Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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V. P.
05/10/2023

Chiusura conto buddybank

Buongiono,Ho aperto un conto corrente tramite l’app Buddybank circa tre anni fa, tuttavia, non ho mai usufruito dei loro servizi in quanto ho ritenuto più conveniente utilizzare altri conti correnti disponibili sul mercato. Recentemente ho ricevuto un sms da Unicredit che comunicava la spedizione di una nuova carta di debito, in sostituzione a quella in mio possesso in scadenza a Gennaio 2024. Informandomi online, scopro che questo rinnovo della carta prevede il pagamento di 6€, un’informazione che era specificata solo e soltanto nel contratto firmato tre anni prima e che non è mai stata comunicata in alcun modo da parte di Buddybank e Unicredit.Poiché non ho mai utilizzato il conto e non ho intenzione di farlo in futuro, ho deciso di contattare il loro servizio clienti per richiedere la chiusura del conto corrente. Inizialmente, mi è stato comunicato che sarei comunque tenuto a pagare la tariffa di rinnovo di 6€ in base alle condizioni del mio contratto. Tuttavia, sollevando il fatto che la mia carta scadrà a Gennaio 2024 e che la nuova carta potrebbe non essere ancora stata spedita, l'operatrice Caterina mi ha successivamente comunicato che avrei potuto procedere alla chiusura del conto senza addebiti relativi al rinnovo della carta.Successivamente ho contattato l'assistenza tramite l'app e sono stato assistito da Alina. Inizialmente l’operatrice ha cercato di convincermi a non chiudere il conto, sostenendo che mantenere il conto è completamente gratuito. Tuttavia, ho evidenziato il fatto che il termine completamente gratuito è inappropriato dato che sarei comunque tenuto a sostenere la spesa di 6€ per il rinnovo di una carta di un conto che non ho mai utilizzato. Alina ha insistito sulla convenienza del mantenere il conto Buddybank e ha affermato che il costo di 6€ riguardava la produzione della carta, addebitato ogni tre anni.Insistendo con la mia richiesta di procedere con la chiusura del conto, Alina ha avviato la procedura standard per la cancellazione dell’account, chiedendomi di fornire ulteriori informazioni per l'autenticazione. Sono stati richiesti i seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, email, numero di telefono, IBAN alternativo, il caricamento di un mio selfie e delle foto fronte/retro della mia carta d'identità. Alla fine di questa fase, mi è viene comunicato che dovrò inviare una lettera fisica all'indirizzo buddybank - Via Marco D'Aviano 5, 20131 Milano (MI) contenente tutti i dati che avevo già fornito in chat. La chiusura del conto sarebbe avvenuta soltanto dopo la ricezione di questa lettera. Alina ha poi abbandonato la chat senza dare ulteriori spiegazioni e senza richiedere se avessi bisogno di altre informazioni.Ho riscritto nuovamente nella chat in App, proponendomi da subito di inviare una PEC (Posta Elettronica Certificata) al posto di una lettera fisica, considerando che ci troviamo nell’anno 2023 e considerando la natura completamente online del conto corrente Buddybank, che non prevede sportelli fisici e si presenta come “modello di banca solo per smartphone“. Tuttavia, l'assistenza mi ha comunicato che la PEC non verrà lavorata e che è necessario inviare una lettera ordinaria tramite posta.Ritengo che questa pratica rappresenti un ostacolo inutile e oneroso per la chiusura di un conto corrente che può essere aperto comodamente online, ma che richiede una procedura complessa e costosa per la chiusura. Considerando che hanno già ricevuto tutte le informazioni necessarie per l'identificazione, inclusi un selfie e le foto fronte/retro della mia carta d'identità, ritengo sia scorretto costringere i clienti a inviare una lettera fisica a proprie spese. Tale procedura sembra essere progettata per rallentare il processo di chiusura del conto, consentendo alla banca di mantenere il cliente registrato al proprio portale.Pertanto, desidero ribadire la mia richiesta di chiusura del mio conto corrente Buddybank senza dover inviare una lettera fisica, considerando che ho già fornito tutte le informazioni richieste sia in chat che tramite PEC all’indirizzo info.buddy@pec.unicredit.eu. Chiedo che questa richiesta sia elaborata tempestivamente e che il mio conto sia chiuso senza ulteriori impedimenti o addebiti.Sono disponibile a fornire qualsiasi ulteriore informazione o documento che potrebbe essere necessario per completare la procedura di chiusura. Gradirei ricevere una conferma scritta della chiusura del mio conto corrente non appena la procedura sarà stata finalizzata.Vi ringrazio per la vostra attenzione e collaborazione in questa questione e resto in attesa di una risposta positiva al più presto.Cordiali saluti

Risolto
A. C.
05/10/2023

Negato imbarco causa documento non accettato

Buonasera Nella giornata di oggi 5 ottobre 2023 presso l’aeroporto di Venezia all’imbarco del volo VOLOTEA V71621 delle 16.15 mi è stato negato l’imbarco dalla responsabile del gate n.16 poiché non avevo con me fisicamente la carta di identità. Spiegavo all’addetta che probabilmente l’avevo smarrita in aeroporto ma che con me sul telefono avevo copia fotostatica di tutti i miei documenti personali (carta identità, passaporto, patente di guida etc). La signora mi ha liquidato immediatamente ed in modo scortese mi ha intimato di spostarmi dalla fila perché intralciavo e senza darmi ulteriori informazioni sui miei diritti. Con me viaggiava la mia compagna in stato di gravidanza la quale è stata costretta a spostarsi anche lei in quanto non se la sentiva di viaggiare da sola ed in preda all’ansia arrecata dall’operatrice che non dava spiegazioni. Chiedevo di poter parlare con un responsabile volotea e la signora sempre molto scortesemente mi risponde che è lei volotea e non c’è nessuno con cui parlare. Attendevo la fine delle operazioni di imbarco per chiedere nuovamente quali fossero i miei diritti per poter partire venivo a conoscenza tardivamente che avrei potuto recarmi all’ufficio di polizia in aeroporto e fare una rapida denuncia di smarrimento del documento inoltre nonostante avessi chiesto più volte all’addetta di fornirmi il regolamento della compagnia la stessa non sapeva indicarmi dove fosse sancito con quali documenti si poteva viaggiare. Venivo quindi poi a conoscenza a volo ormai perso che avrei potuto viaggiare secondo il regolamento DPR 445/2000 del 28/12/2000 per voli nazionali anche con la patente nautica in mio possesso con me fisicamente in quel momento in quanto operatore del settore nautico motivo per il quale mi recavo a Napoli proprio per lavoro. L’addetta si rifiutava più volte di colloquiare con me invitandomi a fare causa direttamente alla compagnia ma senza volermi fornire le sue generalità. Nel frattempo la mia compagna a causa di questo enorme disagio e discussione ha accusato un malore per lo stress patito. Tutto ciò mi ha creato un danno economico (volo perso, parcheggio, pernottamento) con obbligo di riprenotare altro volo con altra compagnia con un costo ingente ed un ulteriore stress. Il presente reclamo è diretto specificatamente all’addetta Volotea in Servizio in quel momento che non ha svolto la sua mansione in ottemperanza ai diritti del viaggiatore rifiutandosi di colloquiare e fornirmi adeguate informazioni e del suo operato ne è responsabile la compagnia per cui lavora. Chiedo pertanto di essere risarcito poiché l’errore non è a me imputabile.

Chiuso
R. A.
05/10/2023
Prema cremm

richiesto rimborso

Spett. Prema cremm,In data 26/09/23, ho acquistato presso il Vostro negozio online un aspirapolvere pagando contestualmente l’importo di €69.Alla consegna del prodotto, avvenuta il 29 settembre 2023, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite whatsapp lo stesso giornao di ricezione: in data 29 settembre 2023, il 2 ottobre tramite mail.Finora non ho avuto risposta.Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €77 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto.Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.In fede,Rosali AlessioAllegati:Conferma ordinericevuta di consegnafoto aspirapolvereCopia comunicazione whLa tua richiestaRimborso: € 69

Chiuso
V. V.
05/10/2023

Addebito non autorizzato

Ho fatto un acquisto sul sito DEPORVILLAGE.IT in data 25/9/23 (importo 360€). Durate il check-out dal carrello c'era la possibilità tramite il sito RISPARMIASUTUTTO.COM di avere un rimborso di 25,00€ sull'acquisto appena fatto con una spesa di solo 1,00€, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Ho aderito all'offerta, ma non sono stata rimborsata, e sembra si sia attivato un abbonamento con prelievo di 29,90€ + 1,00€ il 30/10/23, da parte di WR-INFO.COM (località Singapore). Ho cercato su Google e ho trovato che come altri clienti l'addebito è stato fatto da Risparmiasututto.it. Richiedo il rimborso degli addebiti e la disattivazione dell' abbonamento.

Chiuso
M. M.
05/10/2023
klarstein

reso, impresa impossibile con poste italiane

il giorno 28 aprile 2023 ho acquistato un frigo bar di marca Klarstein presso Chal-Tec GmbH di BerlinoChal-Tec GmbHWallstr. 1610179 BerlinDeutschlandFax: +49 (0) 30 - 408 173 505E-mail: info@klarstein.itNome del prodotto: Happy Hour 45 - Mini frigo, minibar, frigorifero per bevande, 45 litri, 26 dBHappy Hour 45 - Mini frigo, minibar, frigorifero per bevande, 45 litri, 26 dB numero di riconoscimento del prodotto: 10045048Numero cliente: 16114256 (a nome di Caterina Compagno, mia figlia)Numero d'ordine: 2044021Costo: 237,99€Dopo qualche giorno di funzionamento, l'11 maggio ho scritto a info@klarstein.it perché il frigo freddava poco, la temperatura interna non scendeva sotto i 13/12 gradi, pur essendo la manopola sul valore max. Ho chiesto una scheda tecnica dove fossero evidenziati i gradi interni previsti dal costruttore, nella scheda allegata al prodotto, questo dato non era riportato. Avevo bisogno di acquistare altri 3 identici frigoriferi, era quindi molto importante per me conoscere bene le loro prestazioni. Ho anche chiesto l'intervento di un tecnico di loro fiducia a casa, ma hanno risposto che la ditta non è organizzata in tal senso in Italia.Hanno comunque detto che entro il periodo di garanzia di due anni, avrei potuto restituire gratuitamente il prodotto per una riparazione o una sostituzione, ma che non erano a conoscenza della temperatura interna prevista. Ho insistito. Non volevo correre il rischio di restituire il frigo, che comunque con il caldo terribile di luglio/agosto era meglio di niente, per poi vedermi restituire un frigo tale e quale, con la stessa temperatura interna, perché così progettato in origine.Per farla breve solo il 28 settembre 23 mi viene ufficialmente comunicato che l'apparecchio in mio possesso è difettoso, è per questo motivo che non scende sotto i 13 gradi.Bene! Sono pronta alla restituzione. E qui viene il bello!! Mi viene inviata un etichetta che prevede come corriere le Poste Italiane... mi si chiede di portare il frigorifero alla posta! Chiedo gentilmente un'altra etichetta che preveda un corriere a domicilio... è un frigorifero, pesa circa 15 Kg, misura 52x43x49, difficile da sollevare a braccia abito in centro a Firenze, in strada chiusa al traffico perché sede di tranvia (non possono entrare nemmeno i taxi), potrei andare alle poste soltanto a piedi. Non ho più lo scatolone dell'imballo ne tutti i rinforzi laterali previsti, ho 67 anni, piena di acciacchi e sono sola!! NIENTE DA FARE mi rispondono come un disco rotto che la politica aziendale prevede il ritiro a domicilio soltanto per pesi superiori ai 30 Kg.Ora sono a chiedervi: è giusto offrire la garanzia con tutti gli annessi e connessi e poi rendere il reso un'impresa impossibile per il cliente? La ditta che risponde in modo così rigido, che usa la politica aziendale come fosse una legge divina inderogabile, è in buona fede? O fa del tutto per scoraggiare restituzioni e farsi beffa dell'istituto della garanzia?Mi potete aiutare, per favore?Manuela Musco e Caterina CompagnoVia Luigi Alamanni, 2550123 Firenze

Chiuso
W. D.
05/10/2023

Solleciti per ordini fantasma (ordini che non ho mai effettuato)

Buonasera,Mi rivolgo a voi per discutere una questione molto importante riguardante solleciti di pagamento per ordini che non ho mai effettuato. Sono preoccupato dal fatto che questi solleciti presentino numerose incongruenze, tra cui date, importi, numeri di fattura e persino il numero cliente.Inoltre, ho notato che le comunicazioni sono spesso consegnate in ritardo, come nel caso del sollecito con scadenza del 20 settembre 2023 che ho ricevuto recentemente. Ho cercato di contattare il servizio clienti telefonico per cercare di risolvere questa situazione, ma purtroppo, non ho ricevuto assistenza adeguata. Le chiamate vengono ripetutamente interrotte mentre sono in attesa, il che rende impossibile affrontare questa questione tramite il canale telefonico.Desidero sottolineare che non ho effettuato gli ordini in questione, eppure ricevo solleciti di pagamento con minacce di vie legali. Questa situazione è molto preoccupante e mi lascia senza alcuna possibilità di esporre chiaramente le mie ragioni.Chiedo gentilmente che si proceda con un'indagine approfondita per risolvere questa questione. È mio interesse risolvere questo problema nel modo più tempestivo ed equo possibile. Vi prego di fornirmi una risposta scritta, confermando la ricezione di questa comunicazione e indicando i passi che intendete intraprendere per risolvere la questione.Sono pronto a fornire ulteriori dettagli o documenti, se necessario, per chiarire questa situazione. Attendo con ansia una vostra risposta tempestiva in merito.Cordiali saluti,Win Dawkhinsan

Risolto
L. G.
05/10/2023

Mancata installazione lavastoviglie da incasso

Buongiorno, il 6 agosto ho effettuato un ordine di una lavastoviglie da incasso Bosch sul sito on line Mediaword, dopo ritardi mi è stata consegnata il 13 settembre. Nella stessa data gli installatori incaricati da Mediaword non hanno trovato nell'imballo dei tasselli per bloccare la lavastoviglie alla cucina. Quindi sono andati via indicando sulla bolla di consegna la mancata installazione causata dall'assenza dei tasselli. Lo stesso giorno ho chiamato il call center mediaword per segnalare il problema. Da quel giorno ho chiamato e scritto molte volte il call center mediaword ma non ho ricevuto nessuna informazione riguardo tempi e modi per completare l'installazione. Oggi 6 ottobre ho richiamato e hanno detto che la pratica è ancora ferma in un non ben precisato settore di mediaword e si stanno rimbalzando la responsabilità di decidere se comprare e inviarmi i tasselli e poi inviarmi gli installatori per installare la lavastoviglie. Ovviamente il pagamento è stato fatto già da tempo, il 1 settembre, e io non posso ancora usare la lavastoviglie. Grazie.

Chiuso
R. B.
05/10/2023
Interparking Italia Srl

Errata contravvenzione

Buongiorno, in data 28/09/23 mi è stata lasciata sotto il tergicristallo della mia auto una contestazione di mancata corrispondenza della tariffa di sosta, autoveicolo Peugeot chiaro sostava in zona viola con titolo di pagamento non esposto.Quanto indicato nella contestazione è totalmente falso, io avevo pagato la sosta ed il tagliando era esposto e, tra l'altro, la mia auto è blu scuro.Ho scritto subito una mail all'indirizzo indicato nella contestazione allegando il tagliando del parcheggio.La persona che ha risposto alla mia email, si è firmata con la sigla LD, mi ha risposto che la contestazione era comunque valida perchè nelle note della contestazione era indicato che occupavo due posti e quindi avrei dovuto comunque pagare la contestazione. Ho fatto visionare la contestazione ad un agente alla polizia municipale e mi è stato detto che la contestazione è errata per i contenuti indicati. Avendo pagato correttamente il posteggio non devo null'altro alla vostra società e vi invito ad annullare immediatamente la contestazione.

Chiuso
L. C.
05/10/2023

Mancata consegna presso punto Inpost di competenza

Avevo venduto un articolo su Vinted così spedivo il pacco dal punto Inpost, più vicino a casa mia, presso edicola sita in Via Alessio Baldovinetti, 116, 00142 Roma. sfortunatamente, una volta ricevuto il pacco dall’acquirente, per la prima volta mi veniva fatta una richiesta di reso dello stesso articolo. Così accettavo la richiesta di reso chiedendo all’acquirente di provvedere alla spedizione. Il reso non solo è arrivato ad un punto impost distante 10 km (45 minuti in auto) dalla zona in cui invece era stato spedito o comunque dal mio indirizzo correttamente riportato sull’etichetta, nonostante nella mia zona c’è ne fossero disponibili ben 21 e un’altra cinquantina nei pressi, ma perdi di più è stato recapitato presso un punto Inpost persino fuori servizio!Nonostante abbia aperto debito reclamo presso Vinted non è stato possibile risolvere il problema con il rischio che il pacco, se non ritirato per tempo, ritorni definitivamente all’acquirente e con la conseguente perdita per me sia del mio articolo reso che dell’importo a cui avevo venduto l’articolo. Preciso che Vinted ha affermato che non ha potere di intervenire sulla spedizione. Considerato tutto quanto sopra sono a richiedere l’immediato rimborso a Impost dell’importo di €50 pari al prezzo a cui avevo venduto l’articolo relativo a tale spedizione .È una vergogna, non è la prima volta che succede un fatto simile in famiglia con il corriere Inpost e non è tollerabile che una compagnia assuma tali atteggiamenti attraverso siffatte azioni! Non provate a rispondere che non potevate consegnare in altro punto più idoneo per mancanza di spazio o perchè chiuso (come rispondete di regola) perché non è questo il caso. .ovviamente ho tutte le prove

Chiuso
M. A.
05/10/2023

Rimborso pernottamento

SalveSono Amendola Manuel In data 26/05/2023 ho acquistato direttamente dal sito di Corsica Ferries, per me e per altri due adulti e mia figlia, la tratta Livorno/Bastia n° prenotazione 233741797 con partenza 19/08/23 ore 7:30 e la tratta di ritorno Bastia/Piombino n° prenotazione 233741798 con partenza 27/08/23 ore 18:15.-In data 13/08/23 mi viene comunicato tramite un email da Corsica Ferries che Per ragioni tecniche non dipendenti dalla nostra volontà, la invitiamo a cambiare il suo viaggio. Preso atto abbiamo provveduto a modificare la nostra prenotazione trovando fortunatamente un imbarco per la stesso giorno e tratta con partenza anticipata di mezz'ora (ore 7:00).A ridosso della partenza ci viene comunicato inoltre che “causa traffico portuale a Livorno, si consiglia presentazione in porto almeno 2 ore prima della partenza.” Capendo le possibili problematiche, affrontiamo la partenza anticipata nonostante la sveglia decisamente traumatica per una bambina di 2 anni.-I veri problemi sono sorti al ritorno.In data 26/08/23 alle 20:01 mi viene comunicato nuovamente, a meno di 24 ore dalla partenza e dopo le ore 20:00 (orario di chiusura di qualsiasi assistenza telefonica da parte del centralino di Corsica Ferries) “Per ragioni tecniche non dipendenti dalla nostra volontà, la invitiamo a cambiare il suo viaggio.” Infastiditi dalla comunicazione, per altro tardiva, siamo costretti, anche questa volta, a provvedere alla sostituzione del viaggio.Peccato che in questa circostanza la prima data disponibile, in cui fosse possibile rimbarcare anche l’auto, fosse due giorni dopo, esattamente il 29/08/23 alle 17:00.Increduli e irritati per la situazione abbiamo chiamato la struttura ricettiva nella quale soggiornavamo per assicurarci almeno la possibilità di pernottare non avendo modo di tornare a casa nel giorno prestabilito. Fortunatamente la struttura aveva ancora disponibilità per le due notti. Ovviamente questo ha comportato un costo maggiore per il prolungamento del soggiorno con un esborso di €386,60 per i due giorni supplementari. (fattura allegata). Tutto questo inoltre ha implicato anche il disagio di posticipare il rientro lavorativo dovendo chiedere un giorno di permesso.Ma poteva bastare? Ovviamente no! Perché il 28/08/23 alle 12:30 mi arriva l’ennesima email da Corsica Ferries in cui mi viene chiesto di cambiare nuovamente viaggio!!Sopraffatti, cambiamo di nuovo la prenotazione, dovendo questa volta cambiare porto di ritorno e anticipare la partenza alle 7:30, costringendoci all’ennesima partenza notturna con una bambina piccola.Ovviamente per non farci mancare nulla la nave è partita con un’ora di ritardo in una situazione di caos e affollamento generale, arrivando al porto di Livorno con ben tre ore di ritardo.Per quanto descritto sopra sono qui a chiederVi, a mero rimborso, il costo sostenuto per le due notti di pernottamento che siamo stati costretti a sostenere, per un importo di € 386,60. Tralasciando eventuali risarcimenti per gli innumerevoli disagi subiti.Attendo Vostro riscontro Distinti Saluti Manuel Amendola

Risolto

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