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Diete dimagranti: quali scegliere e quali evitare

18 giugno 2020
diete

Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.

Come funziona la dieta Dietidea

Si tratta di una dieta che ha come alimento base il riso e viene presentata con un kit di piatti già pronti per sette giorni. Sul sito a lei dedicato, la dieta del riso del professor Sorrentino e di Riso Scotti, viene definita come  dimagrante, sgonfiante e detox.

Come viene proposta la dieta

Quello che devi fare è solo acquistare un kit che contiene tutti i pasti per sette giorni

Il menu prevede, ad esempio, riso integrale e lenticchie, vellutate di verdure, spezzatini di soia. Nel kit della settimana sono compresi anche gli snack (barrette, mini-gallette, croccanti), le bevande (come tè e tisane), i condimenti e degli integratori. Tutto viene fornito in sette contenitori diversi, uno per ogni giorno della settimana.

I kit hanno un costo di 189 euro. Per le donne, viene proposto un kit da 1000 kcal giornaliere. Per gli uomini, invece, la dieta proposta è da 1300 kcal al giorno.

Sul sito si trovano anche prodotti per il mantenimento (integratori, tisane, snack come barrette e croccanti).

La dieta può essere ripetuta per un massimo di due volte al mese: sia di seguito che ad intervalli durante il mantenimento.

Dietidea

Valutazione: Mediocre

La dieta, così come proposta sul sito, dura una settimana. Stesso discorso per il mantenimento che è consigliato per un periodo molto breve (una o due settimane). A nostro avviso, però, la dieta dovrebbe consistere in un cambiamento del proprio stile di vita graduale e duraturo, con l’introduzione di nuove regole alimentari (dieta variata, ricca di frutta e di verdura), correlate a buone abitudini di vita (es. attività fisica regolare) da seguire nel lungo periodo e non solo per qualche settimana.

Il rischio nell’adottare questa dieta è di abituarsi, per essere in forma, non tanto a curare la nostra alimentazione e a fare moto, ma a ricorrere ad alimenti pronti, tra cui integratori dagli effetti non scientificamente fondati.

Si tratta poi di una dieta standardizzata, che non considera le esigenze specifiche individuali. L’alimentazione deve essere invece adattata sulla base dello stato di salute e degli obiettivi dell’individuo.

Gli apporti calorici proposti, inoltre, sono troppo scarsi. E’ sconsigliabile una dieta che scenda al di sotto di 1200 kcal per una donna e di 1400 kcal per un uomo.

Secondo quanto riportato sul sito, infine, la dieta del riso consentirebbe di perdere in una sola settimana dai 2 ai 3,2 kg, rispettivamente per donne e uomini. La giusta raccomandazione, però, è di perdere dal mezzo chilo a 1 chilo di massa grassa per settimana. Senza considerare che è scorretto fare previsioni sui tempi necessari per ottenere un certo calo di peso che, tra l’altro, di per sé, non dà nemmeno sufficienti garanzie se non avviene a spese dei depositi di grasso. Sono numerosi i fattori in gioco che non permettono di assicurare a priori il risultato ottenibile.

Pro

  • Alcuni consigli dati sono corretti. Ad esempio, si promuove il consumo quotidiano di frutta e verdura, si consiglia di non saltare mai la prima colazione, di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, di eliminare le bevande gasate e zuccherate, non saltare i pasti, fare attività fisica.
  • La dieta è correttamente sconsigliata ai soggetti sottopeso, ai minori di 18 anni, agli over 75, a donne in gravidanza e allattamento, a chi ha una condizione medica diagnosticata.
  • A giudicare dai menu proposti, non si dovrebbero rischiare carenze alimentari.

Contro

  • Dieta standardizzata, che promuove piani alimentari uguali per tutti e che non tiene conto delle esigenze individuali.
  • E' prevista l'assunzione di alimenti pronti, tra i quali integratori, inutili per un adulto sano che adotta un'alimentazione varia ed equilibrata.
  • Gli apporti calorici proposti sono troppo scarsi.
  • Si danno riferimenti relativi al numero di chili persi in un dato periodo di tempo, ma è impossibile assicurare a priori il risultato.
  • Costo elevato per la necessità di dover acquistare kit già pronti che contengono gli alimenti necessari per sette pasti, snack, integratori e tisane.