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Diete dimagranti: quali scegliere e quali evitare

02 gennaio 2020
diete

Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.

Come funziona la dieta Dukan

Dieta iperproteica, chetogenica (prevede di ricavare energia da proteine e grassi, in carenza di carboidrati) e ipocalorica che consiste in quattro fasi.

La prima fase della dieta Dukan, detta di attacco, è basata sulle proteine pure, escludendo pertanto tutti gli altri macronutrienti (carboidrati e proteine). 

La fase di crociera prevede un'alternanza del regime delle proteine pure e delle stesse con in più verdure crude o cotte ma con un basso tenore di zuccheri.

La terza fase è detta di consolidamento: qui riappaiono i carboidrati.

L'ultima fase è detta di stabilizzazione, con l'introduzione di 3 cucchiaini di crusca al giorno.

Valutazione: pessima
L’apporto di fibre durante la fase di crociera è rappresentato solo dalle verdure, che non sono sufficienti al raggiungimento del fabbisogno giornaliero e nella fase di attacco le fibre sono assenti. L’introduzione della crusca d’avena non aiuta comunque al raggiungimento dei livelli raccomandati di assunzione. Carboidrati e proteine sono sbilanciati rispetto ai fabbisogni di riferimento e le proteine consigliate derivano unicamente da alimenti di origine animale (che aumentano notevolmente l’apporto di colesterolo). L’apporto di grassi è anch’esso sbilanciato a favore di grassi di origine animale e quindi prevalentemente saturi. L’unica fonte di acidi grassi essenziali è rappresentata dalla possibilità  di consumare  pesce. Con un consumo ridotto di prodotti di origine vegetale (frutta, verdura, legumi e cereali) si rischia una carenza di vitamine e sali minerali.

Contro

  • L'acquisizione di abitudini nutrizionali che risultano scorrette
  • Se protratta nel tempo può rappresentare un rischio per la salute
  • Costo elevato