Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. R.
20/01/2026

Sostituzione lavatrice Whirlpool DIFETTO DI FABBRICA

Con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito all’acquisto di una lavatrice Whirlpool, effettuato online in data 25/11/2025, ordine n. 286124855. La consegna era prevista per il 2 dicembre 2025, ma a causa di continui ritardi e rinvii il prodotto è stato consegnato solo in data 19 dicembre 2025. In data 23 dicembre 2025, al momento della prima accensione, ho immediatamente riscontrato che la chiusura dell’oblò risultava rotta. Ho quindi contattato l’assistenza Whirlpool, che solo in data 2 gennaio 2026 ha inviato un tecnico per la riparazione. In tale occasione, insieme al tecnico, è stata effettuata la prima accensione ufficiale dell’elettrodomestico. Durante il primo ciclo di lavaggio, la macchina non ha nemmeno terminato il programma e si è verificato un grave allagamento dell’abitazione. Ho quindi aperto un nuovo ticket di assistenza con Whirlpool. In data 9 gennaio 2026 è intervenuto nuovamente un tecnico, il quale ha riscontrato un grave difetto strutturale, nello specifico: cestello/vasca difettosi; infiltrazione di acqua nel motore, con conseguente rischio nell’utilizzo dell’elettrodomestico, dichiarato di fatto non sicuro. Da tale data ho iniziato a contattare quotidianamente MediaWorld per richiedere la sostituzione del prodotto, trattandosi evidentemente di un elettrodomestico difettoso di fabbrica, pericoloso e già consegnato danneggiato. Nonostante le numerose telefonate e i ripetuti solleciti, durante i quali mi è stato sempre riferito che la pratica sarebbe stata segnalata come urgente, non sono mai stato contattato da MediaWorld. In data 15 gennaio 2026 ho inviato formale PEC di reclamo, allegando la documentazione relativa agli interventi tecnici, oltre all invio di una mail ordinaria. Entrambe sono rimaste senza risposta. Alla data odierna, 20 gennaio 2026, non ho ricevuto alcun riscontro, né scritto né telefonico, nonostante le innumerevoli segnalazioni effettuate quotidianamente anche tramite call center. Segnalo inoltre che da quasi un mese siamo privi di lavatrice e che l’elettrodomestico è destinato all’uso quotidiano di persone anziane e cardiopatiche, circostanza già più volte rappresentata e che rende il protrarsi di tale situazione particolarmente grave, inaccettabile e lesiva. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente e con urgenza: la sostituzione immediata dell’elettrodomestico con uno nuovo, integro e perfettamente funzionante; il risarcimento dei danni subiti, derivanti da: ritardi nella consegna; consegna di prodotto danneggiato e difettoso; prolungata indisponibilità dell’elettrodomestico; mancate risposte e assenza di assistenza da parte di MediaWorld; disagi arrecati, anche in considerazione della particolare situazione familiare. in mancanza di un vostro riscontro immediato e risolutivo, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche tramite associazioni di tutela dei consumatori e vie legali. In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Cordiali saluti

In lavorazione
C. L.
19/01/2026

Mancato rimborso

Buongiorno ho venduto ad un utente un oggetto, macina caffè elettrico, confezionandolo con il poliball per la spedizione. A detta dell'acquirente l'articolo è arrivato danneggiato ed ha fornito una foto poco chiara. Vorrei segnalare che la scelta della spedizione pagata dall' acquirente stesso non prevedeva nessuna scatola, Vinted ha giudicato all'unanimità di rimborsare il solo acquirente, mentre io, come venditore non ho ricevuto né un risarcimento né l'articolo restituito. Ho chiesto spiegazioni ma Vinted è stato detto che l'articolo non era adeguatamente imballato, senza fornire ne foto ne documenti validi. Ho provato a chiedere spiegazioni, e delucidazioni, ma oltre a rispondere che erano dispiaciuti, non potevano risolvere diversamente ed alla richiesta di ricevere l'articolo indietro non ho ricevuto alcuna risposta. Vorrei segnalare il comportamento di disparità nei miei confronti e richiedo un rimborso dell' oggetto.

In lavorazione
L. A.
19/01/2026

Prelievo non autorizzato da PDF-toolz.com

Buongiorno, In data 28/10/2025 ho scaricato, per prova, il programma di convertitore PDF-Toolz.com, pagando 0,50 euro per il primo utilizzo, ma non ho mai attivato un abbonamento,e non ho mai più riutilizzato quel programma. E da quel momento mi sono visto addebitare ogni mese, in date 4/11/2025, 4/12/2025 e 4/01/2026 l'importo di euro 49,90, per un servizio mai richiesto. Vi chiedo ,gentilmente e urgentemente ,di intervenire con questa azienda, al fine di poter bloccare immediatamente l'addebito, e , possibilmente, di farmi riaccreditare l'importo prelevato illecitamente,che ammonta a 150 euro. Resto a vostra disposizione per qualsiasi necessità sulle procedure da seguire. Mi potete contattare alla mia mail luca.agus@hotmail.it In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio e porgo i più Cordiali saluti Luca Agus

In lavorazione
L. A.
19/01/2026

Addebiti non autorizzati, da parte di PDF-Toolz.com

Buongiorno, In data 28/10/2025 ho scaricato, per prova, il programma di convertitore PDF-Toolz.com, pagando 0,50 euro per il primo utilizzo, ma non ho mai attivato un abbonamento,e non ho mai più riutilizzato quel programma. E da quel momento mi sono visto addebitare ogni mese, in date 4/11/2025, 4/12/2025 e 4/01/2026 l'importo di euro 49,90, per un servizio mai richiesto. Vi chiedo ,gentilmente e urgentemente ,di intervenire con questa azienda, al fine di poter bloccare immediatamente l'addebito, e , possibilmente, di farmi riaccreditare l'importo prelevato illecitamente,che ammonta a 150 euro. Resto a vostra disposizione per qualsiasi necessità sulle procedure da seguire. Mi potete contattare alla mia mail luca.agus@hotmail.it In attesa di un vostro riscontro, vi ringrazio e porgo i più Cordiali saluti Luca Agus

In lavorazione
L. C.
19/01/2026

Problema alla batteria ausiliaria (12v)

Buonasera, con la presente volevo procedere ad un reclamo ufficiale verso l'azienda in oggetto per i problemi che si stanno riscontrando alla batteria ausiliaria di una Yaris hybrid, acquistata a febbraio 2024 presso la concessionaria di Monza, City Motors. Telaio: YARKBAC3100194225 Mod: NY15HSACT3-YARIS 15H EC Prisma La batteria si scarica in maniera repentina dopo 3/4 giorni di inutilizzo dell'auto. Dopo un primo controllo alla concessionaria di Verano (City Motor) c'è stato detto che la macchina deve essere utilizzata tutti i giorni, altrimenti serve un mantenitore di carica (che successivamente abbiamo acquistato) All'atto di vendita nessuno si è preoccupato però di chiedere a mia madre l'utilizzo medio della macchina. Sapendo di questo problema alle Yaris Hybrid, avremmo optato per altro. Ad inizio gennaio 2025 c'è stato l'ennesimo episodio in cui mia mamma doveva prendere la macchina per un appuntamento e non è partita sempre a causa della batteria ausiliaria scarica, arrecandole stress inutile. Pertanto dopo le festività abbiamo preso un nuovo appuntamento presso la concessionaria di Verano per un ulteriore controllo. Oggi siamo andati a ritirare la macchina e ci dicono che non hanno riscontrato alcuna anomalia alla batteria e che possono procedere alla sua sostituzione solo in caso di richiesta di Toyota. Pertanto chiedo cortesemente alla casa costruttrice di intervenire a riguardo e/o di fornirci alternative plausibili. Infine chiedo ai legali di Altroconsumo se non si possa procedere nella richiesta di un risarcimento per danni morali perché mia madre ora è terrorizzata a prendere la macchina per paura che si fermi e debba chiamare il carroattrezzi. Vivere con l'incubo che l'auto non parta non appena si esca dal garage trasforma ogni spostamento in una fonte di stress insostenibile, una situazione che genera un’angoscia continua, incompatibile con l’autonomia che un’auto dovrebbe garantire. È umiliante che un cliente Toyota debba vivere con questo timore costante. Attendo un cortese riscontro in merito, Cordiali Saluti.

In lavorazione
J. R.
19/01/2026

Rimborso fantasma

Buonasera, da tempo contatto il servizio clienti per il rimborso della macchina in comodato d’uso ma senza esito. Visto che ci dimeniamo da più di un mese esigo che mi venga restituito l’importo. La storiella delle banche non funziona perché in una settimana doveva essere concluso il tutto. Attendo chiarimenti

In lavorazione
C. B.
19/01/2026

Richiesta di rettifica fattura – Contratto di noleggio RA233719533

Buongiorno, in data 05/01/2026, a seguito della cancellazione di un volo da Parigi (CDG) a Venezia (VCE), alle ore 18:08 ho noleggiato un VAN con targa italiana GR659EG presso agenzia AVIS dell'aeroporto Parigi Charles De Gaulle, terminal 2, contratto numero RA233719533 (vedi allegato). Ho consegnato al personale dell'agenzia 1.000 € in contanti, senza ricevere ricevuta del pagamento (che mi sarebbe dovuta essere recapitata via e-mail). Ho ricevuto il contratto di noleggio 233719533 all'indirizzo e-mail carbus99@libero.it, il contratto è stato regolarmente firmato da parte mia, l'importo stimato complessivo era di 1.319,14 €. Contestualmente ho effettuato un pagamento con la carta di oltre 370 €, in parte a titolo di cauzione. Ho consegnato il VAN presso l'agenzia AVIS dell'aeroporto Marco Polo di Venezia alle ore 10:16 del 06/01/2026. Il veicolo è stato riconsegnato con il pieno di carburante e nelle stesse condizioni nelle quali era stato ritirato il giorno precedente dall'agenzia dell'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi Terminal 2. A seguito della riconsegna del mezzo mi sono stati addebitati sulla carta di debito 185,14 €. Complessivamente ho pagato per il noleggio, e relativi servizi (riconsegna in una nazione diversa), 1.000 € in contanti più 185,14 € tramite addebito su carta di debito per un totale complessivo di 1.185,14 €. Ho recuperato dal sito AVIS www.avisautonoleggo.it la fattura nr. I09036600132722 del 07/01/2026 relativa al contratto 233719533: la fattura riporta l'importo complessivo di 185,14 € (vedi allegato). Tale importo non è corretto. Chiedo che la fattura venga riemessa e che riporti l'importo corretto da me pagato, ossia l'importo complessivo di 1.185,14 €. In data 08/01/2026 a questo proposito ho inviato una richiesta via e-mail all'indirizzo it.servizioclientiavis@abg.com, ticket A8571536, ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta. In data 09/01/2026 ho esposto il caso ed effettuato la richiesta di emissione nuova fattura telefonicamente parlando con una operatrice (molto gentile) del servizio clienti Italia +39 06 41999; l'operatrice ha segnalato la questione ai colleghi di competenza la questione, ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta. In data 12/01/2026 ho contattato il call center clienti Francia +33 821 230 641: l'operatore è stato maleducato, mi ha accusato di esssere in cattiva fede adducendo al fatto che le agenzie francesi non accettano pagamenti in contanti, e comunque non ha risolto il problema e non ho ricevuto riscontro. In data 16/01/2026 ho inviato un reclamo via mail all'indirizzo customer.service@avis-autonoleggio.it, ticket A966686C, non ho ricevuto riscontro. La mia richiesta è semplice: chiedo emissione di fattura coerente con l'importo pagato ossia 1.185,14 €. Non credo sia verosimile che risulti un importo complessivo fatturato di 185,14 € a fronte di un contratto di 1.319,14 € per un noleggio di un VAN 9 posti con trasferimento da Parigi a Venezia. Il prezzo sarebbe totalmente fuori mercato. Sono piuttosto deluso dal comportamento del personale dell'agenzia di Parigi e dalla mancanza di risposte da parte di Avis, autonoleggio internazionale che considero di primo livello. Se dalle rilevazioni contabili di Avis non risultasse l'evidenza dei 1.000 € pagati in contanti presso l'agenzia di Parigi aeroporto Charles De Gaulle, mi permetto di suggerire di procedere con delle verifiche interne all'organizzazione e all'agenzia. In mancanza di emissione fattura corretta, chiederei comunque la restituzione dell'importo pagato in contanti, 1.000€, anche tramite voucher. Grazie per l'attenzione, attendo un cortese riscontro, cordiali saluti

Chiuso
A. L.
19/01/2026

Annullamento concerto Splean Roma 19.01.2026

Spett. Vivaticket In data 13/12/2025 ho sottoscritto i biglietti per il concerto di Splean a Roma il 19/01/2026 concordando un corrispettivo pari a 123,42€. Il concerto risulta annullato ma nessuna comunicazione in merito non ho ricevuto, solo oggi prima del concerto quando ha saputo che l’evento è stato annullato ho visto nella cartella spam che il 19/12 l’evento fu annullato. Sul vostro sito non è più possibile chiedere il rimborso. Il rimborso visto il disagio dovrebbe avvenire automaticamente e non tramite una richiesta, altrimenti è una truffa. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
C. A.
19/01/2026

Reclamo per mancata erogazione del servizio e carente informazione all’utenza

In data 17 gennaio 2026, alle ore 12:00, mi sono recato presso l’ufficio postale di via di Tor Pagnotta 4 (Roma Laurentina) per il ritiro di una raccomandata. All’ingresso dell’ufficio, accanto alla colonnina per il ritiro del numero di prenotazione, era presente un avviso che segnalava possibili disagi dovuti allo sciopero delle prestazioni straordinarie dal 14 gennaio 2026 al 12 febbraio 2026, a causa di un’agitazione sindacale. Prelevo il numero (Y64) e noto che vi erano più di 15 numeri progressivi prima del mio. Rimango quindi in attesa, tenendo conto dell’orario di chiusura dell’ufficio postale (ore 12:30), considerato anche il fatto che la colonnina continuava regolarmente a erogare i numeri e che non vi era alcun avviso circa modalità di interruzione. Nel frattempo arrivano ulteriori persone che prelevano il numero. Intorno alle 12:25, il dipendente dello sportello 7 comunica, in modo concitato e ad alta voce, che alle 12:30 non sarebbe stato più servito alcun cliente. Mi avvicino per chiedere chiarimenti, soprattutto alla luce del fatto che la colonnina numerica continuava a funzionare e che non era presente alcun avviso relativo all’interruzione del servizio, se non quello relativo all'agitazione sindacale. Il dipendente mi risponde che non può farci nulla. Chiedo quindi di poter parlare con un responsabile o con il direttore, considerato che circa più di una decina di persone erano ancora in attesa della chiamata allo sportello. Mi viene indicato di rivolgermi al primo sportello e di parlare con il signor Fabio. Dopo aver atteso l’arrivo di tale dipendente, chiedo spiegazioni in merito alla chiusura e alla mancata erogazione del servizio. Mi viene risposto che il personale era in sciopero sindacale, che era presente un cartello specifico presso la colonnina (cartello che, come risulta dalle foto effettuate, non riportava indicazioni diverse da quelle già citate) e che non era un suo problema se vi fossero persone ancora in attesa. Chiedo quindi spiegazioni riguardo: •l’erogazione continua dei numeri da parte della colonnina, •l’attesa inutile degli utenti, •il mancato blocco degli ingressi, •l’assenza di una chiara comunicazione di servizio circa l’interruzione alle ore 12:30, TASSATIVA, senza tener conto dell'erogazione numerica della colonnina. Anche in questo caso mi viene risposto che non era un suo problema e che “i cartelli c’erano”. Chiedo di parlare con il Direttore, ma mi viene risposto che non è presente e che lui ne fa le veci. Nel frattempo si avvicinano altri utenti a chiedere spiegazioni (Vds. telecamere); il dipendente continua a ripetere le medesime affermazioni, mostrando totale disinteresse per il fatto che vi fossero persone in attesa per il ritiro di atti giudiziari, multe con scadenza entro cinque giorni, e altre pratiche urgenti. Alla richiesta di fornire il suo cognome, mi viene risposto che non era tenuto a fornirmelo in quanto, testualmente, “io non sono nessuno”. A quel punto lo ringrazio e comunico che provvederò a presentare formale reclamo a Poste Italiane per l’inadempienza del servizio e per la mancata e adeguata cartellonistica informativa.

In lavorazione
G. A.
19/01/2026

Mancata consegna

Buongiorno, Il 03/01 ho effettuato un ordine su Zara. L’ordine non è ancora stato consegnate nonostante il magazzino fosse in Italia. Il corriere HR PARCEL di aver fatto due tentativi di consegna ma così non è stato: l’indirizzo della mia spedizione è una azienda aperta dalle 7:30 alle 19:30 con una reception sempre aperta. Nessuno da parte di HR PARCEL si è presentato per consegnare alcun pacco (nonostante il tracking dell’ordine dica questo). Inoltre, ho provato numerose volte a contattare il servizio cliente del corriere ma invano: risponde l’intelligenza artificiale anche alle mail. I numeri di telefono indicati online non permettono di parlare con un operatore.

In lavorazione

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