Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. M.
17/09/2026
Postclic

Disdetta abbonamento Postclic

Buongiorno Desidero disattivare il mio abbonamento con effetto mediato altrimenti sarò costretto ad agire per vie legali. Saluti Massimiliano Monelli

In lavorazione
A. B.
17/09/2026

Pacco ostaggio di HRParcel dal 01/09/2026

Buongiorno, attendo una spedizione internazionale partita il 26/08/2026 dalla Germania affidata ad HRParcel il 01/09/2026. Dal primo settembre la spedizione è intrappolata in un loop infinito a Fraz. Sesto Ulteriano (MI). In deposito, in consegna, in arrivo, in deposito… un circolo senza fine, senza che la consegna arrivi mai in Umbria, dove dovrebbe arrivare. Telefonicamente non è possibile contattare HRParcel. Ho scritto email, compilato il form sul sito, scritto al bot su Telegram, senza che si riuscisse a trovare una soluzione. Mi è stato risposto che il ritardo nella consegna era dovuto a un errato instradamento e che la spedizione era stata intercettata e inviata al punto di recapito corretto. La spedizione ad oggi risulta sempre in giacenza a Fraz. Sesto Ulteriano (MI) e non è mai arrivata a destinazione. Vorrei una soluzione e vorrei che la spedizione, per cui ho pagato e che aspetto da quasi un mese, mi venga consegnata. Il contenuto oltretutto è un regalo. Grazie, cordiali saluti

In lavorazione
E. B.
17/09/2026

Mancato pagamento

buongiorno Ho effettuato una vendita su Subito di un centrotavola in argento al cliente Annalisa il 2 settembre per un valore di 450€ + spedizione. non ho ancora ricevuto il compenso nonostante più segnalazioni fatte al team di Subito sig.ra Luisa. Mi fate sapere una risposta in merito? Grazie

In lavorazione
M. N.
17/09/2026
Jeep

GARANZIA PARTE ELETTRICA

BUONGIORNO , la mia vettura e ferma presso una vs, officina autorizzata. La diagnosi è un problema su un pezzo della parte elettrica non soggetto a deterioramento (ALTERNATORE AD ALTA TENSIONE necessita sua sostituzione) Questo pezzo ha la garanzia di 8 anni o 160.000 km, richiedo pertanto la sostituzione in garanzia. La vettura è c/o l'officina (SICA Imola) in attesa di una vostra presa di responsabilità. il veicolo di riferimento è una Jeep Renegade 4xe targata GK819DX documentazione già inviata.

In lavorazione
E. M.
17/09/2026
Daya home appliances

rimborso

Buongiorno, ho acquistato un piano cottura dalla Fral Italy srl della sede di Alessandria il 10/12/2025. Ha funzionato per solo 3 settimane, dopo di che ho contattato l'assistenza su consiglio del negoziante e ad oggi non l'ho più ricevuto indietro, provocandomi un disagio importante. Ho già comunicato con voi tramite mail, mi avete risposto dicendomi di averli rimborsati e che loro mi avrebbero dovuto contattare. Non essendo stata contattata mi sono recata nella sede e quello che mi è stato proposto è di comprare qualcos'altro con un buono di durata di 6 mesi. Ad oggi non ho l'esigenza e la tranquillità di fare nessun acquisto dopo il problema subito, perciò esigo il rimborso dal negoziante, dalla sede principale non intendono effettuarlo. Facendo presente a voi la cosa, spero possiate risolvere aiutandomi. Grazie. Distinti saluti. Manno Elisabetta

In lavorazione
I. O.
17/09/2026

Contestazione ordine SHEIN – consegna parziale di 9 unità su 10

Buongiorno, chiedo il vostro supporto per una controversia relativa a un ordine effettuato tramite la piattaforma SHEIN. In data 1 settembre 2026 ho effettuato l’ordine n. GSO1S049M00N1EA, per un importo complessivo di €257,90, acquistando 10 unità dello stesso prodotto. Il pagamento è stato effettuato tramite Scalapay, con pagamento in 4 rate. Il problema è che ho ricevuto una sola confezione, mentre l’ordine risulta composto da 10 unità. Non si tratta quindi di merce mancante all’interno della confezione: sono state consegnate 9 unità in meno rispetto a quelle ordinate e pagate. Inoltre, nell’app SHEIN risulta una sola spedizione/tracking. Ho contattato più volte l’assistenza SHEIN per chiedere una verifica, specificando che avevo ricevuto una sola confezione e chiedendo di verificare il numero dei colli, il peso della spedizione, la distinta di imballaggio e i dati del magazzino. L’assistenza SHEIN mi ha confermato che risulta una sola spedizione, ma contemporaneamente sostiene che l’ordine risulti interamente spedito. Non mi è stata fornita alcuna documentazione che dimostri che tutte le 10 unità siano state effettivamente inserite nel collo e spedite. Ho inoltre aperto un reclamo con SHEIN, ma finora non ho ottenuto una soluzione né il rimborso delle 9 unità mancanti. Ho contattato anche Scalapay, chiedendo assistenza sulla situazione. Scalapay mi ha risposto che, essendo un metodo di pagamento, non può intervenire autonomamente sul rimborso o sulla spedizione e che il venditore deve confermare il rimborso. Nella documentazione relativa al pagamento Scalapay risulta come venditore CERDICORNIO SL, con sede indicata in Spagna. Chiedo quindi ad Altroconsumo di aiutarmi a far valere i miei diritti e a ottenere una soluzione per la mancata consegna di 9 delle 10 unità acquistate e pagate, nonché il relativo rimborso qualora le unità mancanti non vengano consegnate. Allego tutta la documentazione in mio possesso, tra cui: * conferma dell’ordine SHEIN con indicazione delle 10 unità e del totale di €257,90; * foto della confezione effettivamente ricevuta e della relativa etichetta; * informazioni sul tracking; * conversazione completa con l’assistenza SHEIN; * reclamo già presentato a SHEIN; * risposta ricevuta da Scalapay; * dettaglio del pagamento Scalapay. Ringrazio anticipatamente per l’assistenza e resto disponibile a fornire eventuali ulteriori documenti necessari. Cordiali saluti

In lavorazione
A. M.
17/09/2026

Nissan Leaf – terzo guasto "EV system error" in 8 mesi – richiesta diagnosi, garanzia batteria,

Sono proprietaria di una Nissan Leaf di circa 6 anni, 142.000 km, tagliandi sempre eseguiti regolarmente presso la concessionaria Nissan Ninicar di San Martino in Strada (LO). Dal dicembre 2025 l'auto si è fermata tre volte con lo stesso errore "EV system error – l'auto non può essere riavviata": – 8 gennaio 2026: consegnata con carro attrezzi; il 20/01 mi è stato scritto che Nissan stava effettuando "prove tecniche sull'isolamento della batteria di trazione"; il preventivo indicava "smontaggio batteria di trazione per ripristino al banco di celle in corto". Auto ferma quasi un mese; il 30/01/2026 ho pagato € 1.450,01. Segnalazioni Servizio Clienti Nissan 02802685 e 02814661. – 10 marzo 2026, dopo meno di due mesi: stesso errore. Il 23/03 mi è stato scritto che "molto probabilmente c'è da sostituire/revisionare la batteria di trazione". Riconsegnata il 2 aprile dopo 23 giorni "senza alcun costo", ma senza diagnosi scritta di cosa fosse stato riscontrato, riparato o sostituito. Le mie richieste di chiarimento del 23 e 27 marzo non hanno avuto risposta nel merito. Segnalazione Nissan 02890957. – 12 settembre 2026: terzo fermo con il medesimo errore; auto attualmente in officina. Ho sempre rispettato le indicazioni ricevute (nessuna ricarica veloce, batteria mai sotto il 20%). Costi già sostenuti: € 1.450,01 per la riparazione di gennaio, circa € 1.200 di auto sostitutive/integrazioni assicurative, € 700 di gomme (febbraio 2026), € 1.500 per il caricatore domestico sostituito durante il primo guasto. Non ho un'altra auto e il veicolo mi è indispensabile per lavoro. Il 12/09 ho scritto a concessionaria e Nissan Italia e il 15/09/2026 ho inviato PEC di reclamo formale e diffida alla concessionaria, chiedendo riscontro entro 3 giorni lavorativi. Ad oggi nessuna risposta nel merito. Chiedo: diagnosi scritta e definitiva dell'attuale guasto, con codici DTC, prima di qualsiasi lavorazione; copia degli ordini di lavoro e diagnosi degli interventi di gennaio e marzo; verifica formale da parte di Nissan Italia della copertura in garanzia della batteria di trazione (8 anni / 160.000 km) e del sistema EV/HV; rimborso dei € 1.450,01 pagati il 30/01/2026, se il guasto è riconducibile allo stesso difetto; auto di cortesia a carico dell'officina oltre i 20 giorni coperti dall'assistenza; una proposta straordinaria di sostituzione/permuta che tenga conto della storia documentata dell'auto, dei fermi e dei costi sostenuti. Ho perso fiducia nell'affidabilità del veicolo e non ritengo accettabile un quarto intervento senza risposte precise sul problema e sulla soluzione definitiva. Documentazione disponibile: mail 12/09, PEC 15/09, preventivo Ninicar gennaio 2026, fattura € 1.450,01, ricevute noleggi.

In lavorazione
C. A.
17/09/2026

Assistenza mancata

Mi è stato regalato un cofanetto che non è stato utilizzato per tempo per motivi di salute ed è ormai scaduto il giorno 11/09/2026. Pochi giorni prima della scadenza ho provato a contattare il call center per cercare una soluzione per prolungare la validità del voucher, ma non ho ottenuto risposta in quanto, chiamando nella pausa pranzo (intervallo 13.00-15.00), la voce registrata dice di chiamare negli orari di apertura lun-ven dalle 11 alle 18. Vorrei ancora parlare con un operatore del servizio clienti per cercare una soluzione data la mancanza di risposte entro il termine di scadenza. La chat di assistenza non serve a niente perché non fornisce alcuna risposta risolutiva.

In lavorazione
A. M.
17/09/2026
WEP

Oggetto: Programma High School FLEX Amburgo sistemazione fuori area contrattuale –

Ho iscritto mia figlia al programma WEP "High School FLEX – Amburgo (Regione) – Germania", semestre scolastico con partenza febbraio 2026, pagando 10.340,00 € di costo programma (più 100 € di iscrizione). La formula Flex prevede la sistemazione nella città/area prescelta o nei dintorni: è l'elemento che la distingue dalla formula Classic e ne giustifica il prezzo maggiore. Nel modulo del partner tedesco GLS risultava selezionato il programma "Public School – Select" con Amburgo come città scelta. Mia figlia è stata invece sistemata a Wurster Nordseeküste, sulla costa del Mare del Nord, in un altro Bundesland e a notevole distanza da Amburgo. Mi è stato riferito che ciò è dipeso dall'assenza di famiglie disponibili nell'area richiesta. La destinazione effettiva mi è stata comunicata circa una settimana prima della partenza, quando non avevo più alcuna alternativa (art. 10 Condizioni Generali WEP sulle modifiche significative del programma). Le condizioni GLS, punto 16.3 (Cancellation and refund), prevedono espressamente che, se nessuna delle città indicate per il programma Select può essere soddisfatta, lo studente venga sistemato secondo disponibilità e venga rimborsata la differenza di prezzo tra il programma Select e il programma Classic. È esattamente il mio caso. Cronologia: – 23/06/2026: richiesta formale di rimborso parziale via email e PEC; – 16/07/2026: WEP conferma ricezione e dice di stare facendo verifiche con il partner; – 03/08/2026: mio sollecito con termine di 10 giorni; – 06/08/2026: WEP risponde che il partner GLS non ha ancora gestito la richiesta "per le ferie"; – 12/09/2026: mia diffida con termine di 7 giorni per una risposta scritta e definitiva. Ad oggi, dopo quasi 3 mesi, non ho ricevuto alcuna risposta nel merito: né accoglimento né rigetto motivato. Il programma si è concluso a luglio 2026 e mia figlia è rientrata. Chiedo: il rimborso della differenza tra la quota del programma Flex pagata (10.340,00 €) e la quota del corrispondente programma Classic per un semestre, come previsto dal punto 16.3 delle condizioni GLS, con indicazione dell'importo e dei tempi di pagamento. Documentazione disponibile: prenotazione WEP con destinazione "Amburgo (Regione)", modulo GLS Select, condizioni GLS (punto 16.3), Condizioni Generali WEP, PEC 23/06, scambi email 16/07, 03/08, 06/08 e diffida 12/09.

In lavorazione
S. B.
17/09/2026

Reclamo formale e messa in mora – Ordine n. 1578615061 del 29/01/2026 – Fornitura e installazione cu

Con la presente, il sottoscritto Samuele Bigazzi, in qualità di acquirente dell'ordine in oggetto (importo complessivo € 3.500,00 comprensivo di trasporto e montaggio), propone formale reclamo e messa in mora nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. in relazione ai fatti di seguito esposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1218 e 1223 c.c. e degli artt. 128-135 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). 1. Sintesi dei fatti Ordine n. 1578615061, effettuato il 29/01/2026 presso il punto vendita IKEA Firenze (Via Francesco Redi, 1 – 50019 Osmannoro, FI). Consegna inizialmente prevista per il 20/02/2026; consegna dell'ultimo componente avvenuta solo il 15/07/2026, con un ritardo complessivo di quasi 5 mesi rispetto al termine pattuito e plurime difformità di montaggio tuttora non risolte. Pratiche aperte con il Servizio Clienti IKEA: Pratica n. 25017491 – consegna errata della mensola. Pratica n. 24858489 (aperta il 06/03/2026) – articolo con consegna prevista il 03/04/2026, mai avvenuta in tale data e riprogrammata più volte fino a luglio 2026. In più occasioni gli operatori del servizio clienti hanno riferito che alcuni articoli "non erano prioritari" o risultavano "spariti" in magazzino, per poi essere riordinati e nuovamente "spariti", costringendo il sottoscritto a ripetuti solleciti per mesi. 2. Difformità e disservizi riscontrati Montaggio (prima consegna): Pensili non installati con la motivazione dello spessore delle mattonelle; montata solo la parte inferiore, con piano di lavoro definitivo posizionato in modo scorretto. Pensili consegnati e lasciati per oltre due settimane negli spazi comuni dell'abitazione. Elementi danneggiati durante il montaggio, alcuni pezzi montati al contrario, forno lasciato fuori dalla struttura, lavello IKEA non fissato. Colonna cucina e trasformatore elettrico: Un trasformatore a muro è stato coperto dalla struttura della colonna senza preavviso né richiesta di autorizzazione, rendendolo inaccessibile senza smontare nuovamente la cucina. Piani di lavoro e mensola: Due piani di lavoro ordinati con consegna prevista entro tre settimane dal 20/02/2026: consegnati rispettivamente a fine marzo e a metà luglio, dopo mesi di attesa e numerosi solleciti. Consegna finale non effettuata al piano come da bolla di trasporto. Articoli non consegnati: art. 20346270 e art. 20350182. Difetti di montaggio e finiture attualmente presenti: Ante non allineate in altezza; cappa aspirante montata storta. Sigillatura in silicone della spalletta eseguita in modo approssimativo (silicone in eccesso in alcuni punti, assente in altri): sono già visibili danni e principio di marcescenza del legno. Lavello non sigillato correttamente, con infiltrazioni d'acqua e rigonfiamenti già visibili sul piano. Zoccolo esteticamente non conforme, e non installato. Forno non installato, e lasciato al suolo senza essere messo nel suo apposito spazio. Diversi pezzi arrivati rotti o mancanti; lavorazione complessiva eseguita in modo frettoloso. 3. Inadempimenti contestati Alla luce di quanto sopra, si contesta a IKEA Italia Retail S.r.l.: Ritardo grave nella consegna rispetto ai termini pattuiti (art. 61 Codice del Consumo), con impossibilità di godimento pieno del bene per circa 5 mesi. Difetto di conformità del bene consegnato e del servizio di montaggio ad esso connesso (artt. 129-130 Codice del Consumo), con diritto del consumatore a ottenere, a propria scelta e senza spese, la riparazione o la sostituzione, ovvero qualora ciò non sia possibile o sia eccessivamente oneroso una riduzione del prezzo (art. 130, comma 7). Esecuzione difettosa della prestazione contrattuale di montaggio, con danni cagionati a elementi della cucina e all'immobile (trasformatore reso inaccessibile, silicone e sigillature difettose, infiltrazioni). Inadempimento contrattuale ai sensi dell'art. 1218 c.c., con diritto al risarcimento del danno conseguente ai sensi dell'art. 1223 c.c. 4. Richieste Con la presente si richiede formalmente: Intervento tecnico gratuito e risolutivo, da eseguirsi entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, per: allineare correttamente tutte le ante; smontare e rimontare la cappa aspirante eliminando ogni inclinazione; rimuovere e rifare a regola d'arte tutte le sigillature in silicone; verificare e sistemare il fissaggio e la sigillatura del lavello; installare correttamente il forno; individuare una soluzione tecnica che renda accessibile il trasformatore coperto senza smontare l'intera cucina; sostituire o riparare gli elementi già danneggiati (piano infiltrato, parti in via di marcescenza, zoccolo); consegnare e installare gli articoli mancanti (art. 20346270 e art. 20350182) ed ogni altro pezzo risultante non consegnato o difforme. Risarcimento danni in denaro (non sotto forma di buoni spesa o voucher) per un importo complessivo di € 1.300,00 a titolo di: disagio per la mancata fruibilità della cucina per oltre 5 mesi rispetto ai termini pattuiti; danni materiali già visibili su piano di lavoro e sigillature; tempo e costi sostenuti per solleciti telefonici, chiamate e gestione delle pratiche 25017491 e 24858489. Tale importo è commisurato al valore complessivo dell'ordine (€ 3.500,00 comprensivo di montaggio) e alla gravità e durata dei disservizi sopra descritti. Resto disponibile a documentare ciascuna voce con evidenza fotografica e cronologia dettagliata delle comunicazioni. Si diffida IKEA Italia Retail S.r.l. dal fornire, in risposta al presente reclamo, un mero buono acquisto o voucher in luogo del risarcimento in denaro richiesto, non ritenendosi tale forma di ristoro satisfattiva rispetto ai danni subiti. 5. Termini e riserva di tutela In mancanza di riscontro scritto e risolutivo entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, con indicazione delle modalità e dei tempi di intervento e di una proposta di risarcimento, il sottoscritto si riserva di: rivolgersi a un'associazione di consumatori riconosciuta (es. Altroconsumo) o al Centro Europeo Consumatori Italia per assistenza gratuita; presentare reclamo tramite la piattaforma europea ODR per la risoluzione online delle controversie; adire il Giudice di Pace territorialmente competente per ottenere quanto dovuto a titolo di adempimento e risarcimento, con aggravio delle spese legali a carico di IKEA. Sono disponibile ad inviare tutta la documentazione fotografica dei difetti (ante, cappa, silicone, lavello, zoccolo, trasformatore coperto).

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