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DIFFIDA UFFICIALE - COMPLICITÀ IN TRuff4, APPROPRIAZIONE INDEBITA E DECISIONE ARBITRARIA -
DIFFIDA UFFICIALE - COMPLICITÀ IN TRUFF4, APPROPRIAZIONE INDEBITA E DECISIONE ARBITRARIA - Ordine Sospeso/Annullato Spettabile Vinted (e per conoscenza Spettabile Altroconsumo, Rif. Pratica 14830742), Ho appena ricevuto la comunicazione firmata dall'operatore "Xhulio", in cui si dichiara che il mio articolo "non sembra autentico", annullando la transazione, rimborsando l'acquirente e autorizzandolo a trattenere la mia merce del valore di 180,00 €. Questa decisione è inaccettabile, basata sul nulla e costituisce una complicità in una truff4. Faccio presente quanto segue, chiedendo l'immediata ESCALATION del caso a un supervisore o all'ufficio legale: Articolo Originale al 100%: Il Box Pokémon spedito è assolutamente originale e sigillato. Vinted ha preso questa decisione arbitraria basandosi unicamente sulle false dichiarazioni del truff4tor3, senza MAI chiedermi di fornire le prove di acquisto o di autenticità, che possiedo e sono pronto a fornire. Cambio di versione del truff4tor3: Inizialmente l'acquirente aveva aperto la contestazione lamentandosi del "portafoglio" da 10€. Ora, improvvisamente, dichiara che l'oggetto da 170€ è falso. Questo è il modus operandi tipico dei truff4tor1 (Partial Scam evoluto in Counterfeit Scam) per sfruttare le falle del vostro regolamento sui rimborsi. Appropriazione Indebita: Autorizzando l'acquirente a trattenere un bene autentico di mia proprietà del valore di 180,00 € senza avermi dato modo di difendermi, Vinted si rende di fatto complice del reato di appropriazione indebita e truff4. Acquirente con Identità Falsa e Precedenti: Vi ho già ampiamente dimostrato nei messaggi precedenti che questo utente opera sotto NOME FALSO e ha già recensioni per TRUFF4 da parte di altri utenti. Avete scelto di ignorare queste prove inconfutabili per dare ragione a un truff4t0r3 seriale. COSA RICHIEDO IMMEDIATAMENTE: •L'annullamento della decisione presa dall'operatore Xhulio. •La richiesta all'acquirente di restituire immediatamente la mia merce a sue spese, OPPURE il risarcimento diretto di 180,00 € da parte di Vinted nei miei confronti per aver deliberatamente regalato il mio articolo a un truff4tor3 senza permettermi di dimostrarne l'autenticità. Se non riceverò il compenso che mi spetta o la restituzione del mio oggetto integro, procederò con una denuncia per truff4 e appropriazione indebita alla Polizia Postale, inserendo Vinted come responsabile civile per aver facilitato il furto della mia proprietà ignorando le prove a mio favore. Attendo la riapertura immediata della pratica. Daniele Leonetti
IMPORT FOR ME: mancata consegna BOX DOCCIA
Spett. IMPORT FOR ME In data 25/11/25 ho acquistato presso il Vostro negozio online un "Box Doccia Air Plus 70x120 Destro Idromassaggio Multifunzione", pagando contestualmente l’importo di € 788,00. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 60-90 giorni. Trascorso il tempo massimo previsto, ho provato a contattarvi telefonicamente apprendendo che c'era un un ritardo nelle consegne, con nuova data prevista per i primi giorni di aprile. Non avendo avuto nessuna nuova comunicazione, ho effettuato un nuovo sollecito telefonico, con il quale mi è stato offerto allo stesso prezzo in alternativa a quanto ordinato il "box doccia idromassaggio 70x150 BLACK AIR lato DX multifunzione" in pronta consegna, non essendo ancora in grado di comunicarmi date certe. Prima di accettare l'eventuale alternativa, si è chiesta la nuova data presunta per la consegna, che sarebbe avvenuta a vostro dire dopo massimo 14 giorni e che sarebbe stata comunque confermata dopo breve tempo dallo stesso servizio assistenza. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti e i nuovi tentativi di contatti telefonici o tramite email, non ho ancora ricevuto la merce. Si è inviata un'ultima email nella quale si comunicava l'intenzione di accettare il box doccia proposto in alternativa, non riuscendo più in alcun modo a parlare con il servizio assistenza e non avendo ricevuto più alcuna comunicazione: alla stessa email non si è avuta alcuna risposta. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima il prodotto da me acquistato, il prodotto da voi proposto in alternativa o il rimborso totale della somma pagata. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine
Sostituzione negata pezzo difettoso auto in garanzia
Spett. Hyundai Motor Company Italy SRL, Sono Serra Sergio, l’utilizzatore dell’auto Tucson New 1.6 C.D. 136 48V. EXE. , targata GG221SE, telaio n. TMAJE81AGMJ120112, con data di immatricolazione 19/10/2021, intestata a mia moglie Venturini Paola. L’auto è in garanzia fino a ottobre 2026 e presenta un problema alla frizione, ma da circa un anno il centro di Assistenza mi nega la riparazione/sostituzione della frizione stessa, pur riconoscendo il guasto, ma adducendo il fatto che, per i parametri stabiliti da Casa Madre, la frizione non è abbastanza difettosa per essere sostituita! Questo per me significa avere un’auto che va a singhiozzo soprattutto quando salgo sulla rampa che dal garage di casa mi porta fuori, il che succede più volte tutti i giorni, ed il motore va fuori giri; a volte questo succede anche su strada piana magari quando accelero per sorpassare, il che mette in pericolo me, le persone che sono in auto con me, nonché le auto prossime. Faccio presente che per lo stesso problema la frizione era già stata sostituita (così almeno mi era stato detto) circa tre anni fa, poi il problema si è ripresentato e questo mi fa dubitare della qualità della riparazione che era stata effettuata. Il centro di Assistenza che mi nega l’intervento in garanzia è F.lli Lovato SRL di Verona. Con la presente richiedo pertanto l’applicazione delle condizioni contrattuali previste in termini di Garanzia e pertanto la immediata sostituzione della frizione e di quant’altro presenti un difetto causa di mal funzionamento dell’auto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente. Sergio Serra (per Paola Venturini)
chiusura e restituzione importi sottratti e non dovuti
buonasera vorrei riaprire il caso 1416387 ( chiuso per mia mancanza). In allegato i documenti richiesti Cordialmente Rosario Sgambati
prodotto non conforme e impossibili contattare per il reso
Buonasera. Mia madre ha acquistato un paio di occhiali da vista da 47 euro, mi è arrivato un prodotto completamente diverso da quello pubblicizzato. Dovevano avere lenti transition, gradazioni diverse, avere una custodia e così via. Mi sono arrivati degli occhiali molto più scadenti e semplici, dal valore sicuramente di pochi euro o meno. Ho scritto per un reso, in quanto non ho ricevuto alcuna fattura o conferma di ordine, e non ho ricevuto ancora risposta, ma non credo la riceverò mai. Truffano persone ingenue e ignare. Pessimi! Non comprate mai tramite sponsorizzate social, ma solo tramite siti credibili e ufficiali!
Fastweb in Svizzera non funziona
Buongiorno, oggi 27 aprile leggo il reclamo di F.C. sui disservizi FASTWEB in Svizzera. A distanza di 20 giorni dallo spegnimento delle antenne 3G da parte di Swisscom, nulla è stato fatto dal gestore italiano per risolvere il problema. Diversi utenti, come me, hanno segnalato il disservizio ma FASTWEB preferisce ignorare piuttosto che affrontare tecnicamente la questione e apportare soluzioni concrete. Che dire? Paghiamo per un servizio che FASTWEB non è più in grado di fornire.
Maltrattamento di utente da parte di operatore Autobrennero
In data 26/04/26 alle ore 20.30 sono uscita dall'autostrada A22 al casello di Trento Sud, con la mia motocicletta equipaggiata con Telepass, accedendo alla corsia dedicata ai Telepass sul lato est del casello. Al transito ho sentito il segnale acustico di riconoscimento del Telepass ma la sbarra non si è alzata e mi sono fermata, con un'auto alle spalle. Ho cercato di attivare l'assistenza ma mi sono resa conto che in quella corsia non è presente il pulsante di chiamata, e ho dovuto accedere alla corsia subito a sinistra (dove transitavano auto) per chiedere aiuto. All'operatore che ha risposto ho spiegato la situazione e lui mi ha detto testualmente “invece che pascolare avanti e indietro doveva chiedere assistenza”. Ho risposto che era esattamente quello che avevo fatto, appena ero riuscita a raggiungere il pulsante e ho detto che la sbarra rimaneva abbassata. Lui ha detto testualmente “mi dica qualcosa che non so altrimenti facciamo mattino”. Ero letteralmente basita. Non ho più fiatato. La sbarra si è alzata e stavo per partire ma si è abbassata nuovamente e dopo alcuni secondi è stata rialzata. Dileggiare un utente in difficoltà, peraltro senza che ne abbia alcuna responsabilità, in una situazione spiacevole, non è solo villania ma è un vero e proprio maltrattamento, del tutto ingiustificato. Fra l'altro è anche espressione di vigliaccheria da parte dell'operatore, che non è presente materialmente e non è accessibile all'utente, che potrebbe altrimenti manifestargli direttamente la propria indignazione. Mi auguro che Società Autobrennero faccia prevenire a questo villano la presente nota, anche se dubito che abbia l'intelligenza per comprendere la gravità del suo comportamento.
addebito improprio
Spett. [Actitech Limited], Ho ricevuto, in data 27/4/2026, un addebito non dovuto di 39.99 euro su Paypall, prego procedere al più presto al rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rifiuto ingiustifcato carta di credito con extracosto noleggio
In data 16 gennaio 2026 prenotavo online un autoveicolo Autovia su Areoporto Malpensa dal 26 al 29 febbraio al costo di euro 56,10. Atterrato a Malpensa raggiungevo l’uscita 16, indicata come area di parcheggio della navetta sul sito (si allega estratto). Dopo diversi minuti di attesa chiamavo il numero indicato sullo stesso sito ma senza risposta. Chiamavo quindi ad un diverso e solo a quel punto mi rispondeva un’addetta che mi informava che l’uscita era la n. 18 e non la 16 come riportato sul sito. Preciso che la distanza tra le due uscite si attesta in oltre 100 metri. Mi lamentavo inevitabilmente di questa informazione carente e dell’attesa della navetta che alla fine risulterà di circa 20 minuti. Arrivato al desk Autovia intorno alle ore 9.30 notavo subito un atteggiamento ostile da parte dell’addetto nel processare il mio contratto, presumo figlio del fatto che avessi (peraltro a buon titolo) “osato” lamentare le carenze di cui sopra. Ma la vera rappresaglia doveva ancora arrivare. Al momento del pagamento l’addetto (che nonostante la mia insistenza non si è mai voluto qualificare) mi obbietta che la carta di credito Mastercard che esibivo, pur recando i numeri in rilievo e recante dicitura “credit” non poteva essere accettata in quanto emessa da Fineco (!!). Reagivo a questa assurda obiezione citando il fatto che in tutti i precedenti noleggi (ultimo in ordine di tempo poiché settimane prima, precisamente il 4 febbraio, all’aeroporto di Verona) era stata pacificamente accettata. Di fronte alla mia insistenza si rivolgeva alla sua collega, sperando in una conferma di questa assurda posizione. Lei, visibilmente a disagio, la confermava al fine evidente di non contraddire il collega. A questo punto l’addetto mi comunicava che, causa rigetto della carta di credito, il costo del noleggio passava da 56,10 euro della prenotazione a 236,17 (!!) euro, quindi con un sovrapprezzo di 180 euro come documentato dal contratto che si allega. Rappresento peraltro le condizioni di particolare disagio in cui mi trovavo avendo l’urgenza di recarmi in ospedale per un intervento, riservandomi di fare le verifiche del caso sul sito Autovia che ovviamente portavano inesorabilmente a smentire la presa di posizione dell’addetto. Alla riconsegna del mezzo, il giorno 29 febbraio, avendo più tempo rispetto all’atto del ritiro, facevo nuovamente sentire le mie ragioni allo stesso addetto (che continuava a non fornire la sue generalità) che al ritiro mi aveva ingiustamente penalizzato. Il suo collega che si trovava con lui, data una rapida occhiata alla carta, confermava che doveva essere accettata ma che ormai non potevano fare nulla e di rivolgermi al Customer care per il rimborso come sto facendo. Ho inviato reclamo via email al servizio Customercare di Autovia che lo rigettava sulla base della seguente illogica e incoerente motivazione: " A tal proposito, segnaliamo che Fineco è considerata una banca digitale/fintech, che combina servizi bancari con piattaforme di investimento e trading e, pertanto non emette carte di credito finanziarie tradizionali." Reagivo chiedendo di indicare il riferimento delle condizioni condizioni generali Autovia in cui tale limitazione fosse riportata ma, nonostante diversi solleciti, nessuna evidenza è stata fornita da Autovia a conferma del fatto che il rifiuto della carta di credito da parte dell'addetto dell'agenzia era stato ingiustificato ed illegittimo ma, circostanza ancor più grave, coperto dalla sede centrale di Autovia che si è guardata bene dal riconoscere l'errore e provvedere al rimborso dei 180 euro oggetto del mio legittimo reclamo. Con email del 25 marzo confermavano che la mia carta di credito Fineco possedesse tutti i requisiti richiesti per il pagamento ma ciò nonostante, contraddicendosi in maniera palese, rifiutavano il rimborso Giancarlo Metastasio
annullamento ordine di riparazione
Buongiorno, in allegato ci sono i dati del mio asciugacapelli, regolarmente acquistato sulla piattaforma eprice il 29-12-2020 e riconosciuto per la validazione della garanzia con il numero di serie SB7-EU-JCA3557A. Ora ho richiesto un riparazione fuori garanzia e mi viene risposto che l'apparecchio è contraffatto e la riparazione non può essere fatta. Alla luce di questa affermazione vi chiedo di dirmi sulla base di quali dati affermate che l'apparecchio è contraffatto dato che il numero di serie risulta accettato e validato. riferimento: gianluca.mauri@boffi.com
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