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Diete dimagranti: quali scegliere e quali evitare

18 giugno 2020
diete

Iperproteiche o a blocchi? Sono spesso costose, non semplici da capire e da seguire, oltre che inutili e pericolose per la salute. Sotto la lente sono finite le più famose diete, indiscusse protagoniste di libri e riviste. Le abbiamo analizzate per valutarne pro e contro: ti sveliamo le 7 che è bene evitare.

Come funziona la dieta Atkins

La dieta Atkins prevede 4 fasi:

  • approccio
  • perdita di peso
  • pre-mantenimento
  • mantenimento definitivo (per il resto della vita)

Il principio di base è la chetogenesi, ovvero il meccanismo che permette di ricavare energia da proteine e grassi, in carenza di carboidrati.

Nella fase di approccio (due settimane) alimenti fonti di grassi e proteine possono essere consumati liberamente, mentre i carboidrati sono molto limitati.

Nelle fasi successive l'assunzione di carboidrati aumenta progressivamente: l'obiettivo è trovare la quantità di carboidrati che permette di mantenere il peso senza ingrassare. È incoraggiata la scelta istintiva dei cibi, ma se ciò incide sul peso occorre ripartire dalle prime fasi.

Valutazione: pessima
La dieta Atkins, come tutte le diete a basso tenore di carboidrati, propone un piano alimentare molto distante dalle linee guida indicate dagli organismi internazionali, che vedono i carboidrati complessi alla base di un regime sano ed equilibrato. Va seguita preferibilmente sotto controllo medico e per periodi di tempo limitati, è una dieta che generalmente funziona grazie al meccanismo indotto dalla chetosi. Porta a una diminuzione di peso abbastanza rapida, e questo può stimolare nel suo proseguimento. E’ fondamentale considerare che la privazione di alimenti fonti di carboidrati può generare una sorta di effetto risarcitorio che può indurre, una volta finita la fase di perdita di peso, al consumo esagerato di carboidrati e zuccheri e quindi alla ripresa del peso perso. Incoraggiando la scelta istintiva dei cibi non è possibile sviluppare una critica nutrizionale generale, anche se è indubbio che una scelta autonoma di alimenti difficilmente rispecchia un corretto bilancio dei vari nutrienti.

Contro

  • Pessimo equilibrio tra nutrienti
  • Costo elevato
  • Stili alimentari molto difficili da trasformare in alimentazione equilibrata e salutare