Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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telepass condizioni economiche non rispettate
Buongiorno, il giorno 30/06/2026 vengo contattato da telepass per una promozione speciale deicata a me perchè sono stato per parecchi anni loro cliente e poi ho deciso di disdire. L'operatrice che mi ha contattato mi ha in pratica convinto a conseguire un nuovo contratto con condizioni economiche: telepass 2 dispositivi ecc... gratuito per un anno e poi allo scadere una spesa di EURO 1, 50 al mese PER SEMPRE su un solo dispositivo, oppure EURO 1,70 se avessi tenuto anche il secondo dispositivo. Dopo alli'incirca un mese di continue richieste, con risposte da vari operatori sempre vaghe, finalmente sono arrivati i dispositivi. Nella prima fattura la spesa di spedizione che non avrei neanche aver dovuto pagare. Alla mia richesta di delucidazioni, anche per le condizioni economiche pattuite, mi è stato detto telefonicamente, di scrivere al servizio clienti. Dopo due richieste mi è stato confermato che le condizioni economiche non sono come pattuito, ma bensì di EURO 3,90 al mese. Prossimamente disdetterò e consegnerò nuovamente i dispositivi, mi sono sentito altamente preso in giro. Grazie cordiali saluti Riccardo Spinato.
Problema con assistenza di garanzia
Spett. Mondo Convenienza In data 02/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una lavastoviglie HOOVER da incasso pagando contestualmente l'importo di €327,85. Il prodotto in questione mai funzionante è stato sostituito in data 29/07/2026, anch'esso non funzionante, il prodotto presenta difetti nell'accensione. In considerazione che l'assistenza nonostante i solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell'art. 130 e segg. del D.lsg 206/05 la riparazione deve venire entro congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d'acquisto. In mancanza di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Consegna di un prodotto difforme
In data 13/07/2026 ho acquistato presso il negozio online di HOMIRIE un ventilatore da soffitto sa tre pale pagando contestualmente l’importo di € 147,95. Con estremo ritardo ho ricevuto il pacco il 03/09/2026 e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché un ventilatore a tre pale mi è stato recapitato un modello a sei pale, del tutto difforme da quanto da me acquistato. Mi è stato poi proposto un rimborso parziale del 35%, o, in alternativa, la restituzione (in Cina) a mie spese. Vi invito a rimborsarmi l'intera somma, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. La presente vale quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Ordine pagato è mai arrivato.
In data 22/07/2026 ho acquistato un cellulare Xiaomi Redmi 15 5G 256GB + 8GB BLU ITALIA pagato tramite bonifico, dopo tanti solleciti via email a Customer Care Boomba, hanno preso sempre tempo. Poi il 25/08/2026 ho chiesto l' annullamento dell' ordine e il rimborso della somma pagata, A tutt'oggi non ancora ricevuto nulla.
Solleciti di pagamento
Spett.le Altroconsumo, richiedo il vostro intervento contro Zalando SE / Zalando Payments GmbH.In data 28 luglio ho effettuato un acquisto con modalità "Prova prima, paga dopo" (Partner Miroglio Fashion SRL). Ho successivamente provveduto a rispedire l'articolo il giorno 03/08/2026 utilizzando l'etichetta prepagata di reso n° 7C1111J132492 fornita dal partner. Il pacco è stato regolarmente consegnato al corriere (di cui possiedo ricevuta di spedizione) ed è arrivato al centro resi di MIROGLIO FASHION SRL. L'assistenza clienti sostiene che il pacco sia arrivato privo del contenuto e ha rifiutato lo storno, inviandomi solleciti cartacei con penali per un totale di 31,45 €, nonostante io abbia anche già inviato il loro modulo di autocertificazione reso firmato. Ai sensi dell'art. 63, comma 1 del Codice del Consumo, avendo io affidato la merce al vettore predisposto dal venditore, il rischio di smarrimento o furto durante il trasporto grava interamente sull'operatore logistico e sul professionista, non sul consumatore. Chiedo pertanto l'annullamento immediato della fattura, lo storno delle penali e la chiusura della pratica a saldo zero. Estefania Lopez
Reclamo formale: Grave disagio arrecato a utente non vedente e richiesta abusiva di identificazione.
Oggetto: Reclamo formale contro richiesta abusiva di dati personali e grave disagio arrecato a utente non vedente – relativo all'ordine N. [402-7635065-6379543] – sostituzione N. [404-3760274-0028333] Spettabile Servizio Clienti Amazon, e p.c. Altroconsumo. Con la presente si inoltra formale reclamo in merito alla gestione del reso per sostituzione dell'articolo in oggetto, giunto non funzionante, riguardante un ventilatore acquistato tramite account il mio account personale veronica.visentin@gmail.com per una persona con disabilità visiva (non vedente). L'articolo in questione, ordinato in data 20 agosto, è giunto a destinazione non funzionante (una volta portato a casa della persona che doveva riceverlo non si accendeva). Trattandosi di un bene essenziale per la salute e il benessere del destinatario finale, acquistato per far fronte a un periodo di temperature particolarmente elevate, si rendeva necessario richiedere in data 28 agosto una sostituzione con spedizione e ritiro direttamente all'indirizzo della persona non vedente. L'imballaggio è avvenuto con la mia assistenza, per cui garantisco tassativamente l'assoluta presenza del prodotto nel collo nel momento in cui il pacco veniva chiuso. Trova pertanto spazio grande sconforto nell'apprendere che Amazon dichiari di aver ricevuto un "pacco vuoto", insinuando di fatto una condotta scorretta da parte dell'utente finale. Questa contestazione infondata colpisce la dignità di una persona con disabilità che garantisce di aver consegnato il pacco contenente l'oggetto difettoso, colpevolizzata di fatto per una palese negligenza o anomalia interna. L'errore o la sparizione del bene è da imputarsi esclusivamente a negligenze interne alla filiera logistica o di magazzino. Alla luce di quanto esposto, si richiede: 1- l'apertura di un'indagine interna al Fulfillment Center (FC) per accertare dove sia avvenuta l'eventuale distruzione di un bene non funzionate e richiedere un’indagine verso chi abbia falsamente dichiarato la ricezione di un pacco privo del prodotto, verosimilmente smaltendo il prodotto. 2- Si contesta fermamente la minaccia di nuovo addebito motivata dalla pretestuosa dichiarazione di aver ricevuto un "pacco vuoto". Inoltre, si esprime profonda indignazione per la condotta aziendale sotto due profili gravissimi: 1. Impatto su un utente vulnerabile: l’efficienza del ventilatore era vitale per la salute di una persona disabile durante un periodo di temperature estreme. Vederselo portare prima non funzionante e in seguito accusare, di fatto, di aver consegnato al corriere un pacco vuoto lede profondamente la dignità e la sensibilità dell'utente finale, che, a detta del dipartimento investigativo avrebbe così intenzionalmente trattenuto un piccolo ventilatore in plastica, non funzionante per giunta, costituendo possibile “frode o abuso” . 2. Abuso della privacy e profilazione scorretta: È stata avanzata alla titolare dell’account la richiesta di identificazione "per prevenire e rilevare frodi" tramite l'invio di un documento d'identità a una società terza “Personal Identities Inc”. Si evidenzia che la titolare del profilo è una dipendente Amazon di lunga data con account veterano, della quale l'azienda possiede già per legge ogni dato e documento nei propri archivi HR. Questa richiesta, mossa da algoritmi automatizzati che scavalcano il rapporto di fiducia lavorativo e le tutele del GDPR, appare del tutto sproporzionata, non chiara e priva di base legale giustificabile. In conclusione e alla luce di quanto esposto, si richiede: * L'immediato annullamento della procedura di addebito per la sostituzione effettuata, quindi disarmare e disabilitare il promemoria di pagamento, al verificarsi del quale si prevederebbe il profilarsi di un’appropriazione illecita, soprattutto se applicata unilateralmente dall’azienda. * La revoca immediata della richiesta di identificazione tramite terzi, considerata illegittima e lesiva per la dipendente, e la rettifica di qualsiasi altra segnalazione (banner) agli uffici per la prevenzione degli abusi, non sussistendone in alcun modo motivazioni legittime. * L'apertura di un'indagine interna sulla catena logistica, con particolare attenzione all’addetto alla verifica del reso in questione e sulla sparizione del prodotto (che sarà stato con molta probabilità e con estrema negligenza smaltito all'arrivo) per prevenire altri abusi e disagi di questo tipo. Ci si riserva di segnalare la condotta al Garante della Privacy e agli organi competenti. Cordiali saluti, Veronica Visentin 3335902262
PROBLEMA CON NOLEGGIO AUTO ADDEBITO DANNO NON IMPUTABILE A ME
Buongiorno ho noleggiato tramite il sito di Noleggiare un furgone con la pedana per la moto nella loro di Rimini, usufruendo della promo km illimitati. Hanno un sistema particolare di noleggio, nel senso che l'operatore fa il check senza la mia presenza ed il mezzo è parcheggiato a 300 mt dal loro ufficio. Una volta firmato il contratto, ti dicono di aspettare li davanti l'ufficio e l'operatore dopo il Check viene a portarti le chiavi e dopo tu raggiungi il parcheggio con l'auto che ci metti circa 2 minuti visto il traffico. Il parcheggio è pubblico e ci sono diversi negozi e servizi tra cui il supermercato Coop. Mi hanno detto di lasciare di nuovo il mezzo nello stesso parcheggio e la chiave nel box key (cassetta della posta) una volta completato il noleggio se fossi arrivato fuori orario e non mi hanno detto che era mia responsabilità fino alle 8:30 del giorno seguente. Ho consegnato il mezzo la notte e il mattino seguente mi è arrivata la mail con il danno che hanno trovato, senza chiamarmi senza nulla. Cosi sono tornato di persona a verificare, è un danno di una chiave nello sportello in alto e non un danno imputabile alla guida, cosi ho immediatamente scritto una PEC che non hanno mai "ritirato" (aperto). Ma ho la ricevuta di consegna. Il danno potrebbe essere stato causato sia quando l'operatore dopo il check è venuto a consegnarmi le chiavi, sia quando io ho lasciato il mezzo la sera prima fino al giorno seguente. Non hanno voluto sentire ragioni e mi hanno addebitato i soldi senza il mio consenso. Maliziosamente penso che il danno lo hanno fatto loro, perche ho pagato il furgone 120 eur e ci ho fatto 1.300 km in un giorno. Per rientrare del costo, mi hanno addebitato un danno di 280 eur in modo da arrivare ad una spesa di 400 eur, il costo di qualsiasi noleggio per quei km. Sono Scorretti perche il check non lo fanno mai in presenza e soprattuto ti dicono di lasciare il mezzo nel parcheggio pubblico, senza specificare che la responsabilità fino alle 8:30 del giorno seguente è la mia. Sono poco professionali.
Rintracciare il mio pacco
Da giorno 3 settembre ho spedito un pacco con l'agenzia Cona express Palagonia diretto a Roma da mio figlio,contenenti abiti.ma non è,ai arrivato.
Fatturazione anomala
Buongiorno, Come da titolo mi sono ritrovato con fatture a dir poco esagerate oltre che coprenti più volte lo stesso periodo. Lo stesso periodo del 2025 ho pagato nemmeno 200 € mentre questo anno ho superato abbondantemente I 600. Ho provato a contattare i numeri verdi e dopo ore di attesa al mio turno cadeva la linea (2 volte). Recatomi all ufficio di zona mi è stato detto che non riuscivano a fare nulla e quindi ho provveduto a revocare i pagamenti in attesa di chiarimenti da parte vostra.
Riattivazione Voucher Welfare
Spett.le Servizio Clienti Amilon S.r.l., Con la presente intendo presentare formale reclamo in merito all’azzeramento del credito residuo relativo al mio voucher welfare, a seguito del riscontro negativo ricevuto da parte del vostro customer care in data 14 settembre 2026. I dettagli del titolo in oggetto sono i seguenti: Codice Identificativo/Ordine: ***********6SJ1 Data di scadenza: 02 settembre 2026 Credito residuo azzerato: 100,00 € Il buono in questione è stato parzialmente utilizzato per acquisti precedenti, dimostrando la mia chiara intenzione di fruire del beneficio. In data 10 settembre 2026, ovvero appena 8 giorni dopo la scadenza, ho provveduto a contattarvi via email per segnalare il mancato utilizzo della quota restante. Tale ritardo è stato causato esclusivamente dalla totale assenza di notifiche preventive o di email di promemoria (reminder) da parte dei vostri sistemi in prossimità della scadenza. Trattandosi di somme derivanti da piani di Welfare Aziendale (Fringe Benefit), la cifra di 100,00 € costituisce a tutti gli effetti parte integrante della mia retribuzione lavorativa. Riteniamo inaccettabile che il vostro servizio clienti si sia limitato a liquidare la richiesta applicando rigidamente i termini contrattuali, poiché l'azzeramento definitivo di una somma così importante, senza alcun preavviso, configura una penale del tutto sproporzionata a danno del consumatore e un ingiustificato arricchimento per l'azienda. Alla luce di quanto sopra, chiedo la riattivazione dei 100,00 € residui o, in alternativa, l'emissione di un nuovo codice voucher di pari valore, confidando in una risoluzione bonaria della controversia tramite la mediazione di Altroconsumo. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Ing. Angelica Testoni
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