Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mancato rimborso
Buon pomeriggio, Ho fatto un ordine con amica farmacia il 06/03/26, confermato, ma mai spedito. Ho chiesto pertanto l'annullamento dell'ordine ed ho chiesto il rimborso sul metodo di pagamento utilizzato. Ho inviato più mail ma non ricevo riscontro.
problema con infissi
Spett. leroy merlin In data 13/07/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio gli infissi con relativa installazione e consegna e rimozione di quelli presenti, pagando contestualmente l’importo di 6012,42€. In seguito all'installazione abbiamo notato dei rigonfiamenti e delle inesattezze, vi abbiamo contattati e ci avete rimandati all'azienda installatrice. Abbiamo quindi contattato l'azienda, che ha poi provveduto ad effettuare un sopralluogo a seguito del quale avrebbe dovuto ricontattarci per la risoluzione del problema. Abbiamo contattato nuovamente l'azienda in questione per un sollecito, a seguito del quale non abbiamo più ricevuto alcun riscontro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato rimborso
Spett. Esdemarca In data 10/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un paio di stivaletti Blundstone (N. Ordine 7827898) pagando contestualmente l’importo di [€158,49] oltre a [€5,99] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 13/02/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Ho avviato il reso seguendo la procedura online e consegnando la merce al punto di ritiro concordato il 16/02/2026. Mi avete risposto il giorno stesso comunicandomi che il corriere aveva ritirato il prodotto e comunicandomi il link di tracciamento per seguire il reso. Il prodotto risulta essere stato consegnato ad un hub di transito il giorno 19/02/2026. Da allora il link di tracciamento non si è più aggiornato. Ad una mia prima richiesta di informazioni non ho ricevuto risposta. Questa settimana ho ricevuto risposte generiche. Ad oggi, trascorsi 30 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a €147,50, decurtato delle spese di restituzione. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Fattura Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Mancato rimborso reso Amazon - pagato con Scalapay
Buongiorno, sono Alessio Cosi, vi scrivo per un problema con Amazon.it relativo a un mancato rimborso dopo un reso regolarmente effettuato. Il 16/01/2026 ho acquistato su Amazon.it un router TP-Link Archer GE800 (ordine n. 403-8119259-1982757) per circa 400 euro, pagato in 3 rate tramite Scalapay. Il 04/02/2026 ho richiesto il reso e ho spedito il prodotto utilizzando l’etichetta di reso prepagata di Amazon. Il 12/02/2026 ho ricevuto l’email “Conferma di consegna del reso per TP-Link Archer GE800 Router”, in cui Amazon conferma la ricezione del pacco e indica un rimborso stimato di 399,99 euro. Il 21/02/2026 ho ricevuto un’ulteriore email “Informazioni sul rimborso del tuo ordine”, in cui Amazon scrive che sta lavorando per elaborare il reso e che il rimborso verrà accreditato sul metodo di pagamento utilizzato. Il prodotto è stato restituito integro, nella confezione originale e completo di ogni parte. Ho anche chiarito via email (5 e 9 marzo) che un mio errore nella scelta della causale di reso sul sito (“parti mancanti o non funzionanti” invece di “incompatibilità tecnica”) era solo un errore materiale di selezione, e che il router era perfettamente integro. Nonostante questo, dopo quasi un mese, Amazon ha negato il rimborso sostenendo che nel pacco sarebbe arrivato un “articolo errato”. Questa affermazione è falsa: ho restituito esattamente il router TP-Link Archer GE800 acquistato, come risulta anche dalla loro stessa conferma di ricezione reso che riporta il modello corretto. Nel frattempo tutte e 3 le rate Scalapay sono state addebitate e incassate. Quindi oggi Amazon ha: - il prodotto nei suoi magazzini dal 12/02/2026; - il mio denaro già interamente pagato. Ho già: - inviato una diffida formale e un successivo sollecito via PEC ad Amazon; - scritto più volte all’assistenza Amazon senza ottenere una soluzione; - contattato Scalapay, che però si limita a dire che attende il rimborso da parte di Amazon. Chiedo ad Altroconsumo di: - prendere in carico il reclamo; - contattare Amazon a mio nome per ottenere il rimborso dell’importo di 399,99 euro; - indicarmi eventualmente i passi successivi (conciliazione, giudice di pace, ecc.) se Amazon dovesse continuare a rifiutare il rimborso. Grazie per l’attenzione e per l’eventuale supporto. Cordiali saluti, Alessio Cosi
Merce non conforme
Oggetto: Diffida ad adempiere – Ordine n. 29555 del 6 febbraio Buongiorno, in data 6 febbraio ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 29555, che includeva due federe in seta azzurre. Nel pacco ricevuto erano invece presenti due federe in seta bianche, che non corrispondono a quanto ordinato e che, peraltro, possiedo già. Ho segnalato immediatamente l’errore al vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione con le federe azzurre correttamente ordinate. Nel corso delle successive comunicazioni: mi è stato proposto uno sconto del 20%, che ho rifiutato in quanto non interessata a tenere un prodotto errato; in data 16 febbraio, tramite email dall’indirizzo momosan22x@gmail.com, mi avete comunicato che le federe azzurre sarebbero state riassortite entro circa 15 giorni, proponendo in alternativa, quindi la sostituzione del prodotto con ritiro delle federe bianche tramite etichetta di reso da voi fornita. Ad oggi, nonostante diversi solleciti: le federe azzurre non mi sono state consegnate, nonostante risultino disponibili sul vostro sito; il vostro servizio clienti via WhatsApp mi ha chiesto di rispedire le federe bianche, senza fornire un indirizzo di spedizione né l’etichetta di reso, come precedentemente indicato. Ricordo che, ai sensi della normativa europea sulla vendita di beni e del Codice del Consumo, in caso di prodotto non conforme l’onere della sostituzione e delle relative spese di restituzione è a carico del venditore. Pertanto vi invito formalmente a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento della presente a una delle seguenti soluzioni: spedizione delle due federe azzurre ordinate, con contestuale invio dell’etichetta per il reso delle federe bianche; oppure rimborso integrale dell’importo relativo alle federe, con indicazioni chiare per il reso a vostre spese. In assenza di riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta ad avviare le opportune azioni a tutela dei miei diritti, inclusa segnalazione alle autorità competenti e alle piattaforme di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti
Merce non conforme
Oggetto: Diffida ad adempiere – Ordine n. 29555 del 6 febbraio Buongiorno, in data 6 febbraio ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 29555, che includeva due federe in seta azzurre. Nel pacco ricevuto erano invece presenti due federe in seta bianche, che non corrispondono a quanto ordinato e che, peraltro, possiedo già. Ho segnalato immediatamente l’errore al vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione con le federe azzurre correttamente ordinate. Nel corso delle successive comunicazioni: mi è stato proposto uno sconto del 20%, che ho rifiutato in quanto non interessata a tenere un prodotto errato; in data 16 febbraio, tramite email dall’indirizzo momosan22x@gmail.com, mi avete comunicato che le federe azzurre sarebbero state riassortite entro circa 15 giorni, proponendo in alternativa, quindi la sostituzione del prodotto con ritiro delle federe bianche tramite etichetta di reso da voi fornita. Ad oggi, nonostante diversi solleciti: le federe azzurre non mi sono state consegnate, nonostante risultino disponibili sul vostro sito; il vostro servizio clienti via WhatsApp mi ha chiesto di rispedire le federe bianche, senza fornire un indirizzo di spedizione né l’etichetta di reso, come precedentemente indicato. Ricordo che, ai sensi della normativa europea sulla vendita di beni e del Codice del Consumo, in caso di prodotto non conforme l’onere della sostituzione e delle relative spese di restituzione è a carico del venditore. Pertanto vi invito formalmente a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento della presente a una delle seguenti soluzioni: spedizione delle due federe azzurre ordinate, con contestuale invio dell’etichetta per il reso delle federe bianche; oppure rimborso integrale dell’importo relativo alle federe, con indicazioni chiare per il reso a vostre spese. In assenza di riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta ad avviare le opportune azioni a tutela dei miei diritti, inclusa segnalazione alle autorità competenti e alle piattaforme di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti
Merce non conforme
Oggetto: Diffida ad adempiere – Ordine n. 29555 del 6 febbraio Buongiorno, in data 6 febbraio ho effettuato sul vostro sito l’ordine n. 29555, che includeva due federe in seta azzurre. Nel pacco ricevuto erano invece presenti due federe in seta bianche, che non corrispondono a quanto ordinato e che, peraltro, possiedo già. Ho segnalato immediatamente l’errore al vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione con le federe azzurre correttamente ordinate. Nel corso delle successive comunicazioni: mi è stato proposto uno sconto del 20%, che ho rifiutato in quanto non interessata a tenere un prodotto errato; in data 16 febbraio, tramite email dall’indirizzo momosan22x@gmail.com, mi avete comunicato che le federe azzurre sarebbero state riassortite entro circa 15 giorni, proponendo in alternativa, quindi la sostituzione del prodotto con ritiro delle federe bianche tramite etichetta di reso da voi fornita. Ad oggi, nonostante diversi solleciti: le federe azzurre non mi sono state consegnate, nonostante risultino disponibili sul vostro sito; il vostro servizio clienti via WhatsApp mi ha chiesto di rispedire le federe bianche, senza fornire un indirizzo di spedizione né l’etichetta di reso, come precedentemente indicato. Ricordo che, ai sensi della normativa europea sulla vendita di beni e del Codice del Consumo, in caso di prodotto non conforme l’onere della sostituzione e delle relative spese di restituzione è a carico del venditore. Pertanto vi invito formalmente a provvedere entro 10 giorni dal ricevimento della presente a una delle seguenti soluzioni: spedizione delle due federe azzurre ordinate, con contestuale invio dell’etichetta per il reso delle federe bianche; oppure rimborso integrale dell’importo relativo alle federe, con indicazioni chiare per il reso a vostre spese. In assenza di riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta ad avviare le opportune azioni a tutela dei miei diritti, inclusa segnalazione alle autorità competenti e alle piattaforme di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti
Disorganizzazione e menefreghismo assoluti
In data 16/02/2026, mi sono recato a un appuntamento fissato sull' app in data antecedente, con un consulente, svincolandomi da impegni lavorativi. L'appuntamento era stato confermato ed avevo ricevuto anche un avviso promemoria il giorno precedente, 15/02 nell Ufficio postale di via curiel 29 a Forlì. All'arrivo sul posto, l'ufficio era evidentemente chiuso, con un cantiere evidentemente in corso per lavori; intercettato il direttore, lo stesso cercava con modi dismissivi di liquidare tutto incolpando l'app. Ai miei reclami e dopo aver insistito più volte, lo stesso contattava il consulente il quale dichiarava di essere in altro ufficio e di avere l'agenda piena per la giornata e adducendo motivazioni futili e pretestuose, e prometteva di raggiungermi in seguito con una telefonata, senza indicare quando. Posto che l'app dipende comunque dalle poste che il direttore rapppresentava nei miei confronti, ho insistito a trovare una risoluzione alla problematica. Il direttore contattava telefonicamente il responsabile commerciale, il quale con fare sbrigativo riversava la colpa sull'app e mi rimandava con vaghezza ad appuntamenti in altre date e luogo. Malissimo. - l'app è gestita da poste italiane, e sicuramente ci saranno responsabili della gestione - l'app dovrebbe essere gestita in modo tale da facilitare la vita e le procedure della clientela e non complicarla - sul momento nessuno degli interpellati si è fatto carico di risolvere la problematica con dati certi e fatti concreti A distanza di 5 giorni lavorativi nessuno si è ancora fatto sentire. Zero stelle e segnalazione a associazioni di consumatori per inefficienza e disorganizzazione e mancanza di rispetto per il cliente e le sue esigenze. Update In merito al mio precedente reclamo n° 8016299318 inviata il 16/02/2026, in data odierna 12 marzo, non selezionabile nel presente modulo, mi ha contattato una Vs. Addetta dal numero +390874017018 la quale pur asserendo di chiamare in merito al disservizio citato e al reclamo, ne sapeva meno di me in merito a tutto quanto l'accaduto. Dopo averglielo spiegato mi invitava a fare reclamo. Davanti a un evidente comma 22 chiudevo la conversazione senza ulteriori spiegazioni. Vi confermate gli sprovveduti di sempre e come diceva mio padre, direttore di uffici postali fino a metà anni 90, le parole disorganizzazione e menefreghismo potreste mettervele sulla bandiera aziendale
Problema con ARGOS SRL
Spett. ARGOS SRL, Sono titolare del contratto per la fornitura di gas naturale variabile. In data 1/01/2026 ricevo una bolletta per la fornitura del gas pari a 180,00 avendo la domiciliazione bancaria la bolletta è stata pagata in automatico. Il 5/01/2026 ricevi un’altra bolletta con -180,00€ che però non mi sono state mai riaccreditate né scalate dalle successive bollette. Come se non bastasse a febbraio mi arriva una bolletta da parte di Enel di 160€ per la fornitura del gas relativa al periodo di dicembre in quanto Argos non ha potuto provvedere alla fornitura del gas. Ho chiamato il numero di telefono da voi indicato infinite volte senza mai ricevere risposta e ho aperto tre ticket sull’app MyArgos per chiarire la situazione ma non avete mai risposto. Devo pagare Enel ma ho già pagato voi per una fornitura che non ho avuto, vi chiedo il rimborso immediato in modo da poter saldare con l’erogatore che in realtà mi ha garantito la fornitura di gas. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
problema amazon apple macbook
Ho acquistato tramite Amazon (Amazon.it) un Apple MacBook Air 13” con chip M3 nell’agosto 2024. Nel febbraio 2026 il dispositivo ha manifestato improvvisamente un problema allo schermo mentre si trovava fermo sulla scrivania, senza aver subito alcun urto, caduta o utilizzo anomalo. Ho quindi contattato il servizio clienti Amazon, che mi ha confermato la copertura in garanzia e mi ha indicato la procedura per la spedizione del dispositivo al centro riparazioni autorizzato. Ho seguito scrupolosamente le istruzioni ricevute e provveduto alla spedizione del computer adeguatamente imballato. Successivamente ho ricevuto una comunicazione via email da parte del presunto centro riparazioni, nella quale veniva segnalata la presenza di “crepe multiple nel display” e veniva esclusa la copertura in garanzia, attribuendo il danno a presunta negligenza personale e richiedendo il pagamento della riparazione. Contattando il servizio clienti Amazon per avere chiarimenti, mi è stato inizialmente riferito che tale email avrebbe potuto trattarsi di una comunicazione fraudolenta (phishing) e mi è stato consigliato di non rispondere e di non tenerne conto. Solo il giorno successivo, parlando con un diverso operatore tramite chat, mi è stato invece comunicato che l’email proveniva effettivamente dal centro riparazioni incaricato da Amazon. Successivamente il centro riparazioni ha confermato la propria valutazione, sostenendo genericamente la presenza di “crepe multiple nel display” e rifiutando l’applicazione della garanzia. Ho quindi contestato formalmente tale valutazione, chiedendo: • documentazione tecnica della verifica effettuata • prove fotografiche del presunto danno • una descrizione tecnica dettagliata della causa del problema Tuttavia Amazon non ha fornito alcuna prova concreta o documentazione tecnica a supporto di tale conclusione. Nella successiva comunicazione ricevuta dal Dipartimento Specializzato per le Riparazioni di Amazon viene inoltre affermato che: • “il danno potrebbe non avere a che fare con un uso improprio” • “non c’è modo di determinare quando e come si sia verificato il danno” Nonostante tale dichiarata impossibilità di stabilire origine e momento del presunto danno, Amazon conclude comunque che lo stesso sarebbe attribuibile a negligenza personale, senza fornire alcuna prova tecnica o documentazione oggettiva a sostegno di tale affermazione. Alla luce di quanto sopra ritengo che la valutazione del centro riparazioni non sia adeguatamente motivata e che la garanzia legale di conformità prevista dalla normativa europea e italiana non sia stata correttamente applicata. Chiedo pertanto la revisione della pratica e il corretto riconoscimento dei miei diritti di consumatore. Allego alla presente tutta la documentazione disponibile. Confido nel Vostro intervento per una corretta valutazione della vicenda e per il rispetto dei diritti previsti dalla normativa in materia di tutela dei consumatori. Distinti saluti
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