Come funziona la dieta Dinner Cancelling
Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.
La Dinner Cancelling, conosciuta attualmente come la Dieta di Fiorello perché ha affermato di seguirla, prevede come dice il nome stesso l’eliminazione della cena, portando a un digiuno di 16 ore prima del pasto successivo, la colazione.
La DC è un tipo di digiuno intermittente e fa parte di quei protocolli che nella letteratura scientifica vengono definiti Time Restricted Feeding (alimentazione a tempo limitato, TRF), che prevede la stessa routine alimentare ogni giorno con un certo numero di ore designate come finestra di digiuno (che vanno da 12 a 20 ore) e le ore rimanenti come finestra di alimentazione (che generalmente non hanno una durata maggiore di 8-12 ore).
Dieter Grabbe, l’ideatore di questa dieta, sostiene che questo tipo di alimentazione rallenterebbe i processi di invecchiamento, e rimanda a studi sulla longevità attraverso la riduzione calorica.
Valutazione: accettabile (anche se a seconda dei casi)
Le premesse per sostenere l’efficacia del digiuno sono promettenti: studi condotti su animali e sull'uomo hanno dimostrato che molti dei benefici per la salute del digiuno intermittente sono da ricondurre alla promozione di risposte cellulari adattive, che migliorano i profili metabolici e infiammatori. Ma richiedono comunque un approfondimento con studi mirati e protocolli di lavoro ben progettati e accurati, a causa della disparità di informazioni. Inoltre sono ancora molto scarsi studi in merito alla sola dieta che prevede il salto della cena.
Questa modalità con cui vengono consumati i pasti è quella che più si avvicina al ritmo circadiano del nostro organismo, estendendo il digiuno notturno a 16 ore.
Se ben strutturata da un professionista, questa modalità di consumo dei pasti può essere di aiuto a chi non riesce a praticare una dieta ipocalorica classica oppure a chi lavora su turni, e che quindi non riesce ad avere un’alimentazione bilanciata con orari classici dei pasti.
Pro
|
Contro
|
