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Diete dimagranti: quali scegliere e quali evitare

18 giugno 2020
diete

Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.

Come funziona la dieta a zona

La dieta Zona utilizza un metodo definito “a blocchi”, dove un blocco è un “mattone” formato da 3 “mattoncini” più piccoli rappresentati da carboidrati, proteine e grassi in una precisa proporzione.

Secondo il metodo, è necessario mantenere ad ogni pasto, sia nei 3 pasti principali che gli spuntini, questa precisa proporzione per far sì che l’insulina resti costante nel sangue. Altra condizione necessaria è che non si resti mai più di 5 ore a digiuno.

La ripartizione calorica di un blocco è così formata: 40% di carboidrati, 30% grassi e 30% di proteine circa.

Sono fornite tabelle che classificano gli alimenti in scelte ottime, accettabili o sfavorevoli e altre che riportano le quantità di alimento con l'equivalenza in blocchi.

Sono presenti sul mercato anche snack creati ad hoc che contengono la ripartizione esatta del blocco, ma anche integratori e dolcificanti a marchio Zona. Esiste una gamma di prodotti a marchio Enerzona che fornisce la giusta combinazione di nutrienti per costituire un blocco. Il ricorso a questo prodotti semplifica la gestione della dieta, ma non sono indispensabili.

Valutazione: mediocre
La prima stranezza che si nota nel programma Zona è la classificazione degli alimenti in carboidrati, proteine e grassi. La maggior parte degli alimenti non contiene un solo macronutriente, quindi, ai fini di un’educazione alimentare, questa classificazione non è efficace. Nella tabella dei carboidrati sono presenti frutta, verdura, legumi e cereali. Frutta e verdura contengono quantità discrete di carboidrati, per quanto riguarda cereali e legumi contengono anche una quota proteica. Inoltre, tra i carboidrati consigliati, troviamo solo frutta e verdura con qualche cereale soffiato, mentre pane e pasta integrali sono tra le scelte “accettabili”. Una tabella di questo tipo potrebbe scoraggiare il consumo di questi ultimi, fondamentali per il raggiungimento dei 25g al giorno di fibra raccomandati. Consumando solo frutta e verdura è difficile, quasi impossibile, raggiungere questa quantità.

Contro

  • Costo medio - alto
  • Difficile da applicare alla vita di tutti i giorni
  • Pessima facilità di comprensione
  • Equilibrio tra nutrienti sbilanciato a favore delle proteine e a discapito dei carboidrati