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Vizio occulto globale (Bug 0E) su SSD 980 Pro - Rifiuto garanzia e pratica commerciale
Spettabile Altroconsumo , Con la presente chiedo il vostro intervento a tutela dei miei diritti di consumatore, a fronte del grave ostruzionismo e della pratica commerciale scorretta messa in atto da Samsung Italia (Ticket Supporto n. 3102175809) in merito a un SSD Samsung 980 Pro 2TB (S/N: S6B0NG0R403318V). 1. I Fatti e la Prova Tecnica Inconfutabile: Il mio dispositivo è affetto dal gravissimo e noto difetto di fabbricazione seriale chiamato "Bug 0E", legato al firmware 2B2QGXA7. Come dimostra l'analisi S.M.A.R.T. (che allego a questa pratica), il disco si trova ufficialmente in stato "BAD" (Pericolo) con ben 6.441 errori critici di integrità dati (0E). Tale guasto si è verificato su un disco praticamente nuovo: ha consumato solo il 3,5% della sua vita utile (42,7 TB scritti su un limite garantito di 1200 TBW) in sole 521 ore di accensione. 2. La Condotta Ostruzionistica di Samsung: Nonostante la prova oggettiva di un vizio occulto e intrinseco dell'hardware, Samsung Italia nega l'assistenza in garanzia adducendo pretesti territoriali (prodotto destinato al mercato USA). Questo rifiuto è illegittimo in quanto il prodotto gode di una garanzia convenzionale globale di 5 anni e, soprattutto, perché ci troviamo di fronte a un difetto di fabbrica riconosciuto a livello internazionale. Fonti tecniche autorevoli, come Puget Systems e Igor’s Lab, hanno documentato tassi di guasto anormali per questo specifico modello a causa del blocco in "Read-Only" e della corruzione dei dati, confermando che si tratta di un problema sistemico di Samsung e non di un'usura del consumatore. 3. Rischi e Richiesta di Intervento: L'atteggiamento di Samsung mi espone al rischio di perdita irrimediabile di dati personali e di danni termici all'hardware dovuti al surriscaldamento anomalo del controller difettoso. Vi informo inoltre che ho già segnalato questa condotta all'AGCM (Protocollo W00145705) per pratica commerciale scorretta e violazione della sicurezza dei prodotti (Artt. 20, 21, 22, 102 Codice del Consumo). Cosa chiedo tramite Altroconsumo: Chiedo al team legale di Altroconsumo di intervenire formalmente presso Samsung Electronics Italia S.p.A. per superare questo irragionevole blocco burocratico e ottenere la sostituzione immediata del prodotto difettoso (RMA Italia), ponendo fine a questa grave violazione dei diritti del consumatore. Si allegano: Screenshot dati S.M.A.R.T. (Prova del difetto) e scambi email con l'assistenza. Cordiali saluti,
Addebito non conforme al servizio richiesto
Ho scritto a Biolaser tramite whatsapp dopo che mi hanno inviato un buono del 60% su una seduta di alcun tipo, con l’intento di prenotare una seduta laser all’inguine per provarlo. Mi è stata, invece, proposta una prova gratuita e ho fissato l’appuntamento per la stessa. Tuttavia mi è arrivata la notifica di appuntamento per una consulenza; ho quindi chiesto conferma se si trattasse di una consulenza oppure di una prova come mi avevano appena detto e mi hanno confermato fosse solo una prova. Il giorno seguente mi sono recata al centro e invece mi hanno subito mandata in una stanza con la consulente che ha cominciato a propormi pacchetti da 18 sedute a prezzi assai considerevoli, insistendo molto sul fatto che facessi l’inguine totale, il cui prezzo era più del doppio dell’inguine bikini. Alla fine, dopo veramente tanta insistenza e pressione affinché concludessi l’acquisto (senza che mi avessero fatto fare la prova), valuto il percorso per l’inguine bikini; chiedo se però potevo fare la prova per la quale avevo prenotato e alla fine ricevo solo 30 secondi, non di più, di trattamento dove mi spiegano in cosa consiste la seduta e vengo rimandata subito dopo nella stanza con la consulente. Lei non perde un istante e mi fa subito pagare. Ne al momento del pagamento ne successivamente mi è stato dato alcuno scontrino e mi è stato fatto firmare tramite tablet un documento che non mi è stato fatto leggere e mi è stato detto fosse la conferma di pagamento. Dopo aver pagato e firmato mi mandano un preventivo senza nessuna firma, e sempre in quel momento, all’uscita dal negozio, mi passano la la ricevuta del pagamento con carta, quella che ti viene rilasciata quando il pin della carta è corretto, piegato con le scritte verso l’interno e mi vengono spigati i rischi del trattamento da una estetista (quindi dopo pagamento e firma) e non da colei che mi ha venduto il pacchetto. Ribadisco che comunque nessuno scontrino fiscale né fattura mi è stato rilasciato in nessun momento. Solo quando sono tornata a casa però mi sono accorta dall’addebito sul conto che mi è stata addebitata la cifra dell’inguine totale, quindi ho immediatamente contattato la banca per bloccare il pagamento e al tempo stesso anche la sede Biolaser di Padova per richiedere il rimborso, che però non ha risposto per tutto il giorno, avvisando che solo a casa ho avuto problemi con l’acquisto, pensando ci fosse un malinteso. Tuttavia il giorno dopo mi sono recata tre volte diverse al centro per chiedere spiegazioni e ogni volta che ho chiesto di mandarmi ciò che mi hanno fatto firmare (che hanno affermato non fosse la conferma del pagamento ma il preventivo che mi hanno mandato in seguito al pagamento, che però preciso non avesse la mia firma). Mi è stato mandato per sei volte lo stesso preventivo privo di firma e le estetiste in turno hanno detto che non avevano il documento firmato. Solo quando sono tornata la terza volta e al negozio c’era anche la consulente, lei mi ha mostrato in fretta il documento firmato, senza però, di nuovo, mandarmelo. Quando ho fatto notare che lei quel documento in cui c’è scritto che il pacchetto non è rimborsabile non me l’ha mai fatto leggere e tantomeno mi ha detto cosa ci fosse scritto, la consulente ha proceduto a chiedermi cosa ci fosse scritto precisamente nel foglio cartaceo relativo alla privacy ed eventuali problemi di salute firmato da me il giorno precedente, quando ho fatto la prova. Io le ho confermato quello che ci fosse scritto, ma lei ha sostenuto che dal momento che non ricordavo per filo e per segno i contenuti di 4 facciate, ciò avrebbe significato che non lo avevo letto, e che quindi di conseguenza non avrei letto nemmeno il preventivo (paragonando quindi l’autorizzazione a usare la mia mail per mandarmi pubblicità al pagamento di oltre 900 euro!). Insieme a mia madre, con la quale mi sono appunto recata lì la terza volta, ho provato a chiedere lo storno del pagamento, perché ritenevamo che se niente fosse stato fatto in malafede ma ci fosse solo stato un malinteso allora avrebbe semplicemente potuto bloccare il pagamento, come mi aveva anche spiegato la banca; infatti il pagamento era autorizzato ma non ancora contabilizzato. Anche questa opzione mi è stata negata perché la consulente ha detto di non avere il potere di farlo, ma non ha nemmeno provato a contattare la sede per spiegare la situazione. Ho provato quindi a contattare diverse volte il servizio clienti ma mi hanno solo detto di mandare una mail e che al momento della visualizzazione mi sarebbe arrivata una mail del tipo “abbiamo preso in carico la sua richiesta” e da quel momento avrei dovuto attendere quattro giorni lavorativi. Tuttavia, a distanza di tre giorni la mail non è stata ancora nemmeno visualizzata. Preciso quindi che la procedura di vendita si è svolta con modalità che ritengo non trasparenti e che mi hanno impedito di valutare consapevolmente l’acquisto. Ricordo infatti che: - mi è stato richiesto il pagamento prima di ricevere o visionare un preventivo dettagliato. La ricevuta di pagamento risulta infatti emessa prima dell’invio del primo preventivo ricevuto via e-mail, mai visionato prima. Infatti tutti i prezzi dei pacchetti mi sono solo stati scritti a mano al momento su un foglio bianco; - mi è stato chiesto di apporre una firma su tablet senza che mi fosse data la possibilità di leggere con attenzione il documento contrattuale; - non mi è stata consegnata alcuna copia del contratto firmato, nonostante le mie ripetute richieste; - ho ricevuto esclusivamente copie del preventivo, mentre il documento contrattuale con la mia firma mi è stato mostrato solo successivamente di persona, addirittura il giorno dopo che l’ho richiesto, senza tuttavia fornirmene effettivamente una copia. Ad oggi, non ho ancora usufruito di alcuna seduta relativa al pacchetto acquistato. Alla luce di quanto sopra esposto, ritengo che l’acquisto non sia avvenuto in condizioni di piena consapevolezza e trasparenza, anche in relazione agli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo. Con la presente chiedo pertanto formalmente: - la trasmissione immediata della copia integrale del contratto che risulterebbe da me sottoscritto, comprensiva della firma digitale apposta su tablet; - l’annullamento del contratto e il rimborso dell’importo corrisposto, pari a euro 909, considerato che non ho usufruito di alcun trattamento e che in qualità di studentessa non sarebbe mai stato una spesa per me accessibile. Sono inoltre disponibile a fornire prove di ciò che affermo. In assenza di un riscontro e di una soluzione entro un termine ragionevole di massimo una settimana, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti rivolgendomi alle autorità competenti e agli organismi di tutela dei consumatori.
BOLLETTE IMPOSSIBILI DA PAGARE
Buonasera, abbiamo fatto un contratto con la Rec Energy, ci avevano promesso risparmi in bolletta ecc.. Adesso parliamoci seriamente, in questa casa abitiamo io e mio marito. Come é possibile ricevere bollette da 860 euro???? Chiamiamo l’assistenza clienti più e più volte e l’unica cosa che sanno dire è che “probabilmente il contatore é difettoso” chiediamo la rateizzazione e ti offrono un piano di rate che ti fa solo ridere. Ditemi voi. Ho giá fatto controllare la bolletta e questi truffatori ci stanno facendo pagare i consumi di un anno al mese!!!!!!!!
Variazione o Recesso da contratto pacchetto di viaggio - Informazioni errate e "contra legem"
Buonasera, vista la situazione venutesi a creare fin dal 28 febbario con la guerra Iran-Usa dal 2 marzo ho contattao l'operatore turistico per trovare una soluzione al mio viaggio proigrammato dal 23 al 31 marzo alle maldive con operatore aereo QATAR via Doha , la cui compagnia nonchè lo spazioe arreo risultano chiusi ed i voli tutti a terra. Nonostante le mie mail, tuitte rismaste senza risposte, i contatti con il call center ,da cui ho avuto sempre la stess arisposta ( dobbiamo attendere che la compagni cancelli il volo che , nonostante pure le bombe odierne risulta confermato!!!) , nonostante una ultima mail che anticpa la roccoamndata cartacea iviata alla sede in Svizzera , la compagnia è risultata , quelle poche volte che ci sono riuscito a parlare , inamovibile sul fatto che la compagnia deve annullare il volo. Lastminute.com non ha neache accettato le mie ragionevoli richieste, cambiare volo con stessa destinazione , cambiare destinazione ed in ultima istanza rimborso. A tutt'oggi il nulla semporte la stessa rsiposta ....il volo risulta confermato. A parte l'evidente situazione di fatti a livello geopolitico, lastminute.com commette un abuso laddove parla di ...volo. Nelle sue condizioni di viaggio e contratto , nonchè aggiungo io come dal Codice del Tursimop in vigore , loro vendendo volo+hotel ricadono nella fattuispecie del pacchetto di viaggio e quindi a mme cliente poco importa del volo che è confgermato ppoichè tale situazione ricade nell'art 41 del suddetto codice . Poi anche nell'ipotesi che Qatara rimetta in moto i voli e riesca a confermare il volo , io non potrei salirci poiche il nostro governo, propio nel sito del Ministero degli esteri , sconsigli sia il v iaggio in quelle zone che il transito e quindi ricadiamo nell'art.41 del suddetto codice. Il reclamo verte sul fatto dell'assoluta assenza ed informazioni e sopratutto , in spirito collaborativo addirittuyra snobbare le soluzioni proproste dal cliente per venire inconto la tour operator ...sempre stesa risposta annullalneto volo che non c'entra nulla con nozione di pacchetto di viaggio e relative norme. Ovviamente a questo pèunto qualunque soluzione alternmtiva che non mi venga prospettata almeno 4/ 5 giorni prima del check non potrà essere opresa incosiderazione e dal 21 marzo data del check in , che viste le bombe , sarà chiusop parttiranno i 14 giorni per il rimborso già richiesto com raccomandata internazionale spedita il 9 Marzo. A margine , si rimane sorpresi dalla mancanza di collaborazione del tour operator in un momento in cui la "sofferenza economica " è sopratutto loro. Ovviamente decorsi i 14 giorni dal check in , senza rimborso, si procederà per le vie legali presso il Giudice Di Pace delal mi residenza.
Rimborsi ilCVperfetto
Segnalo il sito ilCVperfetto.it per comportamento ingannevole. Dopo aver promesso 4 rimborsi per un totale di 107,80 €, l'azienda sta posticipando i termini di accredito senza motivo (citando date assurde come il 23 marzo per email del 24 febbraio). Mi hanno inoltre fornito codici transazione a 9 cifre spacciandoli per codici ARN (che ne dovrebbero avere 23), rendendo impossibile il tracciamento bancario. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere il rimborso immediato.
Ankompanii Eood
In data 09.03.2026 ho acquistato una visura camerale sul sito Registro Imprese Italia e mi è stato addebitato l'importo di €3,05; in data 12.03.2026 alle ore 21.40 sempre dalla società che gestisce il servizio, ovvero ANKOMPANII EOOD, sede legale VIA G.S. RAKOVSKI 42, QUARTIERE OBORISHTE, 1202, SOFIA (BG) p.iva vies BG207566849, mi è stato addebitato un ulteriore importo pari ad €84,00 per un acquisto da me mai effettuato e che disconosco in toto. Mi è anche arrivata una mail esplicativa: si tratterebbe di ulteriore visura camerale che avrei acquistato. La mail riporta il mio nome, cognome, numero di telefono e mail corretti, ma l'indirizzo della residenza/domicilio è frutto di pura fantasia. Allego copia della mail ricevuta in formato .pdf Gli addebiti avvenivano sulla mia PostePay che ho provveduto tempestivamente a bloccare. Vorrei chiedere se la cifra è stata prelevata e in caso affermativo come ottenere il rimborso, grazie.
Consegna parziale
Buonasera ho effettuato l'ordine on line n.000007872 di circa 60€, ieri mi è stata effettuata la consegna di un pacco contenente solo 2 colombe. Ho scritto due mail a Galbusera chiedendo spiegazioni ma nessuno mi ha risposto. Dal sito l'ordine risulta consegnato.
Cambio Residenza al 90% del premio annuo
Spett. Prima Assicurazioni, Sono titolare del contratto di assicurazione specificato in allegato. In data 11 Marzo 2026, ho comunicato tramite la vostra applicazione, la variazione di residenza al fine di aggiornare i dati della polizza auto, della quale ci tengo a precisare il costo annuo di 284€. A seguito della comunicazione della variazione di residenza, mi è stato chiesto il pagamento di un'integrazione di 223€, praticamente il 90% del costo complessivo della polizza, nonostante il mio nuovo indirizzo sia a meno di 15 km dal precedente e all'interno della stessa provincia. Ho successivamente contattato l'assistenza clienti via mail pensando di trattasse di un errore e, parlando (scrivendo) con un'arrogante Sabrina, mi sono sentito rispondere che questa cosa sia "normale". Normale?! Questo non è affatto normale, perché potrei capire un adeguamento di qualche decina di euro, ma questa è decisamente una pratica commerciale scorretta. Pretendo, visto che tramite il vostro servizio clienti non è possibile avere ulteriori risposte, di ricevere chiarimenti in merito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
CHIUSURA CONTRATTO NON AUTORIZZATO
Buongiorno io avevo chiesto la procedura per la cessazione del contratto senza pagare penali ed al ricevimento del loro avviso di richiesta di cessazione,avevo inviato una PEC per fare presenze che volevo sapere la procedura non la cessazione,loro oggi invece mi hanno chiuso il contratto creando molti disagi con clienti ed impianti antifurto. Posso chiedere un rimborso?
Pedaggio non pagato
Buongiorno, È stata recapitata una lettera al mio indirizzo di residenza che indica il mancato pagamento pedaggio presso la stazione c/mare con causale Trans Pista LTP codice rapporto 2454327749. Purtroppo risulta da foto personali e fatti documentati che sia il sottoscritto che il veicolo non siano mai usciti dalla regione Sardegna e che in tale data e ora fossi nella mia residenza con il veicolo parcheggiato. Vi prego di informarmi di una possibile clonazione della targa e di inoltrarmi le foto del pedaggio. In caso di mancato riscontro mi vedrò costretto a procedere per vie legali. Pisu Simone, Carbonia
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