, il sistema informatico di Wizz Air ha generato immediatamente a video una schermata di rifiuto automatica, liquidando la pratica con una formula generica che imputa il disservizio a "circostanze eccezionali", senza fornire alcuna specifica né prova documentale. Riteniamo che tale modalità di risposta istantanea sia una pratica scorretta e pretestuosa, volta unicamente a scoraggiare i passeggeri ed eludere gli obblighi previsti dall'Articolo 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004. Come stabilito dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea, l'onere della prova riguardo alla sussistenza di reali circostanze straordinarie spetta interamente al vettore. Essendo la tratta aerea inferiore ai 1.500 km, ciascun passeggero ha diritto a una compensazione pecuniaria pari a 250,00 euro, per un totale di 500,00 euro. Richiesta di risarcimento per danno supplementare (Art. 12 Reg. CE 261/2004):Si evidenzia inoltre che il ritardo accumulato ha causato un gravissimo disservizio logistico che ha leso pesantemente la sfera personale dei passeggeri. A causa dell'orario di sbarco notturno, i passeggeri hanno perso le coincidenze stradali e ferroviarie ordinarie inizialmente pianificate. Il treno disponibile a quell'ora tarda non effettuava più la fermata prevista alla stazione di Castellanza, costringendoli a scendere presso la stazione di Busto Arsizio (come da titoli di viaggio allegati). Data la totale assenza di mezzi di trasporto pubblici, navette o taxi a quell'ora della notte, i passeggeri sono stati costretti a rientrare a casa a piedi, percorrendo la tratta nel cuore della notte per diversi chilometri e trascinando un pesante bagaglio da 20 kg. Per questo motivo, oltre alla compensazione standard, si richiede formalmente l'applicazione dell'Articolo 12 del Regolamento (CE) n. 261/2004 per il risarcimento del danno supplementare, quantificabile nella sofferenza fisica e nel pesante disagio logistico patito a causa della negligenza del vettore. Restiamo a disposizione per fornire ulteriori dettagli e vi ringraziamo anticipatamente per l'assistenza che vorrete prestarci per far valere i nostri diritti contro questo comportamento scorretto del vettore. Cordiali saluti, S.B. e F.R.
Indirizzo corretto ma dichiarato errato: pacco bloccato
Buongiorno, segnalo un problema con la spedizione IM06010000809906 affidata al corriere iMile (ordine AliExpress). iMile dichiara che l'indirizzo di consegna è errato, ma non è così: l'indirizzo è completo e corretto in ogni sua parte. Ho già scritto a servizioclienti.it@imile.me ma ho ricevuto solo una risposta automatica, senza alcuna verifica reale del problema. Chiedo di verificare perché la spedizione risulta bloccata per "indirizzo errato" e di procedere con lo svincolo e la consegna del pacco. Cordiali saluti, Piero
Accesso account personale non autorizzato e spesa di buoni regali non autorizzata
Buongiorno, in data 22.07.2026 mi accorgevo che dal mio account personale erano stati spesi buoni regalo per un valore di € 733,92, per transazioni da me mai autorizzate ne ricevute. I prodotti fraudolentemente acquistati consistono in licenze software (adobe, photoshop), alcune delel quali annullate direttamente da amazon perché si sono accorti che c'era qualcosa di sospetto. Alcune delle altre le ho annullate io mediante esercizio del diritto di recesso. In ogni caso, i software non sono mai stati riscattati, perché i codici di riscatto sono in mio possesso. Ad oggi, nonostante i ripetuti contatti con il numero verde di amazon (ultimo contatto lunedì 03.08.2026), i buoni fraudolentemente spesi non sono stati riaccreditati sul mio account personale. Il 04.08.2026 mattina mi è arrivata questa email da amazon "Buongiorno, grazie per aver contattato Amazon. Il nostro team di indagine sta esaminando la sua richiesta di rimborso in relazione agli ordini recenti di buoni regalo e la contatterà tramite e-mail nelle prossime 24-48 ore. La ringraziamo per la comprensione.", ma ad oggi non ho saputo più nulla. Chiedo il riaccredito immediato dei miei buoni regalo, perché sono acquisti da me mai fatti e, comunque, mai attivati e utilizzati. Grazie
Richiesta di rimborso per informazioni errate sulla struttura e costi sostenuti
Buongiorno, ho effettuato in data 30/06 una prenotazione tramite eDreams presso il LH Hotel Roma Montemario. Il giorno successivo, 01/07, ho contattato direttamente l’hotel per avere informazioni relative alla possibilità di soggiornare con i miei cani. Durante la telefonata, l’hotel mi ha comunicato che gli animali non erano ammessi e mi ha indicato di contattare eDreams, in quanto sarebbe stata la piattaforma a dover effettuare la cancellazione della prenotazione. Ho quindi contattato l’assistenza eDreams spiegando la situazione. L’operatore mi ha inizialmente prospettato due possibilità: ricevere un rimborso oppure essere trasferita presso un’altra struttura. Ho scelto il rimborso, confidando nelle indicazioni ricevute dall’assistenza e ritenendo quindi che la pratica sarebbe stata gestita da eDreams. Successivamente, però, la situazione non è stata gestita come mi era stato inizialmente comunicato e non mi è stato riconosciuto il rimborso. Tengo inoltre a precisare che, al momento della prenotazione, sulla piattaforma eDreams risultava che la struttura accettasse animali domestici. È proprio sulla base di questa informazione che ho effettuato la prenotazione. Solo successivamente, contattando direttamente l’hotel, ho scoperto che i miei cani non potevano soggiornare presso la struttura. In seguito alle mie contestazioni, l’hotel ha poi accettato, in via del tutto eccezionale, di ospitare i miei cani. Tuttavia, questo è avvenuto solo successivamente e non cambia il fatto che al momento della prenotazione le informazioni presenti su eDreams risultavano errate e che l’assistenza eDreams mi aveva inizialmente offerto la possibilità di ottenere un rimborso. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per ottenere da eDreams il rimborso dell’importo pagato, considerando sia le informazioni errate relative alla possibilità di soggiornare con animali, sia le indicazioni ricevute direttamente dall’assistenza eDreams in merito alla possibilità di ottenere il rimborso. Grazie mille, Sheerelyn
Prodotto non corrispondente a quello pubblicizzato
In data 5 agosto ho acquistato presso il vostro negozio online un climatizzatore portatile per l' importo di €.130,00 in contrassegno al corriere alla consegna avvenuta ieri 07.08.2026, oggetto ritirato e pagato con riserva al corriere BRT. Il prodotto non è assolutamente conforme alla descrizione e alle immagini presenti nella pubblicità e tantomeno corrisponde alle caratteristiche tecniche pubblicizzate. Il numero telefonico dal quale sono stato contattato al momento dell' acquisto +39 3762885418 risulta spento o irraggiungibile. In mancanza di riscontro entro 15giorni dal ricevimento della presente, adiro' per le vie legali a tutela dei miei diritti
Bruciati 18,98 € a causa di Decathlon e Inpostst
Il 15 giugno 2026 ho ordinato un paio di sandali. Li ho pagati subito con PayPal. Sarebbero dovuti arrivare il 18 giugno 2026. I sandali non sono mai arrivati. L'ordine è il numero IT5M3XP2J8H6 e il numero di tracciamento Inpost è 820060032650129042949705. Ho inviato varie email e messaggi Whatsapp a Decathlon e a Inpost ma senza successo. Mi veniva comunicato che la richiesta era stata presa in carico ma senza alcun seguito nei giorni successivi. Nell'area personale Decathlon risulta che l'ordine sia completato in data 27 giugno 2026. Dal sito Inpost si ammette invece, in data 10 luglio 2026, che ci sono stati dei problemi con la spedizione. Mi si invita a contattare Inpost attraverso l'indirizzo email del loro servizio clienti, il quale poi mi risponde di contattare il sito di acquisti (Decathlon). Sembra che i sandali siano fermi in un deposito Inpost a Bentivoglio (BO) dal 17 giugno. Sono stato anche a un negozio fisico Decathlon per esporre il problema ma invano. Dopo tutti questi rimpalli, perdo quasi 20 €. Non un'enormità ma non credo che farò altri acquisti da Decathlon a questo punto.
Addebito non autorizzato
A maggio ho fatto un curriculum con questa piattaforma , pagando 1,99 per il curriculum creato . Non era assolutamente chiaro il fatto che si trattasse poi di un abbonamento mensile con prezzo folle , anche perché non vedo il nesso ; Stamattina alle 5 circa mi hanno accreditato 21,99. Rivorrei il rimborso e la disdetta per qualsiasi tipo di rapporto con questa azienda
Mancato rimborso e richiesta di assistenza - Ordine #WHPSSEZHW
Oggetto: Reclamo formale per mancato rimborso e richiesta urgente di assistenza - Ordine #WHPSSEZHW Spett.le Altroconsumo e Espresso Coffee Shop S.r.l., Vi scrivo per richiedere il vostro prezioso e urgente intervento riguardo a una grave controversia commerciale con l'azienda Espresso Coffee Shop S.r.l. relativi all'ordine #WHPSSEZHW per un importo di 963,54 EUR (acquisto macchina da caffè Profitec GO 2.0 - S/N: 120260625029). Nota fondamentale sulla mia posizione: Desidero precisare che sono un cliente internazionale residente al di fuori dell'Unione Europea (Arabia Saudita). Per questo motivo, vi chiedo un aiuto speciale e un supporto diretto, trovandomi in forte difficoltà nel gestire a distanza questa scorrettezza commerciale. Sintesi dei fatti: Il prodotto è arrivato difettoso con un vizio di conformità originario nel sistema di pressione (Bar) riscontrato fin dal primo giorno (ex Artt. 129 e 135-ter del Codice del Consumo). In data 05/08/2026, dopo la mia segnalazione, il venditore ha riconosciuto il difetto e concordato il reso DDP, stabilendo chiaramente due opzioni a mia scelta: l'invio di una macchina sostitutiva nuova di zecca o il rimborso integrale dell'importo, con spese di spedizione a carico del venditore. In data 06/08/2026 ho consegnato il pacco al corriere UPS per la restituzione (Tracking: 1ZA3903V8697638707). Subito dopo aver ricevuto la merce, il venditore ha cambiato unilateralmente la propria posizione: ha proposto prima di riparare la stessa macchina usata e restituirla, opzione che ho prontamente rifiutato. Successivamente, in un'ulteriore e ambigua comunicazione, ha affermato che avrebbe inviato "un'altra" macchina, ricorrendo a un palese gioco di parole fuorviante. Non è chiaro se questa "altra" macchina sia quella usata e riparata, un prodotto ricondizionato o un reso precedente. Sebbene continui a menzionare formalmente il rimborso, questo continuo e ambiguo cambio di versione dimostra una palese malafede e pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. Tale condotta viola gravemente il Codice del Consumo (Artt. 128, 129, 133, 135-ter e 21). Chiedo il vostro autorevole intervento per far valere il mio diritto al rimborso integrale di 963,54 EUR. Confido molto nel vostro aiuto e vi ringrazio di cuore per l'assistenza. Cordiali saluti, Faisal Saif
Motozappa restituita dall’assistenza danneggiata e incompleta – nessuna risposta dal servizio client
Ho acquistato presso Leroy Merlin una motozappa due mesi fa. A seguito di un malfunzionamento emerso al primo utilizzo, ho consegnato il prodotto in assistenza presso il punto vendita Porta di Roma, con apertura del dossier n. 013-433827. Non ricevendo informazioni chiare sulla gestione della pratica, ho successivamente contattato per tre volte il Servizio Clienti Leroy Merlin, tramite le richieste n. 394235 e n. 339750 e una PEC. Non ho mai ricevuto risposta a nessuna richiesta. Il 7 agosto 2026 mi sono quindi recato personalmente presso il punto vendita per ritirare la motozappa. Il personale mi ha comunicato che il prodotto poteva essere ritirato, ma non è stato in grado di spiegarmi quale riparazione fosse stata effettuata, né di fornirmi informazioni sul guasto riscontrato, sulle parti eventualmente sostituite o sulle verifiche eseguite. Una volta rientrato a casa e aperto l’imballaggio, ho constatato una situazione a mio avviso gravissima: la scatola era fortemente danneggiata, strappata e richiusa con nastro Leroy Merlin; il prodotto era stato restituito smontato e risultavano mancanti alcuni componenti. Ho documentato immediatamente le condizioni dell’imballaggio e del prodotto mediante fotografie. La gestione della vicenda mi ha inoltre causato un ulteriore disagio rilevante. Il punto vendita dista circa 60 km dalla mia abitazione, pertanto ogni accesso comporta circa 120 km tra andata e ritorno. Ho già effettuato due viaggi, per complessivi circa 240 km, e sono ora costretto a recarmi nuovamente presso il negozio per contestare le condizioni in cui il prodotto mi è stato restituito. Ritengo particolarmente grave che un prodotto acquistato da pochissimo tempo, consegnato per un intervento in garanzia, venga restituito senza alcuna spiegazione sull’attività effettuata, in un imballaggio fortemente danneggiato, smontato e con parti mancanti, mentre tre successive richieste al servizio clienti sono rimaste completamente prive di riscontro. Cosa chiedo a Leroy Merlin Chiedo una soluzione definitiva della controversia, e in particolare: - la risoluzione dell’acquisto e il rimborso integrale del prezzo pagato, non ritenendo più accettabile un ulteriore tentativo di riparazione dopo quanto accaduto; - che l’eventuale ritiro del prodotto venga organizzato a cura e spese di Leroy Merlin, evitando di impormi ulteriori viaggi; - copia del rapporto tecnico completo relativo al dossier n. 013-433827, con indicazione del problema riscontrato e delle attività effettivamente eseguite; - una spiegazione formale circa le condizioni in cui il prodotto mi è stato restituito e circa i componenti mancanti; - il rimborso delle spese vive sostenute per gli spostamenti resisi necessari a causa della gestione dell’assistenza. Mi riservo inoltre di richiedere il risarcimento degli ulteriori danni patrimoniali documentabili derivanti dalla vicenda e, in assenza di una soluzione tempestiva, di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Ho a disposizione la documentazione relativa all’acquisto, al dossier di assistenza, alle richieste inoltrate al servizio clienti e fotografie dettagliate dello stato dell’imballaggio e del prodotto al momento dell’apertura.
Addebito errato al POS non rimborsato – Distributore Esso Via Reggia di Portici 46 (Napoli)
Buongiorno, In data 28/05/2026 alle ore 15:15 ho effettuato un rifornimento di carburante presso la stazione di servizio Esso situata in Via Reggia di Portici 46 a Napoli (NA), pagando con carta PagoBANCOMAT (finale carta ****157). Al momento del pagamento, l'operatore presente all'impianto ha digitato erroneamente sul terminale POS l'importo di € 80,44 anziché il prezzo corretto di € 8,44, senza rilasciare scontrino cartaceo. Il rifornimento è stato effettuato su un ciclomotore da 150 cc, il cui serbatoio non è fisicamente e capientemente in grado di contenere un importo di carburante pari a 80,44 €. Si tratta dunque di un palese ed evidente errore materiale di digitazione da parte del Vostro personale. Nonostante i molteplici solleciti inviati via email al Vostro servizio clienti a partire dal 3 giugno 2026, l'azienda si è limitata ad inviare risposte automatiche senza mai procedere alla verifica dei dati di cassa e delle pompe d'erogazione, né al dovuto conguaglio. Con la presente si richiede formale ed immediato rimborso della somma di € 72,00 indebitamente trattenuta, da accreditarsi tramite bonifico bancario sulle coordinate IBAN che fornirò a riscontro di questa pratica. In mancanza di un Vostro rapido intervento, mi vedrò costretta a tutelare le mie ragioni in ogni sede opportuna, ivi compreso l'inoltro di formale esposto alle autorità competenti per appropriazione indebita. Cordiali saluti, Maria Laura Livoti (Titolare della carta e del mezzo) Per conto della socia Altroconsumo Mirella Cudia (Titolare dell'account) Email: marialaura.livoti@gmail.com
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