Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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La consegna non è avvenuta! Passato il giorno prestabilito!
Buongiorno ho richiesto il reclamo perché il giorno 06/03/26 ho ordinato un mazzo di fior per un evento importante, il giorno della consegna doveva essere i 07/03/26 , ad oggi 08/03/26 non c’è stata nessuna consegna, chiedo a questo punto il rimborso poiché l’evento importante del destinatario è passato e quindi inutile al momento la consegna.
Merce contraffatta
In data 19 dicembre 2025 ho acquistato tramite la piattaforma Subito.it, utilizzando il servizio “TuttoSubito”, un prodotto dichiarato come originale Dyson. Il pagamento è stato effettuato tramite PayPal per un importo di 294,49 €. Dopo la consegna ho riscontrato un malfunzionamento e ho contattato il venditore per chiedere chiarimenti. Non ho mai ricevuto risposta e successivamente il venditore ha cancellato il proprio profilo dalla piattaforma. Non avendo ricevuto assistenza dal venditore, ho contattato il servizio clienti di Subito.it, che mi ha comunicato di non poter intervenire in quanto erano scaduti i termini previsti per l’apertura di una contestazione. Non avendo ricevuto alcun supporto, ho quindi inviato il prodotto all’assistenza ufficiale Dyson per una verifica tecnica. Il centro assistenza ha comunicato formalmente che il prodotto ricevuto è contraffatto e non originale, pertanto non riparabile né coperto da garanzia. Ho informato Subito.it trasmettendo la documentazione ricevuta da Dyson che attesta la contraffazione del prodotto. Tuttavia la piattaforma ha nuovamente comunicato di non poter intervenire poiché era decorso il termine interno per aprire una contestazione, nonostante si tratti di vendita di merce contraffatta. Chiedo pertanto assistenza per ottenere il rimborso dell’importo pagato, trattandosi di vendita di merce contraffatta avvenuta tramite la piattaforma.
Prenotazione impossibile
Spett.le Smartbox, con la presente desidero presentare formale reclamo in merito ad uno Smartbox che mi è stato regalato nel novembre 2023 e che, nonostante numerosi tentativi, non sono mai riuscita ad utilizzare. Nel corso di questi anni ho provato più volte ad effettuare prenotazioni tramite il vostro portale, anche accettando di integrare economicamente l’offerta con pagamenti aggiuntivi rispetto al valore dello Smartbox. Tuttavia, in ogni occasione, al momento della prenotazione le strutture risultavano non disponibili oppure venivano richiesti supplementi economici molto più elevati rispetto al servizio originariamente previsto dal cofanetto. Preciso inoltre che, per esigenze personali, possiamo viaggiare esclusivamente tramite mezzi di trasporto pubblici, non disponendo di automobile. Questo comporta la necessità di selezionare località ben collegate tramite treno o aereo, circostanza che ho sempre tenuto in considerazione nelle mie ricerche. Nel tempo mi è stato anche riconosciuto un credito sul vostro sito, ma ad oggi la situazione non è cambiata: le strutture continuano a non accettare la prenotazione tramite Smartbox oppure richiedono integrazioni economiche sproporzionate, rendendo di fatto impossibile usufruire del servizio acquistato. Alla luce di quanto sopra esposto, e considerato che l’impossibilità di utilizzo non dipende dalla mia volontà, con la presente richiedo il rimborso dell’importo economico corrispondente allo Smartbox. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro scritto e della definizione della pratica nel più breve tempo possibile. Cordiali saluti.
Richiesta rimborso
Buongiorno, mio figlio ha effettuato un soggiorno in una struttura tramite AirBnb dal 31/1/26 al 2/2/26. Il 16/2 sono stato contattato dalla struttura per un presunto danno che avrei arrecato all'appartamento e relativo a delle doghe di un letto che sembrano solamente uscite dalla loro sede. Ha aperto il reclamo con il servizio clienti AirBnb, contestando le tempistiche, in quanto stato contattato ben 14 giorni dopo il checkout, e segnalando come potrebbero esserci stati altri ospiti in quel lasso di tempo (l'appartamento è prenotabile facilmente anche su Booking e sul sito internet privato), ma purtroppo AirBnb da ragione all'host. Quest'ultimo, come prova del danno, ha aggiunto una foto di un acquisto senza però riportare alcuna data dell'acquisto ne l'indirizzo di spedizione. Come posso comportarmi per tutelarci dal pagamento di un danno da lui non causato? Grazie
Abbonamento Non Autorizzato
Buongiorno, un mese fa ho acquistato un servizio di visura camerale attraverso il sito di Web-visure.com, tuttavia non mi è stato definito, né al momento della scelta del servizio, né al momento del pagamento, che avrei sottoscritto una prova gratuita di 3 Giorni, susseguita da un'abbonamento automatico. Dunque non ho autorizzato alcun'attivazione di un'abbonamento a questi servizi. Richiedo che venga cancellato immediatamente l'abbonamento, e rimborsati gli addebiti non autorizzati. N.B. Ho già tentato di cancellare l'abbonamento sul sito di Web-visure.com, ma non risulta attivo l'abbonamento.
RICEZIONE IN CONTRASSEGNO DI PRODOTTO MAI ORDINATO
PREMESSO CHE In data 25 febbraio u.s. ho ricevuto presso il mio indirizzo un pacco contenente il seguente prodotto: INTEGRATORE ALIMENTARE TAURO PLUS - flacone 30 compresse prodotto che non è mai stato da me ordinato né richiesto; e per il quale è stata pagata al Corriere BRT in contrassegno la somma di € 49,00 (QUARANTANOVE/00) VISTO CHE Ai sensi dell'art. 57 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione corrispettiva in caso di fornitura non richiesta, e l'assenza di risposta non costituisce consenso. TUTTO CIÒ PREMESSO, DIFFIDO ER COSMETICS Srl. a procedere all'immediato rimborso della somma di € 49,00 indebitamente addebitata, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. INOLTRE, INVITO la medesima azienda a ritirare il prodotto, a proprie spese e cura, entro lo stesso termine: segnalo che il bene è a disposizione presso il mio domicilio, integro e sigillato. Invio in allegato copia della bolla di consegna del Corriere BRT In caso di mancato riscontro entro il termine indicato, procederò a segnalare la pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, anche mediante l'intervento dei legali dell'Associazione Altroconsumo, di cui sono socio. Con riserva di ogni diritto. Santa Marinella, 28 febbraio 2026
Raggiro - Diritto di ripensamento
Buongiorno, il giorno mercoledì 25/2/2026 ho risposto a una chiamata di un operatore (su mia espressa richiesta qualificatosi come (Omissis), numero di telefono personale comunicato: (Omissis), che si è presentato come addetto del “Servizio tutela” incaricato da “Enel” per il “Multiservizio energia”, con particolare riferimento al mio servizio di fornitura del gas. In tale veste mi ha comunicato che il mio fornitore non “era fornitore diretto sul territorio” e per questo motivo non riusciva ad applicarmi tariffe vantaggiose. Tale incaricato avrebbe dunque ricevuto mandato espresso da “Enel” per aiutarmi a individuare altro fornitore a tal fine abilitato sul territorio. Mi è stato proposto di valutare un contratto alternativo con REC Energy, individuato dall’operatore quale erogatore del territorio avente al momento la migliore offerta. Mi è stato quindi detto che la telefonata in corso sarebbe terminata e che avrei ricevuto un’immediata successiva chiamata da un operatore REC Energy. Per essere sicuro che vi fosse una diretta connessione tra la prima e la seconda chiamata mi è stato anche detto di impostare una “parola d’ordine” come “password”, che l’operatore della seconda telefonata (su mia espressa richiesta qualificatosi come (Omissis) mi ha comunicato. Questo secondo operatore mi ha riepilogato l’offerta sul gas, aggiungendo un’ulteriore offerta anche per la fornitura di energia elettrica relative a due linee a me intestate. Per tutte le forniture mi è stato prospettato quanto già esposto telefonicamente dal primo operatore, cioè che la proposta era riferita a un contratto bloccato per 24 mesi (N.B.: nel contratto ricevuto l’offerta risulta essere di 12 mesi); in particolare con una tariffa sulla fornitura del gas pari 0,50 Euro per mc di consumo. Questa avrebbe potuto fruire di un ulteriore sconto di 0,10 Euro se utilizzato l’addebito diretto su conto corrente (domiciliazione bancaria) quale metodo di pagamento. Il totale fornitura avrebbe quindi dovuto diventare 0,40 euro per mc bloccato per 24 mesi. Sul contratto invece compare lo sconto di 1 euro per l’addebito diretto. L’offerta telefonica prevedeva anche lo sconto di 2 euro per l’utilizzo di fatturazione tramite e-mail con c.d. “bolletta elettronica”. Di questo non c’è traccia sul contratto. A seguito di verifica a posteriori è risultato che le informazioni che mi sono state date sono totalmente o parzialmente false e tali, in ogni caso, da avermi indotto a formulare un assenso su elementi risultanti poi non conformi al vero e a quanto illustratomi al telefono. La proposta di contratto che mi è stato inviata da REC Energy in data 25/2/2026 riporta una serie di informazioni che non corrispondono in nulla a quanto comunicato per via telefonica: - Per fornitura energia elettrica sul POD (Omissis): errata indicazione di “provenienza dal mercato libero”. FALSO: la mia provenienza è dal mercato a tutele graduali; - Per la fornitura di energia elettrica su POD (Omissis): errata indicazione del nome del fornitore, individuato in società diversa da quella con cui ho attivato il servizio a suo tempo e in essere al momento della telefonata. FALSAMENTE indicato un nome differente dell’attuale erogatore; - Per la fornitura di energia elettrica su POD (Omissis): risulta erroneamente indicato anche il numero civico del domicilio (omissis). - Per la fornitura di gas sul PDR (omissis): manca l’indicazione dell’attuale fornitore, che invece mi era stato rappresentato nel corso della prima telefonata; - La dicitura presente sul contratto alla pag. 1, sotto la rubrica “DICHIARAZIONE DEL CLIENTE - RECESSO PER CAMBIO FORNITORE”, dove risulta spuntata la clausola secondo la quale avrei rinunciato al diritto di recesso e ripensamento, è stata inserita senza informarmi. È dunque FALSO, poiché non è affatto conforme a quanto realmente accaduto. Non sono stato affatto informato né reso edotto in alcun modo, come invece risulta falsamente riportare la proposta di contratto, “circa le informazioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di ripensamento nonché circa i costi da sostenere nel caso in cui eserciti tale diritto dopo aver richiesto l’avvio anticipato della fornitura ai sensi dell’art. 9 del codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai clienti finali”; - Non corrisponde pertanto affatto al vero, dunque è FALSO, che avrei chiesto “che la mia fornitura venga attivata prima del decorso del termine per il diritto di ripensamento”, come invece risulta dalla proposta contrattuale inviatami né sono minimamente stato informato di conseguenti eventuali costi; - Nel contratto ricevuto l’offerta risulta essere di 12 mesi, sia per la fornitura di energia elettrica sia per il gas. FALSO: l’offerta esposta telefonicamente rappresentava un contratto bloccato per 24 mesi; - Al telefono mi è stato rappresentato un ulteriore sconto di 0,10 Euro ove avessi assentito all’addebito diretto su conto corrente (domiciliazione bancaria) quale metodo di pagamento. FALSO: sul contratto compare lo sconto di 1 euro per l’addebito diretto; - L’offerta telefonica prevedeva anche lo sconto di 2 euro per l’utilizzo di fatturazione tramite e-mail con c.d. “bolletta elettronica”. FALSO: non c’è traccia alcuna in merito sul contratto. - Non è stata data alcuna spiegazione in merito a tutte le ulteriori componenti del servizio di vendita, che risultano invece riportate nella proposta ricevuta, sia per il servizio di fornitura dell’energia elettrica che per il servizio di fornitura del gas, che si traducono in un conseguente aggravio dei costi totali delle forniture, assolutamente non spiegato in modo chiaro e comprensibile in alcuna delle telefonate; tra questi compare, per esempio, anche un costo di attivazione di cui non è stata data informazione alcuna. Tutto quanto sopra esposto, attesa la presenza di molteplici errori e di falsità che rendono irricevibile la proposta contrattuale per mancata consapevolezza dei termini negoziali e mancato accordo su molteplici aspetti, evidenzia la palese assenza di corrispondenza tra il vero e il dichiarato, risultandone una conseguente totale assenza di pieno e consapevole consenso, a ulteriore rafforzo del diritto di ripensamento, che espressamente esercito con la presente, con allegazione della modulistica richiesta. A seguito di quanto accaduto, poiché nessun consenso da parte mia risulta essere stato espresso in modo consapevole, libero e informato COMUNICO FORMALMENTE di voler esercitare il diritto di ripensamento ai sensi del Codice del Consumo, e pertanto di recedere dal contratto con REC ENERGY senza alcun onere o penale, chiedendo l’immediato annullamento della pratica e il blocco di qualsiasi procedura di attivazione o cambio fornitore. Il sottoscritto ha firmato telematicamente in data 25/02/2026 le proposte di contratto: - per la fornitura di energia elettrica – Offerta “ReCasa Luce D 10” – Codice offerta 036052ENVFL01XXPEI2025NORMALDEP5 - per la fornitura di gas - Offerta "ReCasa Gas D" - Codice 036052GNVML01XXPGI2025NORMALDEP4 conclusi tramite contatto telefonico. In data 8/03/2026 ho inviato una mail a servizioclienti@recenergy.it anticipando questa richiesta e nel medesimo giorno formale invio via pec recenergyitalia@pec.it. Chiedo la conferma scritta dell’annullamento della proposta contrattuale e la chiusura definitiva della pratica. In assenza di un riscontro scritto entro 14 giorni non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Cambio di offerta non autorizzato
Buongiorno, da un mese ad un altro mi sono ritrovata un cambio di offerta, senza essere minimamente informata e senza autorizzazione da parte mia, le uniche comunicazioni sono via sms, a Dicembre 2025 diceva: L'offerta si rinnova... a 7,95 euro ..... Il messaggio successivo a Gennaio 2026: L'offerta si rinnova... a 9,95 euro ..... Vi prego di rinnovare la vecchia offerta e restituire quello da me pagato in più allego le schermate dei messaggi
Attivazione utenze gas luce con raggiro
Buongiorno, mi è stato fatto sottoscrivere un contratto luce gas con un raggiro telefonico, spacciandosi per il mio gestore Enel energia. NON FIDARSI di RECENERGY
Richiesta chiarimenti a Shimano Bike
Gentile Rivenditore [coperto], COD. CLIENTE: 314774 in riferimento alla richiesta di assistenza relativa alla leva ST-R9270-L (DURACE), vi informiamo che il materiale è stato visionato presso la nostra sede. Il problema indicato (PERDITA DI PRESSIONE) non è un difetto del componente, ma da un eccessivo serraggio della vite del collarino. Inoltre, è presente sulla leva ruggine e corrosione. Pertanto la richiesta di garanzia è rifiutata. Cordiali saluti TEAM ASSISTENZA Shimano Italia In riferimento alla vostra risposta del 03/03/2026, chiedo un chiarimento tecnico su due punti. 1. Nesso causale tra collarino e circuito idraulico La vite del collarino è un elemento di fissaggio esterno al corpo leva, la cui funzione è esclusivamente quella di ancorare meccanicamente la leva al manubrio. Il circuito idraulico interno — composto da camera oleodinamica, pistoncino, guarnizioni di tenuta e raccordi — costituisce un sistema sigillato strutturalmente indipendente dall'organo di serraggio esterno. Chiedo pertanto che Shimano illustri, con riferimento tecnico alla costruzione interna della ST-R9270-L, in quale modo un eccessivo serraggio della vite del collarino possa trasmettere sollecitazioni meccaniche sufficienti a compromettere l'integrità delle tenute idrauliche interne, e quali valori di coppia di serraggio siano stati rilevati sul componente ispezionato. 2. Ruggine e corrosione su un componente di fascia top La ST-R9270 è un componente della linea Dura-Ace, posizionato al vertice della gamma Shimano con un prezzo al pubblico superiore ai 300 euro. È ragionevole attendersi che i materiali impiegati — sia per il corpo leva che per le parti esposte — offrano un'adeguata resistenza alla corrosione . E' risaputo infatti che le bici da corsa si usino in presenza di pioggia e che l eventuale sudore del corridore si contemplato. Chiedo di specificare quali materiali siano stati usati per creare le leve. Si richiede cortesemente pertanto una risposta che non sembri standard. Grazie
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