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Diete dimagranti: quali scegliere e quali evitare

02 gennaio 2020
diete

Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.

Come funziona la dieta dei gruppi sanguigni

Proposta dal naturopata Peter D'Adamo, la dieta del gruppo sanguigno è basata sull'eliminazione di determinati alimenti o di gruppi di alimenti esclusivamente in base al proprio gruppo sanguigno. La compatibilità di un alimento con il gruppo sanguigno viene determinata dal suo contenuto di determinate proteine, le lectine. Se le lectine sono incompatibili con il gruppo sanguigno, queste “aggrediscono” i globuli rossi, con numerose conseguenze negative.

Secondo questa teoria i fabbisogni nutrizionali di ogni individuo sono direttamente correlati al gruppo sanguigno. Questo perché i diversi gruppi sanguigni si sono evoluti nel corso della storia in risposta a determinati cambiamenti nello stile di vita dell’uomo:

  • Gruppo 0, il cacciatore. Sono sconsigliati i latticini, le leguminose e i cereali, pane, pasta e riso. I soggetti dovrebbero svolgere regolarmente attività fisiche pesanti.
  • Gruppo A, l'agricoltore. Dieta ricca di alimenti vegetali e cereali. Va limitato il consumo di carne e vengono consigliate attività poco impegnative come golf, yoga ecc.
  • Gruppo B, il nomade. Sconsigliati solo i cibi ricchi di conservanti e di zuccheri semplici. Consigliate attività fisiche leggere come tennis o camminata.
  • Gruppo AB, l'enigmatico. La dieta è a metà tra il gruppo A e il gruppo B, si possono consumare con moderazione tutti i cibi, senza esagerare con i latticini. Consigliate attività fisiche leggere.

Valutazione: pessima
Il regime alimentare consigliato nei diversi gruppi vede la completa eliminazione di determinati gruppi alimentari, atteggiamento poco raccomandabile. Variare la proprie scelte è alla base di una sana alimentazione, mentre questo stile alimentare limita fortemente le alternative. In particolare, chi ha gruppo sanguigno 0 potrebbe essere soggetto a rischi maggiori, in quanto si incoraggia il consumo di carne (anche rossa) che, come anche i più recenti studi hanno dimostrato, può essere responsabile dell’insorgenza di tumori. Le porzioni e le frequenze indicate non riflettono quelle delle linee guida INRAN, riportate anche nell’introduzione.

Contro

  • Basata tu teorie prive di fondamento scientifico
  • Escludendo gruppi di alimenti si rischiano carenze nutrizionali