Come funziona la dieta Dukan
Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.
Dieta iperproteica, chetogenica (prevede di ricavare energia da proteine e grassi, in carenza di carboidrati) e ipocalorica che consiste in quattro fasi.
La prima fase della dieta Dukan, detta di attacco, è basata sulle proteine pure, escludendo pertanto tutti gli altri macronutrienti (carboidrati e proteine).
La fase di crociera prevede un'alternanza del regime delle proteine pure e delle stesse con in più verdure crude o cotte ma con un basso tenore di zuccheri.
La terza fase è detta di consolidamento: qui riappaiono i carboidrati.
L'ultima fase è detta di stabilizzazione, con l'introduzione di 3 cucchiaini di crusca al giorno.

L’apporto di fibre durante la fase di crociera è rappresentato solo dalle verdure, che non sono sufficienti al raggiungimento del fabbisogno giornaliero e nella fase di attacco le fibre sono assenti. L’introduzione della crusca d’avena non aiuta comunque al raggiungimento dei livelli raccomandati di assunzione. Carboidrati e proteine sono sbilanciati rispetto ai fabbisogni di riferimento e le proteine consigliate derivano unicamente da alimenti di origine animale (che aumentano notevolmente l’apporto di colesterolo). L’apporto di grassi è anch’esso sbilanciato a favore di grassi di origine animale e quindi prevalentemente saturi. L’unica fonte di acidi grassi essenziali è rappresentata dalla possibilità di consumare pesce. Con un consumo ridotto di prodotti di origine vegetale (frutta, verdura, legumi e cereali) si rischia una carenza di vitamine e sali minerali.
Contro
|
