Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Truffa ai miei danni da acquirente
Buonasera, in data 06/11/2023 ho venduto un cappotto ZARA nuovo con cartellino ad un'acquirente francese con nickname hannah.jade. L'articolo era stato da me messo in vendita a 152 € ma alla fine ho accettato un'offerta da 100 €.Ho spedito il pacco avendo cura di imballarlo usando una carta bianca per avvolgerlo e una scatola ZARA per spedirlo.Il 14/11/2023 il pacco arriva a destinazione, l'acquirente lo ritira e il giorno dopo, senza prima dirmi una parola contesta la vendita indicando di aver ricevuto una borsa in cotone al posto del cappotto, non fornendo peraltro alcune prove fotografiche.Chiedo il supporto di Vinted che indica che le verifiche impiegano 48 ore, attendo invece svariati giorni, mi vengono richiesti dettagli circa le misure e la tipologia di imballaggio usato e fornisco quanto richiesto. Infine oggi, 24/11/2023, Vinted mi contatta indicandomi di aver approvato il reso dell'acquirente in quanto io non ho fornito abbastanza prove.Il problema sostanzialmente è che io ho spedito un cappotto e l'acquirente sostiene di aver ricevuto qualcosa di totalmente diverso che non è di mia proprietà e che quindi di conseguenza non posso accettare come reso. Io sono certa al mille per mille di aver inviato l'articolo che l'acquirente ha acquistato e non ho neanche mai visto la borsa di cui lei parla e di cui non ha mai fornito immagini fotografiche. Su quali basi le è stato dato ragione?Le cose sono 2:1 - L'acquirente mente2 - Sono state probabilmente scambiate delle etichette dal corriere magari alla doganaAd ogni modo non essendo io responsabile di quanto accaduto e non avendo alcuna colpa, non intendo assolutamente finire per essere parte lesa. Chiedo pertanto a Vited o che mi venga riconosciuto l'importo della mia vendita pari a 100 €, o che mi venga riconsegnato il cappotto inviato nelle stesse identiche condizioni in cui l'ho spedito.
Prodotti danneggiati
Ad inizio settembre ho ordinato un mobile per ingresso purtroppo due dei tre colli avevano all’interno pezzi rotti che rendevano impossibile il montaggio. Temendo che il problema fosse nell’imballo inadeguato più che nel corriere, ho chiesto il rimborso delle spese sostenute. Mi è stato rifiutato perché il corriere non aveva voluto apporre la nota “Pacco rotto” richiesta dall’azienda. Mi è stato quindi proposto un reinvio dei pacchi danneggiati pagando “solo” le spese di spedizione. Pur di non perdere quanto già pagato ho accettato questa opzione. Ho aspettato quindi lungamente la seconda consegna dato che anche la ditta da loro scelta, Brt, ha lasciato piuttosto a desiderare. Di nuovo mi sono arrivati rotti gli stessi pezzi della prima volta quindi ho chiesto di nuovo il rimborso, avendo stavolta fotografato la nota “con riserva. Colli danneggiati” firmata al corriere. Era inizio novembre,oggi siamo alla fine del mese ed il servizio di assistenza clienti ancora tergiversa rispondendomi con e-mail in cui mi si chiedono sempre le stesse cose, già scritte e riscritte cento volte. È impossibile parlare telefonicamente con qualcuno,non esiste una PEC. Non mi resta che rivolgermi ad un avvocato per ottenere un rimborso che mi spetta per legge.
orine annullato dopo pagamento
Spett. [Comet spa] In data 23 novembre 2023 ho acquistato presso il Vostro negozio online un samsung s23 pagando contestualmente l’importo di [549,50 €] con bonifico . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In fede, [COGNOME E NOME] Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Casella posta elettronica bloccata
Salve, mi è stata bloccata la casella di posta elettronica. con la seguente email io ci lavoro e ho ricevuto un enorme disservizio in quanto non ho potuto svolgere le mie attività. ho seguito la procedura indicata sul sito tiscali per riattivare la email, ovvero cambio password e ho tentato invano di contattare l'assistenza sia tramite whatsapp che app My Tiscali. tutto inutile. gentilmente vi chiedo di sbloccarmela
Mancata consegna
Buonasera,ad oggi siamo al quarto tentativo di consegna con segnalazione da parte del corriere per Destinatario assente, cosa non vera in quanto ero a casa in tutti gli orari segnati sul sito.Nessuno ha mai suonato il citofono e nessuno ha lasciato qualche biglietto per la riconsegna del pacco.
casella di posta bloccata
Da 3 giorni ho l'impossibilità ad accedere alla mia casella di posta elettronica a causa del seguente messaggio Per motivi di sicurezza la tua casella è stata bloccata. nonostante modifichi la password la situazione non cambia e anche l'operatore telefonico non ha saputo darmi motivazioni di quanto successo. la mail mi serve per lavoro e sono già passati 3 giorni di disservizio
Mancata consegna
Buongiorno ho effettuato l'ordine e pagato con carta di credito il 18/11/2023,la consegna doveva essere effettuata entro 5 giorni lavorativi,al quarto giorno mando una mail con richiesta di informazioni,la risposta è stata che in giornata la merce veniva spedita purtroppo così non è stato.Mando mail e cerco di contattare telefonicamente ma senza successo.Hanno una PEC falsa e il telefono staccato.
Mancato rimborso e ritiro del medesimo
Diffidato negano reso e rimborso merce malgrado comunicazione... Procede denuncia e diffida
ACCOUNT BLOCCATO DEFINITIVAMENTE INVIA UN NUOVO RECLAMO
Salve il mio account (gnicchelibero nome utente) è stato bloccato definitivamente a 2 settimane dalla creazione senza che io lo abbia MAI UTILIZZATO.Non ho doppi account e non ho mai acquistato nè venduto un prodotto sulla piattaforma.
Errata fatturazione
Ho deciso di postare questo reclamo sul sito di Altroconsumo perché da mesi non ricevo risposta né alle email inviate all’indirizzo clienti@wekiwi.it, né alle richieste di assistenza postate direttamente sul sito wekiwi.it. E’ difficile pensare che questo accada solo per caso e non, forse, per spingere l’utente a cercare un contatto telefonico con l’azienda, la qual cosa però gli comporterebbe, come da condizioni contrattuali, la perdita dello “sconto online”. Proseguo quindi con ordine ad elencare tutti i disservizi amministrativi che sono occorsi e per i quali attendo da tantissimo tempo una risposta e, soprattutto, un rimborso:PUNTO UNO In data 27/10/2022, avevo comunicato tramite e-mail la imminente chiusura della mia partita iva e rappresentato quindi la necessità di modificare l’intestazione delle successive fatture intestandole non più all’azienda ma a me stesso come privato consumatore. La mia ditta individuale, (persona fisica) è registrata nei vostri archivi con il codice cliente 2079120.In data 28/10/2022 avete emesso la fattura 178141-E ancora intestata all’azienda la quale copre un periodo di fornitura che va dal 01/06/2022 al 31/01/2023, cioè riporta i conguagli per i consumi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre e mi addebita l’importo predeterminato della “carica” per i mesi seguenti di Ottobre, Novembre, Dicembre e Gennaio 2023.Il contratto è stato poi chiuso effettivamente in data 8/12/2022 e, quindi, i consumi effettivi successivi a tale data dovevano essere addebitati all’utenza domestica. Avete quindi emesso per l’azienda la nota di credito 90676-E del 11/04/2023 che copre il periodo dal 01/10/2022 al 31/12/2022. Cioè avete calcolato i conguagli per i consumi effettivi di Ottobre, Novembre e Dicembre dimenticando però che mi avevate addebitato anche l’importo della carica per il mese di Gennaio 2023 pari a euro 50,00 + iva.Per il punto uno avevo reclamato tramite e-mail del 14/04/2023 fornendovi anche le mie coordinate bancarie per l’accredito e, vista la mancata risposta, avevo aperto sul vostro sito il ticket 576878 del 9/05/2023 anch’esso rimasto senza risposta. Per il primo punto chiedo quindi che mi venga accreditato l’importo per la carica del mese di Gennaio 2023 pari a euro 50,00+IVA e cioè euro 61,00.PUNTO DUELa prima fattura che mi avete fatto come consumatore domestico (codice cliente 2103877) è la n. 15416-E del 30/01/2023 che copre il periodo dal 01/01/2023 al 30/04/2023. Essendo la prima fattura essa riporta solo l’importo della “carica” pari a 50,00 euro mensili in base ai consumi stimati. Ho quindi pagato una seconda volta per l’energia del mese di Gennaio 2023.Successivamente, in data 22/04/2023 con il Ticket 566311, richiedo la variazione dell’importo di carica mensile portandolo da 50,00 euro a 30,00 euro.Faccio notare che la richiesta di variazione è stata fatto entro il primo periodo di fatturazione che terminava il 30/04/2023 come da fattura 15416-E del 30/01/2023. Quindi, in base alle CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA, Art. 6.6, la modifica doveva essere applicata dal primo ciclo di fatturazione successivo alla modifica e cioè dal 01/05/2023.Invece, nella seconda fattura ricevuta come consumatore domestico, la 147152-E del 31/05/2023, mi venivano ancora addebitati gli importi della carica pari a 50,00 euro mensili anziché 30,00 per i mesi di maggio e giugno 2023.Conseguentemente , in data 7/06/2023 provvedo ad inviare via e-mail all’indirizzo clienti@wekiwi.it un reclamo ufficiale utilizzando la modulistica del fornitore. Lo stesso modulo lo inoltro il 7/06/2023 al vostro numero di fax 0291731993.In data 08/06/2023 apro il Ticket 593554 sempre per reclamare lo storno della fattura 147152-E del 31/05/2023 e la riemissione di una fattura corretta. Il 27/06/2023 mi inviate una email che afferma: “in riferimento alla sua richiesta le comunichiamo che la modifica della carica mensile avrà luogo nel mese dal agosto 2023 secondo il ciclo di fatturazione previsto” non rispettando quindi le condizioni contrattuali. Per il secondo punto chiedo pertanto che mi venga restituito l’importo pari alla differenza tra le due cariche per i mesi di maggio e giugno 2023 e cioè 20,00 per mese+IVA, in totale 44,00 euro.PUNTO TRELa terza fattura ricevuta come consumatore domestico è la 206415-E del 28/07/2023 che copre il periodo dal 01/01/2023 al 31/08/2023. In essa vengono calcolati i conguagli per i mesi di maggio e giugno 2023 sulla base della carica (errata) di 50,00 euro. Poi, diversamente da quanto affermato nella e-mail di risposta al ticket 593554 la nuova carica richiesta viene applicata da luglio anziché da agosto come da vostra e-mail del 27/06/2023.Però a questo punto viene compiuto un ulteriore grande errore a mio danno: infatti, a fronte di una carica di 30 euro sono stati attribuiti solo 13 Kwh anziché 67 come da condizioni contrattuali previste per le seconde case dei clienti domestici.Nella successiva fattura n. 272384-E del 27/09/2023 per i mesi di luglio e agosto 2023 vengono quindi calcolati i conguagli sulla base di un ammontare kwh prepagati errati. Infatti con la carica di 30,00 avevo prepagato per i mesi di luglio e agosto 67 kWh per singolo mese anziché 13 kWh come da voi considerato. Ho quindi aperto il Ticket n. 703186 il 14/10/2023 per reclamare l’errata fatturazione ma, come avvenuto in precedenza, dopo oltre un mese non ho ricevuto alcuna risposta. Inoltre vorrei far notare che la carica di 13kWh nelle condizioni contrattuali riportate nell’offerta sottoscritta costa solo 20 euro.Pertanto, vi invito ad effettuare il ricalcolo delle fatture citate, in mancanza del quale chiedo che mi vengano restituiti 10,00 euro per singolo mese + IVA, in totale per Luglio e Agosto 2023 euro 22,00 come differenza di prezzo tra le cariche corrispondenti a 13 kWh e 67 kWh.Le stesse considerazioni valgono anche per i conguagli che devono essere ancora calcolati (da settembre 2023 in poi).
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